Capitolo
1 1| donna discrive chi essa fosse, e per quali segnali li
2 1| felice, se sempre in me fosse durato cotale amore!~ Vivendo
3 1| quasi come a lei tirante fosse la moltitudine de' nuvoli
4 1| dimostrate, quasi come non fosse, ripresala, sopra il capo
5 1| avvenne. Oh, se la mia mente fosse stata sana, quanto quel
6 1| ritenendo ciò che, se di fuori fosse andato, forse libera ancora
7 1| lontana, se in tenebre si fosse mutato sì fatto giorno!
8 1| è detto; e qualunque si fosse quella o infernal furia,
9 1| sospiro, ignorando chi elli si fosse, mi dipartii.~ Deh, pietose
10 1| sommamente di sapere chi fosse l'amato giovine; a che nuovi
11 1| vedessi, amore, quantunque fosse in me sì possente che più
12 1| e ancora che abbagliato fosse il mio conoscimento, di
13 1| che m'apparve, ma Tesifone fosse piuttosto, la quale posti
14 1| pensieri, quanto che egli mi fosse gravissimo a fare, disposi
15 1| quanta sottile esperienza fosse per noi provata la fede
16 1| disiava. Certo, se questa fosse la cagione per la quale
17 1| memoria mi tornasse, mi fosse dolore a niuno altro simile;
18 1| e ora e allora, non mi fosse carissimo. E chi sarebbe
19 1| vicina? e quanto maggiore fosse l'amore più sentirsela appresso?
20 1| egli per occulto modo non fosse meco. Oh, quanto gli era
21 1| ampissimo cuore prendea, fosse radice e pianta nel futuro
22 2| labbra per domandarlo qual fosse la sua noia; ma, dubitando
23 2| materia di sentire ch'egli fosse da me veduto. Oh quanti
24 2| possa conoscere quale allora fosse la mia tristizia; all'altre
25 2| adempiesse, ancora che duro mi fosse; ma non sarà cotale, né
26 2| chi dubita che, se a lui fosse la nostra condizione licito
27 2| costrigne; la quale, se licita fosse a discoprire, scusato mi
28 2| ancora da qualunque altro fosse giudicato quel che dicesti;
29 2| ma tanto quanto quello fosse più lungo, cotanto il nostro
30 2| per la stagione del tempo fosse delle più lunghe, brevissima
31 2| lunghissimo, come ciò avvenuto si fosse ignorando, la serva dimandai
32 2| dimandai che di lui avvenuto fosse, a cui ella piagnendo rispose:~ «
33 2| petto cercato se con voi fosse la paurosa anima, e trovatala
34 3| bocca, benché tacitamente fosse, che: «O Panfilo mio, come
35 3| e quasi come se venuto fosse, gli occhi all'uscio della
36 3| fatica né il noioso tempo gli fosse cagione d'infermità, o di
37 3| quello che lasciasse non fosse piccolissima cosa per acquistare
38 3| lui, ora dimandandola qual fosse la sua speranza della tornata
39 3| il mio di dimandarli che fosse del loro compagno, se la
40 3| l'altra Orsa, se essa non fosse paruta, per lunga notizia
41 3| so qual più grazioso mi fosse, o vedere i tempi trascorrere,
42 3| fingeva, esso, se durato fosse, non altramente che vero
43 3| grazioso alcuna volta mi fosse il sonno, nondimeno non
44 3| pauroso, e come se cacciato fosse, inverso me gridare: «Aiutami!».
45 3| estimai che utile consiglio fosse il vivere lieta, acciò che
46 3| tante credeva che venuta mi fosse a dire: «Panfilo è venuto».
47 3| tornata, spesso e se venuto fosse o quando s'aspettasse e
48 4| quali pensieri e che vita fosse la sua, essendo iì termine
49 4| potessi, conoscere qual fosse o essere potesse la cagione
50 4| esso medesimo, se presente fosse, potrebbe trovare, e forse
51 4| occhi in quello pericolo mi fosse presente. E alcuna volta
52 4| da me pensate alcuna ne fosse vera, che la fama, velocissima
53 4| acconciamente sapere che di lui fosse, che non veniva. ~ ~ ~
54 5| avanti dimandato l'avea onde fosse, il dimandò se egli Panfilo
55 5| infignendosi di sapere che di lui fosse:~ «E che è egli ora di lui?~ «
56 5| dolore, come se stata non fosse quella che s'era davanti
57 5| egli debitamente punito fosse.~Ohimè misera! Perché non
58 5| potuto credere che falsità fosse nelle tue parole nascosta
59 5| tua rapina. Ohimè! ora mi fosse il dí precedente a quella
60 5| fosti, chi che colei si fosse che con tanta forza ti prese,
61 5| non per te, ma per altrui fosse tornato. Stiasi, e innanzi,
62 5| E quantunque in ciò mi fosse alcuna speranza di mai dover
63 5| la quale, ancora che vera fosse, non spero mi ti potesse
64 5| che a tutti manifesta non fosse; per che io, e meritamente,
65 5| già si maravigliò perché fosse; ma pure veggendo me e il
66 5| alcuna volta mi dimandò che fosse di ciò la cagione. Io gli
67 5| potea, che prima non mi fosse cagione di ricordarmi con
68 5| dolentissima, se convenevole mi fosse paruto. E oltre a ciò, questo
69 5| mio Panfilo, che a me non fosse di tristizia cagione.~Pervenute
70 5| ritornava a mente quanto solenne fosse stata quella festa, la quale
71 5| ancora che ’l mio Panfilo non fosse presente, per lo quale era
72 5| sommamente disiderassi, se essere fosse potuto, di fare io, se il
73 5| fare io, se il mio Panfilo fosse stato presente; il quale
74 5| una giovine che niuna cosa fosse, la quale non solamente
75 5| cagione di maggior doglia le fosse continuo? Certo egli pare
76 5| da' solari raggi difeso fosse, erano pieni, veggendo andavamo.
77 5| appetito in qualunque piú fosse stato svogliato; e in altra
78 5| di rivederlo? Se a me non fosse stata altra noia che la
79 5| essere, pur possibile che vi fosse argomentassi, e come se
80 5| argomentassi, e come se ciò fosse senza alcuna contraddizione
81 5| non cercassi di sapere chi fosse il sonatore, sempre imaginando
82 5| piú nobile o ricca cosa fosse a riguardare le nuore di
83 5| altramente si crede che fosse il Magno Pompeo, e altri,
84 5| e poco amabile.~Deh, or fosse stato piacere d'Iddio, che
85 5| essi possedevano non me ne fosse seguito, altro che non aver
86 5| che dissoluta da Semiramis fosse fatta, primieramente la
87 5| quali parole, se licito mi fosse stato, avrei volontieri
88 5| se il corpo di cilicio fosse vestito; se per piacere
89 6| parlare mi fu conceduto, qual fosse la cagione di quelle cose
90 6| doverla guarire, se ella non fosse mortale. Ma io l'animo avendo
91 6| Certo io non credo che essa fosse Venere, ma piuttosto in
92 6| che corporale infermità fosse della tua palidezza cagione;
93 6| posso partire, conosco qual fosse la serpe che me sotto il
94 6| che egli ancora fievole fosse, senza fiere battaglie nelle
95 6| possenti uomini. Ohimè! ora fosse a me lo 'ngegno di Dedalo,
96 6| che in loro d'angoscia non fosse, se non che a me conviene
97 6| dolenti dimandavano che ciò fosse. Ma già era stato vietato
98 6| che, ancora che vecchia fosse la balia, e il camino lungo
99 6| alcuno caso avvenuto non fosse; ma nel futuro spero non
100 7| che ciascuna donna così fosse da Amore e dalla Fortuna
101 7| si rallegra? Ove che egli fosse ora, si tornerebbe egli
102 7| capo se questa novella vera fosse, disiderando che non il
103 7| credendosi, quella, come non fosse, usano mollemente; per che
104 7| vecchia a sapere che di lui fosse, e se venuto fosse o no;
105 7| di lui fosse, e se venuto fosse o no; la quale andatavi,
106 7| cammino, o infermo venuto fosse l'amante. Il mio viso mutò
107 8| pietoso, che pena niuna mi fosse grave? Oltre a ciò il fine
108 8| credere che con amara doglia fosse il giovinetto trafitto nella
109 8| donna: se quando strinse gli fosse doluto, egli avrebbe aperte
110 8| dobbiamo pensare che questo fosse, e maggiore pensando il
111 8| già d'anni piena allora fosse, essendo più di riposo vaga
112 8| angoscia? Pensare si può che fosse dolorosissimo; ma la sua
113 8| certo io direi che così fosse se ella non fosse amorosa.
114 8| che così fosse se ella non fosse amorosa. Chi dubita che
115 8| di Panfilo: qualunque si fosse, l'uno e l'altro avea maggiori
116 8| nella memoria riducendo chi fosse il potente Ettore, chi Troiolo,
117 8| quale ancora che rigida fosse, non si distese però in
118 8| contente, però che se questo fosse, là dove io più che alcuna
|