Capitolo
1 1| donne, non altramente che se Venere o Minerva, mai più da loro
2 1| sarebbe furore; e lui di Venere chiamate figliuolo, dicendo
3 1| manifesto. Ora non veggiamo noi Venere santissima abitare nelle
4 1| cose seguite mirando, non Venere costei che m'apparve, ma
5 2| insieme dimoravamo; e già Venere, da noi molto faticata,
6 5| migliore, le mie orazioni a Venere rivolgea, dicendo:~«O del
7 5| pietosissima dèa, o santa Venere, la cui effigie nel principio
8 5| braccio nelle palestre di Venere essercitandosi, te rifiutano
9 5| marine onde, luogo natale di Venere, che il dia, o il tempo
10 5| ad eccitare la dormente Venere, ma a risuscitare la morta
11 5| maestra, e quale dalla focosa Venere a ciò sospinta, io quasi
12 5| sostentante le fiamme di Venere sono, ma aumentante, se
13 5| Pulissena, o alla Ciprigna Venere, dicenti alcuni di loro
14 5| e se non questi, almeno Venere pur si bee; e talvolta per
15 5| costui non sa che si sia Venere né il suo biforme figliuolo,
16 5| cieco furore della non sana Venere, come io sono né è colui
17 5| venne Sardanapallo, il quale Venere, ancora che dissoluta da
18 6| non credo che essa fosse Venere, ma piuttosto in forma di
19 6| lui destro alla milizia di Venere conoscendo, sel recò a sé.
20 7| niente s'occulta, o graziosa Venere pietosa de' tuoi suggetti,
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