Capitolo
1 1| nata non fossi, o se dal tristo parto alla sepultura fossi
2 1| si reggesse e occulto nel tristo petto; la qual cosa quanto
3 2| mia cacciate non sieno dal tristo mondo prima che venga il
4 2| avvenga, non tentiamo con tristo annunzio gl'iddii. Se a
5 2| freddi liquori rivocata al tristo mondo, mi risentii; e sperando
6 2| donna, unica speranza del tristo cuore, la quale io, a forza
7 3| suo partir veduto, né il tristo agurio del piè percosso,
8 5| agli umili servi, entra nel tristo petto, e piacevole alquanto
9 5| nell'animo nascondea il tristo viso, e quanto li miei disiderii.
10 6| stimolata e da dolore, così il tristo cuore si cominciò a dibattere,
11 6| in cotal guisa fuori del tristo petto sospinsi:~ «O iniquo
12 6| caspie rupi, lacerate il tristo corpo; o rapidi uccelli,
13 6| che la corona caduta del tristo capo volle significare:
14 6| se forse pure entrava nel tristo petto, sì debole in quello
15 6| tremante mano m'asciugava il tristo viso, movendo ad ora ad
16 6| con gli occhi, tirate dal tristo cuore, sempre lagrime verso.~
17 6| molti già fecero, rendere il tristo spirito: dubitando d'impedimento,
18 6| balia, che già tacea, nel tristo viso mostrai infinto conforto,
19 6| intendeva con tutte le parole al tristo còrso, ma la vecchia balia,
20 7| spazio ella a me ritornò con tristo viso e lento passo. Ohimè!
21 7| appena vita rimase nel tristo petto, e sùbito pensai non
22 7| che vuole significare il tristo viso che porti, niuna parte
23 8| Ella poi da' portanti il tristo figliuolo certificata di
24 8| tutto il mondo, spandere nel tristo grembo, e l'avere veduta
25 8| danno, continuo rimango nel tristo senno, e più discerno le
26 8| dalla volubile fortuna, con tristo cuore celebrasse le nuove
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