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Carlo Lorenzini, detto Collodi
I racconti delle fate

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1-attac | atten-ciuff | civet-diver | divia-guerr | gugli-malva | man-penat | penel-respo | resta-scord | scorg-stras | strav-vile | villa-zuppa

                                               grassetto = Testo principale
     Capitolo                                  grigio = Testo di commento
3006 12| lavoro è come la tela di Penelope: non va avanti di una maglia 3007 12| E voi, o signore, non penerete a crederlo», soggiunse Gatta 3008 11| allontanarsi: col suo sguardo penetrantissimo, aveva capito il pericolo 3009 5| giovane, bello, fatto a pennello della persona, l'occhio 3010 9| po' di tempo per poterci pensar sopra.~E per caso andò a 3011 5| magnificenze, non vedevano e non pensavano altro che a se stessi.~Il 3012 12| il bel ritratto del Re, e pensavo che egli non lo aveva regalato 3013 10| quando gli veniva qualche bel pensierino da incastrare nel suo discorso, 3014 1| tutti i segni di un vero pentimento, dell'aver disubbidito. 3015 12| mai possibile che io possa pentirmi di quel che ho detto.»~Le 3016 13| compiti quindici anni, dovrà pentirsene amaramente e forse ci rimetterà 3017 4| sempre che ce ne saremmo pentiti. Che faranno ora nella foresta? 3018 4| volte che egli se ne sarebbe pentito, e che essa l'aveva di già 3019 8| i topi, or col mettersi penzoloni, attaccato per i piedi, 3020 10| desinare, lo prese e lo rimesse perbenino nella corrente del fiume.~ 3021 13| Viola-a-ciocche, «voi avete già percorso una parte di questa vasta 3022 13| confidenti, «che mio figlio perda così il giudizio? lui, che 3023 14| vi ostinerete nel male, perderete la mia amicizia e diventerò 3024 13| e che allora io dovrei perderla per sempre.»~Beccafico lo 3025 13| si trovava sul punto di perderlo. Che afflizione per lui! 3026 10| disse, «non ho bisogno di perdermi in parole per dirvi la gratitudine 3027 11| daranno uno sposo, e io perderò per sempre l'unica speranza 3028 14| perché questo povero Principe perdesse affatto il lume della ragione. 3029 13| mezzo la vita mia, e che io perdo il lume della ragione tutte 3030 13| Guerriero, per potergli perdonare. Salì sopra un cocchio d' 3031 11| bastone fra i piedi? Come perdonarle i brutti tiri, che ci fa 3032 15| figliuole: ebbene, io potrò perdonarvi a patto che una di codeste 3033 15| alla Bestia:~«Monsignore, perdonatemi: non credevo davvero di 3034 avv| Peccato confessato, mezzo perdonato: e così sia.~ ~C. COLLODI~ ~ ~ ~ 3035 13| Desiderata, che egli amava perdutamente, e che era stato perfino 3036 11| passione per Fiorina, aveva perduti i sonni; e quando la sera 3037 12| pesche, noci, prugnole, pere, poponi, uva mascadella, 3038 11| diamanti, così belli e così perfetti, da non trovarli eguali, 3039 12| dichiarare che era tornata in perfettissima salute. Le sue donne accortesi 3040 13| bisogno per istruirsi e perfezionarsi; e il suo spirito, la sua 3041 2| tutti gli strumenti con una perfezione da strasecolare.~Essendo 3042 2| alla Principessa tutte le perfezioni immaginabili di questo mondo.~ 3043 11| tutte le ballerine della Pergola e della Scala.~La Regina 3044 11| del gatto e da ogni arme pericolosa. Ma saltò su a dire il Mago:~« 3045 7| diverse specie, e i più pericolosi sono appunto quelli che 3046 avv| vocabolo, sia di andatura di periodo, sia di modi di dire: e 3047 15| anderemo a trovare il mostro, e periremo sotto i suoi colpi, se non 3048 13| chiedergli se voleva che ella perisse per i suoi colpi: e quando 3049 11| ma non essendo uomo da peritarsi o da pigliar soggezione, 3050 12| galanti dei nostri, io non mi perito a invitarvi a venir via 3051 2| ravvicinarsi. Ma non per questo si peritò a tirare avanti per la sua 3052 12| mia età avanzata non mi permette più di accudire agli affari 3053 13| nostra venerazione, che permettendovi di venirci qui a visitare: 3054 12| sono nata con sei regni: permettete anzi che io ne offra uno 3055 13| le disse il Principe, «permettetemi di oppormi al furto che 3056 13| pericoloso cacciatore, avendola persa di vista e sentendosi anch' 3057 14| essere liberato dal suo persecutore: ma si pentì subito di questo 3058 11| Principessa, vittima delle loro persecuzioni.~«Come!», dicevano esse, « 3059 11| abbandonata alla dura sorte che mi perseguita?»~E quante lacrime e quanti 3060 10| per questo ha smesso di perseguitarmi: ammazza i miei sudditi, 3061 13| contentissime di vedersi libere, non persero un minuto per fare quanto 3062 12| stato, rappresentava il personaggio che doveva rappresentare, 3063 9| non vide più le deformità personali di lui, né la bruttezza 3064 11| addosso. Il Mago aveva un bel persuadere colle migliori ragioni di 3065 12| resterete un poco fra noi, ve ne persuaderete facilmente.»~«Basta sentirvi 3066 13| seppe fare, che finì col persuaderli tutti e due.~Prova ne sia 3067 13| della sua ferita; e voleva persuaderlo che si trattava di una sgraffiatura 3068 12| occhi: ma poi lo incaricò di persuadermi e di andarlo a veder morire 3069 11| e più ascoltava, più si persuadeva che la donna che lamentavasi 3070 11| Questi ragionamenti lo persuasero a pigliare tutte le precauzioni 3071 13| da tutte le miniere del Perù; date finalmente un'occhiata 3072 4| piccoli benefizi che gli pervenivano per questo titolo.~Dopo 3073 12| da una veste di piombo, pesante e dura, che le toglieva 3074 13| cose bellissime a vedersi e pesantissime a portarsi addosso: ma bisognava 3075 14| di Zelia. Egli si sentiva pesare sulla coscienza tutte le 3076 12| che in certi punti sentiva pesarla anche di più, perché forse 3077 11| delle quali la più piccola pesava un mezzo chilogrammo: insomma, 3078 13| saprebbe proprio dove andare a pescarla.~Salvo sempre il caso che 3079 12| poi gridò «albicocche, pesche, noci, prugnole, pere, poponi, 3080 14| che piangere, imbizzirsi, pestare i piedi e quella lo contentava 3081 4| che i francesi chiamano Petit Poucet, perché era grande 3082 6| la malcreanza di quella pettegola.~«O sta' a vedere...», rispose 3083 12| fine, per troncare ogni pettegolezzo, si sentì per la città il 3084 12| una vera maraviglia: e lo pettinarono con tanta leggerezza e con 3085 12| Quando l'ebbero incipriato, pettinato, profumato, vestito in gala, 3086 3| Mandarono a chiamare la pettinatora di gala, per farsi fare 3087 3| Mentre le vestiva e le pettinava, esse dicevano:~«Di', Cenerentola, 3088 11| tagliato e fatto quasi a pezzetti: si sfogò molte volte sull' 3089 12| andò tutto in minutissimi pezzettini ed ella apparve fuori come 3090 14| mai».~«Che forse non vi piaccio?», le domandò Amato un tantino 3091 9| sono appunto quelle che mi piacciono in voi.»~«Quand'è così», 3092 6| sorella quando parla. Ti piacerebbe avere anche per te lo stesso 3093 13| per trovare il modo di piacerle.~L'ambasciatore portava 3094 12| che egli aveva fatto di piacermi. Rivolse cento domande al 3095 14| quale ebbi la fortuna di piacervi.»~«Voi non dovete temere 3096 11| intestata a credere che gli piacesse troppo e che non volesse 3097 15| Bella, «e quanto a me, mi piacete più voi con codesta vostra 3098 9| persona che più mi fosse piaciuta, diede a voi pure quello 3099 8| era il nome che gli era piaciuto di dare al suo padrone, « 3100 2| furono sconnessi e per questo piacquero di più; perché, poca eloquenza, 3101 12| le stelle, gli astri e i pianeti del cielo. E c'erano anche 3102 11| arie pietose, colle quali piange sulla sua trista sorte e 3103 12| che desideri? allora non piangerai più: ti porterò tanto spago 3104 11| mariti, faceva conto di piangerlo, finché avesse avuto lacrime 3105 11| Come? così giovine, e piangete!», disse la buona vecchina. « 3106 15| suo padre: ma i fratelli piangevano davvero: e anche il mercante. 3107 4| fratelli ed il suo, andò pian pianino a metterli sul capo delle 3108 13| anche essi s'intenerirono e piansero, ripensando al pietoso stato 3109 13| mira così giusto, che le pianta una freccia nella gamba. 3110 9| rosticcieri, che andarono a piantarsi in un viale del bosco, intorno 3111 11| avvistomi dello sbaglio, l'ho piantata , e ho preferito piuttosto 3112 10| sfilata di salici e di pioppi, piantati lungo un piccolo ruscello 3113 12| guarnite di fibbie e di piastrelle d'oro. La carrozza era foderata 3114 1| e ville principesche, e piatterie d'oro e d'argento, e mobilia 3115 1| guardarobe: ecco quella dei piatti d'oro e d'argento, che non 3116 14| quando giunse sulla gran piazza davanti al suo palazzo. 3117 2| voglio mangiare in salsa piccante.»~Quel pover'uomo del cuoco, 3118 4| qualche pianura molto bassa.~Picchiarono a una porta: una buona donna 3119 5| Egli si pentiva di non aver picchiato alla porta: ma fece giuro 3120 12| cocchio di fuoco. Dei nani piccini ne ho veduti, ma un nanerucolo 3121 12| glieli gettai; egli gradì il picciol dono come un favore insigne: 3122 12| tavola due pasticci: uno di piccioncini e l'altro di sorci grassi 3123 14| trovò cangiato in un bel piccioncino bianco. Si ricordò allora 3124 11| avorio e così tagliata a picco, che non c'era verso di 3125 3| avvicinando la scarpa al suo piedino, vide che c'entrava senz' 3126 13| alcuni rami d'albero: li piegò con garbo, li ricuoprì di 3127 9| quanto è da me, ve ne faccio pienissimo dono.»~La Principessa aveva 3128 4| che sarebbero stati una pietanza delicata, in specie se gli 3129 13| Cervia bianca, colla storia pietosa delle sue disgrazie, non 3130 11| cipressi: e canta delle arie pietose, colle quali piange sulla 3131 13| piansero, ripensando al pietoso stato in cui s'era ridotto 3132 8| nascosto i panni sotto un pietrone.~Il Re diè ordine subito 3133 5| fece dare nei tamburi, nei pifferi e nelle trombe per tutta 3134 13| Lungo la strada c'era un pigia-pigia da non farsene idea, e tutti 3135 14| gli parve che l'anello gli pigiasse, così non ci badò né tanto 3136 5| da quest'impiccio. Il Re pigiava per venire a una conclusione. 3137 12| padronissimo: fra me e lui non ci pigliamo di certo.»~«Sentite! sentite!», 3138 11| si ama davvero, le paure pigliano l'aspetto di verità, e quel 3139 13| Tulipano, «avremo un bel pigliarci tutte le cure per questa 3140 10| metteva sotto un albero per pigliarne ricordo prima che gli passasse 3141 14| costringessero tutti i giorni a pigliarvi in uggia e dispetto?»~Amato 3142 5| che lo canzonassero e lo pigliassero per un visionario. Il fatto 3143 13| cielo e tutti gli elementi piglieranno parte in questa cosa. Torna 3144 12| Re, che voi amate, non lo piglierebbe nemmeno per suo Tira-stivali». « 3145 7| venire a vederla anch'io. Io piglierò da questa parte, e tu da 3146 14| sé, «io son qui che me la piglio con quelli che l'hanno rapita!... 3147 15| orgoglio, le bizze, la gola, la pigrizia; ma la conversione di un 3148 12| alleggerita da una veste di piombo, pesante e dura, che le 3149 10| una sfilata di salici e di pioppi, piantati lungo un piccolo 3150 12| vostra moglie, e allora vi pioverà addosso ogni felicità.»~ 3151 11| tocco di beccarsi una bella pipita, se per fortuna non giungevano 3152 10| si serve come se fossero pistole: e quando parla forte, fa 3153 12| differenti e così ricche di pitture e di marmi preziosi, da 3154 9| seppe stare dallo sgridarla piu volte delle sue grullerie: 3155 7| e la sua nonna anche di pìù.~Quella buona donna di sua 3156 12| montò, leggero come una piuma, e mi disse tante e poi 3157 12| interamente distrutti. Essa aveva politica e pensava che se in paese 3158 15| dalla gran fame prese un pollastro e, tremando dalla paura, 3159 12| e dopo averle tastato il polso e fatte le solite cerimonie 3160 1| sorella Anna «vedo un gran polverone che viene verso questa parte...»~« 3161 12| subito, menandoti qui nei pomari del nostro giardino: non 3162 12| che io doveva essere il pomo della discordia fra mio 3163 12| accompagnata da questo pomposo corteggio, ritornò al palazzo 3164 11| domando che una grazia sola; poni fine al mio spietato destino.»~ 3165 8| carrozza che passava sul ponte-levatoio del castello, corse incontro 3166 12| pesche, noci, prugnole, pere, poponi, uva mascadella, mele, arance, 3167 13| accorsero che aveva bisogno di poppare, batterono la loro bacchetta 3168 11| nostri giorni, perché volete por fine così repentinamente 3169 2| fate pure», ella gli disse, porgendogli il collo, «eseguite l'ordine 3170 13| scriveva ogni cinque minuti e porgeva le lettere al ritratto, 3171 15| piacevolmente sorpresa, porse la mano al bel Principe 3172 3| sconosciuta.~Ella andò a porsi accanto alle sue sorelle: 3173 10| boccetta col mio sangue e portala alla Principessa, perché 3174 7| po' incomodata: e intanto portale questa stiacciata e questo 3175 4| non abbiano a smagrire, e portali a letto.»~Quella buona donna, 3176 3| troverai sei lucertole. Portamele qui.»~Appena l'ebbe portate, 3177 14| avete, se i vostri cattivi portamenti mi costringessero tutti 3178 3| disse: «Vai nel giardino e portami un cetriolo».~Cenerentola 3179 6| brontolando prese la strada portando con sé la più bella fiasca 3180 7| vedere la mia nonna e a portarle una stiacciata, con questo 3181 12| belle frutta del giardino e portarne via con sé, quante ne avesse 3182 13| vedersi e pesantissime a portarsi addosso: ma bisognava non 3183 11| Trotona sbalordita da questo portento non veduto mai in vita sua, 3184 13| coraggiosi: e in grazia del suo portentoso sapere, riuscì a trasportare 3185 10| battiate con lui, e che mi portiate la sua testa.»~Avvenente 3186 1| raccattò la chiave, richiuse la porticina e salì nella sua camera, 3187 1| che potesse arrivare sul portico di casa. E costì colla spada 3188 10| di un Corvo che venne a posarglisi sulla testa e gli dette 3189 13| capo sul collo e andò a posarla amorosamente sul lettino 3190 13| cinquantamila Amorini, i quali lo posarono in una bella pianura, sulla 3191 11| uccello turchino venne a posarvisi sopra. Appena si fu posato, 3192 13| uccelli di varie specie, posati sui rami degli alberi, sfringuellarono 3193 12| divertimenti e corte bandita. Poscia ciascuno partì per andare 3194 9| di volpe sull'orecchio si posero a lavorare a tempo di musica, 3195 10| altro che sospirare. «Dove poss'io ripescare un anello, che, 3196 12| quello che io avessi gusto a possederla.»~«Non importa», ella soggiunse, « 3197 12| parola e il bel castello che possedete, ne sono una prova lampante.»~« 3198 | possiamo 3199 11| pareva impossibile diventa possibilissimo; e fu così, che ella passò 3200 15| una rosa: che in questi posti non ci fanno.»~Non vuol 3201 10| la gola.~Un giorno, non potendone più, diceva sospirando:~« 3202 11| accordo a riunire i loro poteri in favore del Re e della 3203 4| moglie dell'Orco, sperando di poterli nascondere a suo marito 3204 13| spaventi così terribili, da non poterseli figurare.~Sentiva le bestie 3205 10| felici e contenti, da non poterselo figurare.~ ~Si vuole che 3206 | poterti 3207 3| ultimo gusto, e specchi da potervisi mirare dalla testa fino 3208 12| guardie dappertutto perché non potesser barattar parola con anima 3209 12| mai entrato nessuno, non potevasi giudicarne che dal di fuori: 3210 | potrai 3211 | potranno 3212 | potrebbero 3213 | potreste 3214 | potrete 3215 | potuta 3216 4| francesi chiamano Petit Poucet, perché era grande appena 3217 10| avete salvato la vita nei prati degli Alzieri, dove io senza 3218 13| andasse; finché capitò in un praticello, abbastanza grande, tutto 3219 11| persuasero a pigliare tutte le precauzioni immaginabili, e, per il 3220 12| anche quest'anno, come i due precedenti, andando a caccia, alla 3221 13| vista, mandò un sospiro e si precipitò fuori della carrozza, trasmutata 3222 4| per cui, gli tornavano precisi, come se fossero stati fatti 3223 14| gran male fatto dal suo predecessore.~Solimano fece segno colla 3224 11| cantavano da innamorare, predicavano la buona ventura e sapevano 3225 13| caccia era la sua passione prediletta: sebbene ora non fosse più 3226 2| rumore, si ricordò della predizione delle fate: e sapendo bene 3227 13| fanciullaggini, come sono le predizioni delle fate? Ecco qui il 3228 12| che, se foste contenta, preferirei di passar la mia vita con 3229 11| sapeva darsi pace di vedersi preferita la Principessa, andarono 3230 13| dovendo dirne troppo bene, preferite piuttosto non dir nulla.»~« 3231 11| gli mostrò i braccialetti, pregandolo a dire il suo sentimento. 3232 10| Bella dai capelli d'oro e di pregarla a volersi ricordare del 3233 12| sue buone grazie, e per pregarlo al tempo stesso di consegnar 3234 3| il figlio del Re l'aveva pregata molto.~Mentre stava raccontando 3235 12| sposo. Pappagallo e Titì, pregati da me, ci fecero da testimoni. 3236 4| esso mi ha visto, e mi ha pregato di venir qui per avvertirvi 3237 14| compiangetelo; e tutti insieme preghiamo gli Dei perché ce lo rendano. 3238 5| fate erano sordi a ogni preghiera.~Intanto la Regina, sentendo 3239 12| distribuite, come un regalo prelibato. Il Re stesso le preferiva 3240 15| vuol dir già che alla Bella premesse la rosa: ma lo fece, per 3241 9| prendere per il passato? Se vi premeva tanto di sposarmi, avete 3242 11| averla ritrovata: e com'è premurosa per me! Le gentilezze che 3243 12| man.,che vedete~ Non vi prenda sospetto:~ Ché sotto questo 3244 12| non è buona ad altro che a prender topi.»~Il Principe le baciò 3245 4| non si facesse scrupolo di prendergli gli stivali di sette chilometri, 3246 13| sento per lei.»~«Andate a prenderlo subito» esclamò il Re, con 3247 9| e ho paura che, se dovrò prenderne una, non sarà mai quella 3248 10| grotta tenebrosa: anderò io a prendervi l'acqua della bellezza».~ 3249 4| stringe, egli ha voluto che prendessi i suoi stivali di sette 3250 13| qualche disgrazia: che si prendeva la libertà di rammentare 3251 5| e ordinò all'infanta di prepararsi a ubbidire.~La giovane Principessa 3252 12| fate sue sorelle, perché si preparassero a quello che volevano fare.~ 3253 12| arrivato qui da poche ore: preparati a riceverlo; eccoti dei 3254 2| , e già i carnefici si preparavano a gettarli nella vasca, 3255 13| diminuirne lo spasimo, e preparò un nuovo letto di rami e 3256 11| capace fra loro.»~Trotona, prepotente in ogni cosa, rispose:~« 3257 13| vita certi sentimenti così prepotenti, che fanno tacere tutti 3258 11| addio: e quasi il cuore presagisse loro qualche vicina disgrazia, 3259 12| loro l'ago che egli aveva prescelto e che per ordine suo i magistrati 3260 11| corno, secondo le regole prescritte: e dopo gridò per cinque 3261 5| retta fedelmente alle sue prescrizioni.~«Perché, mia cara figlia», 3262 11| di filigrana d'oro. Nel presentarla di tutte queste cose, Trotona 3263 5| sacrificato e la sua pelle venne presentata con molta galanteria all' 3264 5| dello Stato si riunirono, e presentatisi in deputazione al Re, si 3265 13| dei fili d'erba, che le presentava alla bocca, e che ella mangiava 3266 5| voracità, che i medici, presenti, dissero subito che questa 3267 13| Pur troppo ne aveva un presentimento, e fu per questo che mi 3268 14| nel giardino del palazzo e presolo coi denti si avviò verso 3269 11| molto tenere, e dicevano press'a poco così:~«Come è trista 3270 3| io!» rispose Giulietta. «Prestare il mio vestito a una brutta 3271 3| Via, signora Giulietta, prestatemi il vostro vestito giallo, 3272 11| Ah, umana debolezza! oh, prestigio di un brillante esteriore!...», 3273 13| Principessa sarebbe partita prestissimo; e gli dissero di recarsi 3274 11| pugnale! Tu hai preso in prestito la mano di Trotona e l'hai 3275 10| Vedete quant'è maligno! e' pretende di essere più bello di voi, 3276 5| lo Stato ha ragione di pretendere da voi dei successori; e 3277 9| che non ne hanno? E potete pretenderlo voi? voi che ne avete tanto 3278 13| tempo.~Amore, amore, che pretendi da lei? Vuoi tu che Cervietta 3279 9| Enrichetto dal ciuffo aveva preveduto, e a seconda degli ordini 3280 13| stata meno viva in lei la prevenzione a favore del Principe: ma 3281 12| ricche di pitture e di marmi preziosi, da farlo restare sbalordito.~ 3282 11| vi può essere, per tener prigioniera la bella Principessa?»~« 3283 13| gettando gli occhi sulle due prigioniere che erano nel carro e che 3284 10| volersi ricordare del povero prigioniero.~Caprioletto sgattaiolò 3285 10| parte del Re: perché la Prilicipessa era molto onesta, e sapeva 3286 12| di Pappagallo. Egli, di prim'impeto, voleva uccidersi 3287 13| figlio, non lasciava mai in primavera di andare a bere certe acque 3288 15| potrete ritornare nello stato primiero, se non quando riconoscerete 3289 15| Bestia distesa per terra priva di sensi: talché la credette 3290 13| pregava e la scongiurava a non privarla della sua amicizia, e segnatamente 3291 11| la Principessa Fiorina, proclamandola per sua sovrana. La Regina 3292 13| ringraziarle di tanti favori prodigati alla Principessina; quand' 3293 13| di tuoni, di lampi e di prodigi paurosi: ma ecco qui la 3294 13| gran premura: «Non è un prodigio di bellezza? un vero miracolo? 3295 11| una montagna d'un'altezza prodigiosa, tutta quanta d'avorio e 3296 11| giorno, per vedere l'effetto prodotto da' suoi discorsi.~«Pur 3297 11| suo grand'amore.~Trotona, profittando dell'equivoco, gli rispose 3298 14| complici di lui, credevano di profittarne e di spartirsi fra loro 3299 4| pagavano coi gomiti, e il profitto era così meschino, che egli 3300 4| perché il Re lo pagava profumatamente, valendosi di lui per portare 3301 12| ebbero incipriato, pettinato, profumato, vestito in gala, e fatto 3302 11| vostra camera è piena di profumi, e che la vostra persona 3303 10| d'ebano, che mandava un profumo delizioso, e ordinò alle 3304 5| sporca, era ricoperta a profusione di bellissimi zecchini e 3305 13| vostra amicizia, invece di progredire, avrebbe camminato all'indietro.»~ 3306 12| più crudeli di lui, glielo proibirono.~Esse gridarono insieme:~« 3307 1| dalla mia collera.»~Ella promette che sarebbe stata attaccata 3308 11| disse: «Vediamo un po', se promettendomi i soccorsi de' quali avessi 3309 13| contentavano soltanto di promettergliela, ma in modo solenne da non 3310 2| chiamato Giorno, comecché promettesse di essere anche più bello 3311 15| vi adattate a restar qui: promettetemi che non mi lascerete mai.»~ 3312 4| ancora diventate cattive: ma promettevano bene, perché di già mordevano 3313 3| gran sospirone.~«Ebbene: prometti tu d'essere buona?», disse 3314 12| pareva fatto col fiato: le promisero che mi avrebbero allevata 3315 6| dono che ad ogni parola pronunziata da voi vi esca di bocca 3316 15| sorelle: ma appena ell'ebbe pronunziate queste parole, il baule 3317 6| dono che ad ogni parola che pronunzierai ti esca di bocca o un fiore 3318 12| quest'occasione altrettanto propizia quanto inaspettata. Senza 3319 13| delle sei fate amiche e propizie alla Principessa. Esse le 3320 11| d'un grande scomodo: vi propongo piuttosto un altro patto. 3321 12| scala di corda col fermo proponimento di fuggirmene con lui. Egli 3322 13| un amico, e che andava a proporgli di andare a casa di lei: 3323 11| Mandava ambasciatori a proporla a tutti i principi, dei 3324 11| bene di andarla a trovare e proporle qualche accomodamento, per 3325 12| una vendetta coi fiocchi e proporzionata al loro dispetto, esse mandarono 3326 12| piccole, bofficette e ben proporzionate, cominciarono a spogliarlo: 3327 5| zingara così sudicia, le propose di entrare al suo servizio: 3328 15| carico di mercanzie, di sua proprietà, era arrivato felicemente!~ 3329 11| merita il titolo...»~«Non proseguite», disse Sussio, «e badate 3330 5| sua: ogni cosa fioriva e prosperava fra le sue mani.~Un giorno, 3331 12| sulle spalle, che andavano a prosternarsi ai piedi della Regina, e 3332 5| figlia: ma la fata, che la proteggeva, la rendeva invisibile agli 3333 14| scongiurare la fata Candida, mia protettrice, perché mi renda quella 3334 11| nostro amore!... Ma invano si provano a vincere tanta fermezza: 3335 15| salvare il padre mio e di provargli il gran bene che gli ho 3336 2| pellegrinaggi; vollero provarle tutte: ma nulla giovava. 3337 13| ritratto del Re, che questi non provasse a guardare quello di lei. 3338 5| vuole un gran bene perché provvede con tanta larghezza a tutte 3339 3| giovano questi doni della Provvidenza, se non si trova un compare 3340 12| un minuto. Fece una gran provvista di frutta e ne colse quante 3341 12| albicocche, pesche, noci, prugnole, pere, poponi, uva mascadella, 3342 14| grandi feste di allegrezza pubblica: e i cacciatori avendo chiesto 3343 2| regno, fece subito bandire pubblicamente il suo matrimonio e andò 3344 5| Principessa, un fior di virtù e di pudore, ci corse poco non cadesse 3345 2| nei cortili e la piccola Puffe, la canina della Principessa, 3346 1| fatata e non c'era verso di pulirla perbene: quando il sangue 3347 5| lavare i cenci e per tenere puliti i tacchini e lo stallino 3348 14| fare una cattiva azione, vi pungerà il dito: ma se nonostante 3349 13| Principe, e gli consigliò di punire la Cervia, la prima volta 3350 14| non voglia correggersi o punirsi da sé.»~Il buon Re fu arcicontento 3351 14| darvi dei consigli, e di punirvi, se aveste ricusato seguirli. 3352 14| la mia promessa e che vi punisca. Io dunque vi condanno a 3353 14| capacitò che non era stato punito in ragione del merito.~Smesse, 3354 12| respiro, e che in certi punti sentiva pesarla anche di 3355 10| sempre seco, e una freccia, puntò la mira contro l'Aquila 3356 12| servito sempre con tanta puntualità, gli si fecero incontro: 3357 5| po' di svago. E mantenne puntualmente la presa risoluzione.~Ella 3358 14| dito: ma se nonostante la puntura, vi ostinerete nel male, 3359 13| ed esso era sempre a punzecchiarlo perché partisse.~«Ricordatevi», 3360 15| faccende della casa, la punzecchiavano continuamente con mille 3361 13| che gli era più caro delle pupille degli occhi.~Peraltro s' 3362 11| ricompensi la passione più pura e più tenera, che siasi 3363 15| clavicembalo e di molti quaderni di musica.~«Si vede proprio 3364 12| altro teneva in mano un quaderno arrotolato, per battere 3365 | qualcun 3366 3| non poteva patire le buone qualità della giovinetta, perché, 3367 10| favore a voi, piuttosto che a qualunqu'altra persona, Ma bisogna 3368 12| menarsi dietro trenta o quarantamila cani; ed egli non voleva 3369 12| duemila miglia in meno di quarantott'ore, ora si stenterebbe 3370 3| battere le undici e tre quarti; e fatta subito una gran 3371 2| perché la nascondesse nel quartierino di sua abitazione in fondo 3372 11| volta un Re, molto ricco di quattrini e di terre: la sua moglie 3373 12| a male, ne fece caricare quattromila muli che condusse seco. 3374 | que' 3375 | quegli 3376 12| addosso. Pensate piuttosto a rabbonirle, dando loro la vostra figlia: 3377 11| pregandola a fare in modo di rabbonirlo.~«Ah! figlia mia!», disse 3378 15| Bestia con una voce da far rabbrividire, «vi ho salvata la vita 3379 12| è impossibile leggerle e raccapezzarvi dentro qualche cosa.~Il 3380 12| d'una foresta, dove non raccapezzava più nemmeno la strada che 3381 3| il figlio del Re l'aveva raccattata, e non aveva fatto altro 3382 5| napoleoni d'oro, che venivano raccattati, appena egli si svegliava.~ 3383 8| anno che non mi dia una raccolta abbondantissima.»~Il bravo 3384 15| trovare tutte quelle cose raccolte in una sola persona. Voi 3385 11| piedi. Si sedé sull'erba, e raccolti e fermati i capelli con 3386 13| ma anche a Desiderata, raccomandandosi che per quest'ultima fosse 3387 13| quale non rifiniva mai di raccomandare alla Regina che non le lasciasse 3388 1| datemi almeno il tempo di raccomandarmi a Dio.»~«Vi accordo un mezzo 3389 13| Regina, fidandosi di averla raccomandata bene, non ebbero alcun pensiero 3390 1| No, no!», gridò l'altro, «raccomandati subito a Dio!», e alzando 3391 10| prigione. Ma più essa si raccomandava, e più il Re s'intristiva, 3392 12| renderlo felice: peraltro mi raccomandavo perché non venisse sotto 3393 3| punto, si era dimenticata le raccomandazioni fatte dalla Comare; tant' 3394 10| trovare il Re mio padrone, e raccontagli la mia disgrazia».~Mentre 3395 4| stessa casa del taglialegna.~Raccontano, dunque, che quando Puccettino 3396 11| sempre mille cose nuove da raccontarsi; la materia era inesauribile, 3397 13| che avesse: e dopo averle raccontata la sua avventura, la pregò 3398 9| Se la cosa sta come la raccontate», disse la Principessa, « 3399 11| date alla disperazione. Raccontatemi sinceramente quello che 3400 2| abitato dagli spiriti; chi raccontava che tutti gli stregoni del 3401 12| ebbero molte avventure; ma io racconterò soltanto quelle del minore. 3402 11| madre.~I grandi del regno si radunarono subito, e salirono sulla 3403 5| contento per la speranza avuta, radunò gli operai più famosi e 3404 13| stessa: vi si vedeva in essa raffigurata, o coll'ago o col fuso, 3405 13| diamanti e di smeraldi, che raffiguravano fiori, uccelli e mille altre 3406 12| stato cagione di un certo raffreddamento fra loro.~Il nostro Principe 3407 2| quando vedeva passare dei ragazzetti, facesse sopra di sé degli 3408 14| chiamava Zelia ed era una ragazzina tanto perbene, quanto era 3409 13| del mezzogiorno e quando i raggi del sole saettavano con 3410 1| tanto a ridosso, che lo raggiunsero prima che potesse arrivare 3411 13| fino a tanto che non avesse raggiunto l'età fatale, per esser 3412 13| le donne nere, quando si ragiona d'amore, diventano le donne 3413 4| avendo capito, dal letto, che ragionavano di affari, si levò in punta 3414 10| cameriere, volendo ammazzare un ragno con una spazzolata, fece 3415 13| Principe. Ma ciò che faceva rallentare di più la corsa della Cervia, 3416 3| pazienza, e non aveva cuore di rammaricarsene con suo padre, il quale 3417 5| sarebbe sceso dal trono senza rammarico, pur di vederlo contento; 3418 13| si prendeva la libertà di rammentare che questa eccessiva credulità 3419 14| finalmente ella volesse rammentarlo nelle sue buone grazie.~ 3420 11| così i tuoi giuramenti? Rammentati almeno qualche volta della 3421 12| drago che sapete: non mi rammentavano mai né il Re né la Regina; 3422 10| povero Avvenente».~Ella si rammentò subito di tutti i patimenti 3423 5| fossero giusti motivi di rancore; ma che per carità lo scongiuravano 3424 12| fatto suo, senza gelosie e rancori, e che in ogni caso il più 3425 11| venire con un equipaggio da ranocchiai fino nel mio paese, per 3426 11| del vostro nome, mi fecero rapire quella brutta megera di 3427 12| quello che mi era stato rapito. E voi, o signore, siete 3428 14| altro che abbaiare contro i rapitori e provarsi a dar loro alle 3429 12| il personaggio che doveva rappresentare, ed era vestito alla foggia 3430 13| s'erano prese il gusto di rappresentarvi i fatti storici più belli 3431 13| mani: e in queste erano rappresentati mille di quei giuochetti 3432 12| Ciascuno, nel suo stato, rappresentava il personaggio che doveva 3433 12| cornici cesellate d'oro e che rappresentavano migliaia e migliaia di piccoli 3434 12| bontà del tuo cuore, merce rara fra i Principi: perché essi 3435 13| portavano in regalo cose rarissime e vestiti sfarzosi ed eleganti, 3436 12| pure delle penne di uccelli rarissimi, e che forse non si sono 3437 12| compitissimo e di un coraggio che rasentava la temerità.~Non passava 3438 13| senza addarsene, a passare rasente a lui, non poté stare dal 3439 10| mio vestito di gala, di raso blu, a ricami; mi si sparpaglino 3440 12| del fratello minore, si rassegnarono. Ognuno se n'andò per il 3441 4| morire di fame, finì col rassegnarvisi, e andò a letto piangendo.~ 3442 11| saltò su a dire il Mago:~«Vi rassegnate dunque a restare ancora 3443 15| giovinetta e segnatamente la sua rassegnazione; perché bisogna sapere che 3444 8| pelle, bisognerà che mi rassegni a morir di fame.»~Il gatto, 3445 12| singhiozzato ben bene, si rassegnò e acconsentì a ogni cosa 3446 15| palazzo.~Ma la Bella fu presto rassicurata, perché la Bestia, dopo 3447 2| disse forte queste parole:~«Rassicuratevi, o Re e Regina; la vostra 3448 13| per sempre.»~Beccafico lo rassicurava, non foss'altro per pigliar 3449 4| bocca larghissima, con una rastrelliera di denti lunghi, affilati 3450 13| tali sfoghi di dolore, che rattristarono tutta la Corte: non dormiva 3451 14| retta a questo segno di ravvedimento, cominciò a sentirsi calmare 3452 2| passato lui, erano tornati a ravvicinarsi. Ma non per questo si peritò 3453 5| bene il viso e le mani, ravviò i suoi biondi capelli, s' 3454 13| vedute in tutto il loro reame.~Vennero tutte a fare una 3455 9| nessun'altra cosa che possa recarci afflizione.»~«Vorrei», rispose 3456 11| sé, sopra un drago, e si recarono al regno di Re Grazioso, 3457 12| suo i magistrati avevano recato dal Tesoro della città, 3458 4| comprò degl'impieghi, di recente fondazione, per il padre 3459 12| apersero i loro giardini e i recinti più appartati; e tanto essa 3460 10| Bella dai capelli d'oro, recitò il suo bravo discorso; ma 3461 12| che questa volta voleva regalargli un equipaggio degno di lui. 3462 13| di vecchia, l'aveva poi regalata per parecchi giorni.~Dopo 3463 11| e queste gioie vi furono regalate, per mettervi su, e per 3464 11| il Re Grazioso le aveva regalati.~«Oh! oh!», esclamò Trotona, « 3465 11| comodo anche a loro. A chi regalava bellissimi capelli: a chi 3466 13| più delle sue sorelle, le regalò quattro miniere d'oro nelle 3467 4| nostri figliuoli: e non mi regge l'animo di vedermeli morir 3468 13| malinconicamente per terra, reggendosi il capo con la mano, e per 3469 2| Cantalabutta, suo vicino. Lasciò la reggenza del Regno alla Regina sua 3470 13| La Regina, non potendo reggere a così vivo bagliore, era 3471 11| aveva appena tanto fiato da reggersi in piedi. Ella era persuasa 3472 13| seguita dalla madre che le reggeva lo strascico, si avviò verso 3473 12| vestiti. V'era di scorta un reggimento di mille guardie del corpo, 3474 11| quale mutando linguaggio e registro, per arrivare a conoscere 3475 5| avrebbe menata a casa sua, o, regnando con essa, i loro figli non 3476 2| anni, il figlio del Re che regnava allora, e che era di un' 3477 14| de' suoi sudditi. Amato regnò lungo tempo con Zelia: e 3478 12| tu sei l'eccezione della regola. Io ti tengo conto del bene 3479 12| fisonomia signorile, fattezze regolari, bei denti e moltissima 3480 13| l'aspetto sveglio e la regolarità delle fattezze non la stupivano 3481 5| naturale, era quella che regolava ogni cosa, aveva voluto 3482 1| Barba-blu, tanto per entrare in relazione, le menò, insieme alla madre 3483 1| bello strofinarla colla rena e col gesso: il sangue era 3484 14| preghiamo gli Dei perché ce lo rendano. In quanto a me, mi stimerei 3485 13| pietà della Principessa, rendendole le sue sembianze naturali.~« 3486 14| confonderò il tuo orgoglio, rendendoti lo zimbello de' tuoi stessi 3487 11| sposarla: e intanto la fata renderebbe al Re la sua figura naturale, 3488 8| accosto al suo castello senza rendergli omaggio e riverenza.~L'orco 3489 15| riconoscenza. Ma non debbo renderla disgraziata: questa ingratitudine 3490 13| della Principessa, e di renderle minutissimo conto di tutto, 3491 10| dimenticato il servizio che mi rendeste, uccidendo l'Aquila che 3492 10| volontà», ella continuò «rendetemi un altro gran servizio, 3493 11| ma voglio peraltro che mi rendiate la mia Principessa.»~«E 3494 13| occhi al cielo in atto di rendimento di grazie: e vide in questo 3495 13| e con centomila lire di rendita. Beccafico voleva un gran 3496 13| Viola-a-ciocche.~«Io ve la rendo», diss'egli garbatamente, « 3497 11| di qui o che mettessi a repentaglio i miei giorni.»~Questi ragionamenti 3498 11| perché volete por fine così repentinamente ai vostri? C'è sempre speranza 3499 14| rimetterete un tanto di reputazione, e i vostri sudditi non 3500 9| avete dato, e che mi ha resa di più difficile contentatura, 3501 11| mia sorella Sussio gli ha rese le sue prime sembianze: 3502 13| una tela così fine e così resistente da bastare cent'anni, senza 3503 5| collocò sul trono, malgrado la resistenza opposta da questo buonissimo 3504 2| occhi chiusi: ma si sentiva respirare dolcemente; e così dava 3505 12| branchi, come se fossero responsabili degli errori della nostra


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