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Giovanni Boccaccio
Elegia di Madonna Fiammetta

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-bevit | bevut-deala | debbi-filia | filip-leggi | legit-parla | parna-relig | reliq-segui | selva-trapa | trarr-zuffe

                                                  grassetto = Testo principale
     Capitolo                                     grigio = Testo di commento
3003 8 | rimase a vedere le dolenti reliquie scampate di sì gran regno, 3004 8 | ignudo giacere sopra la rena, e poi essa con li suoi 3005 5 | come io credo, torni e rendamisi. Sieti piú caro li peccatori 3006 5 | vedute alli miei folli occhi rendea guiderdone. Né quelle senza 3007 1 | l'altre splendidissima mi rendeano.~ Gli onori similmente a 3008 8 | paura bevve, poco appresso rendendo lo spirito. Oh, quanto amara 3009 Pro| Iddio, care vi sarebbero rendendolevi. E acciò che il tempo più 3010 5 | pietose orazioni, che o rendendomi Panfilo o cacciandolmi della 3011 3 | sì nota del suo andamento rendeo, che ella né di corpo piena 3012 6 | parti, per tutte e cento renderà l'infelice anima maculata 3013 1 | potente che li già detti, renderanno scusata.~ Ma se queste parole 3014 5 | vedendo il tuo bel viso, mi renderebbe, e senza fallo tornerei 3015 9 | risa e beffe per beffe le renderemmo. E se tu alcuna troverai 3016 3 | non che dire addio, ma rendergli i baci dati al morto viso 3017 5 | l’ha ritolta, possibile a renderlami, quando gli pur piacesse.~ 3018 3 | uscire; e in cento doppii renderò quelli che esso, senza riceverne 3019 8 | piccolo tempo di molto poco renderono dogliosa, dove io, vanamente 3020 6 | svelassi, e loro della verità rendessi la luce chiara. Chi egli 3021 2 | la non colpevole donna. Rendete a' luoghi suoi la smarrita 3022 5 | cuori de' riguardanti si rendono laudevoli. Oh quante donne, 3023 1 | e altri assai n'abbiano renduta, non potendo con le loro 3024 5 | pregio prese, e l'altre rendutegli, entrati in nuovi motti 3025 6 | colpe vergognosi avessi renduti, senza alcuno freno o indugio 3026 7 | quelli dimorando con le reni al mare rivolta, uno giovine 3027 1 | bevuto, mi pareva che, me renitente, uscendo del mio seno, vaga 3028 6 | né ad altrui da fidarsene reputai; che frivoli furono li 3029 6 | state pietose, efficaci non reputammo a rispetto de' presenti 3030 8 | meno miseri che li miei reputandoli, invidiosa.~ Ecco, adunque, 3031 8 | degl'iddii conoscendo, non reputasse li suoi accidenti degni? 3032 5 | alcuna bella senza me ne reputavano li cittadini; le quali feste 3033 6 | ama lei; altramente io il reputerei folle, dove per addietro 3034 6 | degno alla tua nobiltà? O reputimi colpevole in alcuna cosa, 3035 1 | carri, alle sue fatiche dare requie, vede nel chiaro giorno, 3036 1 | difende, perdona alla semplice resistenza fatta da me contro all'armi 3037 1 | morte o il giovine disiato resta per sola fine alle mie pene; 3038 5 | e la perduta allegrezza restituire, ma invano le molte cose 3039 8 | Massinissa moglie, in quello restituita. Oh, con quanto sdegno d' 3040 8 | di lui uno figliuolo e il restituito regno. Questa letizia ha 3041 5 | queste voci io, le lagrime restrignendo, alzo la testa, la quale 3042 5 | nostri piú antichi e per età reverendi cavalieri, veduto sedere 3043 8 | suo marito, poco avanti reverendo e da temere da tutto il 3044 1 | lui conobbi ad essa più reverente che ad alcuno tempio. Ohimè! 3045 8 | perduta speranza di più riaver Pompeo, lei in piccolo tempo 3046 9 | e perciò in qua e in ributtato, come nave senza temone 3047 5 | sopra gli omeri candidi ricadente, e non altramente che Ercule 3048 8 | freddo vegnendo, offendere li ricaduti inferni che le primiere. 3049 7 | adornarmi di nuovi fiori e delle ricche robe? Ohimè! che io non 3050 2 | lunghe dimore, riposando nel ricchissimo letto insieme dimoravamo; 3051 6 | che spesso supina sopra il ricco letto col viso tra le braccia 3052 5 | spaziosi piani erano da noi ricercati, di preda carichi i miei 3053 6 | lusinga a medicare, lieta ricercherei le triste case.~ Mentre 3054 6 | ingannatore principale e ricettatore de' suoi nemici, laceri 3055 7 | Fiammetta, se gl'iddii lieta ricevano l'anima di questo vecchio 3056 3 | amor di me si ritenne; e ricevendo onore ora da questo amico 3057 3 | renderò quelli che esso, senza riceverne nullo, diede al tramortito 3058 5 | provasse la quale io pruovo, ricevetele, e per me le porgete a colui, 3059 2 | nondimeno quanto più di quelle ricevevano le orecchie attente a' danni 3060 6 | tu, o Mercurio, di quella ricevitore, io ti priego per quell' 3061 6 | purgatore; io ho ricevuto e ricevo secondo i meriti il guiderdone. 3062 5 | laudevoli si sarebbe».~Quinci mi richiamano le donne, e biasimano le 3063 1 | meritevolmente dannate, lei voleva richiamare alli miei conforti; ma nuovo 3064 2 | agli ultimi baci credo vi richiamasse. Ma poi che voi immobile 3065 7 | tenevano sospesa; e se forse io richiamata dentro in casa, o per altra 3066 5 | rimaso altro figliuolo, il richiamò a casa sua.~Il quale ancora 3067 5 | svogliato; e in altra parte, già richiedendolo l'ora, si discernevano alcuni 3068 1 | se la materia presente il richiedesse, con quanta sottile esperienza 3069 6 | occhio riguarderai, non t'ha richiusa la via di dietro, né occupata 3070 5 | rivocata dalle mie serve, ricogliendo il caduto pettine, ritornai 3071 6 | potei, nella mia camera mi ricolsi.~ Partita adunque dalla 3072 5 | tormento, e nuovi mormorii ricominciando, diceva:~«O Panfilo, dove 3073 6 | alcuno indugio con lui mi ricongiugnerò, e dove il corpo mio esser 3074 5 | il dividesti con meco il ricongiungi; e se forse ancora la tua 3075 8 | patricida si vide, e 'l riconobbe poi che egli, del regno 3076 6 | dimorata come io disegno, mi riconobbi, e manifestamente le parole 3077 9 | leggere mi vuogli, forse riconoscendo il fallo commesso contro 3078 5 | appena ch'io creda che tu mi riconoscessi, m’ha trasformata l'angoscia. 3079 6 | dirlo, per che con menzogna ricoprendo l'orribile accidente, satisfatti 3080 5 | ingannare, ma necessità di ricoprire le mie angoscie a quelle 3081 6 | del quale molto lodandosi, ricordando l'onore da lui ricevuto, 3082 3 | lagrime mi dava tal nome, ricordandolo, alcuno conforto. Niuna 3083 5 | varie cose presi de' quali ricordandoti tu, sono certa niuna altra 3084 7 | che 'l caro amante di noi ricordantesi torna come promise. Fuggasi 3085 3 | che altro, graverebbe a ricordarsi.~ Egli non mi venne una 3086 1 | conoscimento occupare, mi piace di ricordarti e di pregarti che tu del 3087 5 | sola n’ho trapassate! Deh, ricòrditi de' varii diletti da noi 3088 5 | notabile córso vedeva, cosí mi ricorreva alla bocca: «O Panfilo, 3089 5 | piacevole alquanto le mie forze ricrea. O dolcissimo Sonno, il 3090 6 | pizzicato dagli avoltoi il ricrescente fegato, e certo io non la 3091 6 | luogo, ma le prosperità la ricuoprono assai spesso. La speranza 3092 4 | alcuna parte ora dimora e, ricuperata la sanità, senza fallo qui 3093 1 | il nutrica, tardi può poi ricusare il suo giogo, al quale quasi 3094 9 | pure che essa te avere non ricusi. A te non si richiede abito 3095 6 | gli amanti, Giove se ne ride quando si rompono; e chi 3096 5 | essaltati ti godi, li quali te ridente e lusingante abbracciando 3097 3 | come la fedele serva m'avea ridetto; e ricordandomi che a niuno 3098 5 | disiderando, acciò che poi fra me ridicendola, con piú ordinato parlare 3099 1 | da non potere con lingua ridire, né senza vista pensare 3100 6 | davanti alla nuova donna ridono, e il mutato cuore ha ad 3101 6 | notte innanzi non mi sono ridottata di piagnere e di dolermi 3102 8 | mirandole; e nella memoria riducendo chi fosse il potente Ettore, 3103 4 | loro primo luogo, a mente riducendomi e li malvagi agurii e l' 3104 6 | che vita ti sarà e onore, riducerò alla smarrita memoria. Egli 3105 7 | bellezza e stato quasi mi ridussi tutta, tanto che le vicine 3106 7 | nel debito luogo tornati riebbero intera la luce loro, e le 3107 6 | focoso dolore m'accesi, e riebbi le forze. E già nel viso 3108 5 | memoria a fatto partito mi rieca con gravi dolori, che già 3109 5 | usa a cosí gravi affanni riempiesti per quello di nuove cure, 3110 7 | cacciata d'ogni speranza, rientrai ne' primi guai, e levata, 3111 6 | scrivendolo, inin esso mi parrà rientrare, con lenta mano, le cose 3112 4 | troppo allargandomi era rientrata, e nuove cose ancora non 3113 5 | e la terra ad un'otta, e rifacciansi col mondo che seguirà le 3114 7 | cosa d'erbe e di fiori avea rifatta bella; e la bianchezza per 3115 6 | partirsi abbracciati, pure si rifermò nell'angoscioso corpo, le 3116 5 | Venere essercitandosi, te rifiutano e odiano, ed entra negli 3117 1 | miei conforti in questo non rifiutare: pensa che parte della sanità 3118 Pro| Priegovi che d'averle non rifiutate, pensando che, sì come li 3119 6 | altri precedenti modi avea rifiutati, così e questo ancora rifiutai. 3120 5 | Ma come che io cosí le rifiuti, pure alcuna volta, in compagnia 3121 8 | dandomi in apparenza alcuno rifrigerio, me poi nelle separate lagrime 3122 5 | medesimi parti morti. La rigidezza delle matrigne ne’ figliastri 3123 2 | paurose forze, e gli occhi, rigidi divenuti, ebbero copia di 3124 9 | lunga e di': «O tu, più rigido che alcuna quercia, fuggi 3125 7 | mi chiese perdono. Io il riguardai, e nel viso e nell'abito 3126 3 | cacciare da me i non utili riguardamenti cominciai molte cose a voler 3127 1 | circustanti giovini con acuto riguardamento distesi; e oltre a tutti, 3128 8 | miserevole, mirando lei riguardante il mare pieno di legni del 3129 5 | ornamenti belle, che solo il riguardarle aveva forza di risvegliare 3130 1 | uomini gli occhi torsero a riguardarmi, ma eziandio le donne, non 3131 5 | fatto? Con quali occhi la riguardasti tu? Con quelli con li quali 3132 6 | alcuni, con sollecitudine riguardati, da non conosciuto accidente 3133 1 | luogo e tempo convenevole riguardato, più in ciò che gli avvenne 3134 5 | mutamenti, se con sana mente si riguarderà. Io da te, o Fortuna mutabile, 3135 6 | benivola, se con sano occhio riguarderai, non t'ha richiusa la via 3136 5 | credulo dando alle cose liete, riguardi me, d'alta donna piccolissima 3137 3 | scorgono che gli impedisse, riguardo tutto il cielo; poi verso 3138 5 | avvenne alcuna volta che, rilevatesi esse alle danze, avendo 3139 1 | sollecitudine li drappi di molto oro rilucenti vestitami e con maestra 3140 8 | conosco qual temperanza a' riluttanti figliuoli nelle interiora 3141 7 | vinte da' lieti pensieri. Rimandai adunque dopo alquanto la 3142 1 | qualora della vista di quello rimanea privata: perciò che gli 3143 5 | ch'io non averei voluto ci rimanemmo.~Venuti meno i nostri ragionamenti, 3144 5 | dúra, sfoghisi sopra il rimanente delle mie cose. Deh, increscati 3145 2 | dette da doverle seguire, e rimanerti, considerando ancora dove 3146 6 | amiche, o servitrici fedeli, rimanete con la grazia degl'iddii.~ 3147 8 | bisogna, a mio danno, continuo rimango nel tristo senno, e più 3148 6 | infamia ed etterna vergogna rimarrebbe la tua memoria fregiata. 3149 5 | corporale caldo sommissimi rimedii a me offerti, ma al fuoco 3150 5 | delli loro piú giovini anni rimemorandosi, tutti fremendo, or questo 3151 5 | alle festevoli danze fui rimenata a mal mio grado.~Chi crederebbe 3152 5 | le false cose alle vere rimescoli, entra negli occhi tristi! 3153 5 | della nostra città, cosí rimessa e umile è divenuta? Qual 3154 6 | nel seno della nuova donna rimesse, con teco insieme m'hai 3155 6 | dimoranza la rompi, o con rimesso petto e piacevole la sostenghi; 3156 8 | forma, e sé e le sue cose rimettere nell'arbitrio del troiano 3157 1 | ma la tua città solamente rimira, la quale infinite compagne 3158 3 | freddissima luce porgesse, la rimirai io a diletto lunga fiata, 3159 8 | ad instanzia di Giunone rimirandola, in grandissima ansietà 3160 5 | multitudine de' giovini a rimirarle sopravvenuti, manifestamente 3161 7 | ora con occhio chiaro il rimirasti?~ «Veramente» disse ella « 3162 1 | rimirando, e molto da molti rimirata, dimoro, credendo che la 3163 5 | alcuna volta per lungo spazio rimirate avea, essendomi divenute 3164 1 | tutti sono stati valorosi. Rimirisi primamente al fortissimo 3165 5 | beate quelle che senza te li rimproveri della rustichezza sostengono! 3166 6 | volta e gitta, e non sa modo rimuoverlo, è anzi piuttosto un perdersi 3167 1 | Certo sì; e ultimamente, rinchiusa la sua gran luce sotto la 3168 1 | piccola età si sarebbero rinchiusi gl'infiniti guai, che ora 3169 8 | servante fratello nella città rinchiuso vide dintorno gran parte 3170 4 | dilettevole, che per lungo uso non rincresca. E chi non amerà più volontieri 3171 3 | diceva:~ «Ora al mio Panfilo rincresce l'essere a me stato lontano, 3172 5 | puoi sperare che ella gli rincrescerà tosto. E certo della sua 3173 5 | mariti, è cagione di tostano rincrescimento, quando pure nel principio 3174 5 | alcun'altra è fatto caldo, rinfiammilo per tal maniera che, ardendo 3175 5 | parole mi raccesi nell’ira, e rinforzai il pianto; e da capo con 3176 5 | piú vigoroso correre li rinfranca. E cosí tutti veggendoli, 3177 1 | con la deità nostra vera ringrazia, la quale del numero delle 3178 3 | contenta d'avere sognato, ringraziava Iddio; non che io turbata 3179 7 | più? Io con meco insieme rinnovai ogni cosa, e nella prima 3180 7 | vecchia Fiammetta della rinnovata anima del tutto si spogli 3181 8 | ancora con isperanza di rintegrare la sua potenza nel conquistato 3182 7 | non so di che né per che, rinverdisce la mia speranza, ma le cose 3183 1 | Nel tempo nel quale la rinvestita terra più che tutto l'altro 3184 5 | affanni gravati diletti, e ripari le nuove fatiche, come non 3185 5 | a tutto mi crederei dare riparo.~E questo detto, quasi come 3186 5 | libero animo il priemere le ripe de trascorrenti fiumi, e 3187 3 | dette gli aveva, e le sue ripetendo con meco stessa; e in tal 3188 3 | pro e contra mi si faceano ripetere; e molte volte volli entrare 3189 8 | animo intervenute; ma in me ripetute più volte, le mie fanno 3190 7 | dolore, e la lasciata letizia ripiglia: il tuo amante torna.~ Questa 3191 5 | lasciandolo ora, per innanzi ripigliar nol potrai? Usa gli anni 3192 5 | lasciati ornamenti mi convenia ripigliare, e i negletti capelli, d' 3193 5 | alcuna volta in quelle, mi riponeva a sedere entrando in nuovi 3194 2 | le sue più lunghe dimore, riposando nel ricchissimo letto insieme 3195 5 | incontanente sopra la fresca erba riposandosi la ristora, tramutando ora 3196 5 | cosa, essendo intorno alle riposanti donne la multitudine de' 3197 5 | spazio le donne, sedendosi, riposate, m'avvenne alcuna volta 3198 3 | forse nel suo letto si riposava. E ricordami che io, della 3199 3 | signor nostro?». Quindi, riposte queste, infinite sue lettere 3200 9 | schernisca, e per folle forse riprendane, umile sostieni li gabbi 3201 5 | non torni, acciò che io, riprendendo conforto, sotto questa gravezza 3202 7 | palida faccia cominciò a riprendere il perduto colore, e la 3203 6 | villania i vostri falli riprenderei! E poi che te e lui delle 3204 5 | turbazione di colei non riprendessi, invidiosa che da lei 3205 1 | ma che giovava? Le mie riprensioni davano luogo larghissimo 3206 4 | cotal guisa, quasi ogni ripresa allegrezza lasciata, stetti 3207 1 | dimostrate, quasi come non fosse, ripresala, sopra il capo la mi riposi, 3208 3 | più grazioso mi dovessi ripresentare! Ohimè! quante volte dissi:~ « 3209 7 | nondimeno l'ordine usato ripresero; e li cari e preziosi vestimenti, 3210 5 | liete danze al modo usato, risalite sopra le barche, subitamente 3211 5 | rotti col nostre senno, si risarcirono per altra via, e inimica 3212 3 | per la futura battaglia risarcisce le sue forti armi dove bisogna, 3213 1 | le maritate e le vedove riscaldando. Questi con le sue fiaccole 3214 5 | a’ tuoi orecchi, e se lui riscaldar non vuoi, trai a me di cuore 3215 1 | dovea più che altra non riscaldare, anzi ardere nel futuro; 3216 1 | Questi con le sue fiaccole riscaldati gl'iddii, comandò per addietro 3217 6 | avanti andando, mettersi a rischio di guadagnare la morte. 3218 1 | tutto il corpo dormente riscosse, e ruppe il forte sonno; 3219 2 | sùbita con voce pavida mi riscossi, l'uno de' miei bracci gittando 3220 6 | suo e delle parole, sùbito riscotendomi, fuggì il sonno; al quale 3221 2 | spaventati, subitamente pavidi si riscuotono, il sogno e il sonno ad 3222 2 | rivocata al tristo mondo, mi risentii; e sperando ancora d'essere 3223 2 | Ma poi che vide voi non risentirvi, quasi senza consiglio, 3224 2 | pareva sperasse che, voi risentita, io il dovessi chiamare 3225 5 | e lo stare a me lontano riserva quando Panfilo co' suoi 3226 6 | cacciare li dolori, e l'ansietà riservate solamente alla morte; ma 3227 8 | questi, quasi da se medesimi riservati, come molto gravi mi si 3228 6 | quello che la fortuna t'ha riservato; confòrtati, e teco medesima 3229 1 | dimorante con tutti li membri risoluti nell'alto sonno, pareva, 3230 3 | volte in cotal pensiero si risolvette: «Panfilo ora nella sua 3231 5 | menate, erano cominciate, risonando ogni parte della sposaresca 3232 5 | se forse alcuni pure ne risparmia il caldo tempo, niuno dall' 3233 5 | per avventura ho il giorno risparmiati sospiri. E inducendomi queste 3234 5 | tempo, niuno dall'autunno è risparmiato; cosí e tu, bellezza, le 3235 5 | de' quali li luoghi tutti risplendevano, ma se stesso col pensiero 3236 2 | presente richiede, brievemente risponda, ti dico che il potere con 3237 3 | adunque a me opponendo, e rispondendo, e solvendo, trapassai tanti 3238 3 | secondo il suo parere il vero rispondendomi, non poco mi consolava; 3239 5 | assimigliarmi a dèa, e altri rispondenti in contrario essere poco 3240 1 | non senza ragione, senza rispondermi, non so che mormorando con 3241 6 | una volta ma molte, senza rispondervi alcuna cosa, ascoltai io 3242 5 | alla turba de cani, a loro rispondeva turbata, e con voce d'ogni 3243 6 | arte non era stata, così rispondo:~ «Marito a me più caro 3244 5 | loro amori, e le notturne risse e le diurne prodezze per 3245 2 | dimostrasse; onde egli, non ristando però di piangere, così mi 3246 5 | fresca erba riposandosi la ristora, tramutando ora in questo 3247 5 | che Ercule fare solesse, ristretta da verde fronda in ghirlandetta 3248 5 | novella sono sopra la testa ristretti. Quindi la sinistra un leggierissimo 3249 2 | assai era fornito, poteva ristringere. Ma poi che per lungo spazio 3250 5 | fatti, sonati e cantate risuonano. Tengasi adunque chi può 3251 5 | riguardarle aveva forza di risvegliare l'appetito in qualunque 3252 3 | il dolore; e subitamente risvegliata, e la vanità del mio sogno 3253 6 | costretto da quello si risvegliò, e a me, che tutta di lagrime 3254 4 | sforzava, con ogni mio potere ritenea, ponendole innanzi il lungo 3255 6 | che io sentiva; ma pure ritenendomi, e quello essendo dello 3256 7 | tremava, e appena le lagrime ritenente, messemi le mani nel petto, 3257 4 | mille accidenti possibili a ritenerlo vedea. Io, subitamente correndo 3258 1 | tu, paura, dall'altra, mi riteneste, minacciandomi l'una d'etterna 3259 6 | occupate la pazza donna, e ritenete li suoi furori.~ Il suo 3260 5 | io ardo, niuna cagione il ritenga che egli non torni, acciò 3261 6 | il cuore, di queste cose ritenitore, sì come ingannatore principale 3262 3 | miratele, appena le lagrime ritenute, sospirando le baciava; 3263 1 | pregandotene io? Perché ritieni tu la mia penna a dimostrare 3264 1 | consigli. Dunque, per Dio, ritienti, e i falsi diletti promessi 3265 6 | porgerà alla tua morte. Ritira adunque indietro il troppo 3266 5 | cagioni da cacciarla! se l’ha ritolta, possibile a renderlami, 3267 6 | vegghiando, e nella memoria ritornandomi, senza essere da alcuna 3268 5 | con:grandissima comitiva ritornano.~Quale lingua d'eloquenza 3269 8 | poi nelle separate lagrime ritornante, ha miserissima fatta. E 3270 6 | ogni altro amore e nel mio ritornarlo, altre dicendo di rendere 3271 7 | lagrimare divenute aspre si ritornarono nella pristina loro morbidezza; 3272 8 | donde erano entrati, di ritornarvi, ancora dubitando i crudeli 3273 5 | divotissima giovine di vanissima ritornata! Certo, io intesi piú volte 3274 6 | effetto, mi sono amarissime ritornate. Ohimè! se Amore così fieramente 3275 5 | visitava. E il mio viso, palido ritornato, faceva tutta malinconiosa 3276 5 | d'avere fedelmente amato. Ritorno adunque e gli occhi e l 3277 5 | quelle cresciuta fui, né mai ritraesti la mano. Queste cose certo 3278 2 | me trovato piagnendo, si ritraevano indietro; e similmente trassi 3279 8 | infamia da ciò non m'avesse ritratta!~ Con questa e con le predette 3280 8 | tanta gloria sono in etterno ritratte, che quasi liete si potriano 3281 5 | allegrezza, senza avere ritratto l'animo da' suoi mali; la 3282 1 | camera sola e oziosa mi ritrovai, da diversi disii accesa 3283 7 | cara balia sollecitai a ritrovare il giovine nunziatore della 3284 1 | solamente con le giovini ritrovarmi, cominciai con nuovo disio 3285 6 | salve in quelli alla fine si ritrovarono. E io ho già veduti molti 3286 6 | amorosi furti nascondi mi ritrovassi! Oh quante e quali parole 3287 5 | amore ragionanti mi sono ritrovata; dove con disiderio ascoltando 3288 5 | piacere, con nuova malinconia riturbava il turbato animo; e alcuna 3289 4 | volonteroso più che il dovere di rivedermi e pervenire al posto termine, 3290 2 | io il dovessi chiamare a rivedervi».~ Tacque allora quella; 3291 2 | trasmutata dal primo mi rivedesse. Ma venuta quella notte 3292 2 | compiuti siano, senza fallo mi rivedrai nel tuo cospetto tornato, 3293 5 | strumenti, e per la percossa del riverberante mantello del cavallo e di 3294 8 | sposa, spogliata del regno e rivestitane, e ultimamente in queste 3295 7 | e quivi con acque fredde rivocando gli smarriti spiriti, per 3296 6 | trovare per lo quale a me rivocassi l'amante. E alcuna volta 3297 4 | speranza con ragioni vanissime rivocava. E in cotal guisa, quasi 3298 6 | stabile, e ciascuno fato rivolge; niuno ebbe mai gl'iddii 3299 1 | averla udita, ora qua ora rivolgendomi, per tempo prendere alla 3300 5 | della punizione? O iddii, rivolgete in lui alcuni di quelli 3301 3 | all'uscio della mia camera rivolgeva, e rimanendo dal mio consapevole 3302 6 | letto impetuosa mi giro e mi rivolgo.~ Quel giorno tutto non 3303 3 | agevolamenti usate io le rivolsi in minacce, dicendo:~ «O 3304 7 | scongiurando, crucciosa rivoltami contra lui per dolermi della 3305 6 | dolendomi e voltandomi e rivoltandomi per lo letto, quasi tutta 3306 2 | altra parte del nostro letto rivolto, cautamente mirandolo per 3307 6 | di lagrime era bagnata, rivoltosi, nelle braccia recandomisi, 3308 5 | questi ornamenti: brieve roba basta a coprire gli sconsolati 3309 8 | me tenera giovine; egli robusto e fiero, sempre negli affanni 3310 6 | acciò che, rapinosamente rodendole, te di rapina dilettata 3311 8 | aspirava all'altezza del romano imperio, ma venutale di 3312 8 | avere letti li franceschi romanzi, a' quali se fede alcuna 3313 7 | solitaria parte teneva quasi romita, e sconsolata per la fallita 3314 6 | servare fede a chi a te la rompe, è oggi reputata mattezza, 3315 7 | ogni volta nel mezzo le rompea le parole. Alla quale io 3316 3 | fornito, mi parea baciandolo rompergli le parole, e quasi appena 3317 5 | edificio che con grave pietra rompesse le serrate porte; e se forse 3318 6 | da te, o per dimoranza la rompi, o con rimesso petto e piacevole 3319 6 | Giove se ne ride quando si rompono; e chi tratta altrui secondo 3320 2 | occhi miei. E quale succisa rosa negli aperti campi infra 3321 7 | varii fiori, di viole e di rose quasi stellata, di bellezza 3322 5 | alcuno colorito nel viso, con rossa barba e bionda chioma sopra 3323 1 | iddio delle armi, la cui rossezza ancora spaventa li giganti, 3324 1 | cacciata la palidezza, me rossissima e calda rendé come fuoco, 3325 5 | mare similmente ne diventò rosso. Allora senza dubbio li 3326 6 | sollecitudini più forti che alcuno rostro d'uccello. Tantalo similmente 3327 1 | tra 'l freddo Arturo e 'l rovente polo si inchiude, signoreggia 3328 6 | incitato, con turbazione rovescia; la Fortuna similmente teme 3329 5 | semplice compagnia visitata, rozza mi fossi vivuta! Io sarei 3330 9 | alcuna donna delle tue parole rozzamente composte si maraviglia, 3331 5 | figliuolo, e se pur la conosce, rozzissima sente la forma sua, e poco 3332 4 | de' ladroni è incappato, e rubato e ritenuto è da loro; o 3333 6 | al falso giovine e a te, rubatrice degli altrui beni, direi 3334 6 | mattina precedente alla mia ruina.~ Ma ora che da amare, per 3335 6 | misero Issione nella fiera ruota voltato non sente doglia 3336 6 | corrotte, véndicati; o caspie rupi, lacerate il tristo corpo; 3337 1 | corpo dormente riscosse, e ruppe il forte sonno; dopo il 3338 5 | senza te li rimproveri della rustichezza sostengono! Esse caste le 3339 6 | le tue saette discendi; o sacra Giunone, le cui santissime 3340 5 | sollecitudine d'oro fu, né niuna sacrata pietra fu arbitra a dividere 3341 1 | sedeva infra le donne, e li sacri oficii, appena da me uditi 3342 6 | discreta custodia della sagace balia fui tacitamente guardata.~ 3343 1 | volte, e non meno della sua sagacità che della semplicità degli 3344 6 | correndo, verso le scale saglienti alla somma parte delle mie 3345 6 | voler fare sì come fecero li Saguntini o gli Abidei, gli uni tementi 3346 8 | asciugare il morto viso della salata acqua, e bagnarlo di molte 3347 7 | questa mattina sopra li salati liti, quelli esseguendo, 3348 7 | nostri vestimenti rimarrà salda. Quale cagione ti tiene 3349 3 | quello molte volte rimirava salire; né discernendolo, ora alla 3350 3 | mattine che io, levata, non salissi nella più eccelsa parte 3351 3 | fatto maggiore, di lui la salita quantità estimava, e meco 3352 3 | montante avea veduto, me ne saliva, e quale Arunte tra' bianchi 3353 2 | colpo, furibondo si leva saltando, cotale io stordita levandomi, 3354 6 | fuori della camera trista saltata, forte piagnendo, con disordinato 3355 7 | uno giovine d'una barca saltato, sì come io vidi poi, disavvedutamente 3356 6 | colpo furioso in qua e in saltella, sé percotendo, cotale dinanzi 3357 7 | portato dall'impeto del suo salto, me urtò gravemente; per 3358 6 | adopera la tua pietà in salvare la dubbia fama, che dopo 3359 8 | della sua Tisbe laniati da salvatica fiera e sanguinosi, per 3360 6 | salute disperate del tutto, salve in quelli alla fine si ritrovarono. 3361 6 | ruppero all'entrata de' salvi porti; e così alcune, di 3362 | salvo 3363 | sane 3364 5 | senza fine genti ne fanno sanguinose battaglie, e fecero; e li 3365 8 | laniati da salvatica fiera e sanguinosi, per li quali segnali egli 3366 6 | e di squallore coperto e sanguinoso, mostrandomi l'acerbe piaghe 3367 5 | tutte queste, vi sono bagni sanissimi ad ogni cosa e infiniti, 3368 2 | figurate vedeansi, e disse:~ «O santissimi iddii, igualmente del cielo 3369 6 | grandissimo conobbi del mio onore, sapendo come le viandanti peregrine, 3370 2 | primi pianti disiderava saper la cagione, dimandato, che 3371 5 | ascoltava intentissima, di saperla disiderando, acciò che poi 3372 5 | meglio non potesse essere, sapesselo chi volesse, ché a tutto 3373 5 | Quanto ha che tu di lui sapesti novelle?~«Certo, ù.disse 3374 1 | più vi sarebbe a grado, sapete che sogliono le donne amate 3375 5 | ornata dalla natura, te non sapevole offendendo, per penitenza 3376 5 | monti ancora gli ministrano saporosi cibi. Oh quanto gli è, a 3377 7 | state udite: egli ancora non saprà queste cose; le quali se 3378 2 | vivuta non sono, né vivere saprei senza te, si conviene aiutare, 3379 2 | operassi come partendomi il saprò operare. E perciò con forte 3380 5 | dicessi e le lagrime vere e i saramenti e la fede prestati con puro 3381 5 | diedero per leggi, venne Sardanapallo, il quale Venere, ancora 3382 2 | senza dubbio credo fuggita sariesi, se non che essa di colui 3383 5 | il bevitore. A costui li Satiri, li Fauni, le Driadi, le 3384 6 | all'offeso marito ad un'ora satisfarò degnamente; e se agli spiriti 3385 6 | ricoprendo l'orribile accidente, satisfatti erano. Corsevi il caro marito, 3386 5 | tutto questo, sarà egli però satisfatto a me? Certo no. O malvagissimo 3387 5 | mai non avesse cacciato Saturno! e ancora l'età aurea durasse 3388 5 | eleggendo piuttosto volere da' savii per virtuosa opera essere 3389 9 | savie sono, ne' loro amori savissime ad ovviare agli occulti 3390 6 | folle, dove per addietro savissimo l'ho tenuto.~ A queste parole 3391 1 | di fare il loro dovere e saziano l'ira loro. La fortuna mia 3392 6 | crede alcuna volta potere saziare, ma io ora del tutto disperata 3393 6 | davanti al perfido amante sazierei le mie ire, e con essi tutti 3394 5 | infinita multitudine di cibi la sazietà del corpo crediamo compiere, 3395 6 | ma, diviso e sbranato, sazii gli agognanti cani, li quali 3396 5 | padre, già di te dee essere sazio, il quale, come gl’iddii 3397 5 | ella ne' sembianti pare sbigottita, qua le che la cagione si 3398 6 | sepultura, ma, diviso e sbranato, sazii gli agognanti cani, 3399 5 | fedelissime selve raccolti la scacciano, e le nuove erbette di loro 3400 8 | sotto altro reggimento, scacciato il marito figliuolo, vide 3401 5 | di zendado spogliate, e scalze e isbracciate nell'acqua 3402 8 | vedere le dolenti reliquie scampate di sì gran regno, di sì 3403 6 | morte, che già da me fu scampato e vuole la mia, né altro 3404 2 | ogni parlare ci sarebbe scarso. Io dico sommariamente che, 3405 2 | fontane, cominciarono a scaturire, e il mal rasciutto petto 3406 6 | ne' camini trattati dagli scedanti; e oltre a questo, me al 3407 1 | raccoltili, fiore da fiore sceglieva, e degli scelti leggiadra 3408 8 | questa insieme considero la scelerata Mirra, la quale, dopo li 3409 6 | odii, o vendicatrici delle scelerate cose, entrino negli animi 3410 5 | tutte le case, e niuna grave sceleratezza in brieve fu senza essemplo: 3411 6 | cui santissime leggi io sceleratissima giovine ho corrotte, véndicati; 3412 1 | fiore sceglieva, e degli scelti leggiadra ghirlandetta faccendo, 3413 3 | parendomi tanto del termine dato scemare, quanto più tosto l'aggiungeva 3414 3 | e l'altre dover trovare scemate. Così il disio mi trasportava 3415 5 | l’ha meritate? Come non scendono esse sopra il pessimo giovine, 3416 5 | appena nella tua fronte si scernono? E gli aurei crini con maestrevole 3417 7 | del giovine tutti in terra scesi con le loro cose, ed egli 3418 5 | quali per autorità alcuno Scevola simigliava, e alcuno altro 3419 5 | hai gittate a' venti, e me schernendo, lieto vivi con la nuova 3420 Pro| simili imaginando, piuttosto schernevole riso che pietose lagrime 3421 1 | Quanto giustamente, se io li schernii allora, poi con mia grave 3422 5 | potenza non rimanga a piú schernirvi? Molto minori falli mossero 3423 9 | amori che le nostre angoscie schernisca, e per folle forse riprendane, 3424 6 | egli di te non curantesi ti schernisce. Egli adunque t'è bisogno, 3425 5 | Amore, la cui potenza ha schernita il falso amante, come ora 3426 5 | vostra ira? Perché sopra lo schernitore della vostra potenza non 3427 1 | Lasciate adunque quasi tutte le schiere de' giovini di mirare l' 3428 6 | genti, mi fu cagione di schifare e l'uno e l'altro. Poi imaginai 3429 1 | essempli del cielo incredula schifi e cerchi chi del mondo gli 3430 1 | la mia felicità o la mia sciagura, e più non posso. Le forze 3431 3 | prima a me medesima pensando scioccamente fatto credere: «Egli è possibile 3432 1 | conosciuto. Ma, se quella sciocchezza, nella quale io ti conosco 3433 1 | rallegrata e sicura, le sciocchezze de' sogni cominciai a deridere, 3434 1 | conceduta, e però abandona gli sciocchi pensieri, e sicura ama, 3435 2 | che io ti priego che tu sì sciocco non sii che, movendoti a 3436 6 | troppa angoscia l'anima sciogli dalle fila della tua Lachesis; 3437 5 | questa con poche parole sciogliendomi, dico:~«Manifesta cosa è 3438 6 | impromettendomi, altre di sciogliere la sua mente da ogni altro 3439 6 | quindi a forza m'ingegnerò di scioglierlo, e in te entrando, furiosa 3440 6 | preterita. Ma poi, con più sciolta favella dicendo: «Niuna 3441 6 | degnamente; e se agli spiriti sciolti dalla corporal carcere e 3442 5 | altri, piú robusti, fingono Scipione Africano o Cincinnato, rimirando 3443 5 | delle quali ogni piccolo scoglietto o lito, solo che d'alcuna 3444 5 | volte, come tu volesti, sconce parole dell'amato giovine 3445 1 | meritamente si può dire sconcia. Séguita adunque noi, e 3446 5 | lo scudo, senza muoversi sconciamente, dimora, correndo sopra 3447 6 | e vuole la mia, né altro sconcio dimando di lui, se non che, 3448 8 | lui, quivi lui medesimo sconfitto in Tessaglia, e le sue forze 3449 2 | grave puote, continuo mi scongiura che a rivedere lo vada. 3450 7 | dubbioso animo poi più volte la scongiurai e dimandai da capo se questa 3451 7 | io contra di lui gl'iddii scongiurando, crucciosa rivoltami contra 3452 6 | certo, come io dico, io lo scopersi al caro marito, il quale 3453 6 | grotta, o di dura pietra scoppiato, né bevve latte di tigre 3454 5 | sofferenza celato, non si scoprisse a ciascuno. Ma ora pur venissi 3455 8 | infamia, se avvenisse che si scoprissero. Sì che già non avanzano 3456 5 | sopravvenuti, manifestamente scorgea molti di quelli, o quasi 3457 3 | se scoglio o terra vicina scorgono che gli impedisse, riguardo 3458 3 | potere da tale pensiero mi scostava.~ Carissime donne, acciò 3459 6 | distendendomi molto, n'ho scritte; ma ora, più non potendo 3460 8 | molto più che non fu se ne scrive, ma le mie sono molto più 3461 6 | mi vergogno, e sì perché, scrivendolo, inin esso mi parrà rientrare, 3462 4 | consolazione, scusandosi, scriverà la cagione».~ Certo li già 3463 1 | piacesse, credo che senza scriverlo il conosciate: e chi sarebbe 3464 6 | con tutto questo pure ne scrivessi alcuna, che quello uscimento 3465 5 | staffe, chiusi sotto gli scudi, con le punte delle lievi 3466 6 | che di ciò t'è cagione mi scuopra.~ Al quale io con feminile 3467 5 | poscia che nelle sue insidie scuopre i cacciatori, ora nel viso 3468 6 | ammendare? Dillo, favella, scuopri il tuo disio: niuna cosa 3469 4 | dimora in mia consolazione, scusandosi, scriverà la cagione».~ 3470 2 | licita fosse a discoprire, scusato mi parrebbe essere, presumendo 3471 5 | tante forze che alcuni mi scusavano, dicendo:~«Cessi Iddio che 3472 1 | disposta».~ Ella allora sdegnando, e non senza ragione, senza 3473 8 | restituita. Oh, con quanto sdegno d'animo si dee credere che 3474 8 | veleno, e quello, premesse sdegnose parole, senza paura bevve, 3475 5 | Essi con ardita nave non secavano il mare; solamente ciascuno 3476 6 | conosciuto accidente essersi secchi. La fortuna varie vie, 3477 5 | quale io sono ne’ presenti secoli pieni di tante delizie, 3478 8 | suo nome, avendo gl'iddii secondi al suo disio, senza alcuno 3479 1 | menti dimostrano i loro secreti, che quasi non mostrati 3480 5 | perduto conforto, avvenne che, sedendo io con le già dette donne, 3481 5 | alcuno spazio le donne, sedendosi, riposate, m'avvenne alcuna 3482 3 | riguardassi, fra me dicendo: «Qui sedette il mio Panfilo, qui giacque, 3483 1 | attonita e di me fuori, sedeva infra le donne, e li sacri 3484 6 | prencipi l'ultimo giorno segnarono, e questi assai a' miei 3485 2 | mondo prima che venga il segnato. Tu, da pietà tirato e da 3486 3 | passati con una piccola pietra segnava, non altramente che gli 3487 5 | tua crudeltà debitamente segnerà la sua dolente venuta; e 3488 2 | dimostrano; e se morte non te ne segue, vita piggiore che morte 3489 6 | di guadagnare la morte. Segui adunque tu, mentre che tu 3490 5 | di me il conosca?~A cui seguí la giovine quasi infignendosi 3491 6 | conforti dalle donne dati seguirono queste parole; ma di quelli 3492 1 | de' nuvoli appiccata, e seguissela; e non dopo molto, come 3493 6 | lasciando li miei consigli, seguisti li tuoi piaceri, onde al 3494 5 | prestarmi de’ suoi beni. Seguitando adunque le mie fatiche, 3495 6 | anzi tra li morti spiriti seguitandoti, con quelle ingiurie che 3496 8 | commensurare, e in ciò mi seguitano due acconci: l'uno è che 3497 6 | giovine, più la volontà seguitante che la ragione, amasti, 3498 6 | sommamente mi piacque di seguitarla, pensando in me grandissima 3499 6 | debito dell'avuta pietà, seguitarono; e, come gl'iddii conoscono, 3500 1 | quanti accidenti poi n'erano seguitati, e a' luoghi e alle persone 3501 8 | cose, col marito da Cesare seguitato miseramente uscì, e dopo 3502 5 | l'uno appresso l'altro, e seguiti da molti, tutti in cotale 3503 4 | queste parole con molte altre séguito a me dicendo, e in esse 3504 5 | piú matura turba che loro seguiva vegnendo, non meno piacevoli


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