Capitolo
1 1| m'ebbe, quasi fuori di speranza cessò la infestante turba
2 1| che di ciò alcuni, vana speranza pigliando, co' compagni
3 1| insidiando, questo dì con speranza d'infallibile vittoria si
4 1| non ti facci a turpissima speranza servente. E ora è tempo
5 1| diletti promessi dalla sozza speranza caccia via, e con essi il
6 1| d'essere ultima dei avere speranza. Se forse al presente ti
7 2| suoi conforti rimaso, senza speranza alcuna di più averne, me
8 2| così li dissi:~ «O ultima speranza della mia mente, entrino
9 2| diversa da questa: la mia speranza posta nel mio volere mi
10 2| di tenere, ancora che la speranza debba riuscire vera? E però,
11 2| l'altre, mitighi la lieta speranza della futura tornata; né
12 2| dolcissima donna, unica speranza del tristo cuore, la quale
13 3| promesse vivificò la mia speranza del suo tornare.~ Da questa
14 3| una grandissima, e di ciò speranza avere infallibile; il che
15 3| dimandandola qual fosse la sua speranza della tornata di Panfilo,
16 3| oltre a ciò la propinqua speranza del promesso tornare con
17 4| no, allentata alquanto la speranza, lasciai in parte i lieti
18 4| lievemente erano vinti, e la speranza, che per lo passato termine
19 4| avvidi prima, che io e la speranza quasi cacciata e loro potentissimi
20 4| quasi a forza la già fuggita speranza con ragioni vanissime rivocava.
21 5| abandona la mal ritenuta speranza, poni giú il fervente amore,
22 5| fervente amore e tiepida speranza ne raccendevano, e cosí
23 5| quantunque in ciò mi fosse alcuna speranza di mai dover riaverlo contraria,
24 5| dimentendo quasi in sulla prima speranza tornando, dove molte bestemmie
25 5| supplico in contrario.~Questa speranza in cotal guisa tornata,
26 5| de piú miseri singulare speranza, tu, permutatrice de' regni
27 5| lontano, e oltre a ciò senza speranza di rivederlo? Se a me non
28 5| talora vana e talora infinta speranza mi toglieva molti sospiri;
29 5| quegli è libero da paura e da speranza, né conosce il nero 'lividore
30 5| li quali tutti un poco di speranza, che di te m'è rimasa, m’
31 5| conoscere! che morti, senza speranza di redenzione, e vogli innanzi
32 6| fossero più lunghi, vana speranza donandomi, nutricare li
33 6| viverò, mi nutricherò della speranza della tua morte; la quale
34 6| però che egli con alcuna speranza delle vicine onde e de'
35 6| tutta di sé m'ha fatta di speranza rimanere di fuori. E ancora
36 6| ricuoprono assai spesso. La speranza ancora ha questa maniera,
37 6| rimasi da loro nella mia speranza confusa, e, per lo migliore,
38 7| angoscie non ostante la speranza del futuro viaggio, e il
39 7| non volea mi tenne la vana speranza. E già quello Toro che trasportò
40 7| sconsolata per la fallita speranza, de' lieti tempi avea noia.
41 7| che, rinverdisce la mia speranza, ma le cose lungamente state
42 7| pareano lunghi, per la presa speranza della futura tornata di
43 7| Per che, cacciata d'ogni speranza, rientrai ne' primi guai,
44 7| parole biasimare la fallita speranza e li non veri pensieri avuti
45 7| già feci, se non che la speranza del futuro viaggio da ciò
46 8| che quanto più vede la speranza da me fuggire, tanto più
47 8| via; ma avendo io ferma speranza posta di dovere, come già
48 8| fu altra fiata; ma questa speranza non venendo ad effetto,
49 8| Uticense Catone, e la perduta speranza di più riaver Pompeo, lei
50 8| né da me potendo questa speranza cacciare, senza alcuno consiglio
51 8| ma questo dolore futura speranza di quel che avvenne l'aiutò
52 8| marito, e della spogliata speranza, lei dolorosissima oltre
53 8| alcuna volta non senza speranza di grave doglia corsi verso
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