Capitolo
1 2| gravissima il mio cuore misero ne dimora, sì come colui
2 2| Queste parole m'entrarono nel misero cuore con amaritudine mai
3 3| quelle lasciava stare. Il misero cuore con non usato battimento
4 5| torna nemico che tu fosti al misero Edippo. O voi altri qualunque
5 6| dagli alti guai, e sopra al misero letto de' nostri amori testimonio,
6 6| disposta a lasciare il più misero corpo che viva, sì com'io
7 6| e nuove cagioni diedi al misero accidente, acciò che, partendosi
8 6| d'insania, che facesse il misero Atamante. O crudelissimo
9 6| occhi co' quali a tua posta, misero, lagrimavi? Ove è ora l'
10 6| paura ad essi infedeli. O misero gufo, canta sopra l'infelice
11 6| morte il modo, dovunque il misero spirito se n'andrà, di quindi
12 6| delle mie vendette; e il misero corpo tutto con li bramosi
13 6| rimanere di fuori. E ancora il misero Issione nella fiera ruota
14 6| apra il suo coltello il mio misero petto, e fuori la dolente
15 6| posponendo li vani pensieri, misero in oblio li falsi amanti.
16 6| tu, o iniqua nutrice del misero corpo, futuro essemplo di
17 6| io ti priego per questo misero seno onde tu li primi alimenti
18 7| similmente letizia, cacciato il misero abito del canuto verno;
19 7| abbattuti si trovano, quale il misero Icaro nel mezzo del camino,
20 7| fati, e ogni sembiante del misero tempo da voi si parta, e
21 8| credendo per quello il misero padre fuggire quello che
22 8| tutta; e oltre a ciò il misero sacrificio fatto da Pirro
23 8| chi porta invidia è più misero che colui a cui la porta,
24 9| quelli li quali essa a niuno misero può tòrre, cioè essemplo
25 9| acuto dente; ma se pure più misero di te si trovasse, che no '
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