Capitolo
1 Pro| da quella felicità allo stato presente argomento prendendo,
2 1 | quanto più felice sarebbe stato se nata non fossi, o se
3 1 | quanto alcuno non ve n'è che stato non sia per addietro vinto
4 1 | che più sarebbe il tacere stato onesto, che ciò manifestare
5 2 | sia l'onor mio quant'io stato caro».~ Egli avea detto,
6 3 | rincresce l'essere a me stato lontano, e sentendo il tempo
7 5 | precedente a quella notte stato l'ultimo, nel quale io sarei
8 5 | il mio migliore sarebbe stato se cosí io come quelle facevano
9 5 | si grevi affanni essere stato come il mio, avvegna che
10 5 | se il mio Panfilo fosse stato presente; il quale tante
11 5 | appetito in qualunque piú fosse stato svogliato; e in altra parte,
12 5 | poco amabile.~Deh, or fosse stato piacere d'Iddio, che io
13 5 | parole, se licito mi fosse stato, avrei volontieri risposto: «
14 6 | e quello essendo dello stato di lui dimandato da molti,
15 6 | egli assai una volta essere stato preso, se di nuovo la seconda
16 6 | spazio nel profondo sonno stato involto il mio marito, costretto
17 6 | peccato cagione, di quello è stato agrissimo purgatore; io
18 6 | crudeltà o furore in me stato di morte, anzi a fortunoso
19 6 | che ciò fosse. Ma già era stato vietato da me a chi 'l sapeva
20 7 | e nella prima bellezza e stato quasi mi ridussi tutta,
21 7 | quanto dolore sarebbe da me stato lontano!~ Ma qual cosa possono
22 7 | non potergli dire addio è stato vero, e bene m'hanno in
23 7 | poi che venne il giorno stato detto alla mia balia che
24 7 | vecchio padre stesse, e in che stato l'altre cose sue fossero,
25 8 | sommo infortunio l'essere stato felice. E queste sono quelle
26 8 | colui che del peccato m'è stato cagione. Io non so chi mi
27 8 | la propria persona essere stato, e a me solamente l'amante.
28 8 | come agli altri dolenti è stato alcuno rimedio, che a me
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