Leonardo Bruni
Della vita, studi e costumi di Dante

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2. I maggiori di Dante furono in Firenze di molto antica stirpe, in tanto, che lui par volere in alcun luogo i suoi antichi essere stati di quelli Romani che posero Firenze: ma questa è cosa molto incerta, e secondo mio parere niente è altro che indovinare. Di quelli che ho io notizia, il trisavolo suo fu messer Cacciaguida cavalier fiorentino, il quale militò sotto lo ’mperadore Currado. Questo messer Cacciaguida ebbe due fratelli, l’uno chiamato Moronto, l’altro Eliseo. Di Moronto non si legge alcuna successione: ma da Eliseo nacque la famiglia nominata gli Elisei, e forse anche prima avevano questo nome; di messer Cacciaguida nacquero gli Aldighieri, così vocati da un suo figliuolo, il quale per stirpe materna ebbe nome Aldighieri. Messer Cacciaguida, e’ fratelli e loro antichi abitaron quasi in su ’l canto di Porta san Piero, dove prima vi s’entra da Mercato vecchio, nelle case che ancor oggi si chiamano degli Elisei, perché a loro rimase l’antichità. Quelli di messer Cacciaguida, detti Aldighieri, abitarono in su la piazza dietro a San Martino del Vescovo, dirimpetto alla via che va a casa i Sacchetti, e dall’altra parte si stende verso le case de’ Donati e de’ Giuochi.

 


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