Capitolo
1 1| vana feci degl'iddii la fatica. Ahi, misera me! Quanto
2 1| ciò non mi fu luogo lunga fatica, però che, se ne' sembianti
3 2| conviene; e se egli con fatica vive, come i vecchi fanno,
4 2| mio collo, credo per la fatica dell'animo, grave pendendo,
5 3| e appresso non la invita fatica né il noioso tempo gli fosse
6 3| esperto, conosce quanta fatica sia il disporre una donna,
7 3| portava ciò che senza sua fatica m'avea prestato; e ancora
8 3| adusata, quelli con pochissima fatica portava, e oltre a ciò la
9 4| al molto disiderato e con fatica aspettato termine pervenni,
10 5| io presumessi, essa con fatica grandissima le lagrime già
11 5| pure mi tenni, e con noiosa fatica, alla quale non credo che
12 5| animo se medesimo senza pro fatica».~Egli, piú pietoso che
13 5| da tante cose, con poca fatica usa le forze sue.~In cosí
14 5| medesima mal contenta con fatica passava. Nondimeno, riguardando
15 5| stimolato non puote, e se grave fatica per avventura nel corpo
16 6| dopo un lungo sospiro, con fatica dissi:~ «Ohimè! con quanta
17 6| parole riavere; ma pur con fatica grandissima mi disse: «O
18 6| indietro, volendo anzi avere la fatica, la quale infino al luogo
19 6| ne' forati vasi con vana fatica continuo versano acque credendoli
20 6| ora m'impedisci, la tua fatica fia vana. Credimi tu potere
21 7| dissi:~ «O cara nutrice, che fatica è questa che t'ha così presa?
22 7| sentendo egli con quanta fatica e lagrime e pensieri atteso
23 7| finestra. Oh misera me! quanta fatica per quello che mai avvenire
24 8| lei. Egli ancora della sua fatica e pericoli sperava etterna
25 9| e come fruttuosa la tua fatica!~ Gli occhi degli uomini
|