Capitolo
1 1| niuna cosa fu mai che il mio disio o d'alcuna altra donna dovesse
2 1| mostrava e pieno d'amoroso disio. Ohimè! quanto inganno sotto
3 1| qual fine di sì fervente disio io mi chiedessi. Oh quante
4 1| accendersi sì di vederla il disio, che, dalla vista di quella
5 1| ritrovarmi, cominciai con nuovo disio li detti luoghi a cercare,
6 1| diventavano maggiori, e il disio, quasi ogni mio sentimento
7 1| venne, e con ferventissimo disio nel sembiante, abbracciandomi,
8 1| volere recare a fine cotal disio. E certo, quanto che io
9 1| conceduto il potere, né con disio né con opera, andare più
10 2| Ma ultimamente, vinta dal disio di sapere la cagione del
11 2| Chi mi negava, quando il disio m'avesse pure oltre ad ogni
12 3| trovare scemate. Così il disio mi trasportava volonterosa
13 3| giudicava, tanto era più il mio disio ardente che tosto le quattro
14 3| poter raffrenare l'ardente disio d'abbracciarlo, quando prima
15 5| cotale dimanda diè per lo mio disio! ~Certo io ne fui contentissima,
16 5| la cosa contraria al suo disio e al mio. Onde, dato al
17 5| per li quali tu con sommo disio giurasti di ritornare, e
18 5| tanto ne divenne maggiore il disio; e cosí come le fiamme da'
19 5| lui, e poi di piú fervente disio di rivederlo o quivi o in
20 5| intentissimi mirare il suo disio, e io in quegli atti sagacissima
21 5| veggendoli variati, con sommo disio, se il luogo conceduto l'
22 5| pensare che il fervente disio di rivederlo avesse sí di
23 6| tribulazioni, vicina era al mio disio, e voi me n'avete tolta.~
24 6| favella, scuopri il tuo disio: niuna cosa sarà che non
25 6| noia sostenere il fervente disio, ma le conosciute più temperatamente
26 6| infiammò con più focoso disio. Per che, veggendo io che
27 6| dolori, perché all'ultimo disio m'hai impedita? Ora non
28 6| de' quali consiste il mio disio, o li dolenti lacci, o le
29 7| temperare l'ardente mio disio d'abbracciarlo in presenza
30 7| adunque raffrenai il caldo disio. Ma egli, sì come io imaginava,
31 7| tornai, e troppo più fervente disio di morte ebbi che prima;
32 8| gl'iddii secondi al suo disio, senza alcuno indugio fuggendo,
33 8| peso, e contrarie al mio disio; le quali se come l'amante
34 8| tolte, a fornire il mio disio mi rimaneva apertissima
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