Capitolo
1 1| visione ne' miei sonni, la notte precedente al giorno il
2 1| partitosi il sole, e la notte tornata pensai, quale a'
3 2| camera, menando la tacita notte le sue più lunghe dimore,
4 2| quale niuno giorno, niuna notte, niuna ora sarà senza mille
5 2| ponemmo sosta per quella notte. E servato l'usato modo,
6 2| rivedesse. Ma venuta quella notte la quale dovea essere l'
7 3| loro piccolezza gravosi, la notte appetendo, non perché io
8 3| sue ore finite, era dalla notte occupato, nuove sollecitudini
9 3| speculava, cotale io la notte lunghissime ore traente,
10 3| corresse, ma più acuta l'una notte che l'altra la giudicava,
11 3| non avessi il tempo della notte passato e l'avvenire giudicato
12 3| disiderando che tosto la notte tornasse, acciò ch'io, dormendo,
13 5| ingegno, me presa nella tacita notte sicura dormendo, sí come
14 5| il dí precedente a quella notte stato l'ultimo, nel quale
15 5| rallegrarmi; ma vegnendo la notte, attissimo tempo alli miei
16 5| tu ora? Hatti la tacita notte senza sonno e con tante
17 5| di luce riposo, e della notte compagno, il quale parimente
18 5| dea sosta a' sospiri, la notte poi, o qualora soletta trovandomi
19 6| simili consumato; ma la notte, assai piggiore che 'l giorno
20 6| così doloroso nella quieta notte ti muove? Qual cosa, già
21 6| vigilando m'aveano mostrato la notte, e la mattina precedente
22 6| lo letto, quasi tutta la notte passai senza potere alcuno
23 6| questo non solamente quella notte, della quale di sopra parlo,
24 6| marito, quasi da quella notte innanzi non mi sono ridottata
25 6| veggendo per l'angoscie della notte preterita quasi semiviva
26 6| dimostrino. Niuno giorno, niuna notte, niuna ora sarà la mia bocca
27 6| mature biade, e l'oscura notte darà nelle tenebre luce,
28 7| suo fratello darà luce la notte, che torni lo 'ngrato amante.
29 8| giovinetto trafitto nella tacita notte, sopra la chiara fontana
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