Capitolo
1 1| postami, mi posava. Ma non altramente il tenero piè d'Euridice
2 1| io tutta mi mirava, non altramente che il pavone le sue penne,
3 1| ma eziandio le donne, non altramente che se Venere o Minerva,
4 1| essere presa; per che, non altramente il fuoco se stesso d'una
5 1| coprisse, di quello non altramente toglieva la vista a me mirante,
6 1| gli spaventevoli crini non altramente che Giunone la chiarezza
7 2| poi che voi immobile non altramente che marmo vide, qui vi recò,
8 3| della mia casa, e quindi non altramente che li marinari, sopra la
9 3| piccola pietra segnava, non altramente che gli antichi, i lieti
10 3| esso, se durato fosse, non altramente che vero mel concedeva.
11 3| preziosi ornamenti, non altramente che il cavaliere per la
12 5| venne un mercatante, né altramente che Ulisse e Diomedes a
13 5| piena d'angosciosa ira, non altramente fremendo che il leone libico
14 5| obliata, mi ricorda che non altramente che da intimo sonno rivocata
15 5| diversi tempi fossero, non altramente che in una sola maniera
16 5| fu che, stante egli non altramente che Daniello tra gli antichi
17 5| appariano orrevoli, che appena altramente si crede che fosse il Magno
18 5| candidi ricadente, e non altramente che Ercule fare solesse,
19 5| loro furiosa rivolta, non altramente che l'addentato cinghiaro
20 5| tu se' cosa fugace, non altramente che l'onde mai non tornanti
21 6| secondo che io credo, ama lei; altramente io il reputerei folle, dove
22 6| mi si mutò il cuore, non altramente che ad Oenone sopra gli
23 6| e li paurosi spiriti non altramente mi cominciarono per ogni
24 6| che per gli occhi, non altramente che vena che pregna sgorghi
25 6| alcuna infernal furia, me non altramente empiente d'insania, che
26 6| tue braccia tornasse, non altramente che l'usato diletto ne sentiresti.~
27 6| malagevole, gl'iddii non altramente dividano il vostro amore
28 6| furiosa ti farò divenire non altramente che sieno le vergini dopo
29 6| ma la vecchia balia, non altramente che chi dal sonno a' furori
30 6| contrada circunvicina, e non altramente che all'urlare d'un lupo
31 7| movendosi di lontano, non altramente che facciano li montoni
32 7| Finita l'orazione, non altramente che falcone uscito di cappello
33 7| volte m'avea predetto, non altramente che Almena alla fama del
34 8| oltre a questo, essa, non altramente che come la lucerna vicina
35 9| te non si richiede abito altramente fatto, posto che io pure
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