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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I racconti delle fate IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
503 13| con quanto ardore io vi attenda! venite subito alla nostra
504 12| vedere, dopo che ella si era attendata in vicinanza del loro castello.
505 11| porta, e il Re, che la stava attendendo, la prese fra le sue braccia
506 12| infuori di quelli che poteva attendere dalla Gatta Bianca, partì
507 11| tenerezza di quel che poteva attendersi da quella foca, e non le
508 13| parecchi partiti, finalmente si attennero a questo: che, cioè, bisognava
509 13| foresta.~Dopo averla guardata attentamente, si accorse con molta maraviglia
510 11| esempio: e che bisognava stare attenti, perché non potesse fuggire
511 13| quali il Principe non stava attento o rispondeva a rovescio,
512 6| andasse due volte al giorno ad attingere acqua a una fontana distante
513 10| coda lunghissima, che s'attorcigliava in più di cento giri. Caprioletto
514 8| le terre, che il Re aveva attraversate, dipendevano da questo castello.~
515 10| Questo nome m'è di buon augurio: scommetto che dev'essere
516 13| maravigliosa; la quarta, le augurò ogni fortuna; la quinta,
517 11| di avvicinarti alla mia augusta persona e al mio trono d'
518 5| pianti e dalle carezze degli autori de' suoi giorni:~«Padre
519 12| sposo. I tre regni, che avanzano, sono più che sufficienti
520 13| ambasciatore Beccafico si avanzava a spron battuto verso la
521 4| potrebbero farsi tondi coi nostri avanzi! Ma tant'è, Guglielmo, se'
522 11| occasioni per parlargli, si avanzò fino al trono di lui e gli
523 14| cagione della sua tristezza.~E avendogli il Principe risposto che
524 | avendole
525 | avendovi
526 | averli
527 13| carezze.~«Come mi dispiace di averti ferita», le diceva, «tu
528 15| promessa: e il gran dolore di avervi perduta mi ha fatto decidere
529 | avesti
530 12| abbastanza comodamente. I topi avevan riuniti e legati insieme
531 | avevi
532 5| Il Principe glielo prese avidamente dalle mani e lo mangiò con
533 | avrai
534 | avranno
535 3| aiuto della Comare, che cosa avrebb'ella fatto quella buona
536 | avremmo
537 | avresti
538 | avute
539 | avuti
540 12| fabbricato sopra una strada molto avvallata e tutta coperta di alberi;
541 9| avrà tanto spirito, da non avvedersi nemmeno della bellezza che
542 13| modo che la madre non si avvedesse di nulla. Quando questa
543 12| fece notte senza che ce ne avvedessimo; per due o tre volte egli
544 12| peraltro di cui nessuno si avvedeva, a cagione della smisurata
545 9| Suo padre, che se n'era avveduto, le disse che la lasciava
546 11| gioia? Vien'ella forse per avvelenare il nostro matrimonio? E
547 13| fin dalla mia nascita, per avvelenarmi tutti i giorni della mia
548 11| ohimè! quanto questa gioia è avvelenata dal vedervi costì in prigione,
549 14| che esce di lì dentro, è avvelenato».~Nel tempo stesso Amato
550 13| era dipinto il passato e l'avvenire, e in parecchi arazzi si
551 9| alcuni che questo cambiamento avvenisse non già per gl'incanti della
552 11| bella!~Le due megere si avventarono su di essa, come se la volessero
553 2| trattenersi dalla voglia di avventarsi su di essi e di mangiarseli
554 2| Vivacissima e anche un tantino avventata com'era (e d'altra parte
555 5| quanto virtuosa: e questi avventurati sposi vivevano come due
556 6| sentiva per quell'altra un'avversione, una ripugnanza spaventevole.
557 11| fare la sua parte col Re, avvertendolo dell'ora fissata per il
558 avv| AVVERTENZA~ ~Nel voltare in italiano
559 5| qualche passione segreta, e ne avvertirono la Regina; la quale, tutta
560 4| pregato di venir qui per avvertirvi della sua trista condizione
561 15| in questo mentre furono avvertite le sue sorelle, le quali
562 13| correre alla città e fare avvertito il Principe Guerriero della
563 13| lettera pel Re, colla quale lo avvertiva che sarebbe tornato appena
564 14| governante, che lo aveva avvezzato male. Se voleva una cosa,
565 12| cavalli marini, che non erano avvezzi a camminare per terra, strascicavano
566 12| scuderia, mentre il Principe si avviava verso la camera di Gatta
567 12| si piglia giuoco di me.»~«Avvicina la ghianda all'orecchio»,
568 3| Fece sedere Cenerentola, e avvicinando la scarpa al suo piedino,
569 12| Le mani, senza corpo, gli avvicinarono una toeletta, che era una
570 11| le disse, «che ardisci di avvicinarti alla mia augusta persona
571 9| sola, la cui bellezza si avvicinasse alla vostra».~«A voi piace
572 2| bandire che nessuno si fosse avvicinato a quei pressi. E la proibizione
573 5| occhi di Pelle d'Asino se ne avvidero; e che dopo, affacciatasi
574 1| po' di colore.~Essendosi avvista che la chiave della stanzina
575 11| arrivandovi, si sarebbe subito avvisto del suo errore, se la Principessa
576 11| megera di Trotona; ma, appena avvistomi dello sbaglio, l'ho piantata
577 8| fatte: né ci fu bisogno dell'avvocato e del notaro; i quali, com'
578 5| fortunato della vostra vita. Avvolgetevi in codesta pelle, uscite
579 11| qualche aquila o di qualche avvoltoio affamato, capace di mangiarselo
580 5| e le disse:~«O io non ne azzecco più una, oppure ho ragione
581 12| il quale era stato tanto baccello da credere di poter portare
582 12| La fata la toccò con una bacchettina d'oro, dicendo: «Che la
583 13| vederla, per mangiarla dai baci. Quando si accorsero che
584 13| gettò colle zampe al collo. «Baciami qui, su questa gota!», ed
585 5| figlio lo stesso giorno, e baciandogli la mano, lo collocò sul
586 15| mercante abbracciandola e baciandola, «io son mezzo morto dalla
587 2| lasciandola che si sfogasse a baciare le sue creature, e a piangere
588 13| tenerezza, come le avrebbe baciato le mani.~Provò a parlare
589 13| suoi ginocchi: la prima le baciava le mani e le faceva le carezze
590 11| ciascuno di essi un dolcissimo bacio, che costava più di una
591 10| allora egli disse, senza badarci tanto né quanto:~«Se il
592 12| come una ciliegia. Alcuni badavano a dire che era effetto della
593 11| scambiarla con Diana che si bagna di ritorno dalla caccia.
594 5| discorso commovente senza bagnare il viso del Principe con
595 5| fece entrar la voglia di bagnarsi, e si bagnò: ma dopo, per
596 8| fatta: voi dovete andare a bagnarvi nel fiume, e precisamente
597 15| una posata sola.~Essendo bagnato fino al midollo dell'ossa,
598 2| Andavano tutti gli anni ai bagni, ora qui ora là: voti, pellegrinaggi;
599 13| ingegnato di sapere che cosa balbettasse in quei primi momenti, non
600 11| alterigia; si affacciò al balcone e minacciò i rivoltosi.
601 12| tappeto di Persia, sotto un baldacchino di broccato d'oro in una
602 12| gli amici e fecero gran baldoria, giurandosi tutti e tre
603 12| diversi mesi furono feste, baldorie, divertimenti e corte bandita.
604 11| piccole egiziane, le quali ballavano la sarabanda e il minuetto
605 12| far meglio, la più celebre ballerina spagnuola. Esso era di mille
606 11| minuetto meglio di tutte le ballerine della Pergola e della Scala.~
607 12| teatro sul quale davano un balletto dodici gatti e dodici scimmie.
608 3| per farla ballare. Ella ballò con tanta grazia, da far
609 7| strada, che era la più lunga, baloccandosi a cogliere le nocciuole,
610 13| svariatissimi, che servono per baloccare i ragazzi. Dacché al mondo
611 4| perché, mentre essi si baloccheranno a far dei fastelli, noi
612 15| notizia non facesse dar la balta al cervello alle due ragazze
613 13| fosse capitata la palla al balzo, si gettò ai suoi piedi,
614 4| cascato fra le mani di una banda di assassini, che hanno
615 13| molti ufficiali, le sue bandiere e i suoi alfieri; ai quali
616 5| aveva sentito i tamburi e il bando degli araldi d'arme, s'era
617 14| credettero di aver trovato il bandolo per levarselo affatto di
618 12| dappertutto perché non potesser barattar parola con anima viva, all'
619 11| tua incostanza? Ritorna, o barbara, ritorna da me: io non ti
620 11| credere, pur troppo è certa, barbaro uccello turchino! tu ti
621 12| bull-dogs, da caccia, spagnuoli, barboni. Se ne aveva uno bello e
622 12| venivano per acqua, dentro le barche: insomma era uno spettacolo
623 5| Duchesse, le Marchese e le Baronesse; ma ebbero tutte un bell'
624 11| tre figli de' più ricchi baroni dello Stato.~Nel dito grosso
625 10| tutto il mondo non ce n'è bastanti.~ ~E subito Avvenente, a
626 13| fine e così resistente da bastare cent'anni, senza pericolo
627 12| pareva che gli occhi non gli bastassero per guardarla, e la lingua
628 13| gli orsi, son sicura che basterebbe la paura per uccidermi.
629 15| quale gli si diceva che un bastimento, carico di mercanzie, di
630 13| una gran paura d'essere bastonato, peggio che in Turchia, «
631 14| quando aveva le paturne, lo bastonava senza motivo e senza discrezione,
632 4| chilometri, e per l'esito di una battaglia data pochi giorni avanti.~
633 13| dacché aveva vinto tre grandi battaglie), «e vi confesso che la
634 5| bacchetta: ve la regalo, e battendola in terra tutte le volte
635 10| padrone, in quel mentre che vi batterete, io anderò a mordergli le
636 10| Ebbene, o signora! io mi batterò con Galifrone. Credo che
637 13| aveva bisogno di poppare, batterono la loro bacchetta in terra,
638 14| potrei in questo momento battervi e anche uccidervi; perché
639 4| finalmente infilò la strada che battevano per l'appunto quei poveri
640 10| cosa bisogna che voi vi battiate con lui, e che mi portiate
641 12| e saputo il motivo del battibecco non corsi, no, ma volai
642 2| sganciano i vestiti, le battono sulle mani, le stropicciano
643 13| Beccafico si avanzava a spron battuto verso la città, dove stava
644 14| mordeva le catene e faceva la bava dalla rabbia, mentre avrebbe
645 12| sottovoce: «Questa è una bazza per noi: o è morto o è malato:
646 11| mia?», esclamò. «Posso io bearmi in tanta contentezza, senza
647 12| uccellini che venivano a beccare la frutta del mio giardino. «
648 11| già a tocco e non tocco di beccarsi una bella pipita, se per
649 10| gli dette negli occhi una beccata così aggiustata, che glieli
650 4| minuzzoli glieli avevano beccati gli uccelli.~Eccoli dunque
651 11| zampine e le dava delle beccatine amorose: e fra le altre,
652 12| rendervi degna di sedere fra i begl'ingegni delle più celebrate
653 11| delle sue gemme, e coi suoi belissimi capelli pettinati con tutta
654 | Benché
655 14| allegrezza, perché il mostro benefico si gettò sulla tigre, la
656 4| libro degli utili i piccoli benefizi che gli pervenivano per
657 10| tieni sempre a mente che un benefizio fatto non è mai perduto».~ ~ ~ ~
658 13| segnatamente a mostrarsi benigna verso la Principessina.~
659 6| quanto buona e quanto per benino, figliuola mia, che non
660 8| disse:~«Vostra Maestà sia la benvenuta in questo castello del signor
661 12| Figlio di Re, tu sei il benvenuto. La mia miagolante maestà
662 14| fare un regalo, pigliate a benvolere questo mio figlio.»~«Con
663 12| velo e portava in testa un berretto da amazzone, che le dava
664 9| figura meschinissima d'una bertuccia.~Il Re si lasciava guidare
665 2| divorata da tutte quelle bestiacce, che c'erano state messe
666 14| in tasca.~Prese una furia bestiale, e giurò lo sterminio di
667 13| per terra, come una povera bestiola, mezza morta, non aspettando
668 14| mostrato crudele con una povera bestiuola, che non si meritava davvero
669 10| Avvenente, che non mangia né beve più; essa non fa altro che
670 13| ancora per una settimana a bevere le acque, non lasciò un
671 13| bosco, dove si andava a beverle, c'erano parecchie fontane:
672 6| affinché la vecchiarella bevesse con tutto il suo comodo.~
673 10| innamorò così forte, che non beveva né mangiava più; finché
674 15| lo mangiò in due bocconi.~Bevve anche qualche sorso di vino,
675 10| ed è piena di rospi, di biacchi, di ramarri e di altri serpenti.
676 15| dentro; e trovatovi fieno e biada, il povero animale, che
677 2| quantunque sempre bella e bianchissima, era diventata un po' tosta:
678 13| peggio che in Turchia, «io biasimo il procedere del mio Sovrano,
679 14| nella sua camera, la canina Bibì gli venne incontro, tutta
680 9| accostarsi alla bocca un bicchier d'acqua senza versarselo
681 11| carini codesti pezzi di bicchiere; me li vendi per cinque
682 12| che dire: «voglio il tal bigiù, che è nel gabinetto intimo
683 12| può, bisogna cercare di bilanciare le forze.»~Il Principe ammirò
684 11| di capelli rossi appariva bionda: la vecchia si vedeva giovine:
685 11| vestirsi, non trovò nemmeno il biracchio d'un nastro e mandò alle
686 4| disse, «come stanno queste birbe; e facciamola finita una
687 10| della Regina andavano dopo bisbigliando al Re: «Voi non siete geloso;
688 12| gongolavano del suo ritardo e bisbigliavano fra loro sottovoce: «Questa
689 3| si sentiva altro che un bisbiglio confuso, e un dire sottovoce: «
690 12| cominciò per la sala un gran bisbiglìo: e non si sentiva altro
691 11| quattro uova: nei grandi bisogni della vita le romperete,
692 2| morti, se non che dal naso bitorzoluto e dalle gote vermiglie dei
693 12| finissimo e variopinte di mille bizzarri colori.~Fu in questo modo
694 5| Regina, sentendo un nome così bizzarro, domandò chi fosse questa
695 15| correggere l'orgoglio, le bizze, la gola, la pigrizia; ma
696 14| e contro il mio naturale bizzoso. Se da ragazzo mi avessero
697 12| risate, a vedere i gesti e le boccacce di quei musicanti di una
698 13| camera, uscì per prendere una boccata d'aria e passò sul luogo,
699 10| Carpione color dell'oro, che boccheggiava e non ne poteva più, perché,
700 6| che vide uscire da quella bocchina cinque o sei perle e altrettanti
701 11| aver visto le smorfie e i bocchini tondi, che facevano la maggior
702 15| morire, potrò lasciare un boccon di pane a' miei poveri ragazzi».~
703 15| paura, lo mangiò in due bocconi.~Bevve anche qualche sorso
704 12| gattina, vedendogli far boccuccia, indovinò la sua idea e
705 12| bellissime, bianche, piccole, bofficette e ben proporzionate, cominciarono
706 14| pallidi, rifiniti, coperti di bolle e mezzi nudi, perché i loro
707 12| verzura, che riparavano dai bollori della canicola. In questo
708 10| aveva comprato, passando da Bologna.~Avvenente era così bello
709 13| velluto, ornato di grandi borchie d'oro; e al di dentro di
710 5| innocenza e la virtù, per la boria di diventare il confidente
711 2| di sopra di quella folta boscaglia.~Ciascuno gli rispose, secondo
712 13| meraviglie, c'era anche un boschetto di alberi finti e artificiali,
713 2| in una casa in mezzo ai boschi, per poter meglio soddisfare
714 10| E subito Avvenente, a botta e risposta, si messe a cantare:~ ~
715 11| d'un nastro e mandò alle botteghe, per comprare delle stoffe:
716 13| ritiratissima. Beccafico volle bracare, e domandò dov'era la camera
717 12| che se la passeggiavano a braccetto di due Principesse d'una
718 12| c'era la fiorita e mille bracieri con sostanze odorose fumavano
719 12| continuavano a morire a branchi, come se fossero responsabili
720 1| Ohimè no, sorella mia: è un branco di montoni.»~«Insomma vuoi
721 14| stato aio di Amato. Questo brav'uomo si era preso qualche
722 8| ciò che voleva, s'infilò bravamente gli stivali, e mettendosi
723 13| grandi Re della terra.~Le brave fate avevano immaginato
724 12| sapere che Gatta Bianca era bravissima al giuoco degli scacchi.
725 12| perché era suo zio all'uso di Brettagna.~La pioggia e la stagione
726 11| passi, ce lo manderà in bricioli.»~E così facevano un diavoleto
727 9| rispose il capoccia della brigata, «per il signor Enrichetto
728 11| debolezza! oh, prestigio di un brillante esteriore!...», esclamò
729 13| possa vedere; il suo carnato brillava de' più vivi colori e gli
730 11| di parola. Se aveste un brindello d'onore, terreste forse
731 13| complimenti pieni di grazia e di brio. È vero che non sapeva rispondere
732 12| tanto in tanto aveva qualche brivido di paura, che non poteva
733 11| si nasconde, perché è una broccola.»~Fiorina arrossì e diventò
734 6| Brontolò, brontolò; ma brontolando prese la strada portando
735 14| dote: eppure, sebbene nuda bruca, non vi sposerò mai».~«Che
736 12| artifizio. Vi si dovevano bruciare quattro gatti, ai quali
737 12| i fuochi d'artifizio non bruciarono nessuno: e dei razzi e delle
738 12| confessavo il motivo, mi avrebbe bruciata viva; perché tutte le sue
739 11| di Spagna, che essa aveva bruciato pochi momenti prima, spandeva
740 14| padre; al toro per la vostra brutalità. Nel vostro nuovo aspetto,
741 15| fatto l'occhio alle sue bruttezze, e invece di temere il momento
742 14| anche questa è una cosa bruttissima; in terzo luogo, vi siete
743 12| imbattuto altro che in donne bruttissime; e tutto ciò che gli era
744 14| dalla seccatura di sentirsi bucare, credé di essere il mortale
745 14| perbene, che non sentì mai bucarsi dall'anello: e questa cosa
746 2| la Principessa si sarebbe bucata la mano con un fuso e che
747 13| Tulipano, che aveva le mani bucate anche più delle sue sorelle,
748 11| un pezzo, sfaccettato e bucato nel mezzo per potervi passare
749 2| maggiore: la Principessa si bucherà la mano con un fuso, ma
750 2| in mano il fuso, che si bucò la mano e cadde svenuta.~
751 10| gli dette colla mano due buffetti e non rispose sillaba: finché
752 11| essere più sfacciatamente bugiardi di così? E non potermi vendicare
753 12| sebbene facesse ancora buio. Ma quale non fu il mio
754 12| grandi, piccoli, levrieri, bull-dogs, da caccia, spagnuoli, barboni.
755 13| gran distrazione, andò di buonissim'ora nello stesso punto dove
756 12| fosse il ritratto di padron Buricchio. Ma rimase oltremodo stupito
757 5| sola eccezione.»~Ridendo e burlando, corsero in cerca della
758 14| la fata abbia voglia di burlarsi di me: che male ci può essere
759 11| avuto bisogna, si fosse burlata di me».~Appena rotto l'uovo,
760 14| il mio cane?».~«Io non mi burlo di voi», disse una voce
761 3| della festa, le due sorelle bussarono alla porta: Cenerentola
762 1| braccio...~In quel punto fu bussato così forte alla porta di
763 5| e a mettersi il suo bel busto d'argento, con la sottana
764 12| lesta dal dito e glielo buttai con molta fretta, facendogli
765 11| Viso-sudicio!», disse Trotona, buttandosi via dalle risate come una
766 10| ne impediscono l'entrata. Buttano fiamme di fuoco dalla bocca
767 15| sorelle, non contente di buttare addosso a lei tutte le faccende
768 4| Quei poveri bambini si buttarono in ginocchio, chiedendogli
769 9| andatura aggraziata e un po' buttata su una parte, che le piaceva
770 11| sirene; poi gridavano: «Buttateci una piccola moneta d'argento
771 12| proprio che cosa annaspo e che butto sul fuoco il mio lavoro?
772 avv| perdonato: e così sia.~ ~C. COLLODI~ ~ ~ ~
773 13| abito, vestita com'era da cacciatrice. Viola-a-ciocche, che la
774 6| rubini e i topazi che le caddero già dalla bocca!~«Oh, che
775 12| salivano sopra, i quali, cadendo giù, rimanevano morti o
776 12| città il rumore allegro e cadenzato di una fanfara di trombe,
777 12| ritornello: «Il Principe cadetto l'hanno preso a godere!...».
778 12| per sì lungo tempo e per cagion sua: tanto è vero che, se
779 13| nella grande afflizione, cagionatami dalla vostra lontananza?»~«
780 12| dispiaceri che le aveva cagionati, col dire che sarebbero
781 10| Portava in tasca un piccolo calamaio, e quando gli veniva qualche
782 5| si aprì, e la fata Lilla, calandosi dentro a un carro intrecciato
783 11| tutte a strillare come tante calandre:~«Dove va mai quella sfacciata?»,
784 4| notizie dell'armata, prima del calar del sole. E il Re gli promise
785 11| difficoltà per incominciare a calare al piano: perché tutta la
786 11| piccioni con molta leggerezza calarono giù al basso la Regina,
787 9| diceva: «Passami codesta caldaia»; e un altro: «Metti della
788 11| ciarle non fecero su lui né caldo né freddo. Esso non badava
789 5| chi in portantina, chi in calesse; i più lontani vennero a
790 5| sera stessa in un grazioso calessino, tirato da un grosso montone
791 14| ravvedimento, cominciò a sentirsi calmare quella rabbia che lo rodeva
792 11| andò in convulsioni, e si calmò. Il Re non aprì più bocca,
793 11| meglio poté, a tutte queste calorose premure.~Egli s'era accorto
794 3| colei, il cui piede avesse calzato bene quella scarpina.~Si
795 11| piglia un altro contegno, cambia improvvisamente di figura
796 13| vedesse tutt'a un tratto cambiar di sembianza? O fuggirà
797 8| come sarebbe a dire, di cambiarvi, per esempio, in un topo
798 12| servirla: e volle che fossero cambiate tutte quelle persone del
799 13| quanto prima le sue pene si cambierebbero in tante allegrezze.~Il
800 5| conoscere. Si chiuse nella sua cameretta: gettò in un canto quella
801 13| menò subito in una graziosa camerina, che aveva le pareti e l'
802 2| governanti, damigelle d'onore, cameriste, gentiluomini, ufficiali,
803 5| stava in quella piccola cameruccia. Gli risposero che era una
804 2| mi' nonna, e che aveva un camicino alto fin sotto gli orecchi,
805 10| più. Quest'acqua stava sul caminetto nella camera della Regina,
806 5| pelle, uscite dal palazzo e camminate finché troverete terra sotto
807 13| signora», le disse, «così non cammineremo più all'indietro. Ma vi
808 13| Principe, rifinito dal lungo cammino, non essendosi ancora rimesso
809 13| Beccafico di non seguirlo. Camminò una mezza giornata, senza
810 11| dicevano fra loro:~«Questa campagnola, non c'è caso, dev'esser
811 12| subito sentì suonare una campanella, che allo squillo gli parve
812 5| al Principe una merenda campestre, che egli accettò: e dopo
813 13| decente per questi luoghi campestri.»~Ciò detto, sparì. Viola-a-ciocche
814 4| portare i suoi ordini al campo; e un'infinità di signore
815 10| inghiottito come un chicco di canapa, se Avvenente non si fosse
816 12| barba pareva un bosco e i canarini ci facevano dentro il nido;
817 12| e di ventole gremite di candele. Per farla corta, era una
818 13| che stava ultimando un canestro di giunchi.~Viola-a-ciocche
819 14| ricompensa».~E subito si trovò cangiato in un bel piccioncino bianco.
820 8| E nel dir così, si cangiò in sorcio, e si messe a
821 12| avevano in alcuni panieri dei canini così belli e così delicati,
822 4| uomini non si misurano a canne!».~ ~ ~ ~
823 10| mette in tasca dei piccoli cannoni, dei quali poi si serve
824 12| Avevo con me un eccellente canocchiale: nulla all'intorno m'impediva
825 2| andò a far la guerra al Re Cantalabutta, suo vicino. Lasciò la reggenza
826 2| fatto: la quinta che avrebbe cantato come un usignolo: e la sesta,
827 15| suonare la spinetta: o anche canterellava e filava.~Le sue sorelle,
828 4| lesta e il vino levato di cantina: e senza perder tempo si
829 11| i propri sentimenti, gli cantò una canzonetta graziosa
830 14| frugare la casa in tutti i cantucci: Zelia non la poté trovare.
831 12| e mostrò ai fratelli un canucciaccio mezzo spelacchiato, dicendo
832 13| mi tocca a fare. Che si canzona! esser Cervia tutto il giorno:
833 3| sorelle si misero a ridere e a canzonarla.~Il gentiluomo incaricato
834 5| serratura, per paura che lo canzonassero e lo pigliassero per un
835 3| Ah, signorine! voi mi canzonate: questi non son divertimenti
836 9| sul motivo di una graziosa canzone.~La Principessa, stupita
837 11| sentimenti, gli cantò una canzonetta graziosa che diceva su per
838 12| nemmeno la sorte di poter capacitare il Re delle loro ragioni.
839 14| commessi nella vita, si capacitò che non era stato punito
840 13| vi son, per caso, punte capanne, un carbonaio, un taglialegna,
841 11| che gli stavano dintorno capirono dalla sua cera, che a dirgli
842 4| della selvaggina, che mi capita in buon punto per far trattamento
843 12| avventura che mi potesse capitare. Ebbene... debbo dirvelo,
844 12| e prese le prime che le capitarono sotto mano. Non le mangiò:
845 13| esclamava, «dove siamo mai capitate? È forse in questo modo,
846 4| figliuoli, dove siete mai capitati? Ma non sapete che questa
847 6| fosse in casa. La superbia, capite, e l'infingardaggine!...
848 13| qui, a cielo scoperto, vi capiterà qualche disgrazia: io non
849 9| Lavoriamo», rispose il capoccia della brigata, «per il signor
850 12| altezza da far venire il capogiro. Sopra la torre si trovava
851 13| quattro amorini: quattro veri capolavori, dove l'arte aveva vinto
852 11| bocca aperta a vedere questo capolavoro dell'arte negromantica:
853 11| saperti nascondere! Tu fai capolino dappertutto: sulle labbra
854 2| elemosiniere li maritò nella cappella di corte, e la dama d'onore
855 15| vestiti, delle mantelline, dei cappellini e altri gingilli di moda.~
856 12| portava un libro pieno di capperi e di note le più strane
857 2| fanciullo, servì in tavola un caprettino di latte, che l'orchessa
858 11| era una fraschetta, una capricciosa, d'indole cattiva, il supplizio
859 2| schierate in fila colla carabina in braccio, e russavano
860 15| nostra sorella minore: e che caratteraccio triviale ! Essa è contenta
861 10| erano seminate d'ossa e di carcasse d'uomini, che esso aveva
862 4| molto trista, nella quale la carestia fu così grande, che quella
863 13| mostrarsi crudele, cominciò a carezzarla.~«Bella Cervia», le disse, «
864 14| Regina era tutto il giorno a carezzarlo: ma per paura che crescesse
865 11| colla Principessa, e la carezzava colle zampine e le dava
866 12| Gatta Bianca, con una vocina carezzevole, gli disse: «Figlio di Re,
867 12| andavano a male, ne fece caricare quattromila muli che condusse
868 12| mi dicevano le cose più carine del mondo, perché le bestie
869 12| se voi mi amate davvero, carissima Micina, ditemi per quale
870 5| due esseri, che mi sono carissimi. Ebbene, madre mia, io desidero
871 2| Essi erano lì, e già i carnefici si preparavano a gettarli
872 10| e delle penne bianche e carnicine: si pettinò, s'incipriò,
873 11| nascondiglio della stanza alcune carte, che potessero compromettere
874 5| disgrazie sono tegoli che cascano sul capo dei Re come su
875 11| Per farla corta, tutti cascarono dalle nuvole, nel sentire
876 2| che il povero cuoco sentì cascarsi le braccia, perché non sapeva
877 15| spaventosa, che ci corse poco non cascasse svenuto:~«Voi siete molto
878 11| era rotto: la gabbia era cascata per terra, e sua maestà,
879 15| che era tutto logoro e cascava a pezzi.~«Si vede bene»,
880 12| istruttissima degl'interessi delle case principesche e di tutti
881 13| quand'esso capitò alla casina della buona donna, di cui
882 10| una scimmia mangerebbe una castagna. Quando va in giro per la
883 15| e forse la divorerà per castigarla.»~«Dici bene, sorella»,
884 14| quando farà male: e anche di castigarlo, se non voglia correggersi
885 5| in un nocciolo.~Dal loro casto imeneo era nata una figlia,
886 13| per terra.~Questa trista catastrofe non poteva scansarsi, perché
887 12| per i ladri a staccare la catenella e portar via i carbonchi?
888 14| nessun animale, entrò di cattivissimo umore. Allora gli parve
889 11| bene, adoperando tutte le cautele da non essere scoperto,
890 12| più splendido di questa cavalcata. Dietro a loro veniva il
891 12| di diamanti. Gatta Bianca cavalcava uno scimmiotto, il più bello
892 13| non essere trattata troppo cavallerescamente a sentirsi dire sul viso,
893 13| scorsero un drappello di cavalleria, e in mezzo due portantine
894 15| orribile figura, sentì fare un cavallone al sangue: ma s'ingegnò
895 10| servita la colazione, così nel cavarmi il guanto, mi uscì l'anello
896 5| pasticcio: ma gli riuscì di cavarselo di bocca con molta destrezza,
897 14| perché erano padroni di cavarsi tutti i capricci che frullavano
898 12| se non fosse che tu vuoi cavarti il gusto di coglierli colle
899 7| giorno sua madre, avendo cavate di forno alcune stiacciate,
900 11| oppio per dormire, voi lo cavereste di cervello con tutto il
901 12| l'anima mia, purché mi cavi la voglia delle vostre frutta:
902 14| padrone divenuto virtuoso, gli cedé il trono e restò il più
903 5| anche si fosse trattato di cedergli la corona, il Re suo padre
904 11| palazzo del Re, e io vi cedo gli smeraldi.»~«Magari,
905 13| piccoli cervi, e altri di cedro, e altri di legno-rosa.
906 13| sebbene s'ingegnasse di celare i sentimenti del suo cuore,
907 12| incredibile. Le nozze si celebrarono subito, e quelle dei due
908 12| esempio di una festa di nozze celebrata con tanta semplicità fra
909 13| non lo dite neanche per celia: son sicuro che ella si
910 12| mi sembrate in venia di celiare, dicendo che sentite l'odore
911 1| nottate a farsi fra loro delle celie: insomma, le cose presero
912 14| orgia in compagnia del Re: e cenando insieme s'ingegnarono di
913 10| chiamava Caprioletto, non volle cenare neanche lui e andò a cucciarsi
914 2| salone degli specchi e lì cenarono, serviti a tavola dagli
915 15| io stia a vedervi mentre cenate?».~«Non siete voi il padrone?»,
916 3| ripreso la forma e l'aspetto cencioso di prima.~Ella dette alla
917 3| si metteva a sedere nella cenere; motivo per cui la chiamavano
918 13| Regina non aveva mai fatto cenno alla figlia di ciò che accadeva
919 15| essere felici, anche senza un centesimo in tasca».~Appena arrivati
920 12| dava loro tempo un anno a cercargli una pezza di tela così fine
921 13| la loro figlia, neanche a cercarlo apposta nelle cinque parti
922 12| annoiarmi e che bisognava cercarmi uno sposo della loro razza.
923 12| avevano preso per troppo zelo, cercarono di riparare al mal fatto,
924 12| fanciulla, penserò io a cercartene una che ti faccia vincere
925 5| sudicia e da far schifo.~«Cercatela subito», disse il Re, «non
926 5| smeraldo incastonato in un cerchietto d'oro, il quale era così
927 5| di adempiere a tutto il cerimoniale e a tutte le seccature del
928 13| avorio, attaccati a piccoli cervi, e altri di cedro, e altri
929 12| e messi dentro a cornici cesellate d'oro e che rappresentavano
930 11| il merito e le virtù, non cessi per questo di avere una
931 11| che stavano in una gran cesta di filigrana d'oro. Nel
932 12| quello dei corbelli e delle ceste d'oro, d'un lavoro finissimo
933 11| senza che le due donne si chetassero un minuto, e senza che sentissero
934 4| picchiarla se non si fosse chetata.~Questo non voleva dire
935 13| cortigiano, di quelli che chiacchierano volentieri, e ve ne sono
936 11| di cervello con tutto il chiacchierio che fate nella notte?».~
937 12| Pappagallo rispose: «Chetati, chiacchierone! perché stai sempre cogli
938 12| farci entrare anche lui, chiamando in testimonio tutti gli
939 13| alla luce, ricordatevi di chiamarci, perché vogliamo arricchirla
940 13| figliuola», era solita di chiamarla così, «non conviene che
941 12| avremmo da fare altro che chiamarli e farteli venire fin qui!» «
942 10| daccapo la solita voce a chiamarlo: «Avvenente! Avvenente!».~«
943 5| sentì bussare alla porta e chiamarsi per andare dal Re, lesta
944 12| vecchia fata voleva che la chiamassi così), davvero che mi sembrate
945 13| son sicuro che ella si chiamerebbe offesa da un modo di fare
946 12| delle lepri: e così, quando chiappavano qualche animale, Gatta Bianca
947 8| coniglio, ancora novizio dei chiapperelli del mondo, venisse a ficcarsi
948 11| Ma come restar presi a un chiapperello così grossolano?~La Principessa,
949 10| somigliantissima e piena d'acqua chiara, tale e quale come l'acqua
950 1| Quanto poi a quest'altra chiavicina qui, è quella della stanzina,
951 12| del castello, serrate a chiavistello, e a doppia mandata, si
952 2| collo e a chiedergli delle chicche. Egli si mise a piangere,
953 15| piccola tavola, con sopra una chicchera e un vaso di cioccolata.~«
954 1| di suo marito piangendo e chiedendo perdono, con tutti i segni
955 4| buttarono in ginocchio, chiedendogli perdono, ma avevano da fare
956 10| mandare un ambasciatore per chiederla in isposa.~Fece fabbricare
957 3| gettarono ai suoi piedi per chiederle perdono dei mali trattamenti
958 12| una maglia e sei sempre a chiedermi dell'altro spago».~«O mia
959 5| di credere che se ora gli chiedeste un vestito color del sole,
960 12| nonna», gridò la Regina, «chiedete e domandate! io son pronta
961 11| Visosudicio: quanto ne chiedi?».~«Il solito prezzo», ella
962 13| sono ormai cinque anni che chiedo la grazia di averne uno;
963 15| che la Bella gliene aveva chiesta una, e staccò un tralcio
964 14| pubblica: e i cacciatori avendo chiesto che cosa ci fosse di nuovo,
965 11| piccola pesava un mezzo chilogrammo: insomma, dacché mondo è
966 14| gratitudine, quell'uomo stava chinandosi per fare delle carezze al
967 14| per insegnare agli altri a chinare il capo ai vostri voleri.
968 10| mordergli le gambe: lui si chinerà per levarmi di tra i piedi,
969 12| vestiti da mori, le altre da chinesi. È facile immaginarsi i
970 10| capelli d'oro».~Egli si chinò e tirò fuori l'anello dalla
971 12| cavalli erano di smeraldi e i chiodi di diamanti. Da quella volta
972 13| fu bisogno di medico o di chirurgo per indovinare la cagione
973 12| cavaliere errante come Don Chisciotte: ma la sua mala voglia gli
974 12| altri avevano delle piccole chitarre.~Tutt'a un tratto, ciascuno
975 11| Principessa, che da un mese non chiudeva occhio né giorno né notte,
976 5| la Regina, furono tutti i ciamberlani e i grandi della Corte,
977 11| allegre: ma tutte queste ciarle non fecero su lui né caldo
978 | ciascun
979 13| divorino? Come potrò io cibarmi d'erba?» E via di questo
980 4| perché, come il padre, si cibavano di carne cruda; ma avevano
981 14| alla bocca quella sorta di cibi. Questo è il palazzo della
982 11| rispose sillaba alle loro cicalate.~E così passarono venti
983 11| che cos'è tutto questo cicalìo che fa la notte?».~«Peraltro»,
984 8| un po' di crusca e della cicerbita: e sdraiandosi per terra
985 13| signore, eloquente quanto Cicerone, e con centomila lire di
986 14| di trar partito dal suo cieco furore, per rovinare un
987 11| sconsolata, che sotto due lunghe ciglia nerissime girava e muoveva
988 13| cento volte essa mi ha fatto cilecca con una sveltezza straordinaria:
989 13| testa di un ragazzo, e certe ciliegie, che per mangiarne una,
990 13| l'impiantito di tavole di ciliegio: ci erano due letti di tela
991 12| risoluzione, dunque, fu quella di cimentarmi a tentare una prova, dalla
992 11| più lunghi di quelli d'un cinghiale.~Il Re non si dette pensiero
993 13| tratto per aria, portato da cinquantamila Amorini, i quali lo posarono
994 12| Migonetto, il cui regno era cinquecentomila miglia distante di lì, ma
995 10| e un po' d'acqua in una ciotola di terra. Ma il suo piccolo
996 11| guardò la Regina con un certo cipiglio «E chi sei tu», le disse, «
997 15| strofinarono gli occhi colla cipolla per farsi venire i lucciconi,
998 5| pettinarsi perbene, di dare la cipria ai suoi bei capelli e di
999 8| e delle fabbriche che lo circondano; visitiamolo all'interno,
1000 12| squilli di corno, si vide circondata da tutti i gatti del paese:
1001 9| dire che egli nacque con un ciuffettino di capelli sulla testa:
1002 11| sul suo capo spunta un ciuffetto bianco, in forma di diadema;