Capitolo
1 1| Io ho marito, e le sante leggi e la promessa fede mi vietano
2 1| come più forte, l'altrui leggi non curando annullisce,
3 1| ingiuria, se per quelle leggi che essi trattano altrui,
4 1| sarà operata: egli ha così leggi, come qualunque altro iddio,
5 2| quanto sono le naturali leggi forti! Io non ho potuto
6 2| fatti, serva non a mille leggi, ma a tanti pareri quanti
7 5| col mondo che seguirà le leggi nuove a queste simili. Se
8 5| due amanti con disiguali leggi governi, ciascuno ferventemente
9 5| aurea durasse sotto caste leggi! Però che tutti alli primi
10 5| le forze si diedero per leggi, venne Sardanapallo, il
11 5| sostengono! Esse caste le sante leggi osservano, e senza stimoli
12 6| che per quelle medesime leggi, per le quali tu a me se'
13 6| Giunone, le cui santissime leggi io sceleratissima giovine
14 6| pietà debita alle sante leggi del matrimonio? Dove la
15 6| rotta fede e le male servate leggi, così dico alla mia balia:~«
16 6| dubbio secondo l'amorose leggi, come tu lui, te dee amare;
17 8| e con somma pompa dare leggi nel tempio di Giunone a'
18 8| non hai tu rotte le sante leggi e con adultero giovine violato
19 8| mondo ho in compagnia, e le leggi contro alle quali io ho
20 8| condusse a rompere le sante leggi, o Amore o la forma di Panfilo:
21 8| meritamente pena delle rotte leggi, e la sua terra per la mal
22 9| se Amore non ha mutate leggi poi che noi misera divenimmo.
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