Capitolo
1 2| gustare, la mia allegrezza in tristizia e 'l dolce riso in amaro
2 2| quale allora fosse la mia tristizia; all'altre non curo di dimostrarlo,
3 2| Ma chi dubita che ogni tristizia mi sopravverrà, la quale,
4 2| operando passare, che con tristizia e paura di farlo aspettare».~
5 5| con infinite risa la sua tristizia, con ragionamenti diversi
6 5| Panfilo, che a me non fosse di tristizia cagione.~Pervenute adunque
7 5| o amorose donne, tanta tristizia nel pretto capere d'una
8 5| savie comprendere la mia tristizia essere, oltre a quella d'
9 6| conosco, ma solo a questa tristizia per addietro e al presente
10 7| esser desso, nella prima tristizia si ritornò.~ ~ Continuavansi
11 7| dimora, e caccia la tua tristizia.~ Presila allora, e con
12 7| parte m'è ora giunta di tristizia cagione; ora adunque chi
13 7| di costei tratta la lunga tristizia e malinconia, la quale né
14 8| miserabili mi si para davanti la tristizia della dolente Ero di Sesto,
15 8| letizia si dee credere che tristizia la ricevuta morte, la quale,
16 8| sua Pulissena, con quanta tristizia si dee pensare che il riguardasse?
17 8| quasi prevenne alla sua tristizia, dove ella a me ha prestato
18 8| a questa, così piena di tristizia come fu, mi si para Cornelia,
19 8| allegrezza avanzante ogni tristizia la racconsolava l'esserle
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