89. Ci sono poi i Confessori ordinari del Clero
secolare, che ricevono le Confessioni dei secolari con la solita approvazione e
licenza del Card. Vicario, ma che non sono stati specialmente deputati da lui
per l’Anno Santo. A questi nulla si dà, e nulla si toglie, qualora
avessero qualche legittima Facoltà di poter assolvere e dispensare. Lo
stesso pure si dice rispetto ai Regolari, che con l’approvazione del Card.
Vicario sentono le Confessioni dei secolari, non intendendo Noi né
accrescere né togliere loro, rispetto ai Penitenti secolari,
qualsivoglia altra Facoltà legittima che per altro titolo avessero. La
nostra Costituzione sospensiva: "Cum Nos nuper" comprende i
soli Confessori che sono fuori di Roma, le Facoltà dei quali sono,
durante l’Anno Santo, sospese, o fossero state concesse per causa, e per
occasione delle Indulgenze, o per qualsivoglia altra causa disparata, e non
riguardante le Indulgenze, come altrove in questa stessa lettera si è
comprovato; non comprendendo la detta Costituzione Cum Nos nuper i
Confessori della città di Roma, che ha bisogno di buon numero d’operai
per coltivare la vigna del Signore nell’Anno Santo.
|