Capitolo
1 1| 1-~ ~Nel quale la donna discrive chi essa fosse,
2 1| mio disio o d'alcuna altra donna dovesse chetare, che prestamente
3 1| mia libera anima, e di sé donna, disposta la sua signoria,
4 1| parole conoscere dicenti: «O donna, tu sola se' la beatitudine
5 1| quale io prima, di libera donna, divenni miserissima serva;
6 1| tutte quell'altre cose che a donna nobile debbono essere care,
7 1| onde venuta, una bellissima donna s'offerse agli occhi miei,
8 1| o deità celeste, o unica donna della mia mente, la cui
9 1| così disse:~ «O giovine donna, riguarda costui: non Lissa,
10 1| avere invidia ad alcuna donna, lieta amando vissi, e assai
11 2| bastandole d'avermi, di donna di me medesima, fatta serva
12 2| cioè che egli, amando altra donna, contra voglia dimorasse
13 2| rispose:~ «O a me carissima donna e da me amata sopra tutte
14 2| buone. Che mai di niuna donna io sia altro che di Fiammetta,
15 2| che Panfilo sia d'altra donna che tuo. L'allungare di
16 2| con debole voce disse:~ «Donna, io ti giuro per lo luminoso
17 2| non sopra la non colpevole donna. Rendete a' luoghi suoi
18 2| abbracciandovi disse: «O dolcissima donna, unica speranza del tristo
19 3| quali fossero di questa donna i pensieri e l'opera, trascorrendo
20 3| fatica sia il disporre una donna, che di nuovo piaccia, a
21 4| 4-~ ~Nel quale questa donna dimostra quali pensieri
22 4| volontieri a casa sua una nuova donna, che una antica nell'altrui
23 5| giorni compiuti.~Continuò la donna:~«E allora che era di lui?~
24 5| appena credeva che altra donna il conoscesse che io, e
25 5| lieto vivi con la nuova donna.~Ohimè! or chi averebbe
26 5| piacevolezza della nuova donna ne è stata cagione?». Certo
27 5| sono certa niuna altra donna mai mi ti potrà tòrre. E
28 5| mi mosse cotali parole:~«Donna, come tu sai, poco di là
29 5| mirato, e non avendo la loro donna veduta, reputando meno che
30 5| dimandavano: «Deh, è questa donna stata inferma?», e poi a
31 5| Iddio che questo di questa donna si creda, cioè che amore
32 5| è la bellezza di questa donna».~Perché nasconderò io a
33 5| liete, riguardi me, d'alta donna piccolissima serva tornata,
34 5| oltre a quella d'ogni altra donna preterita o presente, continua,
35 5| ad essaminare l'accusata donna intra li predetti cavalieri
36 5| forse ricevuto dalla sua donna, Protesilao gli si udia
37 5| alcuna volta mi dicono:~«O donna, adórnati; venuta è la solennità
38 5| maraviglia è questa! Questa donna, singulare ornamento della
39 6| moglie presa, ma d'altra donna essere innamorato, e però
40 6| Panfilo? Niuna più bella donna è nella terra sua, la quale
41 6| aspettante, veggendo la greca donna col suo amante venire nella
42 6| concedere per amanza una donna alla sua virtù debita; però
43 6| avendo dimenticata, con nuova donna dimori, maladetto sia il
44 6| adoperati ad irretire la presa donna?~ Ahi maladetta sia la mia
45 6| di sé facendo lieta altra donna, la mia dovea recare a morte
46 6| piagnevano, davanti alla nuova donna ridono, e il mutato cuore
47 6| cose nel seno della nuova donna rimesse, con teco insieme
48 6| giunonica legge dato ad altra donna! Ma sentendo che li patti
49 6| togliendoti, dato ad altra donna, m'è importabile supplicio
50 6| Ohimè! chiunque tu se', o donna, che tolto me l'hai, ancora
51 6| essauditi, ma ad utilità d'altra donna; io ho avuto l'affanno,
52 6| che, se egli ama la nuova donna come io lui, che ella, togliendosi
53 6| mi fu Panfilo avere altra donna, di me dubitando e istantissima
54 6| camera entrate della malvagia donna, e ne' suoi congiugnimenti
55 6| parole:~ «O iniquissima donna, qualunque tu se', da me
56 6| amore che quel della greca donna e del giudice d'Ida divisero,
57 6| pensare che egli senza donna non era; dunque, se ciò
58 6| e d'Amore e della nuova donna, e in questo dolerti niuna
59 6| perdersi le parole.~ La nuova donna, dal tuo amante presa, forse
60 6| poniamo pure che la gentil donna con le sue parole e atti
61 6| comunque puote. La buona donna, non forse meno di te savia
62 6| tua mente, come la nuova donna ha forse te della sua tratta.~
63 6| dovere essere credute da donna essere pensate, se avvenire
64 6| sostenere avesse potuto, donna, non albero l'averia ricevuto.
65 6| che altra dolorosissima donna, ecco che 'l tuo dì è venuto!
66 6| le vendette della nemica donna. Ma, o iddii, se in voi
67 6| priego che alla seguente donna, più che a me non t'ha fatto,
68 6| venite, occupate la pazza donna, e ritenete li suoi furori.~
69 6| vi concede che la vostra donna da voi violentemente sia
70 6| l'essere stata per altra donna abandonata; e spesse volte
71 7| disiderio appetiva che ciascuna donna così fosse da Amore e dalla
72 7| ne' lieti tempi, con altra donna, più amando che mai si rallegra?
73 7| di paese lontano?»~ «Sì, donna» rispose.~ Allora diss'io: «
74 7| a chi lui essere d'altra donna che mio m'ha detto alcuna
75 7| il vide ad alcuna bella donna, la quale per avventura
76 8| penso: la qual cosa ad ogni donna per sommo bene senza dubbio
77 8| mescolare con quelle di questa donna; ma solo Iddio il sa se
78 8| morte di sé e della sua donna: se quando strinse gli fosse
79 8| il dovere essere generale donna di tutto il circuito della
80 8| reali ostieri con la nuova donna. Oenone ancora, lungamente
81 8| terra per la mal mutata donna vide in fiamme consumarsi
82 9| della sepultura della tua donna, ecco, sì come a me piace,
83 9| pervieni a quelle dell'inimica donna usurpatrice de' nostri beni,
84 9| primo».~ E se forse alcuna donna delle tue parole rozzamente
85 9| dell'angoscie della tua donna.~ ~Qui finisce il libro ~
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