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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I racconti delle fate IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
3506 12| passavano da quell'altro. Restai vestita, com'era, né mi
3507 12| e tre amicizia eterna, e restando intesi che in questa faccenda
3508 12| ella gli disse, «che ti restano tre giorni solamente, per
3509 12| mi metterei d'accordo per restarci anch'io: vedete dunque se
3510 10| impossibile vederla e non restarne invaghiti.~In quelle vicinanze
3511 9| sorella minore, che non ne restasse contenta, perché non avendo
3512 13| punto piacere.~Le sole che restassero, furono la dama d'onore,
3513 15| più povero di prima.~Gli restavano da fare non più di trenta
3514 11| del Re Grazioso, che lì vi resterebbe alcuni mesi, durante i quali
3515 8| Il marchese, con mille reverenze, gradì l'alto onore fattogli
3516 13| vedere. Bastò questa cosa per riaccendere nel cuore alla fata quella
3517 15| al bel Principe perché si rialzasse in piedi. E andarono insieme
3518 13| genitori? egli che mi ama ed è riamato. Non ci mancava altro che
3519 12| libertà alla Regina e a riammetterla nelle sue buone grazie,
3520 5| il Re non si sarebbe mai riammogliato.~Finalmente ella morì, né
3521 15| belle cose».~Questo pensiero rianimò il suo coraggio. Ella aprì
3522 13| farsi rendere ragione», ribatté il Re, «egli ci aveva promesso
3523 14| alcun delitto.»~«Chi si ribella ai vostri comandi, non è
3524 10| Il Gufo prese il volo, ma ricalando subito a tiro di schioppo:~«
3525 13| Dacché al mondo ci sono ricamatori e ricamatrici, non s'era
3526 13| mondo ci sono ricamatori e ricamatrici, non s'era mai veduta una
3527 12| di un ago, di quelli da ricamo. Tutti e tre sentirono male
3528 15| pianto, non varrebbe a farmi ricattare quello che ho perso: dunque
3529 12| ambigue e sibilline, da non ricavarci un numero.~Un anno passa
3530 11| stupida creatura non sa ricavare nessun guadagno dalla vendita
3531 12| e lo accettò: ma non ne ricavò nessun vantaggio, perché
3532 5| Principessa così bella e così riccamente vestita! Al suo aspetto
3533 11| dappertutto le più minute ricerche: ma non sapendo con certezza
3534 12| da poche ore: preparati a riceverlo; eccoti dei vestiti e dei
3535 12| occhi di sole. Il Re li ricevette benissimo, e non sapeva
3536 11| ai mali trattamenti che riceveva dall'indegna matrigna e
3537 11| dolore provato per l'offesa ricevuta. E alla fin fine, qual era
3538 14| gli pigliasse l'estro di richiamare l'aio; finché credettero
3539 12| anch'oggi non ho cuore di richiamarmele alla memoria.~Mentre si
3540 13| ambasciatore.~«Perché mi richiamate alla mente questi tristi
3541 1| giorno dipoi il marito le richiese le chiavi: ed ella gliele
3542 5| fatto il pasticcio da lui richiesto, gliel'avrebbero fatta venire;
3543 11| si levò, ella aveva già richiusa la finestra, e s'era ritirata.~
3544 11| finestra della torre, che ricominciava la storia de' suoi affanni.~«
3545 5| alla virtù, gli Dei sanno ricompensare. Andate; sarà mia cura che
3546 9| la vostra figlia sarà ricompensata per un altro verso; essa
3547 5| prometteva ai medici grandi ricompense: essi adoperavano tutta
3548 11| dolorosamente, «è così che ricompensi la passione più pura e più
3549 14| brava persona e si prepara a ricondurre fra noi la pace e l'abbondanza.»~
3550 11| sordo alla mia voce! Non riconosce più la voce della sua cara
3551 10| ammazzato. Ma io ho un cuore riconoscente, e saprò ricambiarvi».~Ecco
3552 15| la Bestia, «e io vi sono riconoscentissimo. Buon uomo! domani partirete,
3553 15| primiero, se non quando riconoscerete i vostri errori: ma ho una
3554 12| che il Re avrebbe penato a riconoscerla, se il suo cuore non gli
3555 11| Re, «e fate finta di non riconoscermi?»~«Come!», disse la Principessa. «
3556 11| divenuta magra e tale da non riconoscersi più da quella di prima,
3557 12| fece grandissimo piacere di riconoscervi anche il Principe Folletto,
3558 5| palazzo, senza che nessuno la riconoscesse.~La sparizione dell'infanta
3559 5| invece di essere sporca, era ricoperta a profusione di bellissimi
3560 12| pensava più, credé ben fatto ricordarglielo.~«Sai tu», ella gli disse, «
3561 11| dev'essere di quelle da ricordarsene per un pezzo.»~Trotona la
3562 13| consigli: perché, se vi ricordate, la buona fata aveva ripetuto
3563 10| caso qualche povero diavolo ricorre a te per essere aiutato,
3564 12| rimase altro ripiego, che ricorrere a una fata, che lo aveva
3565 4| espediente, a cui in simili casi ricorrono tutte le donne.~L'Orco,
3566 11| gusto di Trotona. Allora ricorse ai suoi uovi e ne ruppe
3567 13| sapeva dove si sarebbero ricoverate per dormire. Restare in
3568 11| pochino il velo e il Re poté ricrearsi la vista nel mirare questa
3569 13| li piegò con garbo, li ricuoprì di muschi e vi sparse su
3570 13| che somigliava al becco ricurvo di un pappagallo, e rosso
3571 5| luna.~Il Re, che non sapeva ricusarle nulla, mandò fuori in cerca
3572 12| tanto da non aver cuore di ricusarti il trono che ti sei meritato.
3573 15| e caso le vostre figlie ricusassero di morire per voi, giurate
3574 13| Beccafico», disse il Re, «se vi ricusiamo una cosa che pare così giusta,
3575 12| ambasceria per ammonirlo a ridare la libertà alla Regina e
3576 12| quindi incominciarono la ridda delle streghe. È un ballo
3577 4| essa l'aveva di già detto e ridetto: e minacciò di picchiarla
3578 12| guardarono in viso: il Re se la rideva sotto i baffi e si divertiva
3579 13| colloqui, che vi rendono ridicolo agli occhi di tutti i cortigiani?
3580 12| potesse!...»~Quando tornò a ridirmi quel che era accaduto, mi
3581 3| la sua carrozza sarebbe ridiventata un cetriolo, i suoi cavalli
3582 14| stessa voce gli disse:~«Io mi rido della tua impotenza e de'
3583 1| fratelli lo inseguirono tanto a ridosso, che lo raggiunsero prima
3584 13| appunto oggi, che mi trovo ridotta a subire la più trista avventura
3585 14| lo stato in cui ti hanno ridotti i vizi: eppure la tua anima
3586 12| soltanto le mani: e così mi ridussero nello stato lacrimevole
3587 11| tolsero la parola: quand'essa riebbe fiato da parlare, ricominciò
3588 10| draghi; quando sarò morto, riempi la boccetta col mio sangue
3589 10| d'oro gli aveva dato, per riempirla coll'acqua della bellezza.
3590 2| vasca, e che la vasca fosse riempita di vipere, di rospi, di
3591 15| il baule che egli aveva riempito di monete d'oro.~Ma appena
3592 4| taglialegna e sua moglie rientrarono in casa, trovarono che il
3593 15| altra, «ma perché la cosa riesca, bisogna cercare di ammaliarla
3594 2| che voglio vedere se mi riesce anche a me.»~Vivacissima
3595 3| che spazzava le scale e rifaceva le camere della signora
3596 12| male la cosa di doversi rifar da capo a cercare. I due
3597 15| non sapeva da che verso rifarsi per mangiare; ma la Bella,
3598 13| del sole, il quale aveva rifatto in piccolo quello che era
3599 12| appartenenti a corpi invisibili. Si rifecero dal mettere in tavola due
3600 12| brividi per le spalle, ma non rifiatai. Appena fu fuori della stanza
3601 12| urto col padre suo: e senza rifiatare, rimontò in carrozza e via.
3602 14| Il povero cane sentiva rifinirsi dalla fame dodici ore del
3603 14| uscivano di lì, erano pallidi, rifiniti, coperti di bolle e mezzi
3604 1| fosse mai veduta. Esse non rifinivano dal magnificare e dall'invidiare
3605 1| sangue spariva da una parte, rifioriva subito da quell'altra.~Barba-blu
3606 12| fissato, e venendo subito a rifischiarmelo, mi disse: «Mi fareste proprio
3607 15| morirei di crepacuore se mi rifiutaste questo piacere.»~«Vorrei
3608 11| lunghezza.~Ciascuna vi si vedeva riflessa secondo il suo desiderio:
3609 10| tornavano precise: ma bisogna riflettere che la strofa la improvvisò
3610 1| sangue accagliato, dove si riflettevano i corpi di parecchie donne
3611 14| avrebbe trovato un po' di rifrigerio ai suoi tormenti: non foss'
3612 6| via di rincorsa e andò a rifugiarsi nella foresta vicina.~Il
3613 11| morta a sassate. Trotona si rifugiò presso la Sussio, perché
3614 12| cuoco, e con le medesime rigaglie: ma la gattina, vedendogli
3615 4| facilità come se fossero stati rigagnoli.~Puccettino avendo occhiata
3616 3| farsi fare i riccioli su due righe, e comprarono dei nèi dalla
3617 3| della casa: era lei che rigovernava in cucina, lei che spazzava
3618 12| e che ogni cosa che ti riguarda sarà come se fosse una cosa
3619 13| fatto di tutto quanto la riguardava nell'ambasciata di Beccafico:
3620 10| le mie scarpine col tacco rilevato e il mio ventaglio; si spazzi
3621 13| tutti gli ammennicoli per rimandare la partenza dall'oggi al
3622 13| piccole marachelle i Principi rimandassero indietro le loro fidanzate,
3623 11| Intanto la Sussio aveva rimandato Trotona dalla Regina madre,
3624 12| vostro cuore~ Non voglia rimaner schiavo d'amore.~ ~Egli
3625 13| che gli capitasse sotto. «Rimango qui apposta,» rispose il
3626 5| caso vi venisse voglia di rimaritarvi...».~A queste parole il
3627 11| quindici anni, quando il Re si rimaritò.~La novella Regina mandò
3628 11| nostri nemici, i nostri cuori rimarranno uniti per sempre.»~Questo
3629 11| con tanto d'occhi. Erano rimaste abbagliate dalla sua bellezza
3630 11| impiantito, come se ci fossero rimasti inchiodati.~«Quand'anco
3631 11| le cui acque cristalline rimbalzavano sopra un letto di sassolini
3632 10| di te non ha paura.~ ~Le rime non tornavano precise: ma
3633 10| furia, e non sapendo come rimediarla, si ricordò di aver visto
3634 4| lasciati qui soli; ma io vi rimenerò a casa: venitemi dietro.»~
3635 13| cammino, non essendosi ancora rimesso perbene in forze smontò
3636 10| Credé di aver sognato. Si rimette a passeggiare, e daccapo
3637 13| pentirsene amaramente e forse ci rimetterà la vita.»~Il pianto della
3638 14| imporre da una monella, ci rimetterete un tanto di reputazione,
3639 5| erba, e, alla sua ora, le rimetteva dentro: e guardava anche
3640 13| del Re e della Regina. Io rimetto pure nelle vostre mani la
3641 3| nemmeno, tanto era assorto nel rimirare la bella sconosciuta.~Ella
3642 10| sala dei grandi specchi per rimirarsi e vedere se al suo abbigliamento
3643 5| lesta come un baleno si rimise la sua pelle d'asino e aprì.
3644 15| ingratitudine sarebbe per me un rimorso per tutta la vita».~Dette
3645 11| cantava soltanto di notte.~Rimpetto alla finestra, dove stava
3646 15| trovavano una specie di svago a rimpiangere i bei vestiti e la bella
3647 15| anno la vita; cosa che non rimpiango punto, perché lo faccio
3648 4| virtù d'ingrandirsi e di rimpicciolirsi, secondo la gamba di chi
3649 4| ragione», disse l'Orco, «rimpinzali dunque per bene, perché
3650 11| di questo, per potergli rimproverare la sua infedeltà.~Per ordine
3651 15| giorni.~Intanto la Bella rimproverava a se stessa il dolore che
3652 4| nel resto della nottata, rimuginando quello che doveva fare.
3653 11| sparì. Fiorina si sentì rinascere a queste parole; ripose
3654 3| le sue faccende, andava a rincantucciarsi in un angolo del focolare,
3655 13| sua, anche la dama d'onore rincarava la dose:~«Oh! mia bella
3656 11| del Re Grazioso, andò a rincattucciarsi in un angolo della sala.~
3657 7| s'era sdigiunato. Quindi rinchiuse la porta e andò a mettersi
3658 2| pericolo che qualcuno lo rincorresse, perché egli solo aveva
3659 6| povera figliuola fuggì via di rincorsa e andò a rifugiarsi nella
3660 15| Quanto alla Bella, ci rincresce proprio della sua disgrazia:
3661 5| amore per lei, diede senza rincrescimento tutti i diamanti e i rubini
3662 14| messero su contro Zelia e gli rinfacciarono tante e tante volte la sua
3663 9| che dite, quando venisse a rinfacciarvi la parola mancata, o perché
3664 15| vicina a morire, e che le rinfacciava la sua ingratitudine.~Bella
3665 14| uomo: e per la prima volta rinfacciò a se stesso la propria colpa.~
3666 15| e sebbene questa cosa lo rinfrancasse un poco, non bastò peraltro
3667 10| qualche sorso d'acqua per rinfrescarsi un poco, perché la fame
3668 13| qualche frutto perché possiate rinfrescarvi: e intanto darò un'occhiata
3669 3| Fu servito un magnifico rinfresco, che il giovine Principe
3670 10| giovani: se vecchie, si ringiovanisce. Vedete bene, caro Avvenente,
3671 13| graziosa, mi sentirò anch'io ringiovanito. Fin da questo momento mando
3672 13| Principessina Desiderata e i ringraziamenti alle gentili persone che
3673 11| pasticcio. Fiorina se ne va via ringraziando, tutta contenta per la speranza
3674 14| Principe non rifiniva di ringraziarla della sua bontà, e Zelia,
3675 14| figlio. Amato cominciò col ringraziarlo; ma poi impazientitosi di
3676 15| farei un complimento per ringraziarvi: ma io sono uno stupido;
3677 13| non andarvi, per paura si rinnovasse il brutto caso del giorno
3678 13| di Beccafico gli avevano rinnuovato tutti i suoi dolori: e aperta
3679 12| che ci stava sul capo. Mi rinnuovò i suoi giuramenti e mi scongiurò
3680 13| della carrozza dove stavano rinserrate. Fu quella la prima volta
3681 14| stecchetto, a pane e acqua: rinserratela in una prigione e, se perfidia
3682 13| che tutta la pena gli si rinserrò in fondo al cuore. Quand'
3683 15| così spaventoso, che ne rintronò tutto il palazzo.~Ma la
3684 12| pergolati di verzura, che riparavano dai bollori della canicola.
3685 10| brutto momento di dover ripartire, quand'ecco che a un tratto
3686 13| rispose il Principe «dopo ripartiremo per altri paesi più lontani.»~
3687 11| dallo svenimento e poté ripensare al contegno, che tenevano
3688 9| che la Principessa, avendo ripensato meglio alla costanza del
3689 4| paura che l'Orco non si ripentisse di averli sgozzati subito,
3690 10| sospirare. «Dove poss'io ripescare un anello, che, un mese
3691 8| cose, lasciate che ve lo ripeta, che mi paiono sogni dell'
3692 11| dirsi! Mille e mille volte ripeterono le loro tenerezze e i loro
3693 8| sempre avanti la carrozza, ripeteva sempre le medesime cose
3694 12| incontro: si abbracciarono ripetutamente e si raccontarono le avventure
3695 13| ricordate, la buona fata aveva ripetuto loro più volte che se la
3696 15| giusta che abbiano dovuto ripiegare le corna; che vadano ora
3697 11| una vecchierella, tutta ripiegata, la quale si appoggiava
3698 11| lo spirito con ingegnosi ripieghi».~L'uccello turchino se
3699 10| farle coll'intenzione di ripigliarci sopra il frutto e l'usura.~
3700 5| debbo seguirvi!»~«Lo Stato», ripigliò la Regina con una tranquillità
3701 12| costernazione. Ciascuno riponeva i suoi abiti di gala per
3702 11| giorno, non sapendo dove riporle, le nascondeva dentro al
3703 15| vistoso e ordinò alla serva di riporre gli altri, dei quali intendeva
3704 5| che fra l'ordinarlo e il riportarlo bell'e fatto, non ci corsero
3705 6| d'un miglio e mezzo, e ne riportasse una brocca piena.~Un giorno,
3706 10| portarmi lo sposo non mi riporti prima il mio anello. Tocca
3707 11| davano dell'oppio per farlo riposare.~La Regina passò una gran
3708 8| un orco; e gli offrì da riposarsi.~«Mi hanno assicurato»,
3709 13| disse Beccafico, «mentre vi riposate un poco, io anderò in cerca
3710 12| a una montagna. Egli si riposava sotto un ricco padiglione
3711 12| ti dispiace che gli altri riposino un poco?». «Eppure», insisté
3712 9| per una cosa nella quale è riposta la felicità di tutta la
3713 5| i cortili e per tutti i ripostigli.~E nel girandolare di qua
3714 13| diventato un altro. Pregò e ripregò il padre a mandare degli
3715 13| dell'alba, bisognerà che le riprenda daccapo e corra per la pianura
3716 12| che fu al palazzo, mandò a riprendere la Regina con tanta premura
3717 14| dargli dei buoni consigli, di riprenderlo quando farà male: e anche
3718 5| fecero a domandargli che riprendesse moglie.~Questa proposta
3719 12| ogni modo voleva tentarla, ripromettendosi miracoli dalla buona amicizia
3720 10| dai capelli d'oro, egli si riprometteva di condurla seco. Vedete
3721 6| altra un'avversione, una ripugnanza spaventevole. La faceva
3722 10| per la terra. La cameriera ripuli ogni cosa in fretta e furia,
3723 1| macchiata di sangue, la ripulì due o tre volte: ma il sangue
3724 15| e si dava il pensiero di ripulir la casa e di preparare la
3725 11| c'era da scoppiar dalle risa. E non per questo gli uomini
3726 1| Da questo racconto, che risale al tempo delle fate, si
3727 14| il mio sangue per vederlo risalire sul trono, con tutte le
3728 15| Preso questo partito, risalirono in casa tutt'e due e cominciarono
3729 10| dal profondo del cuore e, risalita la montagna, prese tutt'
3730 10| Re che va in bestia e si riscalda in modo da perdere il lume
3731 13| casa, nell'interno, era rischiarata soltanto a forza di lampade:
3732 12| toccato a gridar forte e col rischio di essere sentita prima
3733 6| dette alla mezzina una bella risciacquata, la riempì di acqua fresca,
3734 11| amore vincendo tutti i suoi risentimenti, appena l'ebbe riconosciuta,
3735 13| esclamò il Re, con tanto risentimento, che dava a dividere la
3736 12| miei sudditi ne abbiano a risentire i danni, ed è per questo
3737 12| ha detto», risposi un po' risentita «che io voglia maritarmi?
3738 11| tutte e due a lamentarsi risentitamente dal Re e lo costrinsero
3739 11| quando vide la figlia, e che riseppe da lei tutto l'accaduto,
3740 12| segnatamente dalla Violenta.»~Io risi di tutta questa paura e
3741 14| sbaraglio e ne fece di ogni risma e colore: talché diventò
3742 11| malafede, andò subito a risoffiare ogni cosa alla Regina, e
3743 10| tempo in mezzo quei malanni risoffiarono subito queste parole al
3744 12| attaccai per bene la scala, risoluta com'ero a fuggirmene con
3745 12| questo bisognava che egli si risolvesse a tagliar a lei la testa
3746 15| trovarlo al piè del letto. Risolvette di non dir nulla in casa
3747 4| che quella povera gente risolvettero di disfarsi de' loro figliuoli.~
3748 5| corona, con ordine di non risparmiare alcuna cosa perché questa
3749 15| il vivere del mondo, non risparmiò nulla per educarli e diede
3750 11| replicò il Re, «che io debba rispettarvi, per quanto può meritarlo
3751 5| voluto da' suoi popoli e così rispettato dai suoi vicini e alleati,
3752 8| marchese di Carabà, molto rispettose ma abbastanza tenere, perché
3753 6| presto o tardi la virtù risplende,~ E quando men ci pensa
3754 14| palazzo, le cui mura esterne risplendevano tutte d'oro e di pietre
3755 11| Re Grazioso, ed egli vi risponderà: meglio diventare uccelli
3756 11| diceva, e non si stette dal rispondergli e dal fargli sapere che
3757 12| disse, «a me non è lecito risponderti: tu puoi almanaccare quanto
3758 11| spirito e la sua persona rispondevano a capello al suo nome.~Appena
3759 12| O mia buona mammina», rispondevo io, «voi discorrete bene:
3760 13| insoffribile, e pensò, appena ristabilitosi un po' in salute, di fuggirsene
3761 13| alla sua padrona, facendo risuonare il bosco del nome di lei
3762 13| foresta tutt'a un tratto risuonò di una fanfara squillante
3763 2| addormentarono tutti, per risvegliarsi soltanto quando si sarebbe
3764 2| soltanto quando si sarebbe risvegliata la loro padrona, onde trovarsi
3765 4| e gli rimase sempre un ritaglio di tempo, tanto da fare
3766 12| loro, e stimavano che il ritenermi in Corte fosse lo stesso
3767 4| possiede di prezioso, senza ritenervi nulla, perché caso diverso,
3768 11| fin dal primo giorno, la ritenne per una spia e n'ebbe un
3769 12| che oramai ho fatto, di ritirarmi in campagna. Mi pare che
3770 11| richiusa la finestra, e s'era ritirata.~L'uccello, curioso, fu
3771 13| così forte, che se voi non ritirate la parola data alla Principessa
3772 13| pagava bene, e che viveva ritiratissima. Beccafico volle bracare,
3773 1| stanzina, che essa aveva ritirato fuori dal buco della porta,
3774 13| dalla sua portantina, e ritiratosi in un luogo appartato, il
3775 5| apparteneva la fattoria, ritornando dalla caccia, vi si fermò
3776 3| signora.~Quando le sorelle ritornarono dal ballo, Cenerentola chiese
3777 10| subito a fondo: ma poi, ritornato a fior d'acqua, disse, avvicinandosi
3778 6| Il figliuolo del Re che ritornava da caccia la incontrò per
3779 12| sentiva altro che questo ritornello: «Il Principe cadetto l'
3780 15| giurate che dentro tre mesi ritornerete.»~Quel pover'uomo non aveva
3781 13| delitto di essersi fatta ritrattare un po' più bella del vero!
3782 4| perché sapeva di poter ritrovare facilmente la strada coll'
3783 11| sarebbero riveduti.~La gioia di ritrovarsi insieme fu tanto grande,
3784 11| diceva egli, «di averla ritrovata: e com'è premurosa per me!
3785 12| al ritorno si sarebbero ritrovati nello stesso castello, per
3786 13| sarebbe tornato appena avesse ritrovato un po' di quiete di spirito:
3787 14| avessero sgridato, ora non mi ritroverei a questo dispiacere».~L'
3788 12| nelle gambe; e si teneva ritto sopra due grucce, tutte
3789 14| pericolo che avesse a pentirsi, riunì tre giovani signorotti,
3790 11| essendosi trovati d'accordo a riunire i loro poteri in favore
3791 5| maggiorenti dello Stato si riunirono, e presentatisi in deputazione
3792 13| l'ultima, la facilità di riuscir bene in tutte quelle cose
3793 5| cosa perché questa stoffa riuscisse compagna al sole: tanto
3794 12| giardino; e la cosa sarebbe riuscita bene, se i muri non si fossero
3795 14| fata, e forse un giorno lo rivedremo buono e virtuoso com'era
3796 11| tutte le notti si sarebbero riveduti.~La gioia di ritrovarsi
3797 11| Fiorina quella che aveva rivelato il mistero amoroso delle
3798 12| tutta quella bontà, che rivelava l'eccellente pasta del suo
3799 12| rimase contentissimo. Poi lo rivestirono tutto, non coi panni di
3800 12| aveva fatto di piacermi. Rivolse cento domande al pappagallo:
3801 3| suonare, tutti gli occhi erano rivolti a contemplare le grandi
3802 11| al balcone e minacciò i rivoltosi. In quel punto, la sommossa
3803 11| turchino.~La vecchierella si rizza sulla persona, piglia un
3804 12| morire: e per questo, fece rizzare dinanzi al castello parecchie
3805 1| marito, e non aveva fiato di rizzarsi per andare ad abbracciare
3806 4| nella mota: e quando si rizzavano tutti infangati, non sapevano
3807 5| sarà mia cura che le vostre robe vi seguano dappertutto;
3808 15| capo a due mesi si fece più robusta e, faticando tutto il giorno,
3809 12| storia dei gatti più famosi. Rodilardo appiccato pei piedi, nel
3810 11| grandi bisogni della vita le romperete, e ci troverete dentro delle
3811 9| porcellana sul camminetto senza romperne qualcuno, né d'accostarsi
3812 1| volte ci corse poco non si rompesse l'osso del collo.~Arrivata
3813 14| talché diventò un vero rompicollo e nessuno lo poteva soffrire.~
3814 13| solito era tutta chiusa da ronchi e da pruneti: ma appena
3815 2| secondo il suo solito, ronzava in punta di piedi per le
3816 13| sbocciarono improvvisamente dai rosai, i gelsomini e gli aranci
3817 11| lardellati, cotti e benissimo rosolati; eppure, con tutto questo,
3818 12| disfarsi della sua corona: ogni rosone di essa gli era mille volte
3819 6| e sputò due vipere e due rospacci.~«O Dio!... che vedo!...»,
3820 6| voi vi esca di bocca un rospo o una serpe.»~Appena la
3821 11| aveva sul viso delle macchie rossastre, come quelle della trota:
3822 9| schiera di venti o trenta rosticcieri, che andarono a piantarsi
3823 12| frattempo le frutta arrivarono, rotolandosi, arrampicandosi le une sulle
3824 9| sembrò quella specie di rotondità e di floridezza d'aspetto
3825 2| alto fusto e i pruneti e i roveti si tirarono da parte, da
3826 5| da condurre lo Stato in rovina.~Il Re, toccato da queste
3827 14| dal suo cieco furore, per rovinare un gentiluomo, che era stato
3828 13| che era mia intenzione di rovinarla affatto, e nessuno avrebbe
3829 11| alla Regina quanto, senza rubare, avrebbe preteso de' suoi
3830 15| castello, e in ricambio voi mi rubate le mie rose, che è per l'
3831 12| forse al mondo. I suoi occhi rubavano i cuori, e la sua dolcezza
3832 11| come l'altra avanti, senza rumori e senza improvvisate, con
3833 13| freschezza dell'erbe e per i ruscelletti e i fili d'acqua, che scorrevano
3834 4| addormentò, e si messe a russare con tanto fracasso, che
3835 2| colla carabina in braccio, e russavano come tanti ghiri; traversa
3836 12| e mille scuse della mia ruvidezza; e per abbonirlo, perché
3837 2| vicinato ci facevano il loro sabato. La voce più comune era
3838 11| porte del suo quartiere, si saccheggia tutto, e la lasciano morta
3839 1| miei scrigni, dove tengo i sacchi delle monete: ecco quella
3840 5| sotto i piedi. Quando si sacrifica tutto alla virtù, gli Dei
3841 11| Come! e avesti cuore di sacrificarmi alla più crudele di tutte
3842 5| avrebbe fatto qualunque sacrificio perché la potesse avere,
3843 avv| mi sarebbe parso un mezzo sacrilegio. A ogni modo, qua e là mi
3844 13| quando i raggi del sole saettavano con maggior forza, ella
3845 12| buone mogli e delle madri sagge e perbene. E io ci credo.~
3846 5| palazzo: i ministri erano saggi e capaci: i cortigiani virtuosi
3847 12| prova, voleva avere un altro saggio della loro abilità, prima
3848 11| mai in vita sua, gridò, sagrando come un vetturino:~«Affeddìo,
3849 12| ben fatto ricordarglielo.~«Sai tu», ella gli disse, «che
3850 12| aria un cocchio tirato da salamandre alate, che correvano a rotta
3851 11| Regina lo ricevé con grandi salamelecchi e gli presentò sua figlia,
3852 11| magnifico: ma gli costava salata questa diminuzione di penitenza,
3853 1| sorella mia, ti prego, sali su in cima alla torre per
3854 10| mettersi sotto una sfilata di salici e di pioppi, piantati lungo
3855 8| innamorata cotta.~Volle il Re che salisse nella sua carrozza, e facesse
3856 11| obbligata a dirvelo.»~Al Re era salita la bizza fino alla punta
3857 1| meraviglia in meraviglia. Salite di sopra, nelle stanze di
3858 8| seguendo il Re, che era salito il primo, entrarono in una
3859 12| accompagnavano.~Mentre si saliva la montagna si fece sentire
3860 12| il peso di quelli che ci salivano sopra, i quali, cadendo
3861 2| bella. Passarono nel gran salone degli specchi e lì cenarono,
3862 11| si chiuse in un piccolo salottino, dove picchiava il capo
3863 12| faceva: bu! bu! Il Principe saltava dalla contentezza: perché
3864 2| quattr'anni appena, e corse saltellando e ridendo a gettarglisi
3865 14| gli venne incontro, tutta saltellante in atto di fargli festa,
3866 13| contenti della sua venuta.~Salteremo a pié pari le cose che egli
3867 13| Scesero da cavallo e le salutarono con molto rispetto. «Fatemi
3868 12| sorprendente.~Appena ebbe salutato rispettosamente il padre
3869 5| vita: ma, mio caro figlio, salva la vita mia e quella del
3870 14| di rendere ben per male, salvando la vita a quel disgraziato.»~
3871 13| offrirlo!»~«Queste parole vi salvano la vita», ella disse, «avevo
3872 13| rimedio alcuno che valesse a salvargli il Principe, il quale non
3873 11| non giungevano in tempo a salvarlo con alcune gocce d'acqua.
3874 5| cosa ci parrà grave, pur di salvarti la vita: ma, mio caro figlio,
3875 11| il vostro grado basti a salvarvi dal meritato castigo.»~«
3876 10| dov'ero rimasto preso: e mi salvaste la vita. Promisi di rendervi
3877 14| povera creatura, forse le salverei la vita».~Risolvé di dar
3878 11| Le stava più a cuore la salvezza di lui, che la propria:
3879 5| sapeva più d'ambizioso che di santo, non badò a sacrificare
3880 13| disse loro Spinalunga «di sapermi dire chi c'è dentro quelle
3881 13| talmente invaghito, da non sapersene più distaccare. Lo portò
3882 11| quant'è difficile a saperti nascondere! Tu fai capolino
3883 13| svanito il cervello, e se sapeste quello che si dice di voi,
3884 12| morirebbe con me. Guaritemi, sapiente fata», ella seguitò a dire «
3885 11| Domandate ai letterati e ai sapienti di questo regno», disse
3886 12| non c'è virtù, bellezza o sapienza, che essa non possa avere
3887 13| in quattro pezzi; e d'un sapore così squisito, che la Regina,
3888 11| di darcela a bere: ma noi sappiamo benissimo, Principessa,
3889 13| questo racconto qui non saprebbe proprio dove andare a pescarla.~
3890 11| subito in moto tutte le sarte e tutti i lavoranti di mode,
3891 11| tutto, e la lasciano morta a sassate. Trotona si rifugiò presso
3892 12| Si consultò con tutti i savi dello Stato per trovare
3893 6| altro!...», rispose quella sbadata. «Andare alla fontana ora!»~«
3894 5| sicura che rimarrà molto sbalestrato dalla domanda che vi consiglio
3895 12| Principesse d'una bellezza da sbalordire. Appena lo riconobbero,
3896 14| della terra. Si buttò allo sbaraglio e ne fece di ogni risma
3897 12| fra gli straccioni e gli sbarazzini di strada. Ciascuno, nel
3898 11| mandava all'intorno un pallido sbattimento di luce. Il Re entrò dentro
3899 3| sorelle, che non era così sboccata come la maggiore, la chiamava
3900 13| messo il piede, le rose sbocciarono improvvisamente dai rosai,
3901 15| n'erano parecchie bell'e sbocciate.~In quel punto stesso sentì
3902 13| di muschio. In quel punto sbucò fuori una Cervia, ed egli
3903 12| bravissima al giuoco degli scacchi. Egli, di tanto in tanto,
3904 12| le sue grand'ali fatte a scaglia, più sottili del crespo
3905 10| contro l'Aquila e crac! le scagliò la freccia nel corpo e la
3906 3| Cenerentola arrivò a casa tutta scalmanata, senza carrozza, senza lacchè
3907 11| acqua. A vederla, c'era da scambiarla con Diana che si bagna di
3908 4| fratelli, perché l'Orco li scambiasse per le proprie figlie, e
3909 11| dispiacere, dopo essersi scambiata la promessa che tutte le
3910 11| innamorati si sieno mai scambiate tante paroline graziose,
3911 11| quattro uova a Fiorina. Scambiati i primi complimenti d'uso,
3912 5| acerbo dolore, non vide altro scampo che andare a casa della
3913 12| fra noi due, e rimasero scandalizzate.~Pappagallo e Titì mi dissero,
3914 4| vedendo le sue sette figliuole scannate e immerse nel proprio sangue.
3915 10| rovescio. Intanto Avvenente, scansandosi a tempo, gli tirava dei
3916 13| trista catastrofe non poteva scansarsi, perché la fata della fontana
3917 avv| notare qui di principio, a scanso di commenti, di atti subitanei
3918 1| ebbe a scendere, e tutta scapigliata e piangente andò a gettarsi
3919 13| cercarla, e questa volta non mi scappa.»~Infatti il giovane Principe
3920 12| si provò ad avvicinarsi scappai in camera e chiusi la porta
3921 13| albero, per paura che non gli scappasse.~Ohimè! Chi poteva mai figurarsi
3922 11| Un frugolo di scimmiotto, scappato non si sa di dove, gli pettinò
3923 4| arrivati, essi presero una scappatoia e via.~Puccettino non se
3924 12| Regno, e un cavallo così scappatore da arrivare in tempo?».~
3925 5| di aver trovato un altro scappavia per mandare a monte un matrimonio
3926 13| quel modo? Ma oggi non mi scappi, perché ti porterò con me».~
3927 12| notte, signora Regina e scappo a letto.»~«Per quanto sia
3928 11| io sposare quel brutto scarabocchio? Si vede proprio che mi
3929 12| soggiunsi, diventando rossa scarlatta fino alla punta dei capelli
3930 12| malanni immaginabili, vi scatenarono un drago orribile, il quale
3931 11| tanto cattivo. Il Mago, si scatenò contro Fiorina e contro
3932 11| dentro di sé, e aveva certi scatti di collera, che durava fatica
3933 15| arrivato felicemente!~Ci scattò poco che questa notizia
3934 10| piccola nicchia, dalla quale scaturisce la fontana della bellezza
3935 10| una piccola fontana, che scaturiva a piè della torre, dove
3936 13| vede, schizza in piedi, scavalca le macchie, e impaurita
3937 4| di piedi nel giardino e scavalcarono il muro. Corsero a gambe
3938 14| passi cascò dentro una buca, scavata apposta per prendere gli
3939 11| svolazzando di ramo in ramo, scegliendo a preferenza gli alberi
3940 12| creatura così indegna e scellerata». Mi toccarono, e mi vidi
3941 5| messo su dai discorsi dello scellerato, lo abbracciò, e si partì
3942 13| essere d'impiccio, furono scelti pochi ufficiali per accompagnarla:
3943 2| lo svenimento non aveva scemato nulla alla bella tinta rosa
3944 10| meglio. Si alza, si veste, scende nel giardino e dal giardino
3945 10| incastrare nel suo discorso, scendeva da cavallo e si metteva
3946 1| quanta ne aveva ne' polmoni:~«Scendi subito! o se no, salgo io».~«
3947 13| pugno della mano. Il suo scettro era d'un rubino d'un sol
3948 2| spada in mano, che tirava di scherma con una grossa scimmia:
3949 12| Alle corte, con me non si scherza; o tu lo sposi, o io...»~«
3950 2| un'orchessa c'era poco da scherzare, prese una grossa coltella
3951 5| giorni ebbe a patire gli scherzi triviali del basso servidorame,
3952 12| noce: guarda bene di non schiacciarla, finché non sarai alla presenza
3953 13| labbra tumide, al mio naso schiacciato, eppoi ditemi se una donna,
3954 5| poco soddisfatto di questo schiarimento, s'accorse subito che quella
3955 14| vendere sul mercato come una schiava.~Quando Amato entrò nella
3956 12| cuore~ Non voglia rimaner schiavo d'amore.~ ~Egli non poté
3957 9| E di lì uscì fuori una schiera di venti o trenta rosticcieri,
3958 12| ambasciatori erano nani schifosi e di una figura così stronca
3959 10| ricalando subito a tiro di schioppo:~«Avvenente», egli disse, «
3960 13| pericolo. Appena essa lo vede, schizza in piedi, scavalca le macchie,
3961 6| fanciulla «aspettate; vi sciacquo la brocca...»~E subito dette
3962 13| la fata, «dunque questa sciaguratissima Desiderata s'è messa in
3963 5| malattia, per la quale né la scienza né i medici sapevano suggerire
3964 12| balletto dodici gatti e dodici scimmie. Gli uni erano vestiti da
3965 14| era stato allevato da una sciocca governante, che lo aveva
3966 13| in quello stato! Non poté scioglierla tanto presto, come avrebbe
3967 5| perché ella sola poteva scioglierlo dalla fatta promessa.~A
3968 13| che mi fa un vero regalo a sciogliersi con me, perché io non me
3969 13| decretata avanti, come lo scioglimento della strana avventura.
3970 10| diritto alla torre, dove sciolse da se stessa le catene dalle
3971 12| legno, che correva a briglia sciolta e che sapeva andare al passo,
3972 11| Fiorina, coi capelli tutti sciolti e arruffati apposta per
3973 12| dovessero toccare, per paura di sciuparli. Il minore aveva il suo
3974 3| che era scappata via allo scocco della mezzanotte, e con
3975 10| fresco dell'acqua, cominciò a scodinzolare dall'allegrezza e andò subito
3976 12| piante della terra, gli scogli, le rarità e le conchiglie
3977 10| quand'ecco che vide un enorme scoglio, nero come l'inchiostro,
3978 8| visitiamolo all'interno, se non vi scomoda.»~Il Marchese dette la mano
3979 11| vi sarebbe d'un grande scomodo: vi propongo piuttosto un
3980 13| certe miniature, da fare scomparire le miniature più finite
3981 12| resto dell'equipaggio non ci scompariva: basti dire che tutti i
3982 10| non lo voglio, metterà lo scompiglio e la desolazione ne' miei
3983 11| cagione di quei discorsi sconclusionati.~Egli la lasciò, a patto
3984 14| mia felicità e io corro a scongiurare la fata Candida, mia protettrice,
3985 13| promesso la figlia, affine di scongiurarli a muoversi a compassione
3986 5| per il suo figlio, venne a scongiurarlo di palesare la cagione del
3987 5| abbracciato il Principe e scongiuratolo di guarire, uscì di camera
3988 5| rancore; ma che per carità lo scongiuravano a non lasciarsi morire perché
3989 2| I suoi discorsi furono sconnessi e per questo piacquero di
3990 12| tanto occupata col cavaliere sconosciuto, che non toccai né la rocca
3991 9| dispiaccia? Siete forse scontenta della mia nascita, del mio
3992 10| altre cose; e solo per non scontentare il Re, accettò una carta
3993 11| abitudine di portare dei vestiti sconvenienti, come questo: e mi avreste
3994 11| quelle civettuole; c'era da scoppiar dalle risa. E non per questo
3995 11| dove fu accolta da uno scoppio di risate, che la messero
3996 13| persona.»~E cosi dicendo, lo scoprì. Il ritratto, che era stato
3997 11| sono tanto severi, che se scoprissero che io ho tenuto di mano
3998 15| giorno che passava, la Bella scopriva nuovi pregi nel mostro.
3999 15| così, male che vada, posso scorciarmi di qualche anno la vita;
4000 7| sua strada, che era una scorciatoia, con quanta forza avea nelle
4001 13| pochi passi di distanza; e scordandosi di esser Cervia, provava
4002 15| che il trono non vi farà scordare le vostre virtù. Quanto
4003 12| piacevole» disse «ho potuto scordarmi di una cosa, che mi stava
4004 11| ho io fatto, crudele, per scordarti così i tuoi giuramenti?
4005 10| Regina: «Signora, non vi scordate del povero Avvenente».~Ella
4006 11| Un'altra volta s'erano scordati di dargli da bere, ed era