Capitolo
1 1| conosciuto, e senza uscire di casa l'avrei trapassato! Ma gl'
2 2| che non che da' nostri di casa, ma che da' vicini sentiti
3 3| eccelsa parte della mia casa, e quindi non altramente
4 3| e sentendo già nella mia casa ciascuno riposare, sola
5 4| non amerà più volontieri a casa sua una nuova donna, che
6 5| figliuolo, il richiamò a casa sua.~Il quale ancora la
7 5| festa entrare di nuovo in casa sua una bellissima giovine,
8 5| richiede, tornai alla mia casa. E poi che licito mi fu
9 5| faceva tutta malinconiosa la casa mia, e da varii variamente
10 5| carichi i miei compagni e io a casa ne tornavamo, la quale lieta
11 5| ogni parte della sposaresca casa di festa, io, acciò che
12 5| vilissima parte della nostra casa, fate lontani da me questi
13 5| partendomi, torno alla trista casa.~ ~ ~
14 6| detto che venne nella sua casa, non a lui, ma al padre
15 6| dell'alte parti della mia casa gittandomi, il corpo rotto
16 6| sguardo tutte le parti della casa mirando, con voce rotta
17 6| rotta e fioca dissi:~ «O casa, male a me felice, rimani
18 6| si sparse per la spaziosa casa e per la contrada circunvicina,
19 7| erano lietissimi. La nostra casa lungamente stata trista
20 7| una novella sposa nella casa di Panfilo, però che altro
21 7| io richiamata dentro in casa, o per altra cagione, da
22 7| l'altre servigiali della casa chiamate, me per morta nella
23 8| che costei, sé e la sua casa e il marito degni dell'ira
24 8| lagrime di Licurgo e della sua casa, meritamente avute del morto
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