Capitolo
1 1| sole; per che, ogni altro pensiero gittato via, sùbito mi levai.~
2 1| riguardarlo alquanto, ma il pensiero, dell'altre cose già dette
3 1| quell'ora innanzi niuno pensiero in me poteo, se non di piacergli.~
4 1| che, o con gli occhi o col pensiero sempre l'amato giovine riguardava,
5 2| tuo partire, con continuo pensiero possa apparare a sofferire
6 2| morte, è senno d'averne pensiero, né de' futuri accidenti
7 3| te si biasimerà». Questo pensiero mi fu nel principio nell'
8 3| paura più volte in cotal pensiero si risolvette: «Panfilo
9 3| alleviata, a mio potere da tale pensiero mi scostava.~ Carissime
10 3| raccontare ciascuno mio pensiero, quali le mie opere più
11 3| luna mirasse, ma solo un pensiero non avendone, forse nel
12 3| molte volte entrando in pensiero con che atto a lui più grazioso
13 3| tramortito viso.~ E nel pensiero più volte dubitai di non
14 4| ciò cessasse rivolgea il pensiero, né più né meno, come se
15 5| servavano; poi dannando cotal pensiero, piú contenta (se essere
16 5| adunque e gli occhi e l pensiero agli atti vaghi de giovini
17 5| risplendevano, ma se stesso col pensiero ingannando se forse quivi
18 5| Correvami ancora nell'animo con pensiero prontissimo, veggendo li
19 5| essendomi divenute per altro pensiero tediose, quasi da altra
20 6| rifiutai. Vennermi poi nel pensiero li velenosi sughi, li quali
21 6| vedea, ad altra specie di pensiero trapassai. E questa cagion
22 6| per la qual cosa questo pensiero come vano abandonai; e subitamente
23 7| rallegrare, né conforto porgere pensiero né parola; niuna verde fronda,
24 7| abbia guidati vi venga in pensiero, anzi cacciate via le nebbie
25 8| compassione mi strigne costei nel pensiero! In verità con molta più
26 8| Aggiugne ancora il mio pensiero al numero delle predette
|