Capitolo
1 Pro| quali io per me medesima conosco pieghevoli e agl'infortunii
2 1 | sciocchezza, nella quale io ti conosco caduta, ti si conviene,
3 1 | O cara nutrice, assai conosco vere le cose che narri;
4 1 | stolta dica, ché assai bene conosco che più sarebbe il tacere
5 1 | senza frutto miseramente conosco.~ ~ ~
6 2 | estimassi da molto; ma ora io il conosco, e sento per opera che tu
7 2 | senza niuno fallo vere conosco le tue parole, e ogni pericolo
8 2 | parlare:~ «Assai chiaro conosco ciò che fermato nell'animo
9 5 | cagione della tua dimora conosco, ora i tuoi inganni mi sono
10 5 | Veramente una iniquità in me conosco, per la quale l’ira degl’
11 5 | colei che ’l pruovo, sento e conosco ciò essere vero. Egli avvenia
12 5 | manifestamente, provandolo, conosco, alcuna volta, finita la
13 5 | Panfilo. Ohimè! quanto e come conosco bene questa preghiera nel
14 6 | sostenere. Ora le tue dimoranze conosco, e similmente la mia semplicità,
15 6 | ma io ora manifestamente conosco che angoscia d'animo t'ha
16 6 | degno di me senza fallo conosco, ma solo a questa tristizia
17 6 | morte, alla quale noi tutti conosco che dobbiamo venire, quanto
18 6 | Ohimè! che io medesima nol conosco. Solamente le cose liberamente
19 6 | voglia, non mi posso partire, conosco qual fosse la serpe che
20 6 | consigliata domandi. Bene conosco io che la rabbia dalla focosa
21 7 | li quali io ora veramente conosco allora a' navicanti grandissima
22 8 | sue lagrime sento, e sì le conosco cocenti, che appena altre
23 8 | più al mio simigliante il conosco quasi che altro alcuno.
24 8 | consolazione modo alcuno io non conosco, se non de' due l'uno: o
25 8 | miei mali, nella quale io conosco più fede che senno, perché
26 8 | figliuoli. E senza dubbio io non conosco qual temperanza a' riluttanti
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