'l-bevit | bevut-deala | debbi-filia | filip-leggi | legit-parla | parna-relig | reliq-segui | selva-trapa | trarr-zuffe
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
3003 8 | rimase a vedere le dolenti reliquie scampate di sì gran regno,
3004 8 | ignudo giacere sopra la rena, e poi essa con li suoi
3005 5 | sí come io credo, torni e rendamisi. Sieti piú caro li peccatori
3006 5 | vedute alli miei folli occhi rendea guiderdone. Né quelle senza
3007 1 | l'altre splendidissima mi rendeano.~ Gli onori similmente a
3008 8 | paura bevve, poco appresso rendendo lo spirito. Oh, quanto amara
3009 Pro| Iddio, care vi sarebbero rendendolevi. E acciò che il tempo più
3010 5 | pietose orazioni, che o rendendomi Panfilo o cacciandolmi della
3011 3 | sì nota del suo andamento rendeo, che ella né di corpo piena
3012 6 | parti, per tutte e cento renderà l'infelice anima maculata
3013 1 | potente che li già detti, renderanno scusata.~ Ma se queste parole
3014 5 | vedendo il tuo bel viso, mi renderebbe, e senza fallo tornerei
3015 9 | risa e beffe per beffe le renderemmo. E se tu alcuna troverai
3016 3 | non che dire addio, ma rendergli i baci dati al morto viso
3017 5 | l’ha ritolta, possibile a renderlami, quando gli pur piacesse.~
3018 3 | uscire; e in cento doppii renderò quelli che esso, senza riceverne
3019 8 | piccolo tempo di molto poco renderono dogliosa, là dove io, vanamente
3020 6 | svelassi, e loro della verità rendessi la luce chiara. Chi egli
3021 2 | la non colpevole donna. Rendete a' luoghi suoi la smarrita
3022 5 | cuori de' riguardanti si rendono laudevoli. Oh quante donne,
3023 1 | e altri assai n'abbiano renduta, non potendo con le loro
3024 5 | pregio prese, e l'altre rendutegli, entrati in nuovi motti
3025 6 | colpe vergognosi avessi renduti, senza alcuno freno o indugio
3026 7 | quelli dimorando con le reni al mare rivolta, uno giovine
3027 1 | bevuto, mi pareva che, me renitente, uscendo del mio seno, vaga
3028 6 | né ad altrui da fidarsene reputai; sí che frivoli furono li
3029 6 | state pietose, efficaci non reputammo a rispetto de' presenti
3030 8 | meno miseri che li miei reputandoli, invidiosa.~ Ecco, adunque,
3031 8 | degl'iddii conoscendo, non reputasse li suoi accidenti degni?
3032 5 | alcuna bella senza me ne reputavano li cittadini; le quali feste
3033 6 | ama lei; altramente io il reputerei folle, dove per addietro
3034 6 | degno alla tua nobiltà? O reputimi colpevole in alcuna cosa,
3035 1 | carri, alle sue fatiche dare requie, vede nel chiaro giorno,
3036 1 | difende, perdona alla semplice resistenza fatta da me contro all'armi
3037 1 | morte o il giovine disiato resta per sola fine alle mie pene;
3038 5 | e la perduta allegrezza restituire, ma invano le molte cose
3039 8 | Massinissa moglie, in quello restituita. Oh, con quanto sdegno d'
3040 8 | di lui uno figliuolo e il restituito regno. Questa letizia ha
3041 5 | queste voci io, le lagrime restrignendo, alzo la testa, la quale
3042 5 | nostri piú antichi e per età reverendi cavalieri, veduto sedere
3043 8 | suo marito, poco avanti reverendo e da temere da tutto il
3044 1 | lui conobbi ad essa più reverente che ad alcuno tempio. Ohimè!
3045 8 | perduta speranza di più riaver Pompeo, lei in piccolo tempo
3046 9 | e perciò in qua e in là ributtato, come nave senza temone
3047 5 | sopra gli omeri candidi ricadente, e non altramente che Ercule
3048 8 | freddo vegnendo, offendere li ricaduti inferni che le primiere.
3049 7 | adornarmi di nuovi fiori e delle ricche robe? Ohimè! che io non
3050 2 | lunghe dimore, riposando nel ricchissimo letto insieme dimoravamo;
3051 6 | che spesso supina sopra il ricco letto col viso tra le braccia
3052 5 | spaziosi piani erano da noi ricercati, di preda carichi i miei
3053 6 | lusinga a medicare, lieta ricercherei le triste case.~ Mentre
3054 6 | ingannatore principale e ricettatore de' suoi nemici, laceri
3055 7 | Fiammetta, se gl'iddii lieta ricevano l'anima di questo vecchio
3056 3 | amor di me si ritenne; e ricevendo onore ora da questo amico
3057 3 | renderò quelli che esso, senza riceverne nullo, diede al tramortito
3058 5 | provasse la quale io pruovo, ricevetele, e per me le porgete a colui,
3059 2 | nondimeno quanto più di quelle ricevevano le orecchie attente a' danni
3060 6 | tu, o Mercurio, di quella ricevitore, io ti priego per quell'
3061 6 | purgatore; io ho ricevuto e ricevo secondo i meriti il guiderdone.
3062 5 | laudevoli si sarebbe».~Quinci mi richiamano le donne, e biasimano le
3063 1 | meritevolmente dannate, lei voleva richiamare alli miei conforti; ma nuovo
3064 2 | agli ultimi baci credo vi richiamasse. Ma poi che voi immobile
3065 7 | tenevano sospesa; e se forse io richiamata dentro in casa, o per altra
3066 5 | rimaso altro figliuolo, il richiamò a casa sua.~Il quale ancora
3067 5 | svogliato; e in altra parte, già richiedendolo l'ora, si discernevano alcuni
3068 1 | se la materia presente il richiedesse, con quanta sottile esperienza
3069 6 | occhio riguarderai, non t'ha richiusa la via di dietro, né occupata
3070 5 | rivocata dalle mie serve, ricogliendo il caduto pettine, ritornai
3071 6 | potei, nella mia camera mi ricolsi.~ Partita adunque dalla
3072 5 | tormento, e nuovi mormorii ricominciando, diceva:~«O Panfilo, dove
3073 6 | alcuno indugio con lui mi ricongiugnerò, e dove il corpo mio esser
3074 5 | il dividesti con meco il ricongiungi; e se forse ancora la tua
3075 8 | patricida si vide, e 'l riconobbe poi che egli, del regno
3076 6 | dimorata come io disegno, mi riconobbi, e manifestamente le parole
3077 9 | leggere mi vuogli, forse riconoscendo il fallo commesso contro
3078 5 | appena ch'io creda che tu mi riconoscessi, sí m’ha trasformata l'angoscia.
3079 6 | dirlo, per che con menzogna ricoprendo l'orribile accidente, satisfatti
3080 5 | ingannare, ma necessità di ricoprire le mie angoscie a quelle
3081 6 | del quale molto lodandosi, ricordando l'onore da lui ricevuto,
3082 3 | lagrime mi dava tal nome, ricordandolo, alcuno conforto. Niuna
3083 5 | varie cose presi de' quali ricordandoti tu, sono certa niuna altra
3084 7 | che 'l caro amante di noi ricordantesi torna come promise. Fuggasi
3085 3 | che altro, graverebbe a ricordarsi.~ Egli non mi venne una
3086 1 | conoscimento occupare, mi piace di ricordarti e di pregarti che tu del
3087 5 | sola n’ho trapassate! Deh, ricòrditi de' varii diletti da noi
3088 5 | notabile córso vedeva, cosí mi ricorreva alla bocca: «O Panfilo,
3089 5 | piacevole alquanto le mie forze ricrea. O dolcissimo Sonno, il
3090 6 | pizzicato dagli avoltoi il ricrescente fegato, e certo io non la
3091 6 | luogo, ma le prosperità la ricuoprono assai spesso. La speranza
3092 4 | alcuna parte ora dimora e, ricuperata la sanità, senza fallo qui
3093 1 | il nutrica, tardi può poi ricusare il suo giogo, al quale quasi
3094 9 | pure che essa te avere non ricusi. A te non si richiede abito
3095 6 | gli amanti, Giove se ne ride quando si rompono; e chi
3096 5 | essaltati ti godi, li quali te ridente e lusingante abbracciando
3097 3 | come la fedele serva m'avea ridetto; e ricordandomi che a niuno
3098 5 | disiderando, acciò che poi fra me ridicendola, con piú ordinato parlare
3099 1 | da non potere con lingua ridire, né senza vista pensare
3100 6 | davanti alla nuova donna ridono, e il mutato cuore ha ad
3101 6 | notte innanzi non mi sono ridottata di piagnere e di dolermi
3102 8 | mirandole; e nella memoria riducendo chi fosse il potente Ettore,
3103 4 | loro primo luogo, a mente riducendomi e li malvagi agurii e l'
3104 6 | che vita ti sarà e onore, riducerò alla smarrita memoria. Egli
3105 7 | bellezza e stato quasi mi ridussi tutta, tanto che le vicine
3106 7 | nel debito luogo tornati riebbero intera la luce loro, e le
3107 6 | focoso dolore m'accesi, e riebbi le forze. E già nel viso
3108 5 | memoria a sí fatto partito mi rieca con gravi dolori, che già
3109 5 | usa a cosí gravi affanni riempiesti per quello di nuove cure,
3110 7 | cacciata d'ogni speranza, rientrai ne' primi guai, e levata,
3111 6 | scrivendolo, inin esso mi parrà rientrare, con lenta mano, le cose
3112 4 | troppo allargandomi era rientrata, e nuove cose ancora non
3113 5 | e la terra ad un'otta, e rifacciansi col mondo che seguirà le
3114 7 | cosa d'erbe e di fiori avea rifatta bella; e la bianchezza per
3115 6 | partirsi abbracciati, pure si rifermò nell'angoscioso corpo, le
3116 5 | Venere essercitandosi, te rifiutano e odiano, ed entra negli
3117 1 | miei conforti in questo non rifiutare: pensa che parte della sanità
3118 Pro| Priegovi che d'averle non rifiutate, pensando che, sì come li
3119 6 | altri precedenti modi avea rifiutati, così e questo ancora rifiutai.
3120 5 | Ma come che io cosí le rifiuti, pure alcuna volta, in compagnia
3121 8 | dandomi in apparenza alcuno rifrigerio, me poi nelle separate lagrime
3122 5 | medesimi parti morti. La rigidezza delle matrigne ne’ figliastri
3123 2 | paurose forze, e gli occhi, rigidi divenuti, ebbero copia di
3124 9 | lunga e di': «O tu, più rigido che alcuna quercia, fuggi
3125 7 | mi chiese perdono. Io il riguardai, e nel viso e nell'abito
3126 3 | cacciare da me i non utili riguardamenti cominciai molte cose a voler
3127 1 | circustanti giovini con acuto riguardamento distesi; e oltre a tutti,
3128 8 | miserevole, mirando lei riguardante il mare pieno di legni del
3129 5 | ornamenti sí belle, che solo il riguardarle aveva forza di risvegliare
3130 1 | uomini gli occhi torsero a riguardarmi, ma eziandio le donne, non
3131 5 | fatto? Con quali occhi la riguardasti tu? Con quelli con li quali
3132 6 | alcuni, con sollecitudine riguardati, da non conosciuto accidente
3133 1 | luogo e tempo convenevole riguardato, più in ciò che gli avvenne
3134 5 | mutamenti, se con sana mente si riguarderà. Io da te, o Fortuna mutabile,
3135 6 | benivola, se con sano occhio riguarderai, non t'ha richiusa la via
3136 5 | credulo dando alle cose liete, riguardi me, d'alta donna piccolissima
3137 3 | scorgono che gli impedisse, riguardo tutto il cielo; poi verso
3138 5 | avvenne alcuna volta che, rilevatesi esse alle danze, avendo
3139 1 | sollecitudine li drappi di molto oro rilucenti vestitami e con maestra
3140 8 | conosco qual temperanza a' riluttanti figliuoli nelle interiora
3141 7 | vinte da' lieti pensieri. Rimandai adunque dopo alquanto la
3142 1 | qualora della vista di quello rimanea privata: perciò che gli
3143 5 | ch'io non averei voluto ci rimanemmo.~Venuti meno i nostri ragionamenti,
3144 5 | dúra, sfoghisi sopra il rimanente delle mie cose. Deh, increscati
3145 2 | dette da doverle seguire, e rimanerti, considerando ancora dove
3146 6 | amiche, o servitrici fedeli, rimanete con la grazia degl'iddii.~
3147 8 | bisogna, a mio danno, continuo rimango nel tristo senno, e più
3148 6 | infamia ed etterna vergogna rimarrebbe la tua memoria fregiata.
3149 5 | corporale caldo sommissimi rimedii a me offerti, ma al fuoco
3150 5 | delli loro piú giovini anni rimemorandosi, tutti fremendo, or questo
3151 5 | alle festevoli danze fui rimenata a mal mio grado.~Chi crederebbe
3152 5 | le false cose alle vere rimescoli, entra negli occhi tristi!
3153 5 | della nostra città, cosí rimessa e umile è divenuta? Qual
3154 6 | nel seno della nuova donna rimesse, con teco insieme m'hai
3155 6 | dimoranza la rompi, o con rimesso petto e piacevole la sostenghi;
3156 8 | forma, e sé e le sue cose rimettere nell'arbitrio del troiano
3157 1 | ma la tua città solamente rimira, la quale infinite compagne
3158 3 | freddissima luce porgesse, la rimirai io a diletto lunga fiata,
3159 8 | ad instanzia di Giunone rimirandola, in grandissima ansietà
3160 5 | multitudine de' giovini a rimirarle sopravvenuti, manifestamente
3161 7 | ora con occhio chiaro il rimirasti?~ «Veramente» disse ella «
3162 1 | rimirando, e molto da molti rimirata, dimoro, credendo che la
3163 5 | alcuna volta per lungo spazio rimirate avea, essendomi divenute
3164 1 | tutti sono stati valorosi. Rimirisi primamente al fortissimo
3165 5 | beate quelle che senza te li rimproveri della rustichezza sostengono!
3166 6 | volta e gitta, e non sa modo rimuoverlo, è anzi piuttosto un perdersi
3167 1 | Certo sì; e ultimamente, rinchiusa la sua gran luce sotto la
3168 1 | piccola età si sarebbero rinchiusi gl'infiniti guai, che ora
3169 8 | servante fratello nella città rinchiuso vide dintorno gran parte
3170 4 | dilettevole, che per lungo uso non rincresca. E chi non amerà più volontieri
3171 3 | diceva:~ «Ora al mio Panfilo rincresce l'essere a me stato lontano,
3172 5 | puoi sperare che ella gli rincrescerà tosto. E certo della sua
3173 5 | mariti, è cagione di tostano rincrescimento, quando pure nel principio
3174 5 | alcun'altra è fatto caldo, rinfiammilo per tal maniera che, ardendo
3175 5 | parole mi raccesi nell’ira, e rinforzai il pianto; e da capo con
3176 5 | piú vigoroso correre li rinfranca. E cosí tutti veggendoli,
3177 1 | con la deità nostra vera ringrazia, la quale del numero delle
3178 3 | contenta d'avere sognato, ringraziava Iddio; non che io turbata
3179 7 | più? Io con meco insieme rinnovai ogni cosa, e nella prima
3180 7 | vecchia Fiammetta della rinnovata anima del tutto si spogli
3181 8 | ancora con isperanza di rintegrare la sua potenza nel conquistato
3182 7 | non so di che né per che, rinverdisce la mia speranza, ma le cose
3183 1 | Nel tempo nel quale la rinvestita terra più che tutto l'altro
3184 5 | affanni gravati diletti, e ripari le nuove fatiche, come non
3185 5 | a tutto mi crederei dare riparo.~E questo detto, quasi come
3186 5 | libero animo il priemere le ripe de trascorrenti fiumi, e
3187 3 | dette gli aveva, e le sue ripetendo con meco stessa; e in tal
3188 3 | pro e contra mi si faceano ripetere; e molte volte volli entrare
3189 8 | animo intervenute; ma in me ripetute più volte, le mie fanno
3190 7 | dolore, e la lasciata letizia ripiglia: il tuo amante torna.~ Questa
3191 5 | lasciandolo ora, per innanzi ripigliar nol potrai? Usa gli anni
3192 5 | lasciati ornamenti mi convenia ripigliare, e i negletti capelli, d'
3193 5 | alcuna volta in quelle, mi riponeva a sedere entrando in nuovi
3194 2 | le sue più lunghe dimore, riposando nel ricchissimo letto insieme
3195 5 | incontanente sopra la fresca erba riposandosi la ristora, tramutando ora
3196 5 | cosa, essendo intorno alle riposanti donne la multitudine de'
3197 5 | spazio le donne, sedendosi, riposate, m'avvenne alcuna volta
3198 3 | forse nel suo letto si riposava. E ricordami che io, della
3199 3 | signor nostro?». Quindi, riposte queste, infinite sue lettere
3200 9 | schernisca, e per folle forse riprendane, umile sostieni li gabbi
3201 5 | non torni, acciò che io, riprendendo conforto, sotto questa gravezza
3202 7 | palida faccia cominciò a riprendere il perduto colore, e la
3203 6 | villania i vostri falli riprenderei! E poi che te e lui delle
3204 5 | turbazione di colei non riprendessi, invidiosa che da lei sí
3205 1 | ma che giovava? Le mie riprensioni davano luogo larghissimo
3206 4 | cotal guisa, quasi ogni ripresa allegrezza lasciata, stetti
3207 1 | dimostrate, quasi come non fosse, ripresala, sopra il capo la mi riposi,
3208 3 | più grazioso mi dovessi ripresentare! Ohimè! quante volte dissi:~ «
3209 7 | nondimeno l'ordine usato ripresero; e li cari e preziosi vestimenti,
3210 5 | liete danze al modo usato, risalite sopra le barche, subitamente
3211 5 | rotti col nostre senno, si risarcirono per altra via, e inimica
3212 3 | per la futura battaglia risarcisce le sue forti armi dove bisogna,
3213 1 | le maritate e le vedove riscaldando. Questi con le sue fiaccole
3214 5 | a’ tuoi orecchi, e se lui riscaldar non vuoi, trai a me di cuore
3215 1 | dovea più che altra non riscaldare, anzi ardere nel futuro;
3216 1 | Questi con le sue fiaccole riscaldati gl'iddii, comandò per addietro
3217 6 | avanti andando, mettersi a rischio di guadagnare la morte.
3218 1 | tutto il corpo dormente riscosse, e ruppe il forte sonno;
3219 2 | sùbita con voce pavida mi riscossi, l'uno de' miei bracci gittando
3220 6 | suo e delle parole, sùbito riscotendomi, fuggì il sonno; al quale
3221 2 | spaventati, subitamente pavidi si riscuotono, il sogno e il sonno ad
3222 2 | rivocata al tristo mondo, mi risentii; e sperando ancora d'essere
3223 2 | Ma poi che vide voi non risentirvi, quasi senza consiglio,
3224 2 | pareva sperasse che, voi risentita, io il dovessi chiamare
3225 5 | e lo stare a me lontano riserva quando Panfilo co' suoi
3226 6 | cacciare li dolori, e l'ansietà riservate solamente alla morte; ma
3227 8 | questi, quasi da se medesimi riservati, come molto gravi mi si
3228 6 | quello che la fortuna t'ha riservato; confòrtati, e teco medesima
3229 1 | dimorante con tutti li membri risoluti nell'alto sonno, pareva,
3230 3 | volte in cotal pensiero si risolvette: «Panfilo ora nella sua
3231 5 | menate, erano cominciate, risonando ogni parte della sposaresca
3232 5 | se forse alcuni pure ne risparmia il caldo tempo, niuno dall'
3233 5 | per avventura ho il giorno risparmiati sospiri. E inducendomi queste
3234 5 | tempo, niuno dall'autunno è risparmiato; cosí e tu, bellezza, le
3235 5 | de' quali li luoghi tutti risplendevano, ma se stesso col pensiero
3236 2 | presente richiede, brievemente risponda, ti dico che il potere con
3237 3 | adunque a me opponendo, e rispondendo, e solvendo, trapassai tanti
3238 3 | secondo il suo parere il vero rispondendomi, non poco mi consolava;
3239 5 | assimigliarmi a dèa, e altri rispondenti in contrario essere poco
3240 1 | non senza ragione, senza rispondermi, non so che mormorando con
3241 6 | una volta ma molte, senza rispondervi alcuna cosa, ascoltai io
3242 5 | alla turba de cani, a loro rispondeva turbata, e con voce d'ogni
3243 6 | arte non era stata, così rispondo:~ «Marito a me più caro
3244 5 | loro amori, e le notturne risse e le diurne prodezze per
3245 2 | dimostrasse; onde egli, non ristando però di piangere, così mi
3246 5 | fresca erba riposandosi la ristora, tramutando ora in questo
3247 5 | che Ercule fare solesse, ristretta da verde fronda in ghirlandetta
3248 5 | novella sono sopra la testa ristretti. Quindi la sinistra un leggierissimo
3249 2 | assai era fornito, poteva ristringere. Ma poi che per lungo spazio
3250 5 | fatti, sonati e cantate risuonano. Tengasi adunque chi può
3251 5 | riguardarle aveva forza di risvegliare l'appetito in qualunque
3252 3 | il dolore; e subitamente risvegliata, e la vanità del mio sogno
3253 6 | costretto da quello si risvegliò, e a me, che tutta di lagrime
3254 4 | sforzava, con ogni mio potere ritenea, ponendole innanzi il lungo
3255 6 | che io sentiva; ma pure ritenendomi, e quello essendo dello
3256 7 | tremava, e appena le lagrime ritenente, messemi le mani nel petto,
3257 4 | mille accidenti possibili a ritenerlo vedea. Io, subitamente correndo
3258 1 | tu, paura, dall'altra, mi riteneste, minacciandomi l'una d'etterna
3259 6 | occupate la pazza donna, e ritenete li suoi furori.~ Il suo
3260 5 | io ardo, niuna cagione il ritenga che egli non torni, acciò
3261 6 | il cuore, di queste cose ritenitore, sì come ingannatore principale
3262 3 | miratele, appena le lagrime ritenute, sospirando le baciava;
3263 1 | pregandotene io? Perché ritieni tu la mia penna a dimostrare
3264 1 | consigli. Dunque, per Dio, ritienti, e i falsi diletti promessi
3265 6 | porgerà alla tua morte. Ritira adunque indietro il troppo
3266 5 | cagioni da cacciarla! se l’ha ritolta, possibile a renderlami,
3267 6 | vegghiando, e nella memoria ritornandomi, senza essere da alcuna
3268 5 | con:grandissima comitiva ritornano.~Quale lingua sí d'eloquenza
3269 8 | poi nelle separate lagrime ritornante, ha miserissima fatta. E
3270 6 | ogni altro amore e nel mio ritornarlo, altre dicendo di rendere
3271 7 | lagrimare divenute aspre si ritornarono nella pristina loro morbidezza;
3272 8 | donde erano entrati, di ritornarvi, ancora dubitando i crudeli
3273 5 | divotissima giovine di vanissima ritornata! Certo, io intesi piú volte
3274 6 | effetto, mi sono amarissime ritornate. Ohimè! se Amore così fieramente
3275 5 | visitava. E il mio viso, palido ritornato, faceva tutta malinconiosa
3276 5 | d'avere fedelmente amato. Ritorno adunque e gli occhi e l
3277 5 | quelle cresciuta fui, né mai ritraesti la mano. Queste cose certo
3278 2 | me trovato piagnendo, si ritraevano indietro; e similmente trassi
3279 8 | infamia da ciò non m'avesse ritratta!~ Con questa e con le predette
3280 8 | tanta gloria sono in etterno ritratte, che quasi liete si potriano
3281 5 | allegrezza, senza avere ritratto l'animo da' suoi mali; la
3282 1 | camera sola e oziosa mi ritrovai, da diversi disii accesa
3283 7 | cara balia sollecitai a ritrovare il giovine nunziatore della
3284 1 | solamente con le giovini ritrovarmi, cominciai con nuovo disio
3285 6 | salve in quelli alla fine si ritrovarono. E io ho già veduti molti
3286 6 | amorosi furti nascondi mi ritrovassi! Oh quante e quali parole
3287 5 | amore ragionanti mi sono ritrovata; là dove con disiderio ascoltando
3288 5 | piacere, con nuova malinconia riturbava il turbato animo; e alcuna
3289 4 | volonteroso più che il dovere di rivedermi e pervenire al posto termine,
3290 2 | io il dovessi chiamare a rivedervi».~ Tacque allora quella;
3291 2 | trasmutata dal primo mi rivedesse. Ma venuta quella notte
3292 2 | compiuti siano, senza fallo mi rivedrai nel tuo cospetto tornato,
3293 5 | strumenti, e per la percossa del riverberante mantello del cavallo e di
3294 8 | sposa, spogliata del regno e rivestitane, e ultimamente in queste
3295 7 | e quivi con acque fredde rivocando gli smarriti spiriti, per
3296 6 | trovare per lo quale a me rivocassi l'amante. E alcuna volta
3297 4 | speranza con ragioni vanissime rivocava. E in cotal guisa, quasi
3298 6 | stabile, e ciascuno fato rivolge; niuno ebbe mai gl'iddii
3299 1 | averla udita, ora qua ora là rivolgendomi, per tempo prendere alla
3300 5 | della punizione? O iddii, rivolgete in lui alcuni di quelli
3301 3 | all'uscio della mia camera rivolgeva, e rimanendo dal mio consapevole
3302 6 | letto impetuosa mi giro e mi rivolgo.~ Quel giorno tutto non
3303 3 | agevolamenti usate io le rivolsi in minacce, dicendo:~ «O
3304 7 | scongiurando, crucciosa rivoltami contra lui per dolermi della
3305 6 | dolendomi e voltandomi e rivoltandomi per lo letto, quasi tutta
3306 2 | altra parte del nostro letto rivolto, cautamente mirandolo per
3307 6 | di lagrime era bagnata, rivoltosi, nelle braccia recandomisi,
3308 5 | questi ornamenti: brieve roba basta a coprire gli sconsolati
3309 8 | me tenera giovine; egli robusto e fiero, sempre negli affanni
3310 6 | acciò che, rapinosamente rodendole, te di rapina dilettata
3311 8 | aspirava all'altezza del romano imperio, ma venutale di
3312 8 | avere letti li franceschi romanzi, a' quali se fede alcuna
3313 7 | solitaria parte teneva quasi romita, e sconsolata per la fallita
3314 6 | servare fede a chi a te la rompe, è oggi reputata mattezza,
3315 7 | ogni volta nel mezzo le rompea le parole. Alla quale io
3316 3 | fornito, mi parea baciandolo rompergli le parole, e quasi appena
3317 5 | edificio che con grave pietra rompesse le serrate porte; e se forse
3318 6 | da te, o per dimoranza la rompi, o con rimesso petto e piacevole
3319 6 | Giove se ne ride quando si rompono; e chi tratta altrui secondo
3320 2 | occhi miei. E quale succisa rosa negli aperti campi infra
3321 7 | varii fiori, di viole e di rose quasi stellata, di bellezza
3322 5 | alcuno colorito nel viso, con rossa barba e bionda chioma sopra
3323 1 | iddio delle armi, la cui rossezza ancora spaventa li giganti,
3324 1 | cacciata la palidezza, me rossissima e calda rendé come fuoco,
3325 5 | mare similmente ne diventò rosso. Allora senza dubbio li
3326 6 | sollecitudini più forti che alcuno rostro d'uccello. Tantalo similmente
3327 1 | tra 'l freddo Arturo e 'l rovente polo si inchiude, signoreggia
3328 6 | incitato, con turbazione rovescia; la Fortuna similmente teme
3329 5 | semplice compagnia visitata, rozza mi fossi vivuta! Io sarei
3330 9 | alcuna donna delle tue parole rozzamente composte si maraviglia,
3331 5 | figliuolo, e se pur la conosce, rozzissima sente la forma sua, e poco
3332 4 | de' ladroni è incappato, e rubato e ritenuto è da loro; o
3333 6 | al falso giovine e a te, rubatrice degli altrui beni, direi
3334 6 | mattina precedente alla mia ruina.~ Ma ora che da amare, per
3335 6 | misero Issione nella fiera ruota voltato non sente doglia
3336 6 | corrotte, véndicati; o caspie rupi, lacerate il tristo corpo;
3337 1 | corpo dormente riscosse, e ruppe il forte sonno; dopo il
3338 5 | senza te li rimproveri della rustichezza sostengono! Esse caste le
3339 6 | le tue saette discendi; o sacra Giunone, le cui santissime
3340 5 | sollecitudine d'oro fu, né niuna sacrata pietra fu arbitra a dividere
3341 1 | sedeva infra le donne, e li sacri oficii, appena da me uditi
3342 6 | discreta custodia della sagace balia fui tacitamente guardata.~
3343 1 | volte, e non meno della sua sagacità che della semplicità degli
3344 6 | correndo, verso le scale saglienti alla somma parte delle mie
3345 6 | voler fare sì come fecero li Saguntini o gli Abidei, gli uni tementi
3346 8 | asciugare il morto viso della salata acqua, e bagnarlo di molte
3347 7 | questa mattina sopra li salati liti, quelli esseguendo,
3348 7 | nostri vestimenti rimarrà salda. Quale cagione ti tiene
3349 3 | quello molte volte rimirava salire; né discernendolo, ora alla
3350 3 | mattine che io, levata, non salissi nella più eccelsa parte
3351 3 | fatto maggiore, di lui la salita quantità estimava, e meco
3352 3 | montante avea veduto, me ne saliva, e quale Arunte tra' bianchi
3353 2 | colpo, furibondo si leva saltando, cotale io stordita levandomi,
3354 6 | fuori della camera trista saltata, forte piagnendo, con disordinato
3355 7 | uno giovine d'una barca saltato, sì come io vidi poi, disavvedutamente
3356 6 | colpo furioso in qua e in là saltella, sé percotendo, cotale dinanzi
3357 7 | portato dall'impeto del suo salto, me urtò gravemente; per
3358 6 | adopera la tua pietà in salvare la dubbia fama, che dopo
3359 8 | della sua Tisbe laniati da salvatica fiera e sanguinosi, per
3360 6 | salute disperate del tutto, salve in quelli alla fine si ritrovarono.
3361 6 | ruppero all'entrata de' salvi porti; e così alcune, di
3362 | salvo
3363 | sane
3364 5 | senza fine genti ne fanno sanguinose battaglie, e fecero; e li
3365 8 | laniati da salvatica fiera e sanguinosi, per li quali segnali egli
3366 6 | e di squallore coperto e sanguinoso, mostrandomi l'acerbe piaghe
3367 5 | tutte queste, vi sono bagni sanissimi ad ogni cosa e infiniti,
3368 2 | figurate vedeansi, e disse:~ «O santissimi iddii, igualmente del cielo
3369 6 | grandissimo conobbi del mio onore, sapendo come le viandanti peregrine,
3370 2 | primi pianti disiderava saper la cagione, dimandato, che
3371 5 | ascoltava intentissima, di saperla disiderando, acciò che poi
3372 5 | meglio non potesse essere, sapesselo chi volesse, ché a tutto
3373 5 | Quanto ha che tu di lui sapesti novelle?~«Certo, ù.disse
3374 1 | più vi sarebbe a grado, sapete che sogliono le donne amate
3375 5 | ornata dalla natura, te non sapevole offendendo, per penitenza
3376 5 | monti ancora gli ministrano saporosi cibi. Oh quanto gli è, a
3377 7 | state udite: egli ancora non saprà queste cose; le quali se
3378 2 | vivuta non sono, né vivere saprei senza te, si conviene aiutare,
3379 2 | operassi come partendomi il saprò operare. E perciò con forte
3380 5 | dicessi e le lagrime vere e i saramenti e la fede prestati con puro
3381 5 | diedero per leggi, venne Sardanapallo, il quale Venere, ancora
3382 2 | senza dubbio credo fuggita sariesi, se non che essa di colui
3383 5 | il bevitore. A costui li Satiri, li Fauni, le Driadi, le
3384 6 | all'offeso marito ad un'ora satisfarò degnamente; e se agli spiriti
3385 6 | ricoprendo l'orribile accidente, satisfatti erano. Corsevi il caro marito,
3386 5 | tutto questo, sarà egli però satisfatto a me? Certo no. O malvagissimo
3387 5 | mai non avesse cacciato Saturno! e ancora l'età aurea durasse
3388 5 | eleggendo piuttosto volere da' savii per virtuosa opera essere
3389 9 | savie sono, ne' loro amori savissime ad ovviare agli occulti
3390 6 | folle, dove per addietro savissimo l'ho tenuto.~ A queste parole
3391 1 | di fare il loro dovere e saziano l'ira loro. La fortuna mia
3392 6 | crede alcuna volta potere saziare, ma io ora del tutto disperata
3393 6 | davanti al perfido amante sazierei le mie ire, e con essi tutti
3394 5 | infinita multitudine di cibi la sazietà del corpo crediamo compiere,
3395 6 | ma, diviso e sbranato, sazii gli agognanti cani, li quali
3396 5 | padre, già di te dee essere sazio, il quale, come gl’iddii
3397 5 | ella ne' sembianti pare sbigottita, qua le che la cagione si
3398 6 | sepultura, ma, diviso e sbranato, sazii gli agognanti cani,
3399 5 | fedelissime selve raccolti la scacciano, e le nuove erbette di loro
3400 8 | sotto altro reggimento, scacciato il marito figliuolo, vide
3401 5 | di zendado spogliate, e scalze e isbracciate nell'acqua
3402 8 | vedere le dolenti reliquie scampate di sì gran regno, di sì
3403 6 | morte, che già da me fu scampato e vuole la mia, né altro
3404 2 | ogni parlare ci sarebbe scarso. Io dico sommariamente che,
3405 2 | fontane, cominciarono a scaturire, e il mal rasciutto petto
3406 6 | ne' camini trattati dagli scedanti; e oltre a questo, me al
3407 1 | raccoltili, fiore da fiore sceglieva, e degli scelti leggiadra
3408 8 | questa insieme considero la scelerata Mirra, la quale, dopo li
3409 6 | odii, o vendicatrici delle scelerate cose, entrino negli animi
3410 5 | tutte le case, e niuna grave sceleratezza in brieve fu senza essemplo:
3411 6 | cui santissime leggi io sceleratissima giovine ho corrotte, véndicati;
3412 1 | fiore sceglieva, e degli scelti leggiadra ghirlandetta faccendo,
3413 3 | parendomi tanto del termine dato scemare, quanto più tosto l'aggiungeva
3414 3 | e l'altre dover trovare scemate. Così il disio mi trasportava
3415 5 | l’ha meritate? Come non scendono esse sopra il pessimo giovine,
3416 5 | appena nella tua fronte si scernono? E gli aurei crini con maestrevole
3417 7 | del giovine tutti in terra scesi con le loro cose, ed egli
3418 5 | quali per autorità alcuno Scevola simigliava, e alcuno altro
3419 5 | hai gittate a' venti, e me schernendo, lieto vivi con la nuova
3420 Pro| simili imaginando, piuttosto schernevole riso che pietose lagrime
3421 1 | Quanto giustamente, se io li schernii allora, poi con mia grave
3422 5 | potenza non rimanga a piú schernirvi? Molto minori falli mossero
3423 9 | amori che le nostre angoscie schernisca, e per folle forse riprendane,
3424 6 | egli di te non curantesi ti schernisce. Egli adunque t'è bisogno,
3425 5 | Amore, la cui potenza ha schernita il falso amante, come ora
3426 5 | vostra ira? Perché sopra lo schernitore della vostra potenza non
3427 1 | Lasciate adunque quasi tutte le schiere de' giovini di mirare l'
3428 6 | genti, mi fu cagione di schifare e l'uno e l'altro. Poi imaginai
3429 1 | essempli del cielo incredula schifi e cerchi chi del mondo gli
3430 1 | la mia felicità o la mia sciagura, e più non posso. Le forze
3431 3 | prima a me medesima pensando scioccamente fatto credere: «Egli è possibile
3432 1 | conosciuto. Ma, se quella sciocchezza, nella quale io ti conosco
3433 1 | rallegrata e sicura, le sciocchezze de' sogni cominciai a deridere,
3434 1 | conceduta, e però abandona gli sciocchi pensieri, e sicura ama,
3435 2 | che io ti priego che tu sì sciocco non sii che, movendoti a
3436 6 | troppa angoscia l'anima sciogli dalle fila della tua Lachesis;
3437 5 | questa con poche parole sciogliendomi, dico:~«Manifesta cosa è
3438 6 | impromettendomi, altre di sciogliere la sua mente da ogni altro
3439 6 | quindi a forza m'ingegnerò di scioglierlo, e in te entrando, furiosa
3440 6 | preterita. Ma poi, con più sciolta favella dicendo: «Niuna
3441 6 | degnamente; e se agli spiriti sciolti dalla corporal carcere e
3442 5 | altri, piú robusti, fingono Scipione Africano o Cincinnato, rimirando
3443 5 | delle quali ogni piccolo scoglietto o lito, solo che d'alcuna
3444 5 | volte, sí come tu volesti, sconce parole dell'amato giovine
3445 1 | meritamente si può dire sconcia. Séguita adunque noi, e
3446 5 | lo scudo, senza muoversi sconciamente, dimora, correndo sopra
3447 6 | e vuole la mia, né altro sconcio dimando di lui, se non che,
3448 8 | lui, quivi lui medesimo sconfitto in Tessaglia, e le sue forze
3449 2 | grave puote, continuo mi scongiura che a rivedere lo vada.
3450 7 | dubbioso animo poi più volte la scongiurai e dimandai da capo se questa
3451 7 | io contra di lui gl'iddii scongiurando, crucciosa rivoltami contra
3452 6 | certo, come io dico, io lo scopersi al caro marito, il quale
3453 6 | grotta, o di dura pietra scoppiato, né bevve latte di tigre
3454 5 | sofferenza celato, non si scoprisse a ciascuno. Ma ora pur venissi
3455 8 | infamia, se avvenisse che si scoprissero. Sì che già non avanzano
3456 5 | sopravvenuti, manifestamente scorgea molti di quelli, o quasi
3457 3 | se scoglio o terra vicina scorgono che gli impedisse, riguardo
3458 3 | potere da tale pensiero mi scostava.~ Carissime donne, acciò
3459 6 | distendendomi molto, n'ho scritte; ma ora, più non potendo
3460 8 | molto più che non fu se ne scrive, ma le mie sono molto più
3461 6 | mi vergogno, e sì perché, scrivendolo, inin esso mi parrà rientrare,
3462 4 | consolazione, scusandosi, scriverà la cagione».~ Certo li già
3463 1 | piacesse, credo che senza scriverlo il conosciate: e chi sarebbe
3464 6 | con tutto questo pure ne scrivessi alcuna, che quello uscimento
3465 5 | staffe, chiusi sotto gli scudi, con le punte delle lievi
3466 6 | che di ciò t'è cagione mi scuopra.~ Al quale io con feminile
3467 5 | poscia che nelle sue insidie scuopre i cacciatori, ora nel viso
3468 6 | ammendare? Dillo, favella, scuopri il tuo disio: niuna cosa
3469 4 | dimora in mia consolazione, scusandosi, scriverà la cagione».~
3470 2 | licita fosse a discoprire, scusato mi parrebbe essere, presumendo
3471 5 | tante forze che alcuni mi scusavano, dicendo:~«Cessi Iddio che
3472 1 | disposta».~ Ella allora sdegnando, e non senza ragione, senza
3473 8 | restituita. Oh, con quanto sdegno d'animo si dee credere che
3474 8 | veleno, e quello, premesse sdegnose parole, senza paura bevve,
3475 5 | Essi con ardita nave non secavano il mare; solamente ciascuno
3476 6 | conosciuto accidente essersi secchi. La fortuna dà varie vie,
3477 5 | quale io sono ne’ presenti secoli pieni di tante delizie,
3478 8 | suo nome, avendo gl'iddii secondi al suo disio, senza alcuno
3479 1 | menti dimostrano i loro secreti, che quasi non mostrati
3480 5 | perduto conforto, avvenne che, sedendo io con le già dette donne,
3481 5 | alcuno spazio le donne, sedendosi, riposate, m'avvenne alcuna
3482 3 | riguardassi, fra me dicendo: «Qui sedette il mio Panfilo, qui giacque,
3483 1 | attonita e di me fuori, sedeva infra le donne, e li sacri
3484 6 | prencipi l'ultimo giorno segnarono, e questi assai a' miei
3485 2 | mondo prima che venga il dì segnato. Tu, da pietà tirato e da
3486 3 | passati con una piccola pietra segnava, non altramente che gli
3487 5 | tua crudeltà debitamente segnerà la sua dolente venuta; e
3488 2 | dimostrano; e se morte non te ne segue, vita piggiore che morte
3489 6 | di guadagnare la morte. Segui adunque tu, mentre che tu
3490 5 | di me il conosca?~A cui seguí la giovine quasi infignendosi
3491 6 | conforti dalle donne dati seguirono queste parole; ma di quelli
3492 1 | de' nuvoli appiccata, e seguissela; e non dopo molto, come
3493 6 | lasciando li miei consigli, seguisti li tuoi piaceri, onde al
3494 5 | prestarmi de’ suoi beni. Seguitando adunque le mie fatiche,
3495 6 | anzi tra li morti spiriti seguitandoti, con quelle ingiurie che
3496 8 | commensurare, e in ciò mi seguitano due acconci: l'uno è che
3497 6 | giovine, più la volontà seguitante che la ragione, amasti,
3498 6 | sommamente mi piacque di seguitarla, pensando in me grandissima
3499 6 | debito dell'avuta pietà, seguitarono; e, come gl'iddii conoscono,
3500 1 | quanti accidenti poi n'erano seguitati, e a' luoghi e alle persone
3501 8 | cose, col marito da Cesare seguitato miseramente uscì, e dopo
3502 5 | l'uno appresso l'altro, e seguiti da molti, tutti in cotale
3503 4 | queste parole con molte altre séguito a me dicendo, e in esse
3504 5 | piú matura turba che loro seguiva vegnendo, non meno piacevoli
|