25. E perché abbiano il pieno loro effetto le
Nostre sovrane disposizioni, e perché la giurisdizione degli affari
toccanti la grascia non sia divisa in più tribunali, siamo venuti nella
determinazione di sopprimere, come con la presente cedola di Nostro motu
proprio sopprimiamo, la giurisdizione del Tribunale dei maestri
giustizieri, però solo per quello che riguarda gli affari di grascia,
togliendo al detto Tribunale ogni e qualunque facoltà che sui generi di
grascia fosse stata al medesimo accordata, nonostante qualunque breve,
costituzione apostolica, legge statutaria, ed altro che ricercasse, e speciale
menzione in contrario. E tanto più volentieri siamo venuti nella
presente determinazione, quanto più l’esperienza ha comprovato non solo
l’inutilità del Tribunale suddetto, ma l’aggravio ancora che ne ridonda
ai venditori dei frutti sottoposti ad una tassa, il cui prodotto si divida fra
pochi individui d’esso Tribunale, senza il minimo vantaggio del pubblico erario,
e che perciò vogliamo soppresso ed annullato.
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