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Carlo Lorenzini, detto Collodi
I racconti delle fate

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-attac | atten-ciuff | civet-diver | divia-guerr | gugli-malva | man-penat | penel-respo | resta-scord | scorg-stras | strav-vile | villa-zuppa

                                               grassetto = Testo principale
     Capitolo                                  grigio = Testo di commento
1 | 1 2 | 10 3 11| 11 - L'uccello turchino~ ~C' 4 | 12 5 | 13 6 | 14 7 | 15 8 | 2 9 | 3 10 | 4 11 | 5 12 | 6 13 | 7 14 | 8 15 | 9 16 13| che la Regina si trovò abbacinati gli occhi dallo splendore 17 6| le perle, ed i diamanti~ Abbaglian gli occhi col vivo splendore;~ 18 15| furia questa porta e fu abbagliata dalle magnificenze che vi 19 11| tanto d'occhi. Erano rimaste abbagliate dalla sua bellezza meravigliosa 20 11| il Re Grazioso ne rimase abbagliato. Si alzò subito, fece un 21 12| tutta di diamanti. Esse mi abballottarono fra le loro braccia, mi 22 13| fido Beccafico: ma prima di abbandonare la preda, la legò ben bene 23 13| fatto di male, ieri, da abbandonarmi a quel modo? Ma oggi non 24 9| per tutto il mondo, aveva abbandonato il regno di suo padre per 25 10| piccolo Caprioletto non lo abbandonava mai, e veniva a fargli coraggio 26 15| partirete domani mattina, e mi abbandonerete all'aiuto del cielo. Il 27 13| stimereste felice?»~Ella arrossì, abbassò gli occhi e non rispose 28 11| che cosa vi dirò io dell'abbattimento di spirito della povera 29 5| nell'animo di lui, e gli abbellì talmente il delitto che 30 13| subito alla nostra Corte, e abbellitela con quelle grazie che vi 31 6| a voi!... Sicuro!... per abbeverare vostra Signora, non per 32 | abbi 33 10| le donne in gran moto per abbigliarla come una Regina: e tanto 34 2| si alzasse: ella era già abbigliata e con gran magnificenza: 35 4| di quella che ne sarebbe abbisognata per la cena di due persone.~ 36 13| chiese quelle cose che gli abbisognavano per il suo padrone.~La vecchina 37 2| sarebbe lecito in un primo abboccamento, «Siete voi, o mio Principe?», 38 11| il loro spirito fornivano abbondantemente il soggetto dei lunghi colloqui.~ 39 8| non mi dia una raccolta abbondantissima.»~Il bravo gatto, che faceva 40 13| alla Regina per vedere di abbonirla.~«Cara sorella», le dissero, « 41 12| della mia ruvidezza; e per abbonirlo, perché era un arnese da 42 13| al collo alle fate; e gli abbracciamenti durarono una mezz'ora buona.~ 43 13| Animo, mia bella Bianchina, abbracciami», diss'ella: e Cervietta 44 15| mia», disse il mercante abbracciandola e baciandola, «io son mezzo 45 3| le fece alzare, e disse, abbracciandole, che perdonava loro di cuore, 46 4| subito ad aprir l'uscio e, abbracciandoli, disse:~«Che contentezza 47 5| della terra.»~La Regina, abbracciandolo, gli ripeté il giuro del 48 10| Il Re non poté stare dall'abbracciarlo per la gran contentezza 49 12| Principe andò loro incontro: si abbracciarono ripetutamente e si raccontarono 50 7| che avete!».~«Gli è per abbracciarti meglio, bambina mia.»~«O 51 5| famiglia. Allora il Re, abbracciato il Principe e scongiuratolo 52 13| male ha molto potere; ma io abbrevierò il tempo della sua penitenza: 53 11| gli altri, una donna tutta abbrunata e coperta di veli neri, 54 12| accompagnavano due gatti, anch'essi abbrunati, col mantello e la spada 55 13| alcun segno di pazzia o di aberrazione mentale: soltanto mi pare 56 5| tinto, un sudiciume che abita nella vostra fattoria e 57 10| più grazioso di tutti gli abitanti del Regno. A cagione appunto 58 15| rassegnarsi e andare ad abitare in quella casetta dove, 59 5| Siete voi», le domandò, «che abitate in fondo di quel corridoio 60 2| era un vecchio castello abitato dagli spiriti; chi raccontava 61 2| nascondesse nel quartierino di sua abitazione in fondo al cortile.~Otto 62 13| tanto cambiamento nelle sue abitudini e nel suo carattere. Il 63 11| imbroglione che avessero abusato del loro ascendente, e il 64 9| tanto, da desiderare che ciò accada: e perché, o signora, non 65 12| ingegni delle più celebrate Accademie.»~«Finiscila con queste 66 5| pensiero, perché non poteva accaderle nulla di male, solo che 67 10| avventure più strepitose che accadessero al buon Avvenente durante 68 12| principesche e di tutti i fatti che accadevano nel mondo.~Alzati da cena, 69 13| Non sono forse cose che accadono tutti i giorni? Se per queste 70 12| accadere, come so quello che accadrà, e però vi dico che le mie 71 1| tutto coperto di sangue accagliato, dove si riflettevano i 72 13| finché, essendo un po' accaldato, non gli parve vero di trovare 73 12| navi. Il combattimento fu accanito e crudele: i topi si buttavano 74 15| miracolo.~Ella ebbe un bell'accarezzarle; nulla poté ammansire la 75 12| assicurava che sarei stata accarezzata e allevata da Principessa, 76 14| volgare la sua nascita, accarezzava le passioni del padrone 77 11| occhio, e ci corse poco non l'accecasse. Un'altra volta s'erano 78 6| cortesia che le bell'alme accende,~ Costa talora acerbi affanni 79 9| rosso come un peperone, accennasse a qualche cosa di serio 80 11| disgrazia. Ella gridò con l'accento della disperazione che le 81 4| ai ragazzi.~Questi tali accertano di aver saputo la verità 82 11| del suo tristo caso e per accertarlo che ella avrebbe fatto per 83 13| o morir d'impazienza o accertarsi della verità. Senza mettere 84 4| ma anche perché possiate accertarvi che non sono un imbroglione.»~ 85 12| indovinò la sua idea e lo accertò che la sua cucina era fatta 86 12| quali teneva una fiaccola accesa. A quella vista restò così 87 15| sala, vi trovò un bel fuoco acceso, una tavola apparecchiata 88 12| non differire più in ad accettarlo per mio sposo. Pappagallo 89 12| trovarono il loro tornaconto ed accettarono con piacere la commissione 90 3| vestirle: la qual cosa fu accettata senza bisogno di dirla due 91 14| disse al popolo:~«Io ho accettato la corona che mi avete offerta, 92 10| ma essa rispose che non accettava nessun regalo e che pensasse 93 12| rispose la Regina, «l'accetto piuttosto che morire, perché 94 10| state tese la notte per acchiappare gli uccelli.~«Che miseria!», 95 8| pernici, tirò la corda e le acchiappò tutte e due.~Corse quindi 96 11| subito fuori una carrozzina d'acciaio lustro, tutta ornata di 97 13| potesse stare. Quindi si accoccolò sul muschio: intanto si 98 13| forse in questo modo, che si accoglie una Principessa par vostro? 99 15| vi ho salvata la vita accogliendovi nel mio castello, e in ricambio 100 8| omaggio e riverenza.~L'orco l'accolse con tutta quella cortesia 101 11| giù nel cortile, dove fu accolta da uno scoppio di risate, 102 11| trovare e proporle qualche accomodamento, per vedere se ella avesse 103 11| coll'ammazzarsi, furono accomodate delle materasse fra il muro 104 4| in specie se gli avesse accomodati con una buona salsa.~Andò 105 11| signora, e poi sul prezzo ci accomoderemo.»~Trotona, che amava il 106 12| Corsi alla finestra e lo accompagnai cogli occhi, sebbene facesse 107 12| ballare la sarabanda con accompagnamento di nacchere e con tanta 108 13| Principe montò a cavallo per accompagnare la sua bella Principessa: 109 13| scelti pochi ufficiali per accompagnarla: e dopo averle date le più 110 11| giovane Principe che lo aveva accompagnato e al quale voleva un gran 111 10| voglio dare una splendida accompagnatura...»~«Non mi par punto necessaria», 112 13| elegante vecchietta, che l'accompagnava, se ciò che aveva dinanzi 113 3| di casa e Cenerentola le accompagnò cogli occhi più lontano 114 12| preziosa, le mie sorelle e io acconsentiremo a dartene tante, quante 115 6| corso invano cercando chi acconsentisse a riceverla andò a morire 116 13| del Re, la quale non gli acconsentiva se non di viaggiare in portantina: 117 13| una prova che le fate non accordano la loro protezione, per 118 13| indietro senza di lei? Voi l'accordaste al Re mio signore per il 119 14| chiedere, e tutto vi sarà accordato».~«Signora», disse il buon 120 2| guardaportoni, egli si poté accorgere che erano soltanto addormentati, 121 11| stato impossibile al Re di accorgersi della trappoleria, quand' 122 13| senza che Desiderata se n'accorgesse nemmeno, ed essa non divenne 123 15| far di me un boccone! me n'accorgo dalla maniera con cui mi 124 2| sé. Allora il Re, che era accorso al rumore, si ricordò della 125 12| motivo che, da quanto m'ero accorta, le fate stavano con tanto 126 12| perfettissima salute. Le sue donne accortesi del granchio a secco che 127 14| bestiolina», gli disse, «non ti accostare alla bocca quella sorta 128 9| romperne qualcuno, né d'accostarsi alla bocca un bicchier d' 129 11| del suo migliore amico:~«Accostatevi a quest'albero», egli disse « 130 12| cristallo. Ma appena si fu accostato, la Regina toccò una molla, 131 14| strangolò, e dopo andò ad accovacciarsi ai piedi del guardiano che 132 12| ciascuno poté vedere un canino, accovacciato nel cotone, il quale sarebbe 133 13| alla propria sicurezza. Si accovacciò a pochi passi distante da 134 12| migliori medici e i rimedi più accreditati: altri invece lo consigliava 135 11| dolore, ma piuttosto per accrescerlo, perché non sapeva che ci 136 5| tranquillità imperturbabile, che accresceva gli spasimi e le torture 137 12| avanzata non mi permette più di accudire agli affari di Stato con 138 11| la vita.»~Questi pensieri accuoravano così forte l'uccello turchino, 139 13| condotto ogni cosa con molta accuratezza e buon successo. Era essa 140 12| in tutte le regole. Erano accusati di aver mangiato l'arrosto 141 6| alme accende,~ Costa talora acerbi affanni e pene;~ Ma presto 142 5| consultare un vecchio druido, per acquietare la coscienza della giovane 143 9| sempre la solita stupida, e acquistando in seguito lo spirito che 144 15| faticando tutto il giorno, acquistò una salute di ferro.~Quando 145 14| quando sentì delle grida acutissime e vide Zelia fra le mani 146 4| avvicinò all'Orco: gli levò adagino gli stivali, e se l'infilò 147 5| quella che sarebbe stata più adatta per lui. Ogni giorno gli 148 15| abbastanza fortunato se vi adattate a restar qui: promettetemi 149 12| gala per vestirne dei più adattati all'afflizione generale. 150 12| spirito grazioso, seducente e adattato a ogni cosa; ella ne sapeva 151 11| quelle ragioni credute più adatte, per iscuoterlo dalla sua 152 12| partita. Le solite mani, addette al suo servizio, gli presentarono 153 13| ricchissimi vestiti, e dopo gli addii, che fecero quasi soffocare 154 6| insieme poi, era impossibile addirittura. La più giovane invece, 155 13| della sua penitenza: e per addolcirla un poco, appena si farà 156 1| aver disubbidito. Bella e addolorata com'era, avrebbe intenerito 157 5| caro figlio», disse il Re, addoloratissimo, «palesa pure il nome di 158 14| giorno che il guardiano s'era addormentato accadde che una tigre, rotta 159 2| ma invece di morire, s'addormenterà soltanto in un profondo 160 5| pensiero, che quello di adempiere a tutto il cerimoniale e 161 14| fu così scrupoloso nell'adempimento dei propri doveri, che l' 162 11| d'un cavaliere, e vorrei adempirli tutti: preferisco dunque 163 6| rispose la Fata senza adirarsi punto, «e giacché siete 164 11| parlarle: s'intende bene, adoperando tutte le cautele da non 165 5| grandi ricompense: essi adoperavano tutta la loro arte, ma non 166 13| amavano teneramente ed erano adorati dai loro sudditi; ma alla 167 13| lontananza di un figlio, così adorato. Mentre tutti s'ingegnavano 168 11| maravigliose. Con queste si adornava soltanto la notte per far 169 14| lacrime agli occhi «gli adulatori lo avevano sedotto. Io conosceva 170 3| Eccole tutte contente e tutte affaccendate a scegliersi gli abiti e 171 11| tagliata.~Non aveva coraggio di affacciarsi alla finestra, sebbene lo 172 2| fosse tornato, che i lupi affamati avevano divorato la Regina 173 11| aquila o di qualche avvoltoio affamato, capace di mangiarselo con 174 5| ditino più grazioso e più affascinante del mondo.~Baciò mille volte 175 11| questo di avere una potenza affascinatrice, dalla quale è difficilissimo 176 13| insoffribile.»~Era così affaticata dalla caccia che chiese 177 11| inutili: sdrucciolava, si affaticava; finché, disperata di vedersi 178 11| sagrando come un vetturino:~«Affeddìo, che bel pasticcio! Lo voglio 179 13| poté dubitare di quanto affermava Viola-a-ciocche.~«Io ve 180 10| furia così spaventosa, che, afferrata una mazza tutta di ferro, 181 8| di Carabà, sarete tutti affettati fini fini come carne da 182 14| allora quanto fosse sincero l'affetto e fedeltà di quest'uomo: 183 5| i cortigiani virtuosi e affezionati: i domestici fidati e laboriosi: 184 4| rastrelliera di denti lunghi, affilati e staccati l'uno dall'altro.~ 185 4| quei poveri figliuoli, lo affilava sopra una lunga pietra che 186 13| avevano promesso la figlia, affine di scongiurarli a muoversi 187 12| dispiacere alla Gatta e di affliggerla più che mai. Egli le parlò 188 12| Tutti i suoi uffiziali si affliggevano dimolto: non si sentivano 189 5| attenzioni di suo padre, se ne afflisse poi oltremisura, appena 190 12| quel che era accaduto, mi afflissi più che mai. Entrò la fata 191 15| che facevano per parere afflitte, mostravano sul viso e a 192 4| uccelli.~Eccoli dunque tutti afflitti, perché più camminavano 193 5| spiegata.~L'infanta ne rimase afflittissima e non sapeva come uscire 194 11| trovare un rimedio alle vostre afflizioni».~«Come?... chi è che mi 195 8| in gola:~«Aiuto, aiuto! affoga il marchese di Carabà».~ 196 11| insieme a sua figlia, non affogasse della bile per il modo disprezzante 197 13| voci angeliche. Fu quasi affogata dai regali e dopo aver ringraziato 198 13| dei lampadari.»~La Regina affogò di regali questa dama, per 199 11| questo gli uomini ci si affollavano in minor numero: perché 200 12| al Re. I due Principi si affrettarono a salire le scale colle 201 1| fa' loro segno, perché si affrettino a più non posso».~La sorella 202 5| occhiali verdi e delle lenti affumicate.~Figuratevi un po' come 203 13| salvo, quand'egli stesso le agevolò la strada: perché, nel timore 204 11| Regina, «che siete così tutta agghindata, come una civettuola, e 205 12| delle frutta le fate vollero aggiungere quello dei corbelli e delle 206 14| la credevano.~«Gli Dei», aggiungevano altri, «non potevano patire 207 14| che già portava, gli venne aggiunto anche quello di Felice. 208 10| negli occhi una beccata così aggiustata, che glieli cavò di netto.~ 209 9| disse delle cose molto aggiustate: e in tutto quello che faceva, 210 9| parve che avesse un'andatura aggraziata e un po' buttata su una 211 9| mostrava un so che di così aggraziato, che piaceva e dava nel 212 13| disperazione da potersi agguagliare alla sua. La Corte gli era 213 12| un'altra cosa, che potesse agguagliarsi alla bellezza e alla rarità 214 2| tutti i ragazzi che poteva agguantare, per poi mangiarseli a suo 215 3| strapparono più di dodici aghetti per serrarsi ai fianchi 216 4| messe la sua famiglia nell'agiatezza; comprò degl'impieghi, di 217 12| giuochi piacevolissimi di agilità e di destrezza. E nemmeno 218 1| ma era tanto commossa e agitata, che non trovava la via 219 2| nella corte a sgozzare un agnellino, e lo cucinò con una salsa 220 14| diventò agevole come un agnello. Fu portato in un gran serraglio, 221 10| te per essere aiutato, tu aiutalo: né badare com'è vestito, 222 13| braccia in croce perché l'aiutasse a pigliarsi una vendetta. 223 14| Amato, contento di averla aiutata in tempo, stava per tornare 224 10| ricorre a te per essere aiutato, tu aiutalo: né badare com' 225 11| amor mio? Era esso, che mi aiutava a sopportare le mie sciagure: 226 12| nulla per meritarla; io ti aiuterò anche questa volta, e poiché 227 12| e senza curarsi di altri aiuti, all'infuori di quelli che 228 12| quelle spietate creature gli aizzarono contro il drago, che se 229 12| attaccò il ritratto sotto l'ala del pappagallo, il quale 230 12| così coperte di ricami e di alamari, che il panno non si distingueva 231 12| cocchio tirato da salamandre alate, che correvano a rotta di 232 11| volante, tirato da ranocchi alati, regalo fattogli da un Mago 233 3| una donna così piena di albagia e d'arroganza, da non darsi 234 11| straziavano il cuore. Quando vide albeggiare, richiuse la finestra e 235 10| strada. Una mattina, che albeggiava appena e non vedeva nemmeno 236 15| quindi pensò:~«Se io dovessi albergare qui un giorno solamente, 237 13| sapevano che il Principe albergasse sotto lo stesso tetto: egli 238 11| La Regina cercò un po' di albergo: e si coricò, senza prendere 239 13| le sue bandiere e i suoi alfieri; ai quali ordinò di far 240 13| solevano usare in segno d'alleanza e di pace; perché, quand' 241 5| rispettato dai suoi vicini e alleati, che poteva dirsi il più 242 12| parole le parve di trovarsi alleggerita da una veste di piombo, 243 13| la ricchezza; erano tutte allegorie amorose, incise su gemme 244 13| alberi, sfringuellarono allegramente.~Non si era ancora riavuta 245 11| delle cose piacevoli e anche allegre: ma tutte queste ciarle 246 13| si cambierebbero in tante allegrezze.~Il Principe, appena ebbe 247 10| e diè l'ordine che fosse allestita ogni cosa per la partenza. 248 12| questo luogo le fate mi allevavano con tali cure, da sorpassare 249 12| verremo a pigliarla e l'alleveremo noi: non c'è virtù, bellezza 250 13| apprestato un palazzo per alloggiarvi Beccafico, e vennero dati 251 14| sudditi».~Amato pensò che, allontanandosi da quella fontana, avrebbe 252 14| e nondimeno non si volle allontanare di , per la passione di 253 4| vedendoli intenti al lavoro, si allontanarono adagio adagio, finché se 254 11| bisognerebbe o che io mi allontanassi di qui o che mettessi a 255 13| di gambero.~Quando si fu allontanata dalla camera, la povera 256 14| cadevano morti; altri si allontanavano con grande stento e fatica; 257 | allor 258 12| che il bianco, come per alludere alla mia innocenza. Tutte 259 13| riposo. Tutta afflitta, stava almanaccando colla testa da qual parte 260 12| lecito risponderti: tu puoi almanaccare quanto ti pare e piace: 261 6| La cortesia che le bell'alme accende,~ Costa talora acerbi 262 11| trattare la cosa con grande alterigia; si affacciò al balcone 263 12| piacer suo delle piccole Altezze aquiline.~Finita la caccia, 264 10| sorpassava gli alberi più alti, e con una voce spaventosa 265 12| perché la mia finestra era altissima ed egli aveva paura di essere 266 12| trattenersi dal mandare altissime grida. Il Re la consolò 267 15| tutto il palazzo, mandando altissimi pianti.~Dopo aver cercato 268 | altr' 269 | altrettanti 270 | altrimenti 271 10| desiderava di meglio. Si alza, si veste, scende nel giardino 272 3| patire. Cenerentola le fece alzare, e disse, abbracciandole, 273 14| amore che sentiva per lui. «Alzatevi, figli miei», disse loro 274 3| a Cenerentola di tenere alzato un pochino lo sportello 275 15| lavorare i campi.~La Bella si alzava la mattina alle quattro, 276 10| la vita nei prati degli Alzieri, dove io senza di voi sarei 277 12| essere amati da tutti, e non amar nessuno. Ma tu sei l'eccezione 278 13| buona vecchia col cuore amareggiato: raccontò al suo fido amico 279 11| in quest'oceano di grandi amarezze? È proprio scritto che si 280 14| Voi mi avete promesso di amarmi sempre: confermate la mia 281 11| più nell'idea che il Re amasse Fiorina.~Ma che cosa vi 282 12| perché essi vogliono essere amati da tutti, e non amar nessuno. 283 13| anime in un nocciolo: si amavano teneramente ed erano adorati 284 12| in testa un berretto da amazzone, che le dava una cert'aria 285 12| mandarono al Re una celebre ambasceria per ammonirlo a ridare la 286 10| aveva voglia di maritarsi.~L'ambasciarore se ne partì dalla Principessa 287 12| dava delle risposte così ambigue e sibilline, da non ricavarci 288 5| druido, che sapeva più d'ambizioso che di santo, non badò a 289 11| il quale vi ama e non amerà che voi sola.»~«Un Re che 290 9| diventare bello colui che amerete, e al quale vorrete far 291 9| ciuffo. «Basta che voi mi amiate tanto, da desiderare che 292 3| stirare le sottane e a dare l'amido ai manichini. Non si parlava 293 13| ritratto, che era stato ammaestrato soltanto per parlare alla 294 15| riesca, bisogna cercare di ammaliarla con molte moine.»~Preso 295 14| il suo aio e governatore, ammanettato come un assassino.~Dato 296 15| solamente, non mi avrebbero ammannito tutte queste belle cose».~ 297 13| lodare dalle sorelle si ammansì un poco e diventò più agevole.~« 298 15| accarezzarle; nulla poté ammansire la loro gelosia; la quale 299 4| mestiere del corriere, e avere ammassato grandi ricchezze, ritornò 300 11| essa aveva messo insieme un ammasso di ricchezze maravigliose. 301 10| smesso di perseguitarmi: ammazza i miei sudditi, e prima 302 10| delle sue cameriere, volendo ammazzare un ragno con una spazzolata, 303 11| per paura che finisse coll'ammazzarsi, furono accomodate delle 304 10| soccorso, mi avrebbero preso e ammazzato. Ma io ho un cuore riconoscente, 305 10| i piedi, e intanto voi l'ammazzerete».~Avvenente ammirava lo 306 11| Stato, che di trovare ogni ammennicolo per mandare in lungo il 307 14| stimarsi felice di essere ammessa fra le vostre schiave. Cominciate 308 11| chiamare coloro che egli aveva ammessi alla sua confidenza e passò 309 5| bei capelli, con un'arte ammirabile: e spesso sospirava, mortificata 310 12| e vinti: ma Minagorbio, ammiraglio della flotta gattesca, ridusse 311 9| più bella per vederla e ammirarla; ma dopo pochi minuti la 312 15| splendidamente tappezzati e ammobiliati. Alla fine trovò una camera 313 5| non ho pensato ancora ad ammogliarmi: ma quando fosse, potete 314 3| tardi della mezzanotte, ammonendola che se ella si fosse trattenuta 315 14| qualche volta la libertà di ammonire il Re de' suoi difetti, 316 12| una celebre ambasceria per ammonirlo a ridare la libertà alla 317 10| di meraviglie. Diamanti ammontati come sassi: abiti magnifici, 318 11| ascendente, e il popolo ammutinato corse al palazzo a domandare 319 14| qual era difatti. «Zelia vi amò appena vi vide, ma i vostri 320 15| questi, ve ne fossero due che amoreggiavano colle sue sorelle. Si raccomandò 321 2| essere di mezzo qualche amoretto. Perché bisogna sapere che 322 11| io ho tenuto di mano agli amori del Principe Grazioso, per 323 15| mano coi poveri, e tanto amorosa e gentile!».~Ci furono fra 324 13| sul collo e andò a posarla amorosamente sul lettino erboso, fatto 325 11| godendo tranquillamente gli amorosi colloqui del vostro ingrato! 326 11| aveva rivelato il mistero amoroso delle visite segrete che 327 11| turchini, corvi e anche anatre palustri, piuttosto che 328 11| diremo la buona ventura», Un anatrotto, che torreggiava sugli altri, 329 | anco 330 10| il Corvo, tutt'allegro, andandosi a posare in cima a un ramo:~« 331 1| essendosi arrisicate di andarci prima, quando c'era sempre 332 11| aveva fatto, pensò bene di andarla a trovare e proporle qualche 333 15| i vestiti più belli per andarle a genio anche di più, e 334 11| stessa Regina, così sentiva andarsi in deliquio dalla contentezza, 335 15| soggiunge, «che tu debba andartene colle mani vuote. Ritorna 336 13| aveva pensato bene di non andarvi, per paura si rinnovasse 337 12| condannati a morte, a patto che andassero a combattere il drago. Al 338 2| il Re e la Regina essendo andati a una loro villa, accadde 339 15| giorni; la sua stupida Bestia anderà sulle furie per la parola 340 15| fratelli, «tu non morirai: noi anderemo a trovare il mostro, e periremo 341 15| disse Bella, «che voi non anderete a quel palazzo, senza di 342 10| boccetta: io conosco tutti gli andirivieni della grotta tenebrosa: 343 1| ci entrerete per sempre e andrete a pigliar posto accanto 344 2| ordine che vi hanno dato; io andrò così a rivedere i miei figli, 345 11| ora un vezzo di perle: ora anelli con brillanti, di finissimo 346 14| nel dir così, infilò un anellino nel dito di Amato e gli 347 13| una rosa, un tulipano, un anemone, un'aquilegia, un garofano 348 11| anche Fiorina aveva una voce angelica. Le parole di quest'aria 349 2| argento.~Si sarebbe detta un angelo, tanto era bella: perché 350 10| prigione e gli fecero mille angherie.~Questo povero giovine non 351 5| rispetto che gl'ispirava quell'angiolo di donna.~Se ne venne via 352 11| Questi funesti pensieri lo angustiarono tanto, che risolvé di morire.~ 353 14| della dolcezza di questo animalino, lo lisciava delicatamente 354 13| Questi amorini erano stati animati dalle fate; per cui quando 355 12| che la stessa potenza che animava il cavallo di legno, spronò 356 3| nel giardino: e dietro l'annaffiatoio troverai sei lucertole. 357 12| non so proprio che cosa annaspo e che butto sul fuoco il 358 4| chiamarono Puccettino.~Capitò un'annata molto trista, nella quale 359 13| cremisi, e i capelli grigi annodati dietro con nastri verdi. 360 15| che non vogliono che io mi annoi», disse fra sé e sé; quindi 361 12| manca il tempo per potersi annoiare. Gatta Bianca sapeva il 362 12| che senza dubbio io doveva annoiarmi e che bisognava cercarmi 363 15| cercate tutti i mezzi per non annoiarvi nella vostra casa: perché 364 3| La giovinetta, che non s'annoiava punto, si era dimenticata 365 15| Le sue sorelle, invece, s'annoiavano da non averne idea: si levavano 366 15| genio anche di più, e s'annoiò mortalmente nella smania 367 10| riverenza, e corsero ad annunziare alla Bella dai capelli d' 368 11| fino nel mio carcere per annunziarmi la sciagura, che io temo 369 13| impedirmelo; nondimeno voglio annunziarvi una cosa: se ella vedrà 370 2| di scansare la sciagura annunziatagli dalla vecchia, fece subito 371 15| artifizio, la musica, ogni cosa annunziava una gran festa. Ma queste 372 11| pasticcio parlante nell'anticamera di Trotona.~Mentr'essa aspettava 373 12| di quadri, di medaglie antiche: insomma egli non doveva 374 12| almeno creduto tale per una antichissima tradizione; perché non essendovi 375 4| ragione e autorità a quell'antico proverbio che dice: «Gli 376 11| befana, che doveva essergli antipatica e odiosa per mille ragioni.~ 377 15| avanti.~Le due ragazze più anziane risposero che non volevano 378 12| contente da non si credere, le apersero i loro giardini e i recinti 379 12| Gatta Bianca gli aveva dato. Apertala in presenza di tutti, ciascuno 380 13| portantina per correre ad appagare la sua impazienza e la sua 381 15| ecco che tutto il castello appare risplendente di lumi: i 382 13| conservazione di lei: per cui, apparendole tutt'a un tratto, le disse: « 383 12| piene di signori di grande apparenza e splendidamente vestiti. 384 5| vostra cassetta, la cassetta apparirà dinanzi ai vostri occhi. 385 12| il mondo.~In quel punto apparirono le mani, le quali portavano 386 11| improvvisamente di figura e apparisce giovine, bella, magnificamente 387 9| possiate essere triste come apparite; perché, sebbene io possa 388 11| persuaso che la paura dell'apparizione improvvisa della Regina 389 12| quale vi erano molti begli appartamenti per tutte le stagioni; mobili 390 12| giardini e i recinti più appartati; e tanto essa ci si trovò 391 13| e ritiratosi in un luogo appartato, il Principe gli raccontò 392 12| servita da quelle stesse mani, appartenenti a corpi invisibili. Si rifecero 393 8| dopo, volle sapere a chi appartenesse tutto il grano che vedeva.~« 394 11| per un'anima sensibile e appassionata, come quella di Fiorina! 395 13| a questa Principessa, si appassionava di cuore per la sua disgrazia; 396 11| la catena alla quale era appeso il cuore, tutta fatta di 397 12| gatti più famosi. Rodilardo appiccato pei piedi, nel Consiglio 398 11| insormontabile, andò a sdraiarsi appiè della montagna, colla ferma 399 13| non sapeva a qual partito appigliarsi: o andare negli stessi luoghi, 400 12| di compagnia. A giorno mi appisolai: ma il canino, che aveva 401 13| sinistro e cupo; e il Principe, appoggiandosi al braccio di Beccafico, 402 13| le sue braccia, le fece appoggiare il capo sul collo e andò 403 11| rivale, e stette in piedi, appoggiata a una colonna di marmo. 404 11| tutta ripiegata, la quale si appoggiava a un grosso bastone: si 405 13| cinque parti del mondo. Fu apprestato un palazzo per alloggiarvi 406 13| mio caro Guerriero, io approvo la vostra scelta; quando 407 13| parlò al Re, il quale lo approvò: e così mandarono a chiamare 408 11| gli crescono delle unghie appuntate; il corpo si assottiglia 409 13| giorno? questa carrozza l'aprirebbero soltanto la notte, per darci 410 11| struggeva dalla voglia di aprirgli, ma temeva di mettere in 411 13| le porte del palazzo si aprirono, e uscirono fuori sei fate: 412 2| egli solo aveva la virtù di aprirsi una strada attraverso il 413 13| perché Viola-a-ciocche le aprisse. All'atto di separarsi, 414 13| custodia le chiavi, che aprivano la serratura degli sportelli. 415 13| tulipano, un anemone, un'aquilegia, un garofano e un melagrano.~« 416 12| suo delle piccole Altezze aquiline.~Finita la caccia, ella 417 12| sapere che egli ha i piedi di Aquilotto.»~Quei discorsi mi fecero 418 12| smeraldi, che formavano degli arabeschi e delle cifre. Le mani, 419 13| rosai, i gelsomini e gli aranci intrecciarono i loro rami 420 13| l'avvenire, e in parecchi arazzi si vedevano effigiate le 421 2| straordinaria di alberi, di arbusti, di sterpi e di pruneti, 422 13| fabbricarlo avevano preso l'architetto del palazzo del sole, il 423 5| disperazione e faceva voti ardentissimi a tutte le divinità del 424 11| sei tu», le disse, «che ardisci di avvicinarti alla mia 425 10| sassi: abiti magnifici, argenterie, confetti, dolci e ogni 426 11| vedovella si accorse che l'argomento era agli sgoccioli, alzò 427 11| cipressi: e canta delle arie pietose, colle quali piange 428 11| volta cantava delle belle ariette: il suo canto innamorava 429 12| vorrei un po' sapere che cosa armeggi con quel cervellino! Alle 430 11| costo la ragione del suo armeggìo. La Regina dette il benestare 431 10| mettersi subito in cerca delle armi e di tutto l'occorrente.~ 432 12| arrivarono, rotolandosi, arrampicandosi le une sulle altre, senza 433 11| che non c'era verso di arrampicarcisi sopra, senza cadere.~Ella 434 12| servito. Tutti i gatti si arrampicarono su per le grondaie, per 435 13| esser Cervia, provava ad arrampicarsi su per gli alberi.~I primi 436 12| sicuri: perché i gattini s'arrampicavano su per gli alberi: e il 437 8| agli occhi un leone, che s'arrampicò subito su per le grondaie, 438 1| di casa, che Barba-blu si arrestò tutt'a un tratto; e appena 439 13| chiamarci, perché vogliamo arricchirla di tutte le più belle doti; 440 12| che sia il temerario da arrisicarsi a salire in cima a questa 441 1| suo palazzo, non essendosi arrisicate di andarci prima, quando 442 2| piacer suo: ma egli non si arrisicò mai a confidarle il segreto 443 7| quell'altra, e faremo a chi arriva più presto.»~Il Lupo si 444 11| bene illuminato, che il Re, arrivandovi, si sarebbe subito avvisto 445 10| aveva tanta passione di arrivar presto, che, appena giunto, 446 7| della nonna, aspettando che arrivasse Cappuccetto Rosso, che, 447 15| spirito. Gl'imbecilli non arriveranno mai a capire questa cosa.»~« 448 13| darci da mangiare, e così arriverei felicemente a casa del Principe 449 10| quindici notti in fila, non arrivereste mai a farmi cambiare di 450 11| tormentarvi più: perché voi arriverete a veder coronate le vostre 451 13| interroghi da me: forse cosi arriverò a scoprire qual è la fissazione 452 1| posso, perché si spiccino e arrivino presto.»~Intanto Barba-blu 453 5| tanto ardore, che la fece arrossire; ma nessuno quasi se ne 454 12| fiamme che mandava il carro arrostivano le frutte, seccavano i fiori 455 12| accusati di aver mangiato l'arrosto preparato per la cena di 456 12| teneva in mano un quaderno arrotolato, per battere il tempo: gli 457 13| Principessa non fu meno arruffata di lui nelle sue risposte: 458 11| capelli tutti sciolti e arruffati apposta per nascondersi 459 11| egli conosceva tutti gli artifici della magia. Bastarono poche 460 13| boschetto di alberi finti e artificiali, i quali crescevano e mettevano 461 5| vista. Cosa più bella e più artisticamente lavorata non s'era veduta 462 11| avessero abusato del loro ascendente, e il popolo ammutinato 463 15| si avvicinò al fuoco per asciugarsi, dicendo fra sé: «Il padrone 464 13| Principe, «degnatevi di ascoltarmi.»~Il Re scese subito dalla 465 11| tutto in orecchi, e più ascoltava, più si persuadeva che la 466 10| fatto giuro di non dare ascolto a nessuna trattativa di 467 13| vecchia, che stava appunto aspettandole. Dopo pochi minuti vi giunse 468 12| tutte le grandezzate che mi aspettano fuori di qui.»~«Figlio di 469 1| Le vicine e le amiche non aspettarono di essere cercate, per andare 470 11| che vi ha fatto, c'è da aspettarsene di tutti i colori.»~L'uccello 471 13| quella gentilezza, che c'è da aspettarsi da una persona squisitamente 472 1| disgrazia di aprirla, potete aspettarvi tutto dalla mia collera.»~ 473 2| il Re, il quale non era aspettato così presto di ritorno, 474 12| anello che aveva per me.~Io aspettavo il ritorno del mio corriere 475 12| nacque una gran voglia di assaggiarle, e si avviò verso quella 476 13| Regina, dopo che l'ebbe assaggiate, non volle mangiarne d'altra 477 3| il giovine Principe non assaggiò nemmeno, tanto era assorto 478 4| le mani di una banda di assassini, che hanno giurato di ucciderlo, 479 14| governatore, ammanettato come un assassino.~Dato quest'ordine, Amato 480 5| capriccio; se il Re gli aveva assegnato un posto particolare e quasi 481 13| pioggia di colpi così bene assestati.~Non è possibile essere 482 11| uccello turchino.~«Chi me lo assicura dai cacciatori, o dalle 483 11| avrebbe dette a Fiorina, per assicurarla del suo grand'amore.~Trotona, 484 5| bellezza, veniva così ad assicurarsi che il Re non si sarebbe 485 12| fate, tanto più che essa lo assicurava che sarei stata accarezzata 486 14| Fu che vide Solimano assiso sopra un magnifico trono 487 12| una certa distanza, per assistere alle feste che saranno fatte.»~ 488 9| La stessa fata, che aveva assistito alla nascita di Enrichetto 489 1| lo proibisco in modo così assoluto, che se vi accadesse per 490 3| assaggiò nemmeno, tanto era assorto nel rimirare la bella sconosciuta.~ 491 11| unghie appuntate; il corpo si assottiglia e si cuopre tutto di lunghe 492 7| Il Lupo gridò di dentro, assottigliando un po' la voce:~«Tira la 493 5| ma ebbero tutte un bell'assottigliarsi le dita: non ce ne fu una 494 11| Fiorina, «son qui che mangio astrologhi, musici e dottori di medicina.»~ 495 1| monete: ecco quella degli astucci, dove sono le gioie e i 496 2| magnifica posata, in un astuccio d'oro massiccio, dove c' 497 13| avrebbe usata questa piccola astuzia; ed ecco che te la coglie 498 11| mondo un'indifferenza più atroce della sua? Se poi non mi 499 12| contento di aver trovato questo attaccagnolo, mostrò loro l'ago che egli 500 12| saputo sul posto.~Infatti attaccai per bene la scala, risoluta 501 11| toccò, e i suoi piedi si attaccarono all'impiantito, come se 502 1| parecchie donne morte e attaccate in giro alle pareti. Erano


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