Capitolo
1 1| Vivendo adunque contenta, e in festa continua dimorando, la fortuna,
2 1| tenendomi, per andare alla somma festa m'apparecchiai. E mentre
3 1| miei più cari, caldo di festa e di cibo e d'amore, fingendo
4 1| come io amo, né con tanta festa coglie gli amorosi frutti
5 3| nol vide, con grandissima festa ricevuto, non che egli di
6 3| era. E gli animi pieni di festa sono atti a potere essere
7 3| cacciare i sospiri e a recare festa a me ascoltante, la quale
8 3| sopra i marini liti in lieta festa, e tal fu che io affermai
9 5| partii, vidi con grandissima festa entrare di nuovo in casa
10 5| materia. Quivi non mai senza festa e somma allegrezza con donne
11 5| Panfilo pensando, discorde, festa con noia comprendo; perciò
12 5| e li marini liti d'ogni festa ripieni: per che dimostrando
13 5| della sposaresca casa di festa, io, acciò che non isdegnosa,
14 5| solenne fosse stata quella festa, la quale a questa simile
15 5| parimente e le donne far festa, quant'io già in simili
16 5| meco della cagione del far festa, che tolta m'era, che del
17 5| tolta m'era, che del non far festa medesimo mi doleva Quindi
18 5| disiderando la fine di cotale festa, meco medesima mal contenta
19 5| Ogni uomo si rallegra e fa festa, e io sola piango; né questo
20 5| mangiato con grandissima festa, e dopo le levate mense
21 5| alcuna volta, finita la festa e da quella partitami, meritamente
22 5| ornatissima, quasi niuna festa solea, che alli divini templi
23 5| né piú alcuno tempio né festa per voi a me si ricordi,
24 5| dicendo senza me valere quella festa! Ma come che io cosí le
25 7| Niuna cosa mi piaceva, nulla festa mi poteva rallegrare, né
|