91. Ed ecco quanto, o diletti Figli, abbiamo creduto
necessario esporvi, affinché, in seguito alle nostre fatiche, avendo
ridotto in compendio lo scioglimento delle maggiori controversie nate in altre
occasioni e tolte di mezzo dalle nostre Costituzioni fatte per l’Anno Santo,
siate in grado di poter esattamente, come vivamente v’inculchiamo, adempiere il
vostro ministero. Al qual fine crediamo ancora possa contribuire l’altra nostra
Lettera Enciclica del 26 giugno di quest’anno sopra la preparazione all’Anno
Santo, che pure vi raccomandiamo di leggere e di considerare. Né dovete
affatto meravigliarvi se in questa nostra presente Lettera ci siamo per lo
più avvalsi d’Autori moderni, non avendo imitato il padre di famiglia,
che estrae dal proprio tesoro "nova et vetera", in quanto –
essendo le controversie state suscitate per lo più da autori moderni, e
da coloro che hanno scritto sopra l’Anno Santo – ci è parso più
opportuno avvalerci in particolare di essi.
Intanto, abbracciandoVi, con pienezza paterna di cuore, Vi diamo
l’Apostolica Benedizione.
Dato a Roma, presso Santa Maria Maggiore, il 3 dicembre 1749, anno decimo
del Nostro Pontificato.
BENEDETTO PP. XIV.
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