Capitolo
1 1| del mio specchio il fidato consiglio, e le mie mani, non so da
2 1| come io ti tengo, porgi consiglio e aiuto, il quale minori
3 1| essa a Semelè, simigliante consiglio di distruzione ultima, qual
4 1| ancora durano le forze a tal consiglio, però che quantunque io
5 2| senti?». Ma vinta da nuovo consiglio mi tacqui, e con occhio
6 2| angosciosa proposta, e, mutando consiglio, alla tua vita e alla mia
7 2| risentirvi, quasi senza consiglio, ignorando che farsi, pianamente
8 3| animo molto grave, ma nuovo consiglio da me il rimosse, perciò
9 3| tornata, io estimai che utile consiglio fosse il vivere lieta, acciò
10 5| che io subitamente mutava consiglio, dicendo:~«O misera, perché
11 5| meco dette, quasi mossa da consiglio migliore, le mie orazioni
12 5| forse tu con piú diliberato consiglio offenderesti agli amanti.
13 5| doglia, da me con diterminato consiglio la prenda. Vengano le mie
14 6| feminile subitezza preso consiglio al mentire, il quale mai
15 6| indietro il troppo sùbito consiglio, però che chi di consigliare
16 6| con la discreta balia ebbi consiglio, volendo modo trovare per
17 7| da fare con più pensato consiglio che io non faceva. Io doveva
18 8| se pure avvenisse, niuno consiglio se non la morte ci piglierei.
19 8| speranza cacciare, senza alcuno consiglio o conforto, fuor che della
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