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grassetto = Testo principale
grigio = Testo di commento
(segue) Istorie fiorentine
Parte, Paragrafo
1001 8, 14 | tenuti gradi grandi nella città. Ma nel cammino, sendo arrivato
1002 8, 14 | simili provisioni, alla città di Pisa soccorsono. E per
1003 8, 14 | ricevuto, per l'odio che quella città tiene con il popolo di Firenze,
1004 8, 15 | Niccolò Vitelli, uscito di Città di Castello, dove era capo
1005 8, 15 | campagna, e d'intorno alla città sanza opposizione alcuna
1006 8, 16 | spavento; perché, non solo la città loro si trovava dalla guerra,
1007 8, 16 | aveva in modo occupata la città, che tutti i cittadini,
1008 8, 16 | ogni ora il nimico alla città si potesse presentare. Quegli
1009 8, 16 | avessero stretta in modo la città di Perugia, che ad ogni
1010 8, 16 | comune odio che portono alla città di Firenze, lo avevano con
1011 8, 17 | Medici, gli disse: - Questa città è stracca, e non vuole più
1012 8, 17 | questa andata, raccomandò la città e lo stato a messer Tommaso
1013 8, 19 | il Re, ma da tutta quella città fu ricevuto onoratamente
1014 8, 19 | duplicata sperienza, ma della città: perché non mancavano a
1015 8, 19 | dolersene, per tutta la città ne parlavano, e nelle deliberazioni
1016 8, 19 | quella allegrezza da la città ricevuto, che le sue grandi
1017 8, 19 | era alloggiato fuora della città, lo ridussero in quella
1018 8, 19 | non si volesse di quella città fare principe. Né vi si
1019 8, 19 | alcuno rimedio, trovandosi la città in nuova amicizia con il
1020 8, 19 | appariva; e afferma ciascuno la città nostra non essere mai stata
1021 8, 20 | in terra; e assaltata la città di Otranto, subito la prese
1022 8, 21 | suole essere la morte delle città libere. Non di meno, se,
1023 8, 22 | accordo, e ritornata la città nella antica riputazione
1024 8, 22 | riputazione sua, in Firenze, città di parlare avida e che le
1025 8, 22 | dell'altro carico quella città fusse libera. Rispondevano
1026 8, 22 | ricevuto, e donatogli la città e la gentiligia loro, segno
1027 8, 23 | messer Niccolò Vitelli, Città di Castello, e quella città
1028 8, 23 | Città di Castello, e quella città occuporono, e ne cacciorono
1029 8, 23 | infino alle porte della città; la qual cosa fece in modo
1030 8, 23 | discostò alquanto dalla città, pensando che, trovandosi
1031 8, 23 | mandò subito il Conte verso Città di Castello, per vedere
1032 8, 23 | terra, e parte tentare la città di Rimine; perché, sendo,
1033 8, 23 | fusse facile occupare quella città. Il che gli sarebbe felicemente
1034 8, 25 | governo suo fusse in quella città odiato. Questo assalto portò
1035 8, 25 | e messe in arme quella città; non di meno partorì fine
1036 8, 25 | nel Veronese; e quelle tre città, sanza che i Viniziani vi
1037 8, 25 | fatica poteva salvare quelle città. Dall'altra banda ancora
1038 8, 26 | preminenze che sopra quella città per antico avevono avute.
1039 8, 27 | messer Lorenzo, strigneva Città di Castello per cacciarne
1040 8, 28 | Fregoso, doge di quella città, fidandosi di Pagolo Fregoso
1041 8, 28 | in molti luoghi di quella città. Ma avendo i cardinali persuaso
1042 8, 29 | ordini e modi di quella città, sendo una delle principali
1043 8, 29 | occorse al comune della città nuovi bisogni, onde ricorse
1044 8, 29 | maggiore parte delle terre e città sottoposte allo imperio
1045 8, 29 | ordine solo mantiene quella città piena di costumi antichi
1046 8, 29 | San Giorgio tutta quella città occupasse, sarebbe quella
1047 8, 31 | dello stato e di tutta la città, quando non si ritornasse
1048 8, 32 | questa la origine. Era la città della Aquila in modo sottoposta
1049 8, 32 | Aquila, alterò tutta quella città; e prese popularmente l'
1050 8, 32 | oratori al Papa, a dare la città e loro, pregando quello
1051 8, 33 | per tenere in fede quella città; mandorono Pagolantonio
1052 8, 34 | Medici, di rendere quella città al Pontefice; e ne venne
1053 8, 34 | furono, propinqui alla città di Trento, rotti, e il signore
1054 8, 34 | grande autorità in quella città: questi venne in sospetto
1055 8, 34 | in quel giorno in quella città assai del contado loro amici,
1056 8, 34 | portare, se ne andorono a Città di Castello. Onde che la
1057 8, 35 | Astorre e de' Fiorentini, la città ad il loro commissario raccomandorono.
1058 8, 35 | liberare, e la cura della città e di Astorre con volontà
1059 8, 35 | come principi di quella città.~ ~
1060 8, 36 | fare grande sé e la sua città, e a Piero, suo primogenito,
1061 8, 36 | bella e maggiore la sua città; e per ciò, sendo in quella
1062 8, 36 | ordinò, onde che quella città ne divenne più bella e maggiore.
1063 8, 36 | in Perugia, i Vitelli in Città di Castello; e di Faenza
1064 8, 36 | fermi propugnacoli alla sua città. Tenne ancora, in questi
1065 8, 36 | il fine suo era tenere la città abbondante, unito il popolo,
1066 8, 36 | esercitarsi, aperse nella città di Pisa uno studio, dove
Clizia
Parte, Capitolo
1067 0, pro | nobile ed antichissima città in Grecia, fu un gentile
1068 4, 4 | qua. O specchio di questa città, e colonna del suo quartieri,
Novella di Belfagor arcidiavolo
Capoverso
1069 3 | honoratissimamente in Firenze; la quale città innanzi a tucte l'altre
1070 4 | continuamente la nostra città per sua naturale consuetudine
1071 4 | Giovanni, quando tutta la città per antica consuetudine
1072 5 | romore, dilungato da la città uno miglo; in modo che,
1073 8 | tutto il crero di questa città; farai parare il palco di