Capitolo
1 1| Venere chiamate figliuolo, dicendo che egli dal terzo cielo
2 1| era caro, fra me sovente dicendo: «Niuna è amata come io,
3 2| solenni me ne fa stimolare, dicendo in fine sé la misera anima
4 2| miseramente indovinando mi si va dicendo».~ E così amaramente piagnendo,
5 2| somma abbracciò ultimamente dicendo «Addio!» con rotta voce.~
6 2| volte bagnò il vostro viso, dicendo: «O sommi iddii, se nella
7 2| di darmi gli ultimi baci dicendo addio, ed ella e io siamo
8 3| non riguardassi, fra me dicendo: «Qui sedette il mio Panfilo,
9 3| prenderà in agurio felice, dicendo: «Ella non disse addio,
10 3| appena poteva da me cacciare, dicendo: «Or come potrebbe Panfilo,
11 3| io le rivolsi in minacce, dicendo:~ «O Febea, mala guiderdonatrice
12 3| affermai meco medesima, dicendo: «Ora pur non sogno io d'
13 3| dentro mi ritornava. Io, dicendo che esso alcune cose dovea
14 4| me dannati mi rimetteva dicendo:~ «Deh, come se' tu così
15 4| molte altre séguito a me dicendo, e in esse accendevami di
16 5| subitamente mutava consiglio, dicendo:~«O misera, perché disideri
17 5| orazioni a Venere rivolgea, dicendo:~«O del cielo bellezza speciale,
18 5| che alcuni mi scusavano, dicendo:~«Cessi Iddio che questo
19 5| avessi amati, si dipartivano dicendo: «Guasta è la bellezza di
20 5| quella, per alterezza, dicendo Semiramís simigliare; quell'
21 5| tornavano indietro, nulla dicendo senza me valere quella festa!
22 5| pietose laude ricevute, dicendo le circustanti donne me
23 5| le mie soperchie lagrime, dicendo:~«O Fiammetta, che maniera
24 6| la tramezzata angoscia, dicendo:~ «O crudelissime spelunche
25 6| vòta d'ogni infamia, fra me dicendo:~ «Io dell'alte parti della
26 6| sarebbe, se io credessi, ciò dicendo, passare senza biasimo.
27 6| con più sciolta favella dicendo: «Niuna cosa una sola volta
28 6| nel mio ritornarlo, altre dicendo di rendere a me la pristina
29 7| sommamente in me li dannava, così dicendo:~ «Oh quanto male per addietro
30 7| stimolavano centomilia pensieri dicendo: «Deh! forse passa egli
31 8| questo s'appicchi alcuna, dicendo a lei privato il regno,
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