Si è reso finalmente propizio alle Nostre sollecitudini
lo stesso Dio delle misericordie, e con il suo potente aiuto è seguita a tanti
tristi giorni di procelle un’aurora di pace, annunciatrice della desiderata
serenità. Avendo Noi osservato che il bene della Chiesa e dell’unità richiedeva
da Noi che, dilatando le paterne viscere della Nostra carità, estendessimo
l’autorità Apostolica a quelle cose che risultassero necessarie al
ristabilimento della Religione nella Francia, fra Noi e il Primo Console della
Repubblica Francese fu fatto un Concordato consistente in diciassette articoli.
Esso fu sottoscritto e firmato tanto dai Nostri plenipotenziari, muniti delle
Nostre istruzioni e facoltà, quanto dai plenipotenziari della Repubblica
Francese il 15 luglio dello scorso 1801.
Il tenore dei diciassette articoli fu poi nuovamente considerato ed
esaminato da Noi assieme a Voi prima che essi venissero ratificati con la
Nostra sottoscrizione, dalla quale ricevessero forza ed autorità. Subito dopo,
affrettando con i Nostri continui voti il ristabilimento della Religione
Cattolica – la quale è sempre stata al vertice dei Nostri pensieri – senza
alcun ritardo da parte Nostra il 15 agosto dello stesso anno, nel giorno
consacrato alla Santissima Madre di Dio Assunta in cielo, protettrice della
Francia, fu trasmessa in Francia la Costituzione Apostolica nella quale sono
contenuti i predetti diciassette articoli, affinché (secondo il Nostro più vivo
desiderio) essa fosse promulgata colà il più sollecitamente possibile.
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