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Carlo Lorenzini, detto Collodi
I racconti delle fate

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-attac | atten-ciuff | civet-diver | divia-guerr | gugli-malva | man-penat | penel-respo | resta-scord | scorg-stras | strav-vile | villa-zuppa

                                               grassetto = Testo principale
     Capitolo                                  grigio = Testo di commento
2004 4| nostri avanzi! Ma tant'è, Guglielmo, se' stato tu che hai voluto 2005 9| bertuccia.~Il Re si lasciava guidare da lei, e qualche volta 2006 11| attaccati sei sorci verdi, guidati da un grosso topo color 2007 12| coperto fino al giorno.~Guidato così da quella po' di luce 2008 12| sessanta stanze, le mani che lo guidavano lo fecero fermare, ed esso 2009 13| fontana, e fu essa stessa che guidò i passi di Viola-a-ciocche 2010 12| alcuni tenevano i levrieri al guinzaglio, e gli altri suonavano il 2011 12| riuniti e legati insieme molti gusci d'ovo e questi erano le 2012 11| ostrica attaccata al suo guscio; e chiese alla Regina quanto, 2013 13| cara di questo mondo: ma idolatrando essa la propria figlia, 2014 5| della Regina sua madre, l'idolo di tutti i suoi popoli. 2015 13| su degli stupidi e degl'ignoranti!~Se la vivacità del suo 2016 12| squallore. Peraltro le fate non ignoravano quello che accadeva: e se 2017 12| bagliore limpido e smagliante illuminava tutti i dintorni.~E questa 2018 12| arrivavano fino a terra, illuminavano altri quartieri; anche questi 2019 13| andate in fumo: tutte le sue illusioni intorno alla Principessa 2020 9| così brutto e così male imbastito, da far dubitare per un 2021 13| parte volgersi per potersi imbattere nella sua cara Principessa. 2022 12| tutto il viaggio non si era imbattuto altro che in donne bruttissime; 2023 11| alla piccola finestra; e la imbeccò così bene, che Trotona, 2024 9| benissimo che io sono una grande imbecille, ed ecco la cagione del 2025 15| di non avere spirito. Gl'imbecilli non arriveranno mai a capire 2026 14| uggia e dispetto?»~Amato s'imbestialì contro Zelia e ordinò a' 2027 13| questa brutta befana rimase imbietolito: non aveva fiato né per 2028 11| capelli erano così grassi e imbiosimati, da non giovarsene a toccarli 2029 14| far altro che piangere, imbizzirsi, pestare i piedi e quella 2030 2| grande amore!~Esso era più imbrogliato di lei, né c'è da farsene 2031 9| degli anni. La minore imbruttiva a occhiate, e la maggiore 2032 2| che non sarebbe prudenza imitarne l'esempio.~ ~ ~ 2033 11| pietre preziose, colorite a imitazione dei fiori, libri piacevoli 2034 9| rispetto e la gentilezza immaginabile. E avendo udito che essa 2035 13| terra.~Le brave fate avevano immaginato questo modo ingegnoso per 2036 9| voglia di averne, che s'immaginò che la fine dell'anno non 2037 13| nel cuore una consolazione immensa per le buone speranze avute, 2038 9| Mentr'ella passeggiava tutt'immersa ne' suoi pensieri sentì 2039 4| sette figliuole scannate e immerse nel proprio sangue. Cominciò 2040 11| quale volete tanto bene, immerso nel proprio sangue!».~Il 2041 12| la bella Gatta Bianca si immortalò non tanto per la bontà e 2042 12| agli struzzi. Il Re, senza impallidire, messe mano alla spada e 2043 12| gatti si troveranno un po' impappinati nei loro movimenti, perché 2044 12| avuto in casa, essa aveva imparato a sue spese che le follie 2045 5| freschissimo. E mentre lavorava a impastarlo, fosse caso o altro, un 2046 13| talché i lampi e i tuoni impaurirono anche i più coraggiosi: 2047 13| scavalca le macchie, e impaurita anche di più per il caso 2048 8| minaccia del gatto li aveva impauriti.~«Voi avete di bei possessi», 2049 14| col ringraziarlo; ma poi impazientitosi di vedersi contraddetto, 2050 13| e nessuno avrebbe potuto impedirmelo; nondimeno voglio annunziarvi 2051 11| tratta in questo modo per impedirmi di poterlo vedere. Povera 2052 10| ingresso due draghi che ne impediscono l'entrata. Buttano fiamme 2053 11| ganci facevano presa, e le impedivano di sdrucciolare in basso.~ 2054 13| regali questa dama, per impegnarla a stare attaccata fedelmente 2055 11| per mettervi su, e per impegnarvi a vendere il regno di vostro 2056 13| l'affezione che l'aveva impegnata a seguire la sua fortuna, 2057 14| Eremita. «In questo modo avete impegnato la vostra parola.»~«Sì, 2058 12| una candela. Il Re se ne impensierì, e incominciò a insistere 2059 13| le persone della Corte, impensierite, la cercavano di qui e di 2060 9| spirito, e più si trova impensierito a pigliare una risoluzione 2061 13| che aveva portato seco, l'imperiale della carrozza dove stavano 2062 12| punta dei capelli per l'impertinenze che mi aveva dette, «che 2063 5| Regina con una tranquillità imperturbabile, che accresceva gli spasimi 2064 13| verde: e i soffitti e gl'impiantiti tutti di diamanti e di smeraldi, 2065 5| li avrebbe fatti tutti impiccare dal primo all'ultimo. Ma 2066 10| tagliar loro la testa o impiccarli, si bagnava loro il viso 2067 5| dappertutto un posto da impiegarsi; ma sebbene per carità le 2068 4| nell'agiatezza; comprò degl'impieghi, di recente fondazione, 2069 2| tempo la piccola Aurora che implorava perdono per il suo fratellino.~ 2070 12| sia dura la legge che m'imponete», rispose la Regina, «l' 2071 15| vostra sorella; e non vi impongo altra pena che quella di 2072 12| gusto a possederla.»~«Non importa», ella soggiunse, «non bisogna 2073 5| soggiunse che la bellezza importava fino ad un certo segno, 2074 15| padroni che voi; se vi sono importuno, non dovete far altro che 2075 10| apposta per mettermi nell'impossibilità di poterla ubbidire.»~E 2076 13| appena il sole gli batté nell'imposte della finestra, si alzò, 2077 14| disse:~«Io mi rido della tua impotenza e de' tuoi furori. Io confonderò 2078 14| la strada mandava mille imprecazioni, mordeva le catene e faceva 2079 10| vedere di stornarlo da questa impresa. Ma non valse a nulla. Egli 2080 12| color fuoco, con mille imprese galanti dipinte sopra, che 2081 12| colla quale l'aveva fatta imprigionare. Essa era così abbattuta 2082 10| Che sia preso subito e imprigionato nella torre, coi ferri ai 2083 11| la paura dell'apparizione improvvisa della Regina doveva essere 2084 11| avanti, senza rumori e senza improvvisate, con grandissima soddisfazione 2085 10| riflettere che la strofa la improvvisò in fretta e in furia, ed 2086 11| Quella dev'essere tanto imprudente, da mettere i piedi anche 2087 12| se li era meritati, per l'imprudenza di aver promesso la figlia 2088 10| coperta dai suoi capelli inanellati, con in capo una ghirlanda 2089 12| frutte, seccavano i fiori e inaridivano le fontane del mio giardino. 2090 12| altrettanto propizia quanto inaspettata. Senza pensare alle mille 2091 12| gli diss'ella, «voi avete inasprite le mie sorelle; esse hanno 2092 11| tradimento».~Questa voce così inattesa spaventò la Regina a tal 2093 2| sopra di sé degli sforzi inauditi per trattenersi dalla voglia 2094 12| dal farle delle domande incalzanti, per arrivare a scuoprire 2095 10| giardino e dal giardino s'incammina un passo dietro l'altro 2096 12| una parola e l'altra, s'incamminarono verso la città.~I due fratelli 2097 11| alcuno sapesse per dove s'era incamminata.~Il Mago, che aveva preso 2098 12| il liuto e la chitarra da incantare, maneggiava la tavolozza, 2099 15| Ma queste meraviglie non incantarono punto i suoi occhi: ella 2100 2| tutti la credevano morta e incantata.~Il Re le fece dare una 2101 2| avrebbe messo una grazia incantevole in tutte le cose che avesse 2102 9| avvenisse non già per gl'incanti della fata, ma unicamente 2103 12| sia molto indiscreta, a incaponirsi a voler mangiare per forza 2104 10| Perché la Principessa s'incaponisce a volere l'impossibile?». 2105 13| più, quand'essi si fossero incaponiti a volere aspettare che la 2106 5| abbracciò, e si partì da lui più incaponito che mai nella sua idea, 2107 13| dama d'onore, la quale è incaricata di presentare le lettere 2108 13| Spinalunga, che dagli ufficiali incaricati di aprire tutte le sere 2109 12| ai suoi occhi: ma poi lo incaricò di persuadermi e di andarlo 2110 5| esaminando il bellissimo smeraldo incastonato in un cerchietto d'oro, 2111 10| qualche bel pensierino da incastrare nel suo discorso, scendeva 2112 4| avendo occhiata una roccia incavata, vicino al luogo dove 2113 12| fiume, sul quale furono incendiati bellissimi fuochi d'artifizio. 2114 14| suoi sudditi, era stato incenerito da un fulmine nella sua 2115 11| alzò subito, fece un grand'inchino alla Principessa, e le disse:~« 2116 12| tutti i mali, che la tengono inchiodata nel letto». A queste parole 2117 11| come se ci fossero rimasti inchiodati.~«Quand'anco mi lapidaste», 2118 10| enorme scoglio, nero come l'inchiostro, di dove usciva un fumo 2119 13| degli occhi.~Peraltro s'inciampò in una difficoltà insormontabile: 2120 12| nessun costo.~Quando l'ebbero incipriato, pettinato, profumato, vestito 2121 15| Bella, la quale non voleva inciprignire il dolore di tutti gli altri.~ 2122 10| carnicine: si pettinò, s'incipriò, si lavò il viso: si infilò 2123 13| tutte allegorie amorose, incise su gemme e diamanti: orologi 2124 13| farle del male, senza gl'incitamenti di quella brutta moraccia.~« 2125 14| quali avete in comune le inclinazioni. Vi siete reso simile al 2126 5| bagliore. Si vuole anzi che incominci da quel tempo l'uso degli 2127 11| ecco nuove difficoltà per incominciare a calare al piano: perché 2128 12| ogni ben di Dio: e quindi incominciarono la ridda delle streghe. 2129 7| hanno detto che era un po' incomodata: e intanto portale questa 2130 12| paresse più strana e più inconcepibile di tutto il resto.~Appena 2131 11| moglie morì, ed egli ne fu inconsolabile. Per otto giorni intieri 2132 14| fino a tanto che l'avesse incontrata. E per più giorni volò e 2133 10| bellezza.~Tutti quelli che lo incontravano lungo la strada, dicevano: « 2134 5| padre del Principe, fece incoronare suo figlio lo stesso giorno, 2135 11| nel suo palazzo, e la incoronarono. Le grandi attenzioni che 2136 10| sugli occhi e colle braccia incrociate, pensando al brutto momento 2137 12| fuori da una scatola, tutta incrostata di rubini, la noce: e la 2138 13| gemme e diamanti: orologi incrostati di carbonchi, con sopra 2139 12| traversando un vestibolo, tutto incrostato di porfido e di lapislazzuli, 2140 13| Alla fine le sue forze s'indebolirono a poco a poco, e cadde gravemente 2141 11| vestituccio da casa, abbastanza indecente, e n'ebbe tanta vergogna 2142 14| trattata con altrettanta indegnità?»~Questi pensieri di Amato 2143 12| La pioggia e la stagione indiavolata gli levarono la voglia di 2144 11| Fiorina.~«Si,» disse Trotona indicandola col dito «eccola che 2145 13| quattro miniere d'oro nelle Indie, perché non s'avesse a dire 2146 11| si può dare al mondo un'indifferenza più atroce della sua? Se 2147 12| la tua Maestà sia molto indiscreta, a incaponirsi a voler mangiare 2148 2| sonno, non avesse a temere l'indiscretezza dei curiosi.~In capo a cent' 2149 13| altra parte, essa era molto indispettita che tanto la Regina come 2150 14| la libertà a Zelia. Tre individui, comprati con mance e regali, 2151 2| famiglia d'orchi, e il Re s'era indotto a sposarla unicamente a 2152 13| cuore, c'era chi sapeva indovinarli; e, fra gli altri, Viola-a-ciocche 2153 5| guarire il Principe.~Alla fine indovinarono che questa gran malattia 2154 5| e con un grosso sospiro.~Indovinate ora voi chi rimase più meravigliato 2155 11| La maliziosa Regina aveva indovinato appuntino quel che il Principe 2156 13| troppo bene al Principe, per indugiare a dirgliene il motivo: e 2157 13| Guerriero sarebbe morto, se gl'indugiavano il piacere di vedere la 2158 12| venissero a vederla. Quest'indugio faceva inquietare la Regina, 2159 10| che strada mi prendere per indurla a diventare mia sposa. Ho 2160 8| cosa: ma per i giovani, l'industria, l'abilità e la svegliatezza 2161 11| raccontarsi; la materia era inesauribile, perché il loro cuore e 2162 12| canto suo il Re si mostrava inesorabile: non volle più vedere sua 2163 12| del suo male, perché le inesorabili fate non si fecero mai vedere, 2164 11| tanti misteri, fin allora inesplicabili per lui.~A queste parole 2165 13| mi minacciavano una morte inevitabile, e mi son salvata, non so 2166 4| quando si rizzavano tutti infangati, non sapevano dove mettersi 2167 13| dire, le sembravano molto inferiori a quel che vedeva. Era questo 2168 12| creduto di esser capitato all'inferno, se non gli fosse parso 2169 2| queste parole, il Principe s'infiammò; senza esitare un attimo, 2170 12| vantaggio, perché la mortalità infieriva di bene in meglio, e quanti 2171 11| cavò un anello di dito e infilandolo nel dito a Trotona aggiunse 2172 4| che quando Puccettino ebbe infilato gli stivali dell'Orco, se 2173 12| fossero dimenticati i più infimi, fra gli straccioni e gli 2174 5| capriccio da malati: ma infine io voglio che Pelle d'Asino ( 2175 6| La superbia, capite, e l'infingardaggine!... Appena arrivata alla 2176 11| cuore.~«Noi non ci lasceremo infinocchiare da voi», disse la Regina. « 2177 5| fece per andar subito ad informarsi chi era la persona che stava 2178 7| credendo che la sua nonna fosse infreddata rispose:~«Sono la vostra 2179 12| caso di fargli prendere un'infreddatura. Gli fu presentato senza 2180 12| mettermi così nel carro infuocato, perché potesse menarmi 2181 10| grondava giù per il viso: e infuriato da far paura, picchiava 2182 13| essere qualche ripiego, per ingannare questa fata malandrina. 2183 2| sapeva proprio come fare a ingannarla per la terza volta. La giovane 2184 13| Chi è che ha cercato di ingannarvi? sappiate, o signore, che 2185 13| questo sesso volubile e ingannatore?»~E tornò dalla buona vecchia 2186 13| gli disse, o che egli s'ingannava all'ingrosso, o quella fanciulla 2187 15| Ma le povere figliuole s'ingannavano all'ingrosso perché, quando 2188 2| e anche per questa volta ingannerò la Regina, facendole mangiare 2189 avv| i Racconti delle fate m'ingegnai, per quanto era in me, di 2190 14| Re: e cenando insieme s'ingegnarono di farlo bere come una spugna, 2191 13| stato messo, e sebbene s'ingegnasse di celare i sentimenti del 2192 12| giuramenti fatti, mi sarei ingegnata di renderlo felice: peraltro 2193 13| per cui, sebbene mi sia ingegnato di sapere che cosa balbettasse 2194 12| degna di sedere fra i begl'ingegni delle più celebrate Accademie.»~« 2195 8| abilità e la svegliatezza d'ingegno valgono più d'ogni altra 2196 12| differenti, colle quali l'ingegnosa Gatta Bianca teneva allegro 2197 11| tormentarsi lo spirito con ingegnosi ripieghi».~L'uccello turchino 2198 6| affettuoso. La fanciulla raccontò ingenuamente quel che le era accaduto 2199 12| po' di spago?» Il mio modo ingenuo di fare la metteva di buon 2200 12| orribile mostro, perché m'inghiottisse, come avea inghiottito la 2201 14| meglio far sapere che siete ingiusto, di quello che s'abbia a 2202 12| Gatta Bianca cominciò a ingrandire e tutt'a un tratto diventò 2203 4| fatati, avevano la virtù d'ingrandirsi e di rimpicciolirsi, secondo 2204 9| d'aspetto di chi nell'ingrassare: e invece di vederlo zoppicare 2205 15| bene che la Bestia vuole ingrassarmi prima di far di me un boccone! 2206 13| appena dalla porta.~«Oh! ingratissima Regina», disse il gambero, « 2207 11| dallo stato, nel quale l'iniqua Sussio mi ha trasfigurito 2208 11| io fatto per tenermi così iniquamente imprigionata? Non puoi inventare 2209 11| modestia e di dolcezza che innamora? non mi va giù: e credo 2210 12| del mio carattere le aveva innamorate: e perché io non aveva mai 2211 13| palazzo fino alla sera: e innamoratissima della musica, le fecero 2212 5| Il Re, tenero di cuore e innamoratissimo, a dispetto del proverbio 2213 9| Enrichetto dal ciuffo, il quale innamoratosi di lei al solo vederne i 2214 11| vediamo un po' se questa innocentina, non abbia per caso qualche 2215 14| deformità: e detto fatto, s'inoltrò nel bosco; ma dopo pochi 2216 12| vederla. Quest'indugio faceva inquietare la Regina, la quale domandava 2217 12| tempo?».~E incominciò a inquietarsi e a mettersi di cattivo 2218 13| che provava nel vederlo, s'inquietava per l'avvicinarsi della 2219 13| Principe passò la notte inquietissimo, secondo il solito: ma appena 2220 11| guardare; si vedeva che era inquieto, e di cattivo umore. La 2221 13| fu presa da una grande inquietudine, perché non sapeva dove 2222 11| un mondo di disinganni, d'inquietudini e di dispiaceri.»~E nel 2223 12| dei cortigiani, come la insegna di un nuovo ordine cavalleresco, 2224 2| racconto avesse voglia d'insegnar qualche cosa, potrebbe insegnare 2225 12| giorno di nozze.~Le fate m'insegnarono tutte quelle cose, che si 2226 13| anche prima che le fossero insegnate: ragion per cui i maestri 2227 11| moda del paese: e più, le insegne dei cavalieri dell' Amore, 2228 13| foresta: ma oggi sono stata insegnita da un giovine cacciatore: 2229 13| resistere alla voglia d'inseguirla, perché la caccia era la 2230 1| fuggire. Ma i due fratelli lo inseguirono tanto a ridosso, che lo 2231 11| il padre suo non l'abbia inseguita fin qui!»~Molte altre cose 2232 10| questo povero uccello era inseguito da un'Aquila smisurata, 2233 13| amicarsi le persone più insensibili e i cuori più duri. La Regina 2234 12| picciol dono come un favore insigne: li baciò più volte e mi 2235 5| gran Re, e trovò il modo di insinuarsi con tanto garbo nell'animo 2236 5| domando di non cedere alle insistenze de' vostri popoli, se non 2237 13| come finirà.»~«Ma quale insolenza!», esclamò la falsa Principessa. « 2238 11| mio paese, per dirmi delle insolenze e per mancarmi di parola. 2239 4| meravigliata della bontà insolita di suo marito, e non le 2240 12| senza mescolarsi e senza insudiciarsi; sicché la Regina, che si 2241 5| brutta pelle, e dopo essersi insudiciato il viso di fuliggine, uscì 2242 11| essere riconosciuta, si insudiciò il viso; e chiese a quelli 2243 11| brillanti. Essa è venuta a insultarmi qui, in questa orribile 2244 13| se fosse vivo e potesse intenderlo, gli diceva le cose più 2245 13| scappare.~«Oh! se tu potessi intendermi, Cervietta mia», gridava 2246 13| costerà la vita».~«Che cosa intendete dire, o signore?», disse 2247 12| noi la faremo felice: ma intendiamoci bene: la tua Maestà non 2248 11| trattenere le lacrime; l'amante s'intenerì, e fece di tutto per consolarla.~ 2249 13| disse con un linguaggio da intenerire i sassi, che il Principe 2250 15| non vi mettete in capo d'intenerirmi colle vostre moine. Mi avete 2251 13| ne sia che anche essi s'intenerirono e piansero, ripensando al 2252 4| padre e la madre, vedendoli intenti al lavoro, si allontanarono 2253 14| da far tacere le buone intenzioni che egli aveva avuto di 2254 12| poveri disgraziati fossero interamente distrutti. Essa aveva politica 2255 12| altra scusa, se non lo stato interessante in cui si trovava. Alla 2256 11| le pareva di essere più interessata della stessa Regina, così 2257 13| spesso e volentieri fa da interprete fra i mutoli, c'entrò di 2258 2| Regina si provò più volte a interrogare il figlio, e a metterlo 2259 11| passò il resto della notte a interrogarli.~Tutte le cose che essi 2260 12| spiegarsi tante contraddizioni. Interrogava coloro che l'avevano accompagnata, 2261 13| pensieroso. Bisogna che io lo interroghi da me: forse cosi arriverò 2262 13| lo stette a sentire senza interromperlo, perché la cosa di vedere 2263 3| silenzio: le danze rimasero interrotte, i violini smessero di suonare, 2264 14| pensieri di Amato furono interrotti da un rumore, che veniva 2265 13| Cervietta e Viola-a-ciocche la interruppero, gettandosi ai suoi ginocchi: 2266 10| poterla vedere.~Subito che intese il nome d'Avvenente, la 2267 11| alcune dame di Corte che s'intesero con lui: e fra le tante, 2268 12| amicizia eterna, e restando intesi che in questa faccenda avrebbero 2269 11| inconsolabile. Per otto giorni intieri si chiuse in un piccolo 2270 11| tutti i suoi segreti più intimi, se ella non fosse stata 2271 12| bigiù, che è nel gabinetto intimo del Mogol o del Re di Persia, 2272 12| sebbene incinta di me, intraprese una gita per andare a vedere 2273 13| i gelsomini e gli aranci intrecciarono i loro rami per formare 2274 2| sterpi e di pruneti, così intrecciati fra loro, che non c'era 2275 5| calandosi dentro a un carro intrecciato coi rami e coi fiori del 2276 5| presa risoluzione.~Ella intrecciava dei fiori e dei diamanti 2277 10| raccomandava, e più il Re s'intristiva, pensando fra sé e sé: « 2278 13| anno all'altro. Vi furono introdotti tutti i maestri, dei quali 2279 10| padrone.»~Avvenente, appena introdotto, le presentò l'anello dicendo: « 2280 11| che siete morto e vogliono invadere il vostro regno; e ho una 2281 10| impossibile vederla e non restarne invaghiti.~In quelle vicinanze c'era 2282 13| uno che ne rimase talmente invaghito, da non sapersene più distaccare. 2283 11| sua figlia era talmente invasata dall'amore, fino al segno 2284 11| iniquamente imprigionata? Non puoi inventare altri modi per martoriarmi? 2285 11| la Regina e Trotona non inventassero qualche marachella a danno 2286 4| dito pollice, è stata forse inventata apposta per dar ragione 2287 12| vallate: e qualche volta inventava che crescevano in un giardino 2288 11| perché i suoi eredi ne inventavano ogni giorno una delle nuove, 2289 13| la persona che ci è stata inviata. Hanno preteso ingannarmi? 2290 1| rifinivano dal magnificare e dall'invidiare la felicità della loro amica, 2291 11| farebbe punto specie se invidiasse a morte la più perfetta 2292 15| quanto era felice.~La due invidiose scesero in giardino per 2293 15| conversione di un cuore invidioso e cattivo è una specie di 2294 11| segnatamente per il disgusto invincibile che provava a discorrere 2295 11| Sguaiato voi», replicò Trotona inviperita. «Ci vuol davvero una bella 2296 5| la proteggeva, la rendeva invisibile agli occhi di tutti; e così 2297 12| mani, appartenenti a corpi invisibili. Si rifecero dal mettere 2298 13| le più belle doti; e per invitarci a venire, non dovete far 2299 1| durante la sua assenza; che invitasse le sue amiche del cuore, 2300 12| poté immaginarsi che lo invitassero con tanta buona grazia, 2301 2| la quale non era stata invitata con le altre, perché da 2302 3| nella sala dov'erano gl'invitati.~Si fece allora un gran 2303 12| anche lui. Egli gradì l'invito, sebbene tutto questo gattaio 2304 12| da cena, la Gatta Bianca invitò il suo ospite a voler passare 2305 13| lasciarla in balìa alle ire della fata della fontana, 2306 11| protezione, il vero segreto per irritarli sarebbe stato quello di 2307 11| per sua sovrana. La Regina irritata voleva trattare la cosa 2308 12| mandò in cerca di scale per iscavalcare i muri del giardino; e la 2309 12| ci vedrai abbastanza, per iscegliere le frutta che vorrai. Se 2310 11| altri: e che andava non per iscemargli il suo dolore, ma piuttosto 2311 3| riceverla, e offrì la mano per iscendere di carrozza, e la condusse 2312 13| dalla Principessa Nera per isciogliermi della parola data: e quand' 2313 11| guardò fissa negli occhi, per iscuoprire ciò che passava nel fondo 2314 11| credute più adatte, per iscuoterlo dalla sua tristezza. Alcuni 2315 4| aver cuore, come te, per isperdere i figliuoli a questo modo!...».~ 2316 13| che una voce segreta gl'ispirasse quelle cose che egli diceva 2317 5| trattenuto il rispetto che gl'ispirava quell'angiolo di donna.~ 2318 14| dar retta a questa buona ispirazione e andò a mettere il suo 2319 14| che fosse unicamente per ispirito di opposizione, se l'aio 2320 10| ambasciatore per chiederla in isposa.~Fece fabbricare apposta 2321 5| ma bisognava darle per isposo un forestiero: e in questo 2322 2| che ella avesse tutti gli istinti dell'orco; e che, quando 2323 11| Amore, ordine cavalleresco istituito dal Re, per voler di lei, 2324 5| grazia infinita tutta l'istoria dell'infanta. Il Re e la 2325 13| poteva aver bisogno per istruirsi e perfezionarsi; e il suo 2326 13| sua volta, potesse essere istruita di ogni cosa, il Principe 2327 12| novità che sapeva, e la trovò istruttissima degl'interessi delle case 2328 8| marchese di Carabà è molto istruttiva, segnatamente per i gatti 2329 13| attaccata fedelmente alle sue istruzioni, ed ella dal canto suo promise 2330 13| finestra, si alzò, e per isvagarsi dall'uggia che aveva addosso 2331 | ita 2332 avv| AVVERTENZA~ ~Nel voltare in italiano i Racconti delle fate m' 2333 12| tenuti per tali anche da La-Fontaine, scrittore degnissimo di 2334 5| affezionati: i domestici fidati e laboriosi: le scuderie vaste e piene 2335 12| ciascuno dei quali col suo laccetto d'oro: la dispensa faceva 2336 11| non sarebbe per caso un laccio teso da' miei nemici? Ma, 2337 12| cominciai a fare qualche lacciuolo; ma l'intenzione mia era 2338 12| mi ridussero nello stato lacrimevole in cui mi trovaste, facendomi 2339 8| sebbene avesse gridato al ladro con tutta la forza dei polmoni. 2340 13| aver sempre dei motivi di lagnarmi di questo sesso volubile 2341 11| prigionia. E come poteva lagnarsene? Essa aveva la consolazione 2342 13| peso: il Principe era in un lago di sudore e colla lingua 2343 11| consolarsi: dopo essersi lambiccato il cervello, non trovava 2344 13| questa foresta?»~Ella si lambiccava il cervello per trovare 2345 10| sospirando:~«Di che mai si lamenta il Re? Fra tutti i suoi 2346 11| per te, e soffriva senza lamentarmi. Come! e avesti cuore di 2347 11| andarono tutte e due a lamentarsi risentitamente dal Re e 2348 11| persuadeva che la donna che lamentavasi a quel modo, doveva essere 2349 11| domandò la ragione di tutto il lamentìo che aveva fatto. La Regina 2350 11| perso una sillaba di questo lamento: ne rimase stupito, e aspettò 2351 11| distesa sopra un canapè, e una lampada, in lontananza, mandava 2352 13| rischiarata soltanto a forza di lampade: ma ce n'erano tante e poi 2353 12| possedete, ne sono una prova lampante.»~«Figlio di Re», riprese 2354 12| colori, al riflesso del sole, lampeggiavano in modo da far male agli 2355 12| limoni, uva spina, fragole, lamponi, correte tutti al mio comando!». « 2356 7| s'imbatté in quella buona lana del Lupo, il quale avrebbe 2357 14| accesso di furore si voltò per lanciarsi contro di lei e divorarla, 2358 13| poche ore: e la Cervia, lanciatasi nel fitto del bosco, cominciò 2359 11| il Re con voce sfinita e languente.~A queste parole il Mago 2360 11| Una povera Principessa che languisce nei ferri da tanto tempo, 2361 11| inchiodati.~«Quand'anco mi lapidaste», le disse il Re, «quand' 2362 12| carrozze tutte d'oro e di lapislazzoli: i cavalli portavano in 2363 12| incrostato di porfido e di lapislazzuli, sentì due voci angeliche 2364 11| pasticcio di sei uccelli lardellati, cotti e benissimo rosolati; 2365 4| erano molto grandi e molto larghi, ma perché eran fatati, 2366 4| naso a punta e una bocca larghissima, con una rastrelliera di 2367 13| appena si farà notte ella lascerà le spoglie di Cervia; ma 2368 11| del suo cuore.~«Noi non ci lasceremo infinocchiare da voi», disse 2369 2| nella sua camera, dove, lasciandola che si sfogasse a baciare 2370 11| si saccheggia tutto, e la lasciano morta a sassate. Trotona 2371 11| nitide e così trasparenti, da lasciargli vedere, a traverso di essi, 2372 2| parte, da se stessi, per lasciarlo passare. Egli s'incamminò 2373 13| voglio bene e vi supplico di lasciarmela.»~«Signore», rispose con 2374 6| non posso fare a meno di lasciarti un dono».~Quella era una 2375 4| babbo e la mamma ci hanno lasciati qui soli; ma io vi rimenerò 2376 11| seicent'anni, e in questo lasso di tempo erano stati fra 2377 2| altro gran cortile, tutto lastricato di marmo; sale la scala 2378 2| cortine tirate su dai quattro lati, il più bello spettacolo 2379 13| voleva per una così graziosa lattante. Restava oramai soltanto 2380 10| Dopo averlo invitato a una lauta cena, lo chiamò nel suo 2381 10| quell'acqua. Ogni cosa che si lava con quell'acqua diventa 2382 5| una donna da strapazzo per lavare i cenci e per tenere puliti 2383 1| voleva andar via. Ebbe un bel lavarla e un bello strofinarla colla 2384 11| Muso-sudicio? Vai, vai piuttosto a lavarti: perché i tuoi occhi non 2385 11| tutte le sarte e tutti i lavoranti di mode, per allestire il 2386 12| senza vedere una mano che ci lavorasse. Si prese allora il ripiego 2387 5| bella e più artisticamente lavorata non s'era veduta mai. Ella 2388 9| per chi fossero in tanto lavorìo.~«Lavoriamo», rispose il 2389 12| né marinaio, ma semplice leccalardo.~Gatta Bianca non volle 2390 avv| ogni modo, qua e mi feci lecite alcune leggerissime varianti, 2391 12| mia, mentr'io dormivo: di legarmi i piedi e le mani e di mettermi 2392 12| per guardarla, e la lingua legata non trovava il verso di 2393 2| menati tutti colle mani legate di dietro. Essi erano , 2394 12| Per quanto sia dura la legge che m'imponete», rispose 2395 11| preferiva invece la seta leggera, con qualche fermaglio di 2396 13| perché abbiate uno svago: leggeremo i nuovi racconti che hanno 2397 avv| mi feci lecite alcune leggerissime varianti, sia di vocabolo, 2398 12| fiori: e la sua veste era di leggerissimo velo bianco foderato di 2399 12| conservate, oggi è impossibile leggerle e raccapezzarvi dentro qualche 2400 12| tornarono da me; e mi ripresero leggermente della mia condotta, contentandosi 2401 14| siete una fata, voi dovete leggermi in cuore quel che desidero. 2402 11| Fiorina: e il Mago, che gli leggeva nel cuore, sebbene facesse 2403 11| se le sue penne fini e leggiere, portate dal vento, giungessero 2404 9| e un altro: «Metti della legna sul fuoco».~La terra si 2405 4| taglialegna si messe a tagliar legne, e i ragazzi a raccogliere 2406 13| altri di cedro, e altri di legno-rosa. Questo era l'equipaggio 2407 13| parole, baciarono subito il lembo della sua veste e andarono 2408 5| degli occhiali verdi e delle lenti affumicate.~Figuratevi un 2409 13| dagli occhi, di leoni, di leopardi e di pantere, in groppa 2410 12| più dei conigli e delle lepri: e così, quando chiappavano 2411 8| la stanza.~Ma il gatto, lesto come un baleno, gli s'avventò 2412 5| tutte le mattine la sua lettiera, invece di essere sporca, 2413 13| posarla amorosamente sul lettino erboso, fatto da lui. Poi 2414 15| parte del suo tempo nella lettura dei buoni libri.~E perché 2415 15| queste parole, la Bella si leva, mette l'anello sulla tavola 2416 12| anello di turchine: me lo levai lesta lesta dal dito e glielo 2417 12| benissimo, che si voleva levar subito, che finalmente le 2418 12| dalla quale non avrei saputo levarci le gambe, e lo mandai a 2419 2| figlio, e a metterlo su per levargli di sotto qualche parola: 2420 12| stagione indiavolata gli levarono la voglia di trattenersi 2421 14| aver trovato il bandolo per levarselo affatto di fra i piedi. 2422 12| Regina, che si struggeva di levarsene la voglia, vi si buttò sopra, 2423 11| indicibile che il sole si levasse, per vedere la donna che 2424 14| desinare: per cui se io mi levassi dalla bocca la mia colazione 2425 14| di avvicinarsi a Zelia, e levatosi a volo per aria, girò intorno 2426 12| vecchia decrepita e non si levava quasi più dal letto: andò 2427 15| annoiavano da non averne idea: si levavano alle dieci della mattina, 2428 13| costava centomila scudi la libbra. La sorreggevano quattro 2429 13| quale potersi sfogare più liberamente che con chiunque altro, 2430 12| Stato per trovare il modo di liberare i suoi sudditi da tante 2431 11| e la morte non verrà a liberarmi da queste pene? Quelli che 2432 12| salvare i suoi regni e per liberarsi dal drago fatale, finì col 2433 11| Grazioso e la Regina Fiorina, liberati finalmente dalla presenza 2434 14| giorno, come quello della liberazione del regno: perché Solimano 2435 13| contentissime di vedersi libere, non persero un minuto per 2436 12| certa gente... che Iddio ci liberi tutti, e segnatamente dalla 2437 12| mia madre, e la lasciava liberissima di fare tutto ciò che le 2438 13| visitare: noi siamo molto liete di farvi sapere che avrete 2439 11| amicizia e la stima all'estremo limite, dove possono arrivare.»~ 2440 12| mascadella, mele, arance, limoni, uva spina, fragole, lamponi, 2441 5| presso una fontana d'acqua limpidissima, dove veniva spesso a piangere 2442 12| carbonchi, il cui bagliore limpido e smagliante illuminava 2443 11| ci vedeva meglio di una lince e udiva ogni cosa; per cui 2444 13| altra cosa così semplice e linda, che la Principessa ha raccontato 2445 12| quattro. Furono portati dei liquori, che egli gustò volentieri, 2446 13| Cicerone, e con centomila lire di rendita. Beccafico voleva 2447 13| pericolo che diventasse lisa; le fate la filavano da 2448 14| di questo animalino, lo lisciava delicatamente colla mano, 2449 12| Cantava con gusto, suonava il liuto e la chitarra da incantare, 2450 13| po' civetta, e a sentirsi lodare dalle sorelle si ammansì 2451 14| gli altri non facevano che lodarlo e dirne un gran bene. Amato 2452 13| per lei. Essa li ammirò: lodò con finezza di gusto le 2453 11| rifinita dal dolore, mi logorava dalla passione per la conservazione 2454 15| lasciato il suo, che era tutto logoro e cascava a pezzi.~«Si vede 2455 5| bella vitina di argento luccicante e una sottana della stessa 2456 13| in mezzo due portantine luccicanti di oro e di gemme, portate 2457 15| cipolla per farsi venire i lucciconi, al momento che Bella partì 2458 12| questi pieni di lampadari, di luci a riflesso e di ventole 2459 10| dal Re e dai suoi amici un lunedì mattina, e si pose in viaggio 2460 15| Bella, che visse con lui lungamente e in una felicità perfetta, 2461 12| e in questo suo lusso mi lusingai di averci un po' di merito 2462 11| queste parole, egli osò lusingarsi che questa Principessa fosse 2463 13| onore?~Ma la passione lo lusingava, senza contare che abbiamo 2464 11| e di strascichi da gran lutto, la quale piangeva e singhiozzava 2465 13| delle rose, colte da una macchia che era tutta fiorita. Prese 2466 1| chiave della stanzina si era macchiata di sangue, la ripulì due 2467 11| lunghe piume finissime e macchiate di turchino; gli occhi si 2468 11| persona che ci vuole, per macchinare i complotti di Stato.»~« 2469 4| mandò subito la moglie dal macellaro. E siccome era molto tempo 2470 7| il vasetto di burro sulla madia e vieni a letto con me».~ 2471 5| questo granchio a secco madornale:~«Siete voi», le domandò, « 2472 12| delle buone mogli e delle madri sagge e perbene. E io ci 2473 13| Principessa camminava con passo maestoso. Ella era sicura che sarebbe 2474 11| vi cedo gli smeraldi.»~«Magari, Viso-sudicio!», disse Trotona, 2475 2| gentiluomini, ufficiali, maggiordomi, cuochi, sguatteri, lacchè, 2476 5| durano.~D'altra parte, i maggiorenti dello Stato si riunirono, 2477 11| tutti gli artifici della magia. Bastarono poche parole 2478 12| venisse. Ecco una virtù magica, che ha le sue attrattive 2479 11| quali mormorò alcune formule magiche, guarì il Re così perbene, 2480 12| prescelto e che per ordine suo i magistrati avevano recato dal Tesoro 2481 12| Penelope: non va avanti di una maglia e sei sempre a chiedermi 2482 1| Esse non rifinivano dal magnificare e dall'invidiare la felicità 2483 11| abbattuta, malata, divenuta magra e tale da non riconoscersi 2484 10| sebbene fosse giorno di magro e potesse fargli comodo 2485 11| la trasformarono in una maiala, perché così le rimanesse 2486 4| vitello, un montone e un mezzo maiale...»~«Hai ragione», disse 2487 5| tacchini e lo stallino dei maiali. Vedendo questa zingara 2488 12| Don Chisciotte: ma la sua mala voglia gli giovò poco: si 2489 12| Essa era così abbattuta e malandata, che il Re avrebbe penato 2490 13| per ingannare questa fata malandrina. Non potrei, per dirne una, 2491 5| pasticceria: sarà un capriccio da malati: ma infine io voglio che 2492 6| quale punto giungeva la malcreanza di quella pettegola.~«O 2493 12| modo bisognava rimediare al malfatto. Tutti questi rimproveri 2494 15| disse il Principe, «una fata maligna mi aveva condannato a restare 2495 11| compassionevole, e corse malignamente a raccontare al Re che sua 2496 10| condurla seco. Vedete quant'è maligno! e' pretende di essere più 2497 11| consacrati all'amore o alla malinconia; e ora si posa sui mirti, 2498 13| smontò da cavallo e si sdraiò malinconicamente per terra, reggendosi il 2499 11| Principessa non avesse avuto la malizia di coprirsi tutta col velo. 2500 14| ragionevole che i grandi potessero maltrattare la gente che sta al disotto 2501 14| non trovava il verso di maltrattarla.~Fra i cattivi compagni 2502 14| per la virtù: e senza i malvagi suggerimenti di coloro che 2503 2| andate bene; ma una sera la malvagia Regina disse al cuoco:~« 2504 14| mai innocente», riprese il malvagio consigliere, «ma dato anche 2505 14| lungo gli eccessi della sua malvagità, e ne hanno liberata la


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