4. Le decisioni che abbiamo stabilito di prendere per
l’Impero Russo, abbiamo giudicato opportuno estenderle non molto tempo dopo al
Regno delle Due Sicilie, su richiesta del carissimo figlio Nostro in Cristo, il
Re Ferdinando, il quale domandò che la Società di Gesù fosse stabilita nella
sua giurisdizione e nei suoi Stati nello stesso modo in cui era stata da Noi
stabilita nel predetto Impero, dato che in quei tempi luttuosissimi egli
pensava di servirsi dell’opera specialmente dei chierici regolari della Società
di Gesù per ammaestrare nella cristiana pietà e nel timore di Dio – che è il
principio della Sapienza – e per istruire nelle lettere e nelle scienze la
gioventù nei collegi e nelle pubbliche scuole. Noi, desiderosi di aderire ai
pii desideri di così illustre Principe, che miravano unicamente alla maggior
gloria di Dio e alla salute delle anime, per dovere del pastorale Nostro
ufficio abbiamo esteso la Nostra lettera, redatta per l’Impero Russo, al Regno
delle Due Sicilie, con nuova lettera in simile forma di Breve, che comincia
"Per alias", spedita il 30 luglio 1804.
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