Capitolo
1 1| subitamente atta divenni a potere essere presa; per che, non
2 1| andò, che io, oltre ad ogni potere raccontare, da sùbito e
3 1| chi molto può disidera di potere; de' quali te medesima sento
4 1| io bellezze in lei da non potere con lingua ridire, né senza
5 1| tanto si distende il suo potere, che alcuna volta le matrigne
6 1| riprensione, ella non ci dee potere cadere, perciò che mille
7 1| quella di Giove, né in senno potere aggiugnere Febo, né in ricchezze
8 1| quali a niuno è conceduto il potere, né con disio né con opera,
9 2| pietà a questa potenza dee potere resistere, né mentre ch'
10 2| sia nelle tenere giovini a potere così avversi casi con forte
11 2| senza vedermi ti credi potere dimorare? Deh, per Dio,
12 2| risponda, ti dico che il potere con un corto affanno solvere
13 2| il bene e il male, senza potere altro, gli conviene sostenere.
14 3| fermezza, argomentai non potere essere vero, che per sì
15 3| pieni di festa sono atti a potere essere tolti d'uno luogo,
16 3| alquanto alleviata, a mio potere da tale pensiero mi scostava.~
17 4| morte di cotale giovine non potere essere nascosa, e massimamente
18 4| si sforzava, con ogni mio potere ritenea, ponendole innanzi
19 4| sempre sollecita oltremodo a potere acconciamente sapere che
20 5| poi che licito mi fu di potere di me fare a mio senno,
21 5| Egli mi sarebbe duro il potere, o donne, mostrare con quanta
22 5| certo egli non è passione da potere lungamente occultare.~«Ohimè!»
23 5| ciascuna quanto il suo potere si stende dimostrandosi
24 5| fatto sia senza le grandi potere sostenere di vivere. Quegli
25 5| manifesto a me per niuna maniera potere uscire della mente il grazioso
26 6| maraviglia; e poi che il potere parlare mi fu conceduto,
27 6| tutta la notte passai senza potere alcuno sonno pigliare, il
28 6| pure si crede alcuna volta potere saziare, ma io ora del tutto
29 6| cosa e di guai piena il non potere nelle sue doglie spandere
30 6| parole, credendosi da me potere cacciare li dolori, e l'
31 6| fatica fia vana. Credimi tu potere tòrre gli acuti ferri, nelle
32 6| chiaramente conobbi lei non viva potere a lui pervenire, né ad altrui
33 7| miseri séguita, cioè il non potere mai credere alle cose liete;
34 8| sarebbe che giudicasse la mia potere a questa aggiugnere; e certo
35 8| dee me tenera giovine non potere resistere a quello che gl'
36 8| morte m'erano presenti a potere usare per termine de' miei
37 8| essa mostrò spesse volte di potere. Ma cessi Iddio che in me
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