Capitolo
1 1| A me, nello ampissimo letto dimorante con tutti li membri
2 1| preso dalla cortina del letto mio o forse da celestiale
3 1| me trovando sopra il mio letto malinconiosa giacere, vedendo
4 1| disposi. E subitamente del letto levatami, e poste con umile
5 2| riposando nel ricchissimo letto insieme dimoravamo; e già
6 2| nell'altra parte del nostro letto rivolto, cautamente mirandolo
7 2| farsi, pianamente in sul letto posatavi, quali le marine
8 3| sola nell'animo l'avere già letto ne' versi di Ovidio che
9 3| avendone, forse nel suo letto si riposava. E ricordami
10 3| giacere per dormire. E nel mio letto dimorando sola, e da niuno
11 5| senza alcuna pietà, nel letto mio, e avere sostenuto che
12 5| te fredda nel grandissimo letto, sola n’ho trapassate! Deh,
13 6| guai, e sopra al misero letto de' nostri amori testimonio,
14 6| movimenti disordinati, su per lo letto impetuosa mi giro e mi rivolgo.~
15 6| avvenne che, essendo io nel letto a lato al caro marito, tacita
16 6| la fede debita al santo letto posposi all'amore di strano
17 6| voltandomi e rivoltandomi per lo letto, quasi tutta la notte passai
18 6| quelle intorno al dilicato letto portate in segno di funesto
19 6| spesso supina sopra il ricco letto col viso tra le braccia
20 6| le braccia sopra il mio letto quasi abbracciandolo, dissi
21 6| abbracciandolo, dissi piagnendo:~ «O letto, rimanti con Dio, il quale
22 6| miei errando Tesifone, del letto, non conoscendo gl'impeti
23 7| trista camera sopra il mio letto portarono, e quivi con acque
24 8| violato il matrimoniale letto?» Certo sì. Ma, se bene
|