'l-bevit | bevut-deala | debbi-filia | filip-leggi | legit-parla | parna-relig | reliq-segui | selva-trapa | trarr-zuffe
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
2503 1 | accordatore delle cetare di Parnaso, più volte da costui soggiogato,
2504 5 | dire; ma le seguenti vi parranno d'un'altra mano. Adunque
2505 2 | a discoprire, scusato mi parrebbe essere, presumendo che,
2506 1 | piccolissime, e di niuno peso parrebbero, scrivendo io, se la materia
2507 7 | del misero tempo da voi si parta, e torni il lieto viso al
2508 2 | viventi; le quali tutte, partendoti tu, senza dubbio spaventandomi
2509 1 | eziandio in tutta la mia Partenope erano, primo, ultimo e solo,
2510 6 | veggendo io che ancora non si partia la vecchia balia, dubitando
2511 3 | via. I quali però non si partiano a mia posta, ma talvolta
2512 5 | ingegnerò di farne alcuna particella a quelle che non gli hanno
2513 5 | a dimandare cosí strette particolarità di colui, cui io appena
2514 5 | faticarsi in voler dire ogni particulare diletto che quivi si prende?
2515 3 | me il non averlo nel suo partir veduto, né il tristo agurio
2516 2 | ogni allegrezza da me si partirà. E ora bastasse questo!
2517 2 | che, dove altra cagione a partirmi quindi non mi movesse, per
2518 5 | finita la festa e da quella partitami, meritamente contra alle
2519 1 | effetti ora dimostrano, partitasi dal cuore, ove mai poi non
2520 3 | Da questa ora innanzi, partiti i primi pensieri, nuovi
2521 5 | quale piú tosto vieni e pàrtiti, che non fanno ne' dolci
2522 1 | tenebre chiuso vidi, e quasi partitosi il sole, e la notte tornata
2523 5 | festeggiare, malinconiosi si partivano! De' quali alcuno, avvegna
2524 6 | intendevi? Perché non ti partivi tu senza commiato cercare,
2525 8 | colui medesimo cui ella avea partorito le fu il marito miseramente
2526 3 | Orsa, se essa non fosse paruta, per lunga notizia me ne
2527 6 | querce, e li campi li morbidi paschi, con teco avrò battaglie.
2528 1 | annullisce, e dà le sue. Pasife similmente avea marito,
2529 6 | ira è sì focosa che per passamento di tempo freddissima non
2530 5 | continuamente o piagnendo o pensando passandole; e qualora pure avveniva
2531 7 | sollecita che niuno giorno passasse che io della tornata di
2532 6 | vere, e certo io la mia passata follia piansi amaramente.
2533 1 | vile forma d'un piccolo pastore, innamorato guardò gli armenti
2534 8 | figliuoli nelle interiora paterne per uscir fuori, abominando
2535 6 | avversarii fati rivolta, patisco più pena di lui assai. E
2536 8 | madre e moglie ad un'ora del patricida si vide, e 'l riconobbe
2537 2 | spaventati, subitamente pavidi si riscuotono, il sogno
2538 1 | mirava, non altramente che il pavone le sue penne, imaginando
2539 1 | non deità, ma piuttosto pazzia di chi il riceve, benché
2540 5 | perdonimi, ché ignorantemente peccai, e la mia ignoranza merita
2541 5 | opere sono occulte! Io, piú peccatrice che altra, dolente per li
2542 6 | discernendo ancora le tue pedate, non possi per quelle tornare
2543 6 | vita mia, e ancora assai peggiore; la quale certo a rispetto
2544 4 | non è da credere così caro pegno come è cotanto amore, quanto
2545 6 | le treccie tutta la testa pelava, e a quale ficcando le unghie
2546 1 | saette e la minaccevole le pelle del gran leone, sostenne
2547 5 | nol vedessi, lungamente penai a rispondere; ma poi, vedendo
2548 2 | fatica dell'animo, grave pendendo, con debole voce disse:~ «
2549 5 | de' quali i biondi crini penduli sopra li candidissimi omeri,
2550 6 | e Fillis da Demofonte, e Penelope da Ulisse per Circe? Tutte
2551 1 | cacciarvi. Ma perdonatemi, se penitenzia data al peccatore può, sostenuta,
2552 1 | altramente che il pavone le sue penne, imaginando di così piacere
2553 5 | casti petti, poi da lui pennuto e per lo mondo volante stimolati,
2554 6 | la morte, se la morte è penosa come si dice, mi puote il
2555 6 | impossibile e tanto a te penoso favelli, non udii, né sentii
2556 2 | così m'ami come dimostri, pensalo come faresti tu se io per
2557 6 | altra volta più utile essere pensammo che per savio messaggio
2558 8 | poi abandonata, sono chi pensano ciò da lei con gravissimo
2559 2 | mi si debbia concedere. Pensar dei ed esser certa che,
2560 8 | Teseo. Sì che, ogni cosa pensata, io sola tra le misere mi
2561 5 | volesti usare; ma tu non pensavi quanto poco di gloria ti
2562 1 | amare nella prima vista? Chi penserà accendersi sì di vederla
2563 6 | me divenissi.~ Già era il pensier fermo, né altra cosa aspettava
2564 8 | amata da Giove, con meco penso: la qual cosa ad ogni donna
2565 1 | detto di voler pur seguire, pentendomi, nella mente mi vacillava,
2566 6 | s'affretta, si studia di pentere. Questo che tu vuoi fare,
2567 6 | ira contra me concreata, pentuti de' dimostrati segni, di
2568 6 | fiammifere folgori di Giove percossi, ivi a pochi tempi pieni
2569 2 | non altri potrà che tu mi perda operare».~ E queste parole
2570 6 | da dolore sùbito il cielo perdei, e quasi palpando, e presa
2571 2 | sentendo i solari raggi cade perdendo il suo colore, cotale semiviva
2572 1 | ingannata, e ultimamente pur perderai. Bastiti quello che per
2573 6 | rimuoverlo, è anzi piuttosto un perdersi le parole.~ La nuova donna,
2574 8 | di ciò ad un'ora doppia perdita, cioè quella del morto marito,
2575 1 | tardi da me conosciuta, perdonami; e alquanto ti priego che
2576 8 | sua fortuna, ancora non perdonante, più guai aggiunse alla
2577 1 | cagione di cacciarvi. Ma perdonatemi, se penitenzia data al peccatore
2578 5 | chiunque ella è, s'alcuna è, perdonimi, ché ignorantemente peccai,
2579 5 | dimorata; e te a tale miseria perduca, che come io ora per la
2580 6 | sapendo come le viandanti peregrine, alle quali alcuna forma
2581 6 | volta di prendere abito peregrino con alcuna fida compagna,
2582 7 | del caro amante, e come perfidamente ho dannate le sue dimoranze,
2583 6 | tirando per quelli, davanti al perfido amante sazierei le mie ire,
2584 5 | senza contrasto il legno periclitante. E nel modo usato alle lagrime
2585 5 | quel bene parte s'intendono perisca il cielo e la terra ad un'
2586 5 | da molti accidenti offesa perisci, alla quale, se forse pure
2587 5 | l'acque per troppa sete perisco. Alle piccole cose si presta
2588 1 | comanda, gli antichi odii periscono, e le vecchie ire e le novelle
2589 4 | all'onde, in quelle è forse perito? Niuna altra cagione tolse
2590 8 | alcuno indugio fuggendo, fu permutata, né più (posto che egli
2591 5 | singulare speranza, tu, permutatrice de' regni e de’ mondani
2592 8 | in queste medesime brievi permutazioni bevente il veleno, piena
2593 6 | modi, m'occorse la morte di Pernice caduto dell'altissima arce
2594 5 | col mio grido a me infamia perpetua, e a te, il quale io piú
2595 Pro| altro non cerco, di dolore perpetuo fieno cagione. Priegovi
2596 5 | per addietro, con occhio perplesso ogni cosa mirava, e conosceva
2597 7 | Veramente chi in voi sperando persevera, non può perire a lungo
2598 8 | Creso; li ricchi regni di Persio; la magnificenza di Pirro;
2599 1 | dilicati e risplendenti persuade, e con quelli mescola i
2600 | pertanto
2601 8 | noi avvenuta tutta a lei pertinente ne' giorni suoi, possibile
2602 1 | a' luoghi e alle persone pertinenti alla novella dando convenevoli
2603 3 | niuna lieta risposta mi pervenia, se non come di colui che
2604 5 | amorosa febbre; nel quale, poi pervenimmo, non usò Amore vèr.me altro
2605 6 | più prendere indugio di pervenirvi, sì perché del mio furore
2606 6 | al quale forse se questo pervenisse agli orecchi, posto, come
2607 5 | imaginazione o per udita, non pervenissero gran parte alle mie orecchie.
2608 5 | persona, riguardando, non pervenissi. Io non sentiva alcuno suono
2609 3 | pervenire; alla quale poi che pervenuta era, quasi contenta dello
2610 5 | fosse di tristizia cagione.~Pervenute adunque alli luoghi diputati
2611 1 | questo libretto alle mani gli perviene, che egli, per quello amore
2612 6 | altre, ma, posta in luogo di pesante piombo o di pietra nella
2613 5 | nascosi pesci si vedeano pescare.~Che giova il faticarsi
2614 5 | artificii, alli nascosi pesci si vedeano pescare.~Che
2615 6 | belli e valorosi solo eletto pessimamente per lo migliore, ove sono
2616 1 | non giammai; però che è pestilenza, che solo elegge i dilicati
2617 2 | continuo minacciante gravissime pestilenze alla terra con acque, con
2618 5 | all’infido vulgo non alla pestilenziosa invidia, né ancora al favore
2619 5 | serve, ricogliendo il caduto pettine, ritornai al dimenticato
2620 2 | piagnendo rispose:~ «Già è gran pezza che egli, qui nelle sue
2621 5 | poi che me cosí deforme un pezzo aveano mirata, forse contenti
2622 1 | piacere ad altrui come io a me piacea, non so come, uno fiore
2623 6 | secondo li suoi piaceri: piacegli ora di stare a te lontano;
2624 1 | viso si poteva fare; e ciò piacendomi molto, con tanto avvedimento
2625 2 | io sentii dolori al mio piacer più nimichevoli; questa
2626 1 | pensiero in me poteo, se non di piacergli.~ A così fatti sembianti,
2627 3 | Alle quali cose essa, o per piacermi, o pure secondo il suo parere
2628 3 | a lui similmente alcuna piacerne». Ohimè! quanto m'era grave
2629 2 | cosa mi piaccia, se non piacerti, a ciò volere di necessità
2630 5 | guisa gli chiamo:~«O Sonno, piacevolissima quiete di tutte le cose,
2631 1 | forma bellissimo, negli atti piacevolissimo e onestissimo nell'abito
2632 1 | io mentirei; anzi sì mi piacquero, che esse del petto mio
2633 6 | sanguinoso, mostrandomi l'acerbe piaghe m'apparisce davanti. E pure
2634 6 | pure testé, allora che tu piagner mi sentisti, di prima m'
2635 2 | diceva, così continuamente piagneva forte, tanto che i singhiozzi
2636 6 | che nella mia presenza piagnevano, davanti alla nuova donna
2637 6 | vivere certa. Dunque perché piagni? Perché in dolore t'affliggi?
2638 2 | consiglio, ignorando che farsi, pianamente in sul letto posatavi, quali
2639 5 | sola per li peccati di lui pianga la pena, ed egli, voi e
2640 2 | egli, non ristando però di piangere, così mi disse:~ «La inevitabile
2641 4 | giorno, sono crucciosi e piangono spartendosi; e molte cose
2642 5 | ogni monte, e li spaziosi piani erano da noi ricercati,
2643 1 | prendea, fosse radice e pianta nel futuro di miseria, sì
2644 1 | doglia gli ho veri creduti, e piantili senza frutto, non meno degl'
2645 5 | quelli lontana la grandissima pianura dimora, utile alle varie
2646 3 | giorni, a me nella loro piccolezza gravosi, la notte appetendo,
2647 5 | della terra uscite sopra li piccoli monti ancora gli ministrano
2648 1 | ho raccontate, ma tutte piccolissime, e di niuno peso parrebbero,
2649 5 | ingannevole amore mi poterono piegare. E tu per una giovine appena
2650 5 | quelle cose, le quali io pietosamente verso di te da molto amore
2651 1 | ora con umiltà maggiore pietosissimo si mostrava e pieno d'amoroso
2652 6 | capelli con le proprie mani pigliandoli e laniandoli forte, te ora
2653 5 | alle selvatiche bestie, e pigliandone, non conoscessi per testimonio
2654 8 | non saria da commettere il pigliar la vendetta a colui che
2655 1 | crudeltà non udita, così nel pigliarmi nuova legge dagli altri
2656 1 | ad altrui e la risposta pigliarne, ma eziandio con atti diversi
2657 1 | che la mia bellezza altrui pigliasse, avvenne che l'altrui me
2658 5 | miseramente me credula troppo pigliasti? Qual fede le promettesti
2659 8 | consiglio se non la morte ci piglierei. Ma mentre che il mio Panfilo
2660 3 | fossero ascolterete; né di ciò piglierete ammirazione, se furono nuove,
2661 9 | Così come la fortuna ti pigne, così procedi: il tuo corso
2662 4 | tacitamente lei a poco a poco pignendo fuori del mio cuore, s'ingegnavano
2663 6 | invita, ti poteva il giovine pignere nella mente: il tuo senno
2664 3 | ingegno di menomare, ma tu con pigre dimoranze le mie non ti
2665 2 | parole, non so da che spirito pinte fuori, furono del futuro
2666 5 | andata a visitare con animo pio sacre religiose, e forse
2667 2 | onde, da' venti e dalla pioggia sospinte, ora innanzi vengono
2668 6 | posta in luogo di pesante piombo o di pietra nella concava
2669 8 | la pietà dello sfortunato Piramo e della sua Tisbe, a' quali
2670 4 | inimiche mani preso, o da pirate, e nell'altrui prigioni
2671 5 | degli antichi giuochi, e le Piscine, e monte Barbaro, vane fatiche
2672 5 | sollazzevole; quivi vicine l’isole Pittaguse e Nisida di conigli abondante,
2673 1 | armi. Questi, con dorate piume leggierissimo in un momento
2674 6 | ché se a colui avoltoi pizzicano il fegato, a me continuo
2675 6 | dicenti a lui sempre essere pizzicato dagli avoltoi il ricrescente
2676 9 | sempre le sieno gl'iddii placabili e benigni, e li suoi amori
2677 7 | falcone uscito di cappello plaudendomi, così a dire cominciai:~ «
2678 1 | quale Proserpina allora che Pluto la rapì alla madre, cotale
2679 5 | Miseno, dante via a' regni di Plutone; quivi gli oracoli della
2680 | pochissima
2681 | pochissimo
2682 1 | di parlare passato ogni poeta; e poche cose furono alle
2683 8 | Troiolo, chi Deifebo e chi Polidoro, chi gli altri e come miseramente
2684 7 | parlare; ma l'ansietà del polmone procedente ogni volta nel
2685 1 | freddo Arturo e 'l rovente polo si inchiude, signoreggia
2686 6 | consumate avranno le molli polpe, delle tue ossa commettano
2687 2 | tua città è piena di voci pompose e di pusillanimi fatti,
2688 3 | molte e grandissime feste pomposi, visita quelli, li quali
2689 5 | tappeti con alcune altre mi ponea a sedere. Quivi ad un'ora
2690 2 | rasciugammo le lagrime, e a quelle ponemmo sosta per quella notte.
2691 5 | e quando i cani menando ponendo insidie alle selvatiche
2692 4 | ogni mio potere ritenea, ponendole innanzi il lungo amore da
2693 7 | da' mali indeboliti, omai ponete giù le sollecite cure, poscia
2694 9 | sono felici, acciò che essi pongano modo a' loro beni, e fuggano
2695 5 | alla salute di Panfilo, pongo sopra li loro altari; e,
2696 6 | grandissime forze. E oltre a ciò, poniamo pure che la gentil donna
2697 8 | piccola ora possono per le poppe due serpenti trarre d'un
2698 5 | alcuno altro iddio a cui io porga prieghi, avvegna che indugio
2699 1 | benché della loro salute porgano ad essi segno, elli privano
2700 5 | tuo indiscreto giudicio ti porge; e non contenta d'essere
2701 5 | mi doleva Quindi orecchie porgendo a’ motti, alle canzoni e
2702 1 | ultima, qual fece ella, porgendomi; il quale io miseramente
2703 6 | quantunque nemico e crudele sia, porgerà alla tua morte. Ritira adunque
2704 6 | guardato, ancora lieta senza porgervi questi prieghi, di vivere
2705 6 | alla mia vera infermità porgeva confortevoli unguenti, da
2706 7 | nuove frondi, lieti sguardi porgevano a' loro amanti, ora dall'
2707 6 | fede interissima così mi porgevi, se d'ingannarmi per cotal
2708 5 | tutti diede se medesimo; porgo pietosi prieghi per lo mio
2709 6 | maladizioni, né a questo mai si porrà fine: prima si tufferà la
2710 6 | pietose parole egli allora mi porse, medicando la piaga, la
2711 5 | innamorai, e oltre al dovere ti portai fede e t'amai; ma questo
2712 5 | nobili robe? Ove gli altieri portamenti? Ove le mirabili bellezze
2713 5 | lance tuttavia igualmente portandole quasi rasente terra, velocissimi
2714 6 | dicevano si fecero beffe, portandomi compassione. E così visitata
2715 7 | suggetti, o santo fanciullo portante li cari dardi, laudati siate
2716 2 | portato e per quello che a lui portar debbo, per la debita ubidienza
2717 8 | avvenne l'aiutò agevolmente a portare. Ma poi di prigione uscita
2718 6 | posto che faticosamente il portassi, pur vinta dal giusto dolore,
2719 6 | intorno al dilicato letto portate in segno di funesto agurio
2720 2 | sicura, che prima la terra porterà le stelle, e il cielo arato
2721 6 | Istro freddo, e li monti porteranno le querce, e li campi li
2722 5 | e attendi al sacrificio pòrto al sommo Giove dalli nostri
2723 6 | medesima gli accesi carboni di Porzia mi fece lasciare: ma venutami
2724 7 | affannato spirito non lasci posare? E` ella lieta o dolente?
2725 2 | doppii; e sopra il suo petto posata la grave testa, lungamente
2726 2 | pianamente in sul letto posatavi, quali le marine onde, da'
2727 1 | quali l'alto cielo s'era posato mutando spalla Atlante,
2728 1 | erba a giacere postami, mi posava. Ma non altramente il tenero
2729 6 | mi dice:~ «O figliuola, posci che tu conosci la fiera
2730 1 | mirare l'altre, a me mi posero d'intorno, e diritti quasi
2731 1 | alle quali, udita la sua posizione, io con una finta novella
2732 6 | altra li legittimi amori pospone alli libidinosi. Il tuo
2733 6 | o Adriana s'uccisero, ma posponendo li vani pensieri, misero
2734 6 | fede debita al santo letto posposi all'amore di strano giovine.
2735 | possano
2736 5 | continuamente magnanima possedei, e come mutabili le trattai
2737 5 | potendo resistere, vinte, possedesti la tua rapina. Ohimè! ora
2738 1 | ancora con tanta grazia la possedette, che a niuno niuna cosa
2739 5 | cotanti beni quanti essi possedevano non me ne fosse seguito,
2740 6 | Solamente le cose liberamente possedute sogliono essere reputate
2741 1 | dì di me ebbe interissima possessione; e certo sì come il verde
2742 | possiamo
2743 1 | più folta erba a giacere postami, mi posava. Ma non altramente
2744 5 | altro, pallando la lancia, e postergato lo scudo, li biondi capelli
2745 5 | donne rendute stanche, tutte postesi con noi a sedere, piú volte
2746 1 | fosse piuttosto, la quale posti più giù gli spaventevoli
2747 7 | avere conosciuto, però che postumo era, e che le sue cose,
2748 | poteano
2749 1 | amore da me cacciare non poteasi, almeno cauto si reggesse
2750 2 | forza, andando. Dunque non potendosi, in afflizione gravissima
2751 5 | il forte albero rotto da' potenti venti con le vele ravviluppate
2752 4 | speranza quasi cacciata e loro potentissimi vi sentia.~ Ma tra gli altri
2753 6 | cagione. Amore, ancora che potentissimo signore sia, e incomparabili
2754 1 | non è sicura cosa alle sue potenzie resistere».~ E questo detto,
2755 1 | innanzi niuno pensiero in me poteo, se non di piacergli.~ A
2756 7 | agurio preso da me del non potergli dire addio è stato vero,
2757 6 | egli ne pur seguisse, da poterla indietro tornare».~ Così
2758 4 | credenza? Tu non se' in atto da poterlo da ciò ritrarre: rimanti
2759 | potevano
2760 | potevi
2761 2 | così fai. Deh, vorrai tu, o potrail fare, pur che io il consenta,
2762 6 | allora che ella non è ora; e potraine andare con isperanza che
2763 5 | mia imagine ornata quanto potrassi ad onore di te, in qual
2764 | potreste
2765 8 | ritratte, che quasi liete si potriano dire: quelle di Licurgo
2766 | potrò
2767 | potute
2768 1 | alti palagi colente, nelle povere case rade volte si vede
2769 6 | mi ricorda che io tutti i poveri vestimenti in dosso le squarciai.
2770 5 | invidia sono conceduti al povero abitante le ville, molto
2771 5 | mezzo dell'antiche Cume e di Pozzuolo sono le dilettevoli Baie
2772 6 | gravissimo danno, come gli altri precedenti modi avea rifiutati, così
2773 4 | altrui, né è possibile così preciso termine dare alle cose future
2774 7 | tempo promesso aspettava, ma precorrendo innanzi, imaginava possibile
2775 5 | utile alle varie cacce de predanti uccelli e sollazzevole;
2776 7 | quale essa più volte m'avea predetto, non altramente che Almena
2777 1 | perché non ti parti tu pregandotene io? Perché ritieni tu la
2778 1 | piace di ricordarti e di pregarti che tu del casto petto esturbi
2779 9 | degna bocca che la nostra pregato, e più ad altrui pieghevole
2780 3 | quasi mi dovesse udire, il pregava che tosto tornasse.~ Poi
2781 5 | come conosco bene questa preghiera nel cospetto di te giustissimo
2782 1 | preziose cose più che prima pregiai. Io infino a quella ora
2783 5 | alcune per lo convenuto pregio prese, e l'altre rendutegli,
2784 6 | altramente che vena che pregna sgorghi nell'umide valli,
2785 7 | Bacco già aveva della sua pregnezza cominciato a mostrar segni,
2786 8 | stemperato veleno, e quello, premesse sdegnose parole, senza paura
2787 1 | suoi futuri mali le fossero premostrati, e in che tempo, e dove,
2788 1 | prima dalle braccia di Jole premuti, e poi coperti, per piacerle,
2789 1 | aliora con ampissimo cuore prendea, fosse radice e pianta nel
2790 6 | in quella alcuno peccato, prendendola, si commette, ecco che di
2791 6 | maggiore più giù si nasconde, prendetemi, e me a' meritati supplicii
2792 8 | sfogarono, e quasi ne' danni prendevano conforto, sentendo che senza
2793 5 | turbazione della giovine di lui prendi sospetto? Non sai tu quanti
2794 5 | cagione de miei danni, e prenditrice prima dell'animo del caro
2795 5 | qualora soletta trovandomi prendo spazio, non perdona parte
2796 5 | tutti coloro che moglie prendono e che l’hanno, l'amano,
2797 5 | solamente conoscendo di preparare maliziosi ingegni alle selvatiche
2798 2 | pietà del vecchio padre preposta a quella che di me dei avere
2799 1 | trattati essi; a loro niuna prerogativa più che alle donne è conceduta,
2800 9 | dalle innamorate donne ti presenta: esse, pietà guidandoti,
2801 2 | Ma nulla delle sue voci presero gli orecchi miei, benché
2802 7 | caccia la tua tristizia.~ Presila allora, e con lietissimo
2803 1 | donna dovesse chetare, che prestamente a mia satisfazione non venisse.
2804 7 | loro disii, e alle seconde prestano lenta fede. Ma io sono da
2805 5 | dal lagrimare senza piú prestarmi de’ suoi beni. Seguitando
2806 7 | spesso che la sua età non prestava tutta nel vizzo viso di
2807 8 | presta oltre a mia voglia, e presterà, per farla maggiore.~ Dietro
2808 1 | alquanto ti priego che qui presti luogo alle timide donne,
2809 1 | al suo servigio, quello prestissimamente manda ove gli piace.~ Egli
2810 2 | scusato mi parrebbe essere, presumendo che, non che da mio padre
2811 5 | bocca, e per quello che io presumessi, essa con fatica grandissima
2812 6 | male li suoi carri guidò il presuntuoso figliuolo, poi che Panfilo
2813 5 | donne, tanta tristizia nel pretto capere d'una giovine che
2814 8 | considerando che la morte quasi prevenne alla sua tristizia, dove
2815 5 | a riguardare le nuore di Priamo con l'altre frigie donne,
2816 5 | il parere loro, te sempre prieghino, e la tua deità orba adorino.
2817 1 | tira li vostri disii, e priegole che, se 'l mio parlare vi
2818 5 | tranquillo e libero animo il priemere le ripe de trascorrenti
2819 5 | li sommersi regni ancora priemono molti popoli. Ohimè! tacciansi
2820 8 | ricaduti inferni che le primiere. E perciò che accumulazione
2821 6 | tu stessa di ciò ti se' principalissima cagione. Amore, ancora che
2822 5 | creda, sí come in luogo principalissimo de’ suoi regni, aiutato
2823 8 | udite perché. Egli prima e principalmente, uomo, dunque di natura
2824 1 | a colui al quale io ne' principii non seppi, libera ancora,
2825 5 | inganni chiamò testimonio? Privalo della luce de' raggi tuoi,
2826 1 | porgano ad essi segno, elli privano lui del conoscimento debito;
2827 9 | nullo ti può di questo privare; ed essemplo etterno a'
2828 1 | vista di quello rimanea privata: perciò che gli occhi, della
2829 1 | occhi, della loro allegrezza privati, davano al cuore noiosa
2830 8 | appicchi alcuna, dicendo a lei privato il regno, i figliuoli e
2831 8 | del regno e degli occhi privatosi insiememente, la sua colpa
2832 5 | consolazione che me di dolore privi, sí come l'altre suole:
2833 1 | adunque alle quali tanto di privilegio ha la natura prestato, che
2834 5 | alcuna contraddizione vero, procedea a riguardare se io il vedessi?
2835 7 | molte, e tuttavia secondo li procedenti tempi più prossimana tornata
2836 6 | senza alcuno freno o indugio procederei alla vendetta, e li tuoi
2837 6 | pensasti, con quale animo procedesti a tòrre quel che d'altrui
2838 9 | la fortuna ti pigne, così procedi: il tuo corso non può essere
2839 5 | nel dolore procedere che proceduta mi fossi, esso alquanto
2840 1 | utile al necessario nostro procreamento? Certo sì; ma questi, il
2841 1 | bella, da parenti nobili procreata venni io nel mondo, da benigna
2842 5 | notturne risse e le diurne prodezze per quelli operate; né mai
2843 9 | secondo li suoi disii felici produca per lunghi tempi.~ Ma se
2844 2 | il cielo arato da' buoi producerà le mature biade, che Panfilo
2845 2 | proposito lascia ad effetto producere; il quale, quantunque male
2846 5 | insieme gli uomini e gl’iddii produceva. Ohimè! niuna è piú libera
2847 7 | e senza impedimento qui produciate, come egli fu mai.~ Finita
2848 Pro| l'angoscie, cotali l'una profferi le parole, l'altra, più
2849 6 | rivolte le dolci parole e le profferte. Ohimè! dove sono ora, o
2850 6 | affanni ne' miei servigi profferti? Sono essi del tutto della
2851 1 | bianca pietra gittata in profonda acqua a poco a poco si toglie
2852 5 | li forti steccati, né li profondi fossi, né l'altissime mura
2853 6 | dibattere, come le preste ali di Progne, qualora vola più forte,
2854 5 | bruno nel viso, e con barba prolissa, e nell'aspetto feroce,
2855 Pro| Prologo~ ~Incomincia il libro chiamato
2856 6 | adopera questa tua cura? Prolunga un poco la dolorosa vita,
2857 4 | prieghi ha alquanto il termine prolungato e, opponendosi a' suoi voleri,
2858 5 | morte pregando, non gli si prolunghi la vita, tanto mi sono gl’
2859 2 | testimoni alla presente promessione, e alla fede data dalla
2860 5 | pigliasti? Qual fede le promettesti tu? Quella che tu avevi
2861 1 | ringraziai la santa dèa promettitrice e datrice di que' diletti.
2862 5 | dimandato dono, infino ad ora prometto, e qui sieno testimonii
2863 5 | nel viso si tinse, e la pronta parola le morí in bocca,
2864 5 | piú lusinghe, sovente o da pronte sollecitudini cittadine
2865 5 | raccesi e piú che l'usato pronti a dimostrare li loro disii,
2866 1 | esservi disiate), che esse prontissime in voi surgano alla mia
2867 5 | nell'animo con pensiero prontissimo, veggendo li giovini parimente
2868 5 | cagione. O scelerato giovine e pronto ne' miei affanni! Or con
2869 3 | portava, e oltre a ciò la propinqua speranza del promesso tornare
2870 6 | delle vicine onde e de' propinqui pomi pure si crede alcuna
2871 6 | l'amante. E alcuna volta proponemmo con lettere pietosissime
2872 6 | sì a' buoni come a' rei proponimenti opponentisi, furono cagione
2873 7 | Ohimè! che questo vizio propriamente li miseri séguita, cioè
2874 | proprio
2875 6 | quale quella vita da morte prosciolse, che di sé facendo lieta
2876 1 | così ornata levatami, quale Proserpina allora che Pluto la rapì
2877 7 | degl'iddii grazia, tutte prosperamente stavano, e che mai più quivi
2878 5 | tu a vedere, se cosí ne’ prosperi casi come negli avversi
2879 7 | li procedenti tempi più prossimana tornata mi nunziava. Io
2880 5 | lungo andare se ne trova prostrata. Quegli che la mi diede,
2881 5 | avvenimento da te si trovano prostrati e allora miseramente te
2882 6 | prospere, né nell'avverse prostrato delle migliori si disperi.
2883 8 | avuto continuamente a sua protezione l'amante iddio. E chi dubita,
2884 5 | verde fronda in ghirlandetta protratta assai sottile, vestite di
2885 5 | come io manifestamente, provandolo, conosco, alcuna volta,
2886 5 | vivendo, quell'amorosa fiamma provasse la quale io pruovo, ricevetele,
2887 8 | le potrei, se io non le provassi, come già da me un'altra
2888 8 | già da me un'altra volta provate furono. Dico che di tanta
2889 6 | arco e le sue saette senza provedimento alcuno, sì come noi tutto
2890 5 | luogo conceduto l'avesse, provocata era a lagrimare. Correvami
2891 2 | mia insieme, rimanendo, provvedi; io te ne priego.~ Le mie
2892 1 | aiuti, e alli tuoi onori provvegga, e li miei conforti in questo
2893 8 | ragionevolmente si poté dolere; ma la provvidenza degl'iddii con occhio giusto
2894 3 | persona. Ma a queste cose provvidero gl'iddii per modo a me noievole
2895 5 | m'avesti e quasi la mia pudicizia violata, che io appena fossi
2896 6 | denti serrati, e con le pugna strette, quasi a' fatti
2897 9 | varii tinte e ornate, o di pulita tonditura, o di leggiadri
2898 5 | mansueto nel viso, biondisimo e pulito, e piú che altro ornatissimo,
2899 2 | era cotal servire, con più pungente ortica s'ingegnò d'affliggere
2900 5 | altri seguenti, nondimeno mi pungeva d'altra parte non poco la
2901 5 | avessero mai punta come elle pungono ora me, forse tu con piú
2902 8 | soffero si guarda, ella poco punita, e io di soperchio sarò
2903 5 | lui, che egli debitamente punito fosse.~Ohimè misera! Perché
2904 5 | accendesse l'ardore della punizione? O iddii, rivolgete in lui
2905 5 | Panfilo avesse finto a cotali punti! Ma poi che la finestra
2906 5 | bellezza, con gravissima puntura di cuore d'avere quella
2907 5 | non averli servati cosí puramente come promessi? Dirai tu: «
2908 6 | avvedimento. Gl'iddii forse a purgare alcuna ira contra me concreata,
2909 6 | quello è stato agrissimo purgatore; io ho ricevuto e ricevo
2910 8 | cosa che rapinosa morte il purgherebbe; ma se essa pure in vita
2911 2 | piena di voci pompose e di pusillanimi fatti, serva non a mille
2912 1 | altro viso avea bello quanto quaggiù a quello simile non si trova.
2913 | que'
2914 6 | e li monti porteranno le querce, e li campi li morbidi paschi,
2915 6 | Non tolsero le notturne querele luogo alle diurne, anzi,
2916 5 | luoghi suoi, ne' quali ode i queruli uccelli fremire con dolci
2917 | quest'
2918 9 | piuttosto, o sollecito o quieto, né so quali partì prima
2919 5 | ancora non credo che siano quindici giorni compiuti.~Continuò
2920 5 | volte udii tra li giovini quistionare a quale io fossi piú da
2921 6 | questa ora quella serva rabbiosamente pigliando, a quale levate
2922 6 | spelunche abitate dalle rabbiose fiere, o inferno, o etterna
2923 4 | animo, che quasi ad atti rabbiosissimi m'induceva. Né prima il
2924 9 | te si conviene d'andare rabbuffato con isparte chiome, e macchiato
2925 5 | amore e tiepida speranza ne raccendevano, e cosí a poco a poco con
2926 5 | lagrime e dolori sostenuti, raccese in sí gran fiamma, che mai
2927 9 | come santissime, con le mie raccogli, e più pietoso e afflitto
2928 6 | queste cose con effetto raccogliendo le mie parole, prenderai
2929 2 | appena mi pare che in quello raccogliere vogli pensando di quante
2930 3 | gli orecchi levati non le raccogliessi tutte, pensando che di lui
2931 1 | modi del parlare di costui raccolsi, che in brieve spazio io
2932 7 | quali io alcuna volta in me raccolta, alle preterite tristizie
2933 1 | lembo de' miei vestimenti raccoltili, fiore da fiore sceglieva,
2934 5 | volonterosa di sfogare il raccolto dolore, se fatto mi veniva
2935 8 | necessaria dimenticanza furono racconsolate. E che può cuocere il fuoco,
2936 8 | avanzante ogni tristizia la racconsolava l'esserle rimaso di lui
2937 5 | lungo e tedioso sarebbe il raccontarle! Ma tutte, brievemente,
2938 1 | operare ad una giovine, ho raccontate, ma tutte piccolissime,
2939 1 | diversi, mi furono, oltre alli raccontati, dico che di nuovo furore
2940 3 | meco nella mia camera, e raccontava e facea raccontare storie
2941 5 | cagione che li miei giorni si raccorcino, me ne seguirà che io, come
2942 5 | in grandissima quantità radunate si veggono, ciascuna quanto
2943 6 | spade, la quale, se alquanto raffreddare fia lasciata, non dubito
2944 6 | medesima, e li tuoi pianti raffrena; e se la debita pietà di
2945 7 | vedere», per questo adunque raffrenai il caldo disio. Ma egli,
2946 1 | balestra, che una luce, per un raggio sottilissimo trascorrendo,
2947 1 | più fiera, al dato morso raggiunse la iniqua bocca, e dopo
2948 5 | cerchio con donne d'amore ragionanti mi sono ritrovata; là dove
2949 5 | Panfilo co' suoi piacevoli ragionari diletterà le mie avide orecchie
2950 5 | Queste cose cosí fra me ragionate, alcuna volta, pensando
2951 5 | quale un'altra fra sé tacito ragionava, ma non si, che de loro
2952 5 | avute tra quelli che cosí ragionavano tante forze che alcuni mi
2953 3 | affare non mi occorreva, ragunate le mie fanti con meco nella
2954 5 | quale non solamente non rallegrar la potesse, ma eziandio
2955 5 | vedendo, ancora che esse molto rallegrassero ciascuno altro, in me solo
2956 7 | amata cosa.~ Le liete feste rallegravano ciascuna parte della nostra
2957 8 | quella. Medea similmente si rallegrò di vendetta, posto che essa
2958 8 | andava cercando; e chi si può ramaricare, se egli trova quello che
2959 6 | a te similemente senza ramaricarti si conviene che egli piaccia.
2960 5 | molto da queste dolenti ramaricazioni offesa, e sovente sopra
2961 2 | entrato, del caro amante ramarichevoli mormorii sentirono li miei
2962 5 | che ancora m'è caro il rammentarlo. Egli soleva delli nostri
2963 6 | celestiale Orsa in Oceano, e la rapace onda della ciciliana Cariddi
2964 4 | quella della fame o delle rapaci bestie ha acquistata? O
2965 1 | Proserpina allora che Pluto la rapì alla madre, cotale m'andava
2966 6 | lacerate il tristo corpo; o rapidi uccelli, o feroci animali,
2967 8 | avvenisse, niuna altra cosa che rapinosa morte il purgherebbe; ma
2968 6 | asprissime zuffe, acciò che, rapinosamente rodendole, te di rapina
2969 4 | che la fama, velocissima rapportatrice de' mali, già qui non l'
2970 2 | uno confortato dall'altro, rasciugammo le lagrime, e a quelle ponemmo
2971 5 | veggendo le mie lagrime rasciugare, dice:~«O Fiammetta, dov'
2972 7 | nevi, e, li guazzosi prati rasciutti delle cadute piove, ogni
2973 2 | cominciarono a scaturire, e il mal rasciutto petto di lui a bagnare con
2974 5 | igualmente portandole quasi rasente terra, velocissimi piú che
2975 6 | miei pianti s'ingegnò di rattemperare con quelle vere ragioni,
2976 7 | fu la cagione della tua rattezza? Dimmi se lieto Iddio, o
2977 5 | alquanto, certo assai poco, rattiepidita, e per lo lungo dimorare
2978 5 | potenti venti con le vele ravviluppate in mare a forza da quelli
2979 5 | pigliando, tutto in lui si ravvolge.~Non viene, posto che il
2980 1 | effigie dell'amato giovine, ravvolta nel sottile pallio, con
2981 4 | cavallo insieme tirato e ravvolto ha renduto lo spirito, come
2982 7 | ti tiene tacita, se non rea? Non la celare più, manifestala,
2983 2 | infinite lagrime agli occhi recandomi, appena il mio proposito
2984 6 | rivoltosi, nelle braccia recandomisi, con voce benigna e pietosa
2985 5 | altro vizio parimente seco recarono; e con le predette cose
2986 6 | furiosi mali, e in braccio recatamisi, con la tremante mano m'
2987 2 | egli, qui nelle sue braccia recatavi, da voi il sopravvegnente
2988 5 | per ombra e per li venti recentissime, cercavamo. Ohimè, che questi
2989 7 | fiumi alle fonti, ed Espero recherà il chiaro giorno, e Febea
2990 6 | della disiata vendetta mi rechino; ma la vecchia balia quasi
2991 8 | a non piccola gloria mi reco, potendo dire che io sola
2992 5 | morti, senza speranza di redenzione, e vogli innanzi parte che
2993 3 | quanta a così fatto del non redituro Protesilao, già molte volte
2994 1 | Giove medesimo, il quale regge il cielo, costrignendolo
2995 7 | ispumante freno si debbano reggere. Le giovini donne, vaghe
2996 6 | libertà gli sommettesti, di reggerti secondo li suoi piaceri:
2997 1 | poteasi, almeno cauto si reggesse e occulto nel tristo petto;
2998 6 | petti delle morbide giovini, reggi li tuoi freni in quelli
2999 8 | patti tra' due figliuoli del regnare diviso il tempo, poi al
3000 6 | casi, sì a' buoni come a' rei proponimenti opponentisi,
3001 5 | danze in molti giri volte e reiterate hanno le giovini donne rendute
3002 5 | visitare con animo pio sacre religiose, e forse per fare per me
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