Capitolo
1 1| con questa letizia, a me, sola fra verdi erbette, era avviso
2 1| infino a quella ora per la sola morsura m'avea stimolata,
3 1| conoscere dicenti: «O donna, tu sola se' la beatitudine nostra».
4 1| poi che nella mia camera sola e oziosa mi ritrovai, da
5 1| nel quale già fosti, a te sola il lascerei a pensare, sicurissima
6 1| e tu da lui, per questa sola di perdere disideri. Certo
7 1| giovine disiato resta per sola fine alle mie pene; alle
8 1| male per me rifiutai, e io, sola rimasa, le sue parole nel
9 1| ferita, se non Diana: questa sola, ne' boschi dilettandosi,
10 1| tutti siamo vinti. Dunque tu sola credi vincere? Tu se' ingannata,
11 1| forse al presente ti credi sola, vanamente credi. Lasciamo
12 2| tale caso avvenisse, colei sola spero che possa conoscere
13 3| dimorando io nella mia camera sola, m'avvenne ch'io con meco
14 3| Egli non mi venne una volta sola nell'animo l'avere già letto
15 3| e quivi più volontieri sola che accompagnata. Per fuggire
16 3| pensieri nocevoli, quando sola mi vi trovava, aprendo uno
17 3| casa ciascuno riposare, sola alcuna volta là onde la
18 3| nel mio letto dimorando sola, e da niuno romore impedita,
19 5| ora. Non consentite che io sola per li peccati di lui pianga
20 5| modo n'avevi molte, dove io sola mi credeva essere; e cosí
21 5| lasciate, né possa costà una sola piú che qua molte. Cotesta
22 5| Sii almeno contenta che sola non dimori in cotali pene,
23 5| trovandomi nella mia camera sola, avendo prima e pianto e
24 5| venire a te, se lamia forma sola, la quale senza dubbio d'
25 5| vienne. Non pensi tu me sola gran parte delle notti giacere,
26 5| fredda nel grandissimo letto, sola n’ho trapassate! Deh, ricòrditi
27 5| entra negli occhi miei, che sola e abandonata, e vinta dalle
28 5| che in altra parte; né io sola di cotale oppinione sono,
29 5| vostra felicità, acciò che io sola di miseria possa essemplo
30 5| non altramente che in una sola maniera mi videro, cioè
31 5| a ciò sospinta, io quasi sola rimasa a sedere, con isdegnoso
32 5| giovine amai, il quale tu sola, e altri no, parasti davanti
33 5| rallegra e fa festa, e io sola piango; né questo ora solamente
34 5| ma ancora le strane. Io sola, ancora che ’l mio marito
35 5| contenta e di niente temente, sola selvatica libidine conosceva!
36 5| veggendomi non essere prima né sola, alquanto piú forte divengo
37 5| cotale tempio, la quale te sola aspetta per compimento.~
38 5| avrei queste pene. Dunque tu sola cagione e origine se' d'
39 6| lui a tutti risposto, io sola il dimandai con viso lieto,
40 6| presenza d'ogni uomo, non prima sola in quella pervenni, che
41 6| lieta nell'aspetto tornata, sola con la mia antica balia
42 6| leggiermente d'essere trattate. Sola questa via ti può rendere
43 6| che m'ha porta l'amante: sola la morte, se la morte è
44 6| Dunque, a queste cose non se' sola né prima, e quelle alle
45 6| similmente di gioia.~ Non una sola volta ma molte usò verso
46 6| dicendo: «Niuna cosa una sola volta provata non può essere
47 7| suo del suo amore.~ Ma me sola solitaria parte teneva quasi
48 7| ella il fece non una volta sola, ma molte, e tuttavia secondo
49 8| due acconci: l'uno è che sola nelle miserie non mi veggio
50 8| reco, potendo dire che io sola sia colei, che viva abbia
51 8| né sarò ultima, né sono sola, anzi quasi tutte quelle
52 8| pare dolorosa, la quale sola rimase a vedere le dolenti
53 8| trovò subitamente quella sola medicina che v'era a spegnere
54 8| che, ogni cosa pensata, io sola tra le misere mi trovo ottenere
55 8| altra comparazione, con una sola m'ingegni di farvi certe
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