20. Ma se taluno avesse detto, o dicesse, esser vero,
che non cessano di validità le Pontificie determinazioni concepite con
le parole "ad nostrum et Sedis Apostolicae beneplacitum" per
la morte del Pontefice che le ha scritte, ed esser necessaria la revoca di
qualche suo successore, potersi anche credere che Sisto IV, passato l’Anno
Santo, non facesse revoca espressa e generale della sospensione, ma ne facesse
una particolare confermando alcune Indulgenze sospese; ma nello stesso tempo
avesse soggiunto, o soggiungesse darsi alcune revoche, come parlano le scuole,
virtuali ed equipollenti alle revoche espresse, ed esser quelle intervenute nel
caso di cui si tratta, giacché, nonostante la sospensione fatta
dell’Indulgenza nell’Anno Santo, si è sempre saputo dai Sommi Pontefici,
che uomini pii e religiosi, passato l’Anno Santo, hanno predicato e pubblicato
le Indulgenze sospese, le hanno inserite nei loro libri, e sopra esse hanno
scritto diffusamente, senza aver mai la Sede Apostolica fatto un passo contro
alcuno degli atti predetti, ancorché non abbia tralasciato di proibire
le indulgenze apocrife, ed anche di individuare con vari decreti le revocate,
ogni volta che è venuta l’occasione di farlo; avrebbe senza dubbio
posto, come suol dirsi, alle strette il Navarro e porrebbe ancora alle strette
chiunque si fosse dato o si desse per seguace della di lui opinione.
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