| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Guido Cavalcanti Rime IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
10 - Vedete ch'i' son un che vo piangendo
Vedete ch'i' son un che vo piangendo e dimostrando - il giudicio d'Amore, e già non trovo sì pietoso core che, me guardando, - una volta sospiri.
Novella doglia m'è nel cor venuta, la qual mi fa doler e pianger forte; e spesse volte avèn che mi saluta tanto di presso l'angosciosa Morte, che fa 'n quel punto le persone accorte, che dicono infra lor: - Quest' ha dolore, e già, secondo che ne par de fòre, dovrebbe dentro aver novi martiri - .
Questa pesanza ch'è nel cor discesa ha certi spirite' già consumati, i quali eran venuti per difesa del cor dolente che gli avea chiamati. Questi lasciaro gli occhi abbandonati quando passò nella mente un romore il qual dicea: - Dentro, Biltà, ch'e' more; ma guarda che Pietà non vi si miri!. -
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |