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Carlo Lorenzini, detto Collodi
I racconti delle fate

IntraText - Concordanze

disse
    Capitolo
1 1| capo a un mese, Barba-blu disse a sua moglie che per un 2 1| corte bandita.~«Ecco», le disse, «le chiavi delle due grandi 3 1| tavolino.»~«Badate bene», disse Barba-blu, «che la voglio 4 1| chiamò la sua sorella e le disse:~«Anna», era questo il suo 5 1| Sono inutili i piagnistei», disse Barba-blu, «bisogna morire».~ 6 2| della vecchia fata, essa disse tentennando il capo più 7 2| di dietro la portiera e disse forte queste parole:~«Rassicuratevi, 8 2| fate voi, buona donna?», disse la Principessa.~«Son qui 9 2| carino, carino tanto!», disse la Principessa, «ma come 10 2| contadino prese la parola e gli disse:~«Mio buon Principe, sarà 11 2| mio Principe?», ella gli disse. «Vi siete fatto molto aspettare!»~ 12 2| altri, perdé la pazienza e disse ad alta voce alla Principessa 13 2| essa pure, e una tal sera disse al suo capo cuoco:~«Domani 14 2| rispose la Regina; e lo disse col tono di voce d'un'orchessa, 15 2| quella strega della Regina disse al suo capo cuoco:~«Voglio 16 2| sera la malvagia Regina disse al cuoco:~«Voglio mangiare 17 2| pure, fate pure», ella gli disse, porgendogli il collo, « 18 3| vestite in quella sera.~«Io», disse la maggiore, «mi metterò 19 3| d'Inghilterra.»~«E io», disse l'altra, «non avrò che il 20 3| Comare, che era una fata, le disse:~«Vorresti anche tu andare 21 3| è vero?».~«Anch'io, sì» disse Cenerentola con un gran 22 3| prometti tu d'essere buona?», disse la Comare. «Allora ti ci 23 3| E menatala in camera, le disse: «Vai nel giardino e portami 24 3| sorci, tutti vivi.~Ella disse a Cenerentola di tenere 25 3| cocchiere:~«Aspettate un poco» disse Cenerentola «voglio andare 26 3| un cocchiere».~«Bravadisse la Comare «va' un po' a 27 3| veduti.~Fatto questo, le disse:~«Ora vai nel giardino: 28 3| mestiere.~Allora la fata disse a Cenerentola:~«Eccoti qui 29 3| dopo averla ringraziata, le disse che avrebbe avuto un gran 30 3| siete state a tornaredisse ella stropicciandosi gli 31 3| fossi stata al ballo», le disse una delle sue sorelle «non 32 3| Cenerentola sorrise, e disse loro:~«Dev' esser bella 33 3| riconosciuta la scarpina, disse loro:~«Voglio vedere anch' 34 3| parendogli molto bella, disse che era giustissimo, e che 35 3| Cenerentola le fece alzare, e disse, abbracciandole, che perdonava 36 4| stava nel canto del fuoco, disse, col cuore che gli si spezzava, 37 4| Partirono, ma Puccettino non disse nulla ai suoi fratelli di 38 4| di nulla, fratelli miei», disse loro, «il babbo e la mamma 39 4| furono pieni, la moglie disse:~«Ohimè! dove saranno ora 40 4| volta, fra le altre, lo disse così forte, che i ragazzi, 41 4| uscio e, abbracciandoli, disse:~«Che contentezza a rivedervi, 42 4| cosa volevano.~Puccettino disse che erano poveri ragazzi 43 4| si messe a piangere, e disse:~«Ohimè! poveri miei figliuoli, 44 4| carne viva.~«Sarà forse», disse la moglie, «quel vitello 45 4| uno, quando la moglie gli disse:~«Che ne volete voi fare 46 4| maiale...»~«Hai ragione», disse l'Orco, «rimpinzali dunque 47 4| Andiamo un po' a vedere», disse, «come stanno queste birbe; 48 4| sentendo la corona d'oro, disse:~«Ora la facevo bella davvero! 49 4| berretti dei ragazzi:~«Eccoli», disse, «questi monellacci! Lavoriamo 50 4| svegliò i suoi fratelli e disse loro di vestirsi subito 51 4| Quando l'Orco si svegliò, disse alla moglie:~«Va' un po' 52 4| tornare in sé:~«Dammi subito», disse, «i miei stivali di sette 53 4| ebbe tutta questa paura, e disse ai fratelli di scappare 54 4| uccise.~«Vostro marito», le disse Puccettino, «si trova in 55 4| andò a trovare il Re e gli disse che se lo desiderava avrebbe 56 5| avvicinarsi l'ultim'ora, disse al suo sposo, il quale struggevasi 57 5| molto bene all'infanta, le disse che aveva saputo ogni cosa, 58 5| mia cara figlia», ella disse, «sarebbe un grande sproposito 59 5| sconsolata Principessa, e le disse:~«O io non ne azzecco più 60 5| cuore, andò da lui e gli disse chiaro e tondo che voleva 61 5| contentato.»~«Ebbene, signora», disse egli, «poiché volete per 62 5| Questo non vuol dir nulla», disse la Regina, «forse il mio 63 5| Figlio, mio caro figlio», disse il Re, addoloratissimo, « 64 5| Padre mio e madre mia», disse loro, «io non penso punto 65 5| schifo.~«Cercatela subito», disse il Re, «non sarà detto mai 66 5| vedere la vostra mano», disse egli tremando e con un grosso 67 6| comodo.~Quand'ebbe bevuto, disse la nonnina:~«Tu sei tanto 68 6| pazienza, ti domando scusa...», disse la figliuola tutta umile, 69 6| bocca!~«Oh, che fortuna...», disse la madre, «bisogna che ci 70 6| piangeva tanto.~«La mamma...», disse lei, «m'ha mandato via di 71 7| forno alcune stiacciate, le disse:~«Va' un po' a vedere come 72 7| per dar retta al Lupo, gli disse:~«Vo a vedere la mia nonna 73 7| molto lontana di qui?», disse il Lupo.~«Oh, altro!», disse 74 7| disse il Lupo.~«Oh, altro!», disse Cappuccetto Rosso. «La sta 75 7| villaggio.»~«Benissimo», disse il Lupo, «voglio venire 76 7| son Cappuccetto Rosso», disse il Lupo, contraffacendone 77 7| Lupo, vistala entrare, le disse, nascondendosi sotto le 78 8| darsene per inteso, gli disse con viso serio e tranquillo:~« 79 8| gran riverenza al Re, e gli disse:~«Ecco, Sire, un coniglio 80 8| bella Principessa del mondo, disse al suo padrone:~«Se date 81 8| contadini, che segavano, disse loro:~«Buona gente che segate 82 8| avete di bei possessi», disse il Re al marchese di Carabà.~« 83 8| incontrò dei mietitori, e disse loro:~«Buona gente che segate 84 8| Mi hanno assicurato», disse il gatto, «che voi avete 85 8| per di più assicurato», disse il gatto, «ma questa mi 86 8| dell'altro mondo!»~«Sogni?», disse l'orco. «Ora vi farò veder 87 8| corse incontro al Re e gli disse:~«Vostra Maestà sia la benvenuta 88 8| o cinque bicchieri, gli disse:~«Signor Marchese! se volete 89 9| cominciò a spiccicar parola, disse delle cose molto aggiustate: 90 9| disperate, signora», le disse la fata, «la vostra figlia 91 9| non ci posso far nulla», disse la fata, «ma posso tutto 92 9| soliti complimenti d'uso le disse:~«Io non so comprendere, 93 9| rispose la Principessa, e non disse altro.~«La bellezza», riprese 94 9| intendo di queste cose», disse la Principessa, «ma so benissimo 95 9| afflizione.»~«E come fare?», disse la Principessa,~«Io ho il 96 9| Principessa,~«Io ho il potere», disse Enrichetto dal ciuffo, « 97 9| che se n'era avveduto, le disse che la lasciava padrona 98 9| Eccomi qui, signora», egli disse, «puntuale alla mia parola: 99 9| fate stupire, o signora», disse Enrichetto dal ciuffo.~« 100 9| dal ciuffo.~«Lo capisco», disse la Principessa, «difatti 101 9| sta come la raccontate», disse la Principessa, «vi desidero 102 10| buono a nulla; allora egli disse, senza badarci tanto né 103 10| v'ho fatto, o Sire», egli disse, «per meritarmi sì duri 104 10| menarla teco.»~«È vero, Sire», disse Avvenente, «io le avrei 105 10| nel suo gabinetto e gli disse: «Avvenente, io amo sempre 106 10| anche l'indomani.~«Oh!», disse il Re, «ti voglio dare una 107 10| ritornato a fior d'acqua, disse, avvicinandosi tutto vispo 108 10| povera bestia.~«Ecco», gli disse, «che al solito i più forti 109 10| un ramo:~«Avvenente», gli disse, «voi siete stato molto 110 10| disperato.~«Ohe! », egli disse, «ecco un Gufo al quale 111 10| uccelli.~«Che miseria!», egli disse, «si vede proprio che gli 112 10| schioppo:~«Avvenente», egli disse, «non ho bisogno di perdermi 113 10| Avvenente, la Principessa disse: «Questo nome m'è di buon 114 10| Nondimeno si fece coraggio: disse il suo discorso come non 115 10| lei.~«Garbato Avvenente», disse la Principessa, «le ragioni 116 10| Caprioletto, che lo sentiva, gli disse: «Caro padrone, fatemi un 117 10| sgambettare, che lo svegliò e gli disse: «Animo, padrone, vestitevi: 118 10| su a fior d'acqua e gli disse:~«Voi mi avete salvato la 119 10| sognare.~«Davvero», ella disse, «grazioso Avvenente! Si 120 10| po' soprappensiero; poi disse: «Ebbene, o signora! io 121 10| meravigliatissima: e gli disse un monte di cose, per vedere 122 10| pugno della mano, che gli disse per giunta tre o quattro 123 10| sul ramo d'un albero, gli disse:~«Io non ho dimenticato 124 10| alcun male.~«Signora», egli disse, «il vostro nemico è morto. 125 10| acqua della bellezza. Egli disse al suo canino Caprioletto:~« 126 10| Avvenente! Avvenente!».~Egli disse: «Chi mi chiama?», e vide 127 10| albero vecchio, che gli disse: «Voi mi avete liberato 128 10| fare altrettanto».~E il Re disse: «Davvero, che me ne sono 129 10| Avvenente, il quale gli disse di andare di corsa dalla 130 10| diceria per la morte del Re, e disse alla Regina: «Signora, non 131 10| manto reale sulle spalle, disse: «Venite, mio caro Avvenente, 132 11| rimase sbalordito. Ella gli disse che non aveva intenzione 133 11| darsene per intesa.~Il Re disse un giorno alla Regina che 134 11| dargliene una.~«Io voglio», disse la Regina, «che mia figlia 135 11| piaceva mettersi a tu per tu, disse che per parte sua era contentissimo, 136 11| chiamata Fiorina.~«Si,» disse Trotona indicandola col 137 11| inchino alla Principessa, e le disse:~«La vostra bellezza è tale, 138 11| e non per lei!»~«Ah!», disse la Regina stizzita, «spendo 139 11| vuole per suo cavaliere?», disse il Re, con una fisionomia 140 11| Fiorina.~«Signore», gli disse fieramente la Regina, «il 141 11| Principessa?»~«Non lo so», disse la Regina, «e quand'anche 142 11| tornato nella sua camera, disse a un giovane Principe che 143 11| gioia incredibile.~E disse a Trotona tutte quelle cose 144 11| si fosse maritata.~Il Re disse e giurò che se ella lo avesse 145 11| rabbonirlo.~«Ah! figlia mia!», disse la fata, «la cosa non sarà 146 11| nella sala, e che Sussio gli disse con voce di comando:~«Re 147 11| titolo...»~«Non proseguite», disse Sussio, «e badate bene di 148 11| Principessa, spergiuro?», disse Trotona, mostrandogli l' 149 11| senza il permesso mio», disse Sussio. Ella lo toccò, e 150 11| Quand'anco mi lapidaste», le disse il Re, «quand'anche mi scorticaste 151 11| morta da non poterne più, disse al Re:~«Ebbene, voi siete 152 11| rimproveri mi straziano l'anima» disse il Re, in atto di canzonatura. « 153 11| Fiorina.~«Voglio», ella disse, «che abbia da pentirsi 154 11| gala.~«Ecco mia figlia», disse la Regina, «che è venuta 155 11| graziosa Principessa.~E le disse:~«Adorata Fiorina, maraviglia 156 11| altro le cose gentili che le disse, la rassicurarono.~«M'è 157 11| siete, grazioso uccello?», disse la Principessa, facendogli 158 11| riconoscermi?»~«Come!», disse la Principessa. «Possibile, 159 11| ho per voi.»~«Per me?», disse Fiorina. «Ah! per carità, 160 11| braccio.~«Credete forse», gli disse la Principessa, «che il 161 11| Fiorina, dal canto suo, gli disse un'infinità di cose gentili, 162 11| vi ha dato, o signora», disse la Regina, «tutte codeste 163 11| miniere? «~«Ce l'ho trovate», disse Fiorina, «è tutto quello 164 11| lasceremo infinocchiare da voi», disse la Regina. «Voi credete 165 11| molto tempo da perdere», disse la Principessa, «per cui 166 11| rimproverarmi.»~«Animo, via», disse la Regina, «vediamo un po' 167 11| Vedete bene, signora», disse la Principessa, «che gli 168 11| Io credo piuttosto», disse la Regina fuori di sé dalla 169 11| aprì la sua finestrina, e disse:~ ~ Uccello turchino, color 170 11| puntuale, andò alla finestra e disse, come la volta avanti:~ ~ 171 11| modo, aprì la finestra e disse:~ ~ Uccello turchino, color 172 11| Accostatevi a quest'albero», egli disse «e vedrete lo sventurato 173 11| sono l'uccello turchino», disse il Re con voce sfinita e 174 11| Bastarono poche parole che disse, per far cessare il sangue 175 11| la sua curiosità, e gli disse che era Fiorina quella che 176 11| vinto così alla prima», disse il Mago, «e spero ancora 177 11| mio compare?», ella gli disse. (È questo il nome che si 178 11| da me?»~«Sì, comare mia», disse il Mago. «Voi potete far 179 11| Ah! intendo, compare», disse Sussio, «me ne dispiace 180 11| bastone: si fermò, e le disse:~«Che fate costì, mia bella 181 11| così giovine, e piangete!», disse la buona vecchina. «Animo, 182 11| Sussio, e finalmente le disse che andava in cerca dell' 183 11| dalla fata.~Ne prese uno e disse: «Vediamo un po', se promettendomi 184 11| accadesse nulla di male.~Ella disse ai suoi bravi piccioni:~« 185 11| cipiglio «E chi sei tu», le disse, «che ardisci di avvicinarti 186 11| Magari, Viso-sudicio!», disse Trotona, buttandosi via 187 11| sapienti di questo regno», disse Fiorina «che cosa può valere 188 11| nella sala degli Echi», disse Fiorina, «ecco tutto quello 189 11| voltandosi alle sue dame, disse: «Questa stupida creatura 190 11| Venne la notte.~Fiorina disse tutto quello che si può 191 11| camerieri le si avvicinò e le disse:~«Ma non sapete, mio bel 192 11| Re non l'aveva udita, e disse al cameriere:~«Sono tanto 193 11| costì, Viso-sudicio?» le disse.~«Signora», rispose Fiorina, « 194 11| torreggiava sugli altri, disse più forte di tutti: «Qua, 195 11| Il solito prezzo», ella disse, «dormire nella sala degli 196 11| giunta anche questa moneta», disse Trotona, fuor di sé dall' 197 11| stesso tono della Regina, e disse:~«Ah! Principessa troppo 198 11| dei suoi camerieri, e gli disse se fosse stato possibile 199 12| andava proprio al cuore. Ella disse al Principe:~«Figlio di 200 12| piacere».~«Signora Gatta», disse il principe «voi siete molto 201 12| discorrere, per crederlo subito», disse il Principe con molta galanteria, « 202 12| ricordarglielo.~«Sai tu», ella gli disse, «che ti restano tre giorni 203 12| quale incantesimo piacevole» disse «ho potuto scordarmi di 204 12| vocina carezzevole, gli disse: «Figlio di Re, non ti dare 205 12| ringrazio, mia bella Gatta», disse il Principe, «peraltro non 206 12| un canino.»~«Tieni», gli disse Gatta Bianca, «eccoti una 207 12| Via, via, signora Gatta», disse il Principe, «Vostra Maestà 208 12| vederlo; ma Gatta Bianca gli disse che per la strada avrebbe 209 12| ma il nostro Principe non disse tutta la verità circa a 210 12| tutti i cani dell'universo. Disse dunque ai suoi figliuoli 211 12| figlio di Re», ella gli disse, «a me non è lecito risponderti: 212 12| voltandosi a' suoi figli, disse loro: «Non potete figurarvi 213 12| figlio di Re», ella gli disse, «eccoti tornato qui, e 214 12| volte le lacrime agli occhi. Disse tutto quel più che seppe 215 12| camera; quando questa le disse:~«A noi ci pare che la tua 216 12| chiamare tutte le sue dame e disse loro, con viso sorridente, 217 12| farle dei rimproveri e ne disse tante e tante, che la mia 218 12| saranno fatte.»~Il Re le disse che dentro otto giorni ci 219 12| con un portavoce, e mi disse che essendo stato fin allora 220 12| colazione.~La prima cosa che disse entrando in camera mia, 221 12| avevo provata mai. Egli mi disse che la persona, dalla quale 222 12| subito a rifischiarmelo, mi disse: «Mi fareste proprio pietà, 223 12| Svegliò Pappagallo e gli disse: «Scommetto che già a basso 224 12| col mezzo del portavoce mi disse non poter più vivere senza 225 12| questo, figlia mia», ella disse «tutto quello che desideri? 226 12| delle buone nuove», ella mi disse, «il tuo amante è arrivato 227 12| certo.»~«Sentite! sentite!», disse la fata, «o che non mi si 228 12| sconoscente, che non sei altro!», disse la fata, «vai , che meritavi 229 12| parli chiaro, padrona?», disse il mio cane, «il cuore non 230 12| leggero come una piuma, e mi disse tante e poi tante cose gentili 231 12| corona».~«Signore», ella disse, «io non son venuta qui 232 13| fuori un grosso gambero e le disse:~«O gran Regina! finalmente 233 13| dalla meraviglia: quindi gli disse che avrebbe gradita volentieri 234 13| Ecco fatto, o signora», le disse, «così non cammineremo più 235 13| Oh! ingratissima Regina», disse il gambero, «com'è egli 236 13| le chiese perdono. Ella disse che aveva creduto di nominare 237 13| diventò più agevole.~«Ebbene», disse, «non farò a Desiderata 238 13| gettò ai suoi piedi, e gli disse:~«Voi avete fissato di farmi 239 13| come un suo fratello, e gli disse:~«Pensate, mio caro Beccafico, 240 13| a trovare la Regina e le disse:~«Guardatevi bene, Regina, 241 13| pié pari le cose che egli disse, i complimenti che si scambiarono, 242 13| grazia.~«Signor Beccafico», disse il Re, «se vi ricusiamo 243 13| parlare alla Principessa, disse:~«Bella Desiderata, non 244 13| mondo!».~Il ritratto non disse altro: e il Re e la Regina 245 13| Vi dispiacerebbe», le disse la Regina, «di avere uno 246 13| signor ambasciatore», ella disse, «forse il vostro Re non 247 13| vi salvano la vita», ella disse, «avevo fissato di cominciare 248 13| un torrente di lacrime e disse con un linguaggio da intenerire 249 13| disperazione, bambina mia», ella le disse, «tu hai la virtù di poterlo 250 13| acuto, che, nel partire, disse a sua madre che morirebbe 251 13| che era dama d'onore, le disse di darsi pace, che avrebbe 252 13| rispetto. «Fatemi la grazia» disse loro Spinalunga «di sapermi 253 13| voi la vedrete da voi», disse il più ardito di essi, « 254 13| solo. «Chi vedo mai?», egli disse, «ma questa è una vera perfidia.»~« 255 13| vera perfidia.»~«Sire», disse la dama d'onore avanzandosi 256 13| intendete dire, o signore?», disse Spinalunga. «Chi è che ha 257 13| parlare, che cosa mai non disse del suo tristo destino? 258 13| parlare. «Signore», gli disse Beccafico, «mentre vi riposate 259 13| graziosa Cervia», ella disse, «a passare la nottata qui?»~ 260 13| apparendole tutt'a un tratto, le disse: «Non ho nessuna voglia 261 13| Ciò non dipende da me», disse Tulipano; «colei che le 262 13| voi, mia buona nonna», le disse, «darmi un po' d'ospitalità 263 13| Beccafico la ringraziò, e le disse che era in compagnia di 264 13| del cuore:~«Povera me!», disse ella, «io credeva di dover 265 13| mia bella Principessa»; disse Viola-a-ciocche, «date retta 266 13| passato la giornata», gli disse, «a dar dietro alla più 267 13| carezzarla.~«Bella Cervia», le disse, «non aver paura: vo' condurti 268 13| crederai, mia cara?», ella disse all'amica, «il mio Principe 269 13| cervellino volubile», le disse, «la cagione della disgrazia 270 13| per voi, o signora», le disse il Principe, «permettetemi 271 13| giovane signora: e questa disse che non la conosceva né 272 13| sua stanza, Beccafico gli disse, o che egli s'ingannava 273 13| questi tristi ricordi?», disse il Principe, «per quale 274 13| una curiosità inutile», disse il Principe mestamente, 275 13| lontananza?»~«Signore», disse il Principe, «degnatevi 276 13| persona mortale. Egli le disse tutto quello che si può 277 14| alla povera bestiolina e disse:~«Giacché si è messo sotto 278 14| sarà accordato».~«Signora», disse il buon Re, «poiché siete 279 14| Candida gli apparve e gli disse:~«Ho promesso a vostro padre 280 14| nel dito di Amato e gli disse:~«Tenete conto di quest' 281 14| fargli festa, ma egli le disse:~«Passa a cuccia! Ho altro 282 14| Io non mi burlo di voi», disse una voce che rispondeva 283 14| la fanciulla invece gli disse senza tanti complimenti:~« 284 14| e sentì una voce che gli disse: «Guarda un po' lo stato 285 14| viva, e la stessa voce gli disse:~«Io mi rido della tua impotenza 286 14| chiedere un po' di silenzio, e disse al popolo:~«Io ho accettato 287 14| quando sentì una voce che disse: «Una buona azione non resta 288 14| compassione, il Principe disse fra sé e sé: «Il mio appetito 289 14| Povera bestiolina», gli disse, «non ti accostare alla 290 14| Amato sentì una voce che disse:~«Tu vedi come una buona 291 14| pensasse di essere intesa, gli disse che gradiva il dono che 292 14| avete mai fatto, Zelia?», le disse l'Eremita. «In questo modo 293 14| graziosa pastorella», le disse Amato il quale riprese in 294 14| la sua incostanza», gli disse Candida, e lasciò cadere 295 14| Alzatevi, figli miei», disse loro la fata, «che io voglio 296 15| che volevano sposarla: e disse che era troppo giovane e 297 15| assai lontana dalla città. Disse allora ai suoi figli, colle 298 15| un soldo di dote: ma essa disse che non sapeva risolversi 299 15| che ti compri nulla?», le disse suo padre.~«Poiché siete 300 15| pezzi.~«Si vede bene», egli disse, «che in questo palazzo 301 15| Voi siete molto ingrato», disse la Bestia con una voce da 302 15| tornare, e la Bestia gli disse che poteva partire a piacer 303 15| ne andò, e il buon uomo disse fra sé e sé: «Almeno, se 304 15| Bella: e nel darglielo, disse: «Bella, pigliate queste 305 15| sperate, ragazzi miei», disse loro il mercante, «la potenza 306 15| mia parola, padre mio», disse Bella, «che voi non anderete 307 15| colle lagrime agli occhi, disse addio alla sua povera figlia, 308 15| che siete molto buona», disse la Bestia, «e io vi sono 309 15| sparì.~«Oh ! figlia mia», disse il mercante abbracciandola 310 15| una Regina, la quale le disse:~«O Bella, io son contenta 311 15| vogliono che io mi annoi», disse fra sé e sé; quindi pensò:~« 312 15| tremito di paura:~«Bella», le disse il mostro, «siete contenta 313 15| cuore.»~«Avete ragione», disse il mostro, «ma oltre all' 314 15| dunque, mangiate, Bella», le disse il mostro, «e cercate tutti 315 15| avete molta bontà per me», disse la Bella, «e sono contentissima 316 15| sono più mostri di voi», disse Bella, «e quanto a me, mi 317 15| avessi un po' di spirito», disse la Bestia, «farei un complimento 318 15| spavento, quando egli le disse: «Bella, volete esser mia 319 15| un rifiuto; a ogni modo disse con voce tremante:~«No, 320 15| essa rispondeva di no.~Ella disse un giorno: «Voi mi fate 321 15| Vorrei piuttosto morire», disse il mostro, «che darvi un 322 15| Domattina ci sarete», disse la Bestia, «ricordatevi 323 15| potersi levare, ma la serva le disse di aver trovato nella stanzaa 324 15| di lei?».~«Cara sorella», disse la maggiore, «mi viene un' 325 15| Bestia aprì gli occhi e disse alla Bella: «Voi avete dimenticata 326 15| Bestia, voi non morirete», le disse la Bella, «voi vivrete per 327 15| Eccola ai vostri piedi», le disse il Principe, «una fata maligna 328 15| apparsa in sogno.~«Bella», le disse questa Signora, che era 329 15| a voi, mie care signore» disse la fata alle due sorelle


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