Capitolo
1 1| fresche erbe aspettando la morte mi voltolava. E già l'ora
2 1| il quale o di certissima morte o di vita più che altra
3 1| come io spero, di dannosa morte. Questo fu quel giorno nel
4 1| sono tirate. Adunque, o la morte o il giovine disiato resta
5 1| lagrime fecero aperto nella morte d'Adone. Ma perché ci fatichiamo
6 2| O carissima giovine, morte, non altri potrà che tu
7 2| disse:~ «La inevitabile morte, ultimo fine delle cose
8 2| assai aperta si vede la morte mia. Dunque, la pietà del
9 2| me dei avere mi sarà di morte cagione, e tu non amatore,
10 2| riguarda, e vedi te possibile a morte ricevere (se per lungo dolore
11 2| sento, dimostrano; e se morte non te ne segue, vita piggiore
12 2| segue, vita piggiore che morte non te ne falla. Ohimè!
13 2| mi dee giungere, cioè la morte, è senno d'averne pensiero,
14 3| a più persone della sua morte; e tal volta fu ch'io mel
15 4| inabitato scoglio, quivi la morte fuggendo dell'acqua, quella
16 4| e molto credibile è la morte di cotale giovine non potere
17 5| qualunque generazione di morte piú vi piace, acciò che
18 5| lagrime apro la via alla mia morte, la quale con titolo della
19 5| piú che me medesima amava, morte cercare? Io opposi le forze
20 5| terribile imagine della morte sia già stata innanzi agli
21 5| priego sovente per la sua morte, fermamente credendo lui
22 5| io non dubito che, della morte pregando, non gli si prolunghi
23 5| tirarti, tíritici il volere da morte turpissima liberare colei
24 5| languido fratello della dura morte, il quale le false cose
25 5| generazione pavida della morte costrigni ad apparare le
26 5| acqua o con rapina o con morte non si distese la tua ira?
27 5| misera vita o vituperevole morte s'acquista. E spesse volte
28 5| arti e mille forme alla morte, e quinci le terre tutte
29 5| priego Iddio che, o con morte o con la tornata di Panfilo,
30 5| fai è piuttosto cercare morte che perdono. Lieva su, asciuga
31 5| per fuggirli mille modi di morte ho dimandati; li quali tutti
32 6| affermando quella e la tua morte stare nelle mie mani? Ove
33 6| la quale quella vita da morte prosciolse, che di sé facendo
34 6| donna, la mia dovea recare a morte oscura! Ora gli occhi, che
35 6| il tuo inganno, e ora, o morte o dimenticanza averebbe
36 6| voglio né cerco di colui la morte, che già da me fu scampato
37 6| presente recata m'ha la morte del mio caro fratello, la
38 6| strigne; e non certo tanto la morte, alla quale noi tutti conosco
39 6| rischio di guadagnare la morte. Segui adunque tu, mentre
40 6| della speranza della tua morte; la quale io non comune
41 6| acqua con le fiamme, e la morte con la vita, e il mare co'
42 6| battaglie. Né finirà la morte questa ira, anzi tra li
43 6| quale che si sia della mia morte il modo, dovunque il misero
44 6| porta l'amante: sola la morte, se la morte è penosa come
45 6| amante: sola la morte, se la morte è penosa come si dice, mi
46 6| alleggiamento mi sarebbe la morte. Venga adunque il caro marito,
47 6| fai, e quindi cercare la morte, la quale tu più adirata
48 6| alcuno sostiene, né teme morte, anzi essa medesima da se
49 6| potesse per pena dare che la morte, quella medesima, con ciò
50 6| riservate solamente alla morte; ma di quelle poco o nulla
51 6| adunque senza indugio la morte, la quale, ancora che oscurissima
52 6| questo mi si parò davanti la morte di Biblis e d'Amata, il
53 6| il modo del morire che la morte, parendomi l'uno pieno d'
54 6| venutami nella mente la morte d'Ino e di Melicerte, e
55 6| questi modi, m'occorse la morte di Pernice caduto dell'altissima
56 6| seguitare per infallibile morte e vòta d'ogni infamia, fra
57 6| o furore in me stato di morte, anzi a fortunoso caso imputandolo,
58 6| almeno una volta innanzi la morte tua tu potessi vedere Panfilo?
59 6| In niuno tempo falla la morte a chi la vuole: ella fia
60 6| crudele sia, porgerà alla tua morte. Ritira adunque indietro
61 6| siatemi graziosi: fate la mia morte senza infamia passare tra
62 6| il turbato animo alla morte infiammò con più focoso
63 6| del colore palido della morte dipinta, impetuosamente
64 6| alcuna aura correva alla mia morte. Ma li non pensati casi,
65 6| credendomi tòrre dalla morte, e come nemica tenti di
66 6| maggior grazia comandarmi la morte che da quella difendermi?
67 6| dolorosa vita, e forse alla morte, che ora senza infamia mi
68 6| guardia tòrre, però che la morte è in ogni luogo, e consiste
69 6| non è virtù il chiedere la morte, come se la vita si temesse,
70 6| uopo gli si sia di cercare morte, né so perché la domandi:
71 6| desideri, non cercare la morte per quella, però che essa
72 7| quel giorno, però che la morte, molto da me per addietro
73 7| spirito sensitivo per paura di morte se n'andò via, e appena,
74 7| troppo più fervente disio di morte ebbi che prima; né da quella
75 8| seguendo, che già esse alla mia morte da me tanto per addietro
76 8| goduti amori, fuggendo la morte dall'adirato padre minacciatale,
77 8| tengo, considerando alla sua morte. E certo io nel primo partire
78 8| niuno consiglio se non la morte ci piglierei. Ma mentre
79 8| che tristizia la ricevuta morte, la quale, benché da molti
80 8| braccia di Tristano era la morte di sé e della sua donna:
81 8| cagione di crudelissima morte a colui il quale ella più
82 8| altra cosa che rapinosa morte il purgherebbe; ma se essa
83 8| mettere si sogliono le cose morte.~ E oltre a ciò con costei
84 8| altre molte, le quali o da morte o da necessaria dimenticanza
85 8| potuta, mille generazioni di morte m'erano presenti a potere
86 8| porre, considerando che la morte quasi prevenne alla sua
87 8| spegnere il suo dolore, cioè la morte; la quale ancora che rigida
88 8| Atalanta dalla laudevole vita e morte vittoriosa del figliuolo.
89 8| ciò, egli non temeva la morte, e però sicuramente si metteva
90 8| acqua mandi, o con trista morte di me, o con lieta tornata
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