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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I racconti delle fate IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
4007 11| paura che Trotona non lo scorgesse e non le nascesse il sospetto
4008 10| un piccolo ruscello che scorreva all'orlo del prato.~Quand'
4009 13| ruscelletti e i fili d'acqua, che scorrevano in tutti i versi, che il
4010 13| di strozzarsi con un nodo scorsoio, che le stringeva la gola,
4011 12| splendidamente vestiti. V'era di scorta un reggimento di mille guardie
4012 12| seguirle! Questo carro era scortato da un nuvolo di guardie,
4013 11| disse il Re, «quand'anche mi scorticaste vivo, non sarò mai d'altri
4014 11| esclamò la Regina spalancando screanzatamente l'uscio ed entrando nella
4015 4| battere tre o quattro colpi screanzati alla porta. Era l'Orco che
4016 12| uno staio e un naso così screanzato, che ci stavano sopra una
4017 10| teneri bambini~ Da farli scricchiolare sotto il dente?~ ~ Ne ho
4018 1| giorni: ecco quella dei miei scrigni, dove tengo i sacchi delle
4019 13| il suo fido Beccafico e scrisse delle lettere commoventissime
4020 11| carica di gemme, e dove erano scritti con un linguaggio molto
4021 12| tali anche da La-Fontaine, scrittore degnissimo di fede; ma,
4022 5| tutta la sua bravura.~Alcuni scrittori pretendono che proprio in
4023 12| marchese di Carabà: il Gatto scrivano: il Gatto cambiato in donna,
4024 10| prato.~Quand'ebbe finito di scrivere si voltò a guardare da tutte
4025 13| Desiderata lo pregò di scrivergli una lettera e di mandargliela
4026 13| ritratto della Principessa: le scriveva ogni cinque minuti e porgeva
4027 avv| subitanei di stupefazione e di scrupoli grammaticali o di vocabolario.~
4028 14| si racconta che fu così scrupoloso nell'adempimento dei propri
4029 12| per cui bisognò che il suo scudiere gli desse di braccio. E
4030 12| caracollava meglio di quelli delle scuole d'equitazione.~Il Principe
4031 11| se quelle due versiere mi scuoprissero, sarebbero capaci di qualunque
4032 4| un albero per vedere se scuopriva paese; e guardando da ogni
4033 5| di là, entrò in un andito scuro, in fondo al quale vide
4034 10| voglia di maritarmi e che mi scusasse: ma non per questo ha smesso
4035 12| gli chiesero mille e mille scuse della mia ruvidezza; e per
4036 15| casa e i suoi domestici mi scuseranno della libertà che mi prendo!
4037 15| la mia corona, non posso sdebitarmi del gran bene che mi avete
4038 13| Vostra Altezza non si mostri sdegnata contro una Regina, che non
4039 11| rispose, con un sorriso di sdegno. «Una povera Principessa
4040 14| aveva trovato il modo di sdigiunarsi, pensò che era venuto il
4041 7| tre giorni che non s'era sdigiunato. Quindi rinchiuse la porta
4042 8| crusca e della cicerbita: e sdraiandosi per terra come se fosse
4043 11| ostacolo insormontabile, andò a sdraiarsi appiè della montagna, colla
4044 13| le sue forze: era tutta sdraiata per terra, come una povera
4045 13| forze smontò da cavallo e si sdraiò malinconicamente per terra,
4046 11| presa, e le impedivano di sdrucciolare in basso.~Quando fu sulla
4047 11| fece mille sforzi inutili: sdrucciolava, si affaticava; finché,
4048 4| sotto la pelle: a ogni passo sdrucciolavano e cascavano nella mota:
4049 13| toccavano appena il ginocchio; secca come un uscio; col naso
4050 12| soltanto col fiato faceva seccare tutti gli alberi e tutte
4051 14| a una bestia che viene a seccarmi? siamo giusti: a che mi
4052 10| perché la fame gli aveva seccata la gola.~Un giorno, non
4053 6| com'è andata?».~«Non mi seccate, mamma!...», replicò la
4054 12| carro arrostivano le frutte, seccavano i fiori e inaridivano le
4055 2| orecchi, come costumava un secolo addietro.~Ma non per questo
4056 12| fosse una cosa mia.»~Questo second'anno passò, senza addarsene,
4057 3| il quale aveva sposata in seconde nozze una donna così piena
4058 12| perché forse era lì la sede del male. Fece chiamare
4059 11| voglia di lavarsi i piedi. Si sedé sull'erba, e raccolti e
4060 12| mi aveva promesso, vi si sedettero sopra, misero la mia culla
4061 14| gli adulatori lo avevano sedotto. Io conosceva bene il suo
4062 11| Entrò sotto una porta, e sedutasi sopra una pietra, col viso
4063 8| dite al Re che il prato segato da voi appartiene al marchese
4064 8| Il Re infatti domandò ai segatori di chi fosse il prato che
4065 4| non si degnò nemmeno di segnare nel libro degli utili i
4066 12| essere innamorati: ma il suo segretario, che era un vecchio soriano,
4067 4| poterono parlarne con tanta segretezza, che Puccettino non sentisse
4068 5| cura che le vostre robe vi seguano dappertutto; in qualunque
4069 8| mano alla Principessa; e seguendo il Re, che era salito il
4070 11| gentili che mai.~La notte seguente l'uccello turchino si fece
4071 10| scritto di proprio pugno le seguenti parole:~«Se per caso qualche
4072 12| via. Il suo corteggio lo seguì, ed egli tornò dalla sua
4073 13| nella certezza che questi lo seguirebbe dappertutto: e lo scelse
4074 13| un gran moto, gli uni per seguirla, gli altri per correre alla
4075 12| che l'occhio poteva appena seguirle! Questo carro era scortato
4076 14| punirvi, se aveste ricusato seguirli. Questi consigli voi li
4077 4| dietro.»~Essi infatti lo seguirono, ed egli li menò per la
4078 13| abbigliamento, Spinalunga, seguita dalla madre che le reggeva
4079 9| fatto ancora trenta passi, seguitando la sua passeggiata, che
4080 11| non si sentiva in vena di seguitare a volare per lungo tempo
4081 10| tanto invaghita di lui, da seguitarlo da per tutto».~Ecco il Re
4082 12| tanto di lettere, che se io seguitavo a battere quella strada,
4083 11| conoscevano già da circa seicent'anni, e in questo lasso
4084 13| passare, perché egli aveva seicentomila muli, colle sonagliere e
4085 13| aveva veduto alcune frutta selvatiche ma saporite. Viola-a-ciocche
4086 9| molto tempo prima.~ ~Questa sembrerebbe una favola; eppure è una
4087 15| cosa: non è vero che io vi sembro molto brutto?»~«È vero,
4088 9| egli aveva di dietro, le sembrò quella specie di rotondità
4089 4| servirsene, invece dei sassolini, seminando i minuzzoli lungo la strada
4090 5| gale e ricami d'argento e seminata di smeraldi. Appena sentì
4091 10| Galifrone: tutte le strade erano seminate d'ossa e di carcasse d'uomini,
4092 11| camera e il suo letto erano seminati di fiori, e qualche pasticca
4093 12| la figlia che porti nel seno. Quando sarà nata, verremo
4094 15| distesa per terra priva di sensi: talché la credette morta.
4095 11| punto, perché in quanto a sensibilità di cuore son sicuro di non
4096 11| dispiaceri, è raro che si senta il bisogno di mangiare.
4097 13| di un capello dalla sua sentenza.~Ella si ritirò camminando
4098 6| subito anche quest'altra. Senti, Cecchina, guarda che cosa
4099 12| sposi, o io...»~«O voi?... sentiamo un po' che cosa voi mi farete?»,
4100 12| ella soggiunse, «e lo sentirai abbaiare.»~Esso obbedì;
4101 7| grandi che avete!»~«Gli è per sentirci meglio, bambina mia.»~«O
4102 12| ed egli si divertiva a sentirli cantare. La barba pareva
4103 13| invece che tu mi ami.»~A sentirlo, pareva che una voce segreta
4104 4| quale, facendo finta di sentirne compassione, li mangiava
4105 13| Principessa così graziosa, mi sentirò anch'io ringiovanito. Fin
4106 12| rispose, «e mi fa piacere di sentirti ragionare a codesto modo.
4107 12| persuaderete facilmente.»~«Basta sentirvi discorrere, per crederlo
4108 11| chetassero un minuto, e senza che sentissero il bisogno di mangiare,
4109 13| figura di Cervia; se tu sentissi la sua voce, se tu vedessi
4110 11| fitto fra loro. Alla fine si separarono con gran dispiacere, dopo
4111 13| le aprisse. All'atto di separarsi, tutte e due si scambiarono
4112 13| che era vicina alla sua e separata soltanto da un semplice
4113 13| una all'altra, che erano separate da un semplice tramezzo.~
4114 12| sarebbe finita.~Quando le fate seppero il contegno di mio padre,
4115 avv| per quanto era in me, di serbarmi fedele al testo francese.
4116 15| la Bestia voleva che ella serbasse per sé ogni cosa, il baule
4117 5| così ben formato, ne avesse serbata l'immagine scolpita nel
4118 12| i due Principi maggiori serbavano un cupo silenzio, sebbene
4119 11| simpatico Re. La memoria che serbo di lui non può servire che
4120 11| prepararono dei discorsi molto seri: altri uscirono fuori con
4121 11| il Re, con una fisionomia seria e ghiacciata «mi dispiace
4122 12| pigliando una cert'aria di serietà, rispose che non era una
4123 6| di bocca un rospo o una serpe.»~Appena la mammina la vide
4124 14| lupo per la voracità; al serpente straziando colui che vi
4125 12| addormentata nel bosco, di Serpentino Verde e di cent'altri.~Gli
4126 11| sovranuccio da un soldo la serqua, a venire con un equipaggio
4127 14| agnello. Fu portato in un gran serraglio, dove si tenevano tutti
4128 3| più di dodici aghetti per serrarsi ai fianchi e far la vita
4129 12| finalmente le porte del castello, serrate a chiavistello, e a doppia
4130 4| perché trovò l'uscio di casa serrato a doppia mandata.~Egli non
4131 5| Gli risposero che era una servaccia, chiamata Pelle d'Asino,
4132 5| scherzi triviali del basso servidorame, tanto la sua pelle d'asino
4133 12| tante volte, continuavano a servirlo. Qualche volta si pentiva
4134 4| quel pane avrebbe potuto servirsene, invece dei sassolini, seminando
4135 14| sono al mondo apposta per servirvi».~«Ma», chiese Amato, «non
4136 13| grazia, e che lo stesso carro servisse a condurle dove avessero
4137 2| degli specchi e lì cenarono, serviti a tavola dagli ufficiali
4138 6| e tutte le fatiche e i servizi di casa toccavano a lei.~
4139 13| giuochetti svariatissimi, che servono per baloccare i ragazzi.
4140 12| aver traversato una fila di sessanta stanze, le mani che lo guidavano
4141 11| erano lì dintorno più di sessantamila donne, che si miravano in
4142 13| motivi di lagnarmi di questo sesso volubile e ingannatore?»~
4143 2| cantato come un usignolo: e la sesta, che avrebbe suonato tutti
4144 14| padre», diss'ella con voce severa, «di darvi dei consigli,
4145 11| Re e la Regina sono tanto severi, che se scoprissero che
4146 11| smeraldo tutto di un pezzo, sfaccettato e bucato nel mezzo per potervi
4147 12| di monte, di cui tutte le sfaccettature erano guarnite d'oro e di
4148 11| calandre:~«Dove va mai quella sfacciata?», dicevano esse. «Quella
4149 11| cielo! si può essere più sfacciatamente bugiardi di così? E non
4150 4| molto tempo che non s'erano sfamati, essa comprò tre volte più
4151 3| pure; ma vestita anche più sfarzosamente della prima volta.~Il figlio
4152 5| giuramento fatto alla Regina e sfidò tutti i suoi consiglieri
4153 13| del corteggio non era da sfigurare in mezzo a quella magnificenza.~
4154 2| dama d'onore, che sentiva sfinirsi come gli altri, perdé la
4155 11| turchino», disse il Re con voce sfinita e languente.~A queste parole
4156 14| altri rimanevano per terra, sfiniti dalla fame, e chiedevano
4157 1| entrare due cavalieri i quali, sfoderata la spada, si gettarono su
4158 2| dove, lasciandola che si sfogasse a baciare le sue creature,
4159 15| più di un quarto d'ora.~Sfogate le prime tenerezze, la Bella
4160 11| e con urli così acuti e sfogati, che il Re ne rimase sbalordito.
4161 12| mandava un suono così chiaro e sfogato, da farsi sentire benissimo
4162 5| un signor Somaro faceva sfoggio delle sue grandi e lunghe
4163 13| tre mesi, dette in tali sfoghi di dolore, che rattristarono
4164 5| veduto coi propri occhi, così sfolgorante e così bella!~Tristo e confuso
4165 2| anni, e nel cui aspetto sfolgoreggiante c'era qualche cosa di luminoso
4166 11| sommossa diventa generale: si sfondano le porte del suo quartiere,
4167 12| palazzo di lui, vedemmo sfondare con un gran colpo la finestra
4168 5| forte, che avrebbe dicerto sfondata la porta, se non l'avesse
4169 15| un mercante che era ricco sfondato. Aveva sei figliuoli, tre
4170 11| paglia, cominciò a dire:~«Sfortunata che io sono! Eccomi venuta
4171 15| per mangiare; ma la Bella, sforzandosi di parer tranquilla, si
4172 13| posati sui rami degli alberi, sfringuellarono allegramente.~Non si era
4173 11| desidero, e la crudele mi sfugge. Ah! Regina senza cuore!
4174 4| sgattaiolando sotto lo sgabello di suo padre, per potere
4175 10| dell'alba, cominciò tanto a sgambettare, che lo svegliò e gli disse: «
4176 2| viso alla Principessa: le sganciano i vestiti, le battono sulle
4177 6| punto, «e giacché siete così sgarbata, vi do per dono che ad ogni
4178 9| quale si faceva avanti tutto sgargiante e magnifico, come un Principe
4179 4| levò in punta di piedi, sgattaiolando sotto lo sgabello di suo
4180 10| prigioniero.~Caprioletto sgattaiolò fra mezzo alle gambe della
4181 1| paura. Ed eccole subito a sgonnellare per le sale, per le camere
4182 13| maraviglia che da' suoi occhi sgorgavano alcuni grossi lacrimoni;
4183 1| Barba-blu aveva sposate, eppoi sgozzate, una dietro l'altra.~Se
4184 4| si ripentisse di averli sgozzati subito, si levò verso mezzanotte,
4185 13| persuaderlo che si trattava di una sgraffiatura da non darsene l'ombra del
4186 9| prudente, non seppe stare dallo sgridarla piu volte delle sue grullerie:
4187 3| padre, il quale l'avrebbe sgridata, perché era un uomo che
4188 14| Se da ragazzo mi avessero sgridato, ora non mi ritroverei a
4189 11| liberato da questa sguaiata».~«Sguaiato voi», replicò Trotona inviperita. «
4190 11| di allontanarsi: col suo sguardo penetrantissimo, aveva capito
4191 5| venissero le cuoche, le sguattere e le pecoraie: e tutte gli
4192 11| più pura e più tenera, che siasi mai data al mondo? Se volevi
4193 12| risposte così ambigue e sibilline, da non ricavarci un numero.~
4194 15| sospiro e gli venne fatto un sibilo così spaventoso, che ne
4195 4| questi finirono, tornarono al sicutera delle miserie, e allor decisero
4196 12| portarono un ramo d'ulivo, per significare al Re che la sua sommissione
4197 12| risposte tronche e senza significato, ragione per cui egli dové
4198 11| esclamò il Re, «sebbene tu non significhi nulla per il merito e le
4199 12| una bella testa, fisonomia signorile, fattezze regolari, bei
4200 12| castello parecchie tende signorili e di gran lusso, e vi si
4201 15| vestiti? Nient'affatto! la signorina voleva distinguersi. E ora
4202 14| pentirsi, riunì tre giovani signorotti, tristi da quanto lui, per
4203 13| quel luogo avessero una simpatia particolare per gli uomini
4204 11| marziale, o una fisionomia simpatica e bella. Essi ridevano delle
4205 12| conoscevo punto l'arte di simulare. Il pappagallo se ne accorse:
4206 15| sposare, ma sono troppo sincera per darvi a sperare una
4207 11| disperazione. Raccontatemi sinceramente quello che avete, e spero
4208 12| montagna si fece sentire una sinfonia melodiosa, che si avvicinava
4209 2| violini suonarono delle sinfonie vecchissime, ma sempre belle,
4210 11| finestra, e sospirando e singhiozzando versò un fiume di lagrime;
4211 11| Trotona pianse, strillò, singhiozzò, andò in convulsioni, e
4212 13| finezza di gusto le cose più singolari; ma ogni pochino i suoi
4213 11| grandi fiere di Padova e di Sinigaglia, e facevano delle cose molto
4214 4| che egli teneva nella mano sinistra.~E ne aveva già agguantato
4215 13| Il Re serbò un silenzio sinistro e cupo; e il Principe, appoggiandosi
4216 11| cantare dolcemente, come tante sirene; poi gridavano: «Buttateci
4217 12| un ramo?», domandai io. «Sissignora! perché bisogna sapere che
4218 5| cortile della fattoria?».~«Sissignore!», rispose.~«Fatemi vedere
4219 14| gabbia di ferro: ed egli si slanciò dalla parte di quell'uomo
4220 13| siete voi la cagione dello sleale procedere del vostro Principe:
4221 12| il cui bagliore limpido e smagliante illuminava tutti i dintorni.~
4222 4| bene, perché non abbiano a smagrire, e portali a letto.»~Quella
4223 11| alla Principessa, aspettava smaniando l'ora di poterla rivedere.
4224 13| detto loro. Il Principe, che smaniava d'impazienza, li chiamò,
4225 10| sospirare e a dare in tutte le smanie. Caprioletto, che lo sentiva,
4226 9| Oltre a questo ell'era così smanierata e senza garbo né grazia,
4227 15| traversare un gran bosco, si smarrì e perdé la strada.~La neve
4228 14| trovare. Disperato di averla smarrita, fece giuro di non fermarsi
4229 13| Regina, disperata per la smemoraggine commessa, la interruppe
4230 14| punito in ragione del merito.~Smesse, intanto, di sbatacchiarsi
4231 3| rimasero interrotte, i violini smessero di suonare, tutti gli occhi
4232 10| scusasse: ma non per questo ha smesso di perseguitarmi: ammazza
4233 12| coraggio o per consigliarlo a smettere: a ogni modo aprì il chicco
4234 13| illustri fate non valsero a smuoverla di un capello dalla sua
4235 5| non sono un figlio tanto snaturato da desiderare la corona
4236 13| voleva di meno della mano soccorritrice di una fata per salvarla
4237 11| po', se promettendomi i soccorsi de' quali avessi avuto bisogna,
4238 2| boschi, per poter meglio soddisfare le sue orribili voglie.
4239 2| giovine Regina. Ella era molto soddisfatta della sua crudeltà; e già
4240 12| ricordanza di due cuori più soddisfatti e contenti dei nostri. Non
4241 4| Orco, ricominciò a bere, soddisfattissimo di aver trovato di che regalare
4242 5| tacchini.~Il Principe, poco soddisfatto di questo schiarimento,
4243 9| di averne? Ma veniamo al sodo, se vi contentate. All'infuori
4244 10| tutti i patimenti che aveva sofferti per lei, e della sua gran
4245 1| tutti i crepacuori che aveva sofferto con Barba-blu.~Così per
4246 15| fioccava da far paura, e soffiava un vento così strapazzone,
4247 13| camera di Desiderata: le soffiò sul braccio per guarirla
4248 2| torre, dove in una piccola soffitta c'era una vecchina, che
4249 13| addii, che fecero quasi soffocare dai pianti e dai singhiozzi
4250 1| metteva a gridare con voce soffocata:~«Anna, Anna, sorella mia,
4251 13| Principessa: no, carina mia; non soffrirò mai che ti si faccia un
4252 11| Difatti, vedendo quel che soffrite per conservarmi il vostro
4253 11| fornivano abbondantemente il soggetto dei lunghi colloqui.~Intanto
4254 13| Corte gli era divenuta un soggiorno insoffribile, e pensò, appena
4255 15| piacer suo. «Ma non voglio», soggiunge, «che tu debba andartene
4256 12| oro e di pietre preziose, soggiungendo che fra un anno, né più
4257 12| che cosa voi mi farete?», soggiunsi, diventando rossa scarlatta
4258 13| una vecchia seduta sulla soglia della porta, che stava ultimando
4259 13| quello stesso disordine, che sogliono avere i cacciatori negli
4260 12| delirio, e che in quel momento sognasse a occhi aperti le frutta
4261 13| belle non se n'erano mai sognate! Albicocche più grosse della
4262 10| anima viva. Credé di aver sognato. Si rimette a passeggiare,
4263 15| passò in casa del padre, sognò di trovarsi nel palazzo
4264 13| scettro era d'un rubino d'un sol pezzo: e il globo che teneva
4265 13| giorno che fu una vera solennità, per la presenza delle sei
4266 13| Questo era l'equipaggio che solevano usare in segno d'alleanza
4267 13| sempre in cerca di luoghi solitari, passò da quella parte.
4268 13| di nascosto in un luogo solitario e passarvi tutto il resto
4269 13| una parte di questa vasta solitudine: non vi son, per caso, punte
4270 12| tormenti più lunghi: una morte sollecita e pronta è quasi uno zuccherino
4271 12| senza trovare chi potesse sollevarla del suo male, perché le
4272 11| tanta disgrazia mi sia di sollievo, gli è di sapere che ho
4273 5| luogo più vistoso, un signor Somaro faceva sfoggio delle sue
4274 10| del Re un'altra boccetta somigliantissima e piena d'acqua chiara,
4275 5| da voi dei figli che vi somiglino: ma io, con tutte le forze
4276 4| Re gli promise una grossa somma, se egli fosse stato da
4277 11| ho mai fatto, per dovermi sommergere in quest'oceano di grandi
4278 11| rivoltosi. In quel punto, la sommossa diventa generale: si sfondano
4279 13| seicentomila muli, colle sonagliere e i ferri d'oro e gualdrappe
4280 11| Era esso, che mi aiutava a sopportare le mie sciagure: e io lo
4281 5| disperazione; quando ecco che sopraggiunse la fata:~«Che fate voi,
4282 10| discorso: stette un po' soprappensiero; poi disse: «Ebbene, o signora!
4283 13| gettò di nuovo sul letto; sopravvenne la notte, la sua metamorfosi
4284 13| aveva voluto lasciare la sua sopravveste di gambero.~Quando si fu
4285 10| parla forte, fa diventar sorde tutte le persone che gli
4286 5| gli Dei e le fate erano sordi a ogni preghiera.~Intanto
4287 12| segretario, che era un vecchio soriano, aveva una mano di scritto
4288 12| allevavano con tali cure, da sorpassare quanto avevano promesso
4289 11| facevano delle cose molto sorprendenti, in specie due piccole egiziane,
4290 12| erede».~I principi restarono sorpresi del capriccio del loro padre
4291 13| centomila scudi la libbra. La sorreggevano quattro amorini: quattro
4292 12| dame e disse loro, con viso sorridente, che stava benissimo, che
4293 13| perfino alcuni graziosi sorrisi: insomma, ci fu un po' di
4294 13| Principessa. Viola-a-ciocche, non sospettando che potesse esser altri
4295 5| chiunque ella sia; né c'è da sospettare che quella che avrà un ditino
4296 12| fu una sola la quale non sospettasse che la Regina fosse caduta
4297 13| trovarla. Ci fu perfino chi sospettò che fosse stata rapita da
4298 12| tiro: per cui, sentendosi sospinto verso una gran porta di
4299 3| Venne finalmente il giorno sospirato. Partirono di casa e Cenerentola
4300 3| Cenerentola con un gran sospirone.~«Ebbene: prometti tu d'
4301 12| fiorita e mille bracieri con sostanze odorose fumavano fuori e
4302 6| fresca, e gliela presentò sostenendola in alto con le sue proprie
4303 15| ma appena giunto, ebbe a sostenere un processo a causa delle
4304 12| dubbio era la più bella, sostenevano che il Re aveva messo fuori
4305 3| toccava a lei a stirare le sottane e a dare l'amido ai manichini.
4306 4| qui ci deve essere qualche sotterfugio!...»~Nel dir così si alzò
4307 13| con una porta d'ingresso sotterranea, e custodirvi lì dentro
4308 5| vedendo più alcun mezzo per sottrarsi alla sua disgrazia, stava
4309 12| i ritratti dei Re e dei Sovrani che regnavano allora nel
4310 11| fresca, come la vostra, sovranuccio da un soldo la serqua, a
4311 11| attaccare ai cipressi delle spade, dei coltelli, dei rasoi,
4312 11| fiori, e qualche pasticca di Spagna, che essa aveva bruciato
4313 12| la più celebre ballerina spagnuola. Esso era di mille colori,
4314 12| levrieri, bull-dogs, da caccia, spagnuoli, barboni. Se ne aveva uno
4315 11| tradite!» esclamò la Regina spalancando screanzatamente l'uscio
4316 12| che tutte le porte erano spalancate e le mura risplendenti per
4317 12| di lasciarla andare alla spalliera, per poterle scegliere coll'
4318 12| e precisamente a quelle spalliere, dove avrebbe potuto trovare
4319 11| bruciato pochi momenti prima, spandeva per la stanza un buonissimo
4320 2| momento che li aveva veduti sparire, senza saperne altro.~«No,
4321 15| suo stupore! La Bestia era sparita, ed essa non vide ai suoi
4322 1| perbene: quando il sangue spariva da una parte, rifioriva
4323 5| nessuno la riconoscesse.~La sparizione dell'infanta fece un gran
4324 13| nemica della mia felicità, ha sparpagliato e disperso tutti coloro
4325 10| raso blu, a ricami; mi si sparpaglino con grazia i miei capelli
4326 9| questo cambiamento essendosi sparsa all'intorno, tutti i giovani
4327 14| credevano di profittarne e di spartirsi fra loro il regno: ma il
4328 5| imperturbabile, che accresceva gli spasimi e le torture del Re, «lo
4329 13| ferita, per diminuirne lo spasimo, e preparò un nuovo letto
4330 12| eppoi balli, tornei e altri spassi, che lo divertivano moltissimo.
4331 13| sempre in prigione quello spauracchio di Principessa.~È facile
4332 12| le dava una cert'aria di spavalderia, che metteva paura a tutti
4333 11| padre: ma quello che mi spaventa, è il vostro, o signora.»~
4334 4| La buona donna, tutta spaventata, gli diede ogni cosa che
4335 13| essa la passò in mezzo a spaventi così terribili, da non poterseli
4336 12| sue minacce erano sempre spaventose. Risposi, tremando come
4337 3| rigovernava in cucina, lei che spazzava le scale e rifaceva le camere
4338 10| rilevato e il mio ventaglio; si spazzi la mia camera e si spolveri
4339 10| ammazzare un ragno con una spazzolata, fece cascare disgraziatamente
4340 13| accorse delle sue nuove forme, specchiandosi nell'acqua di una fontana.~«
4341 14| di una fontana, dove poté specchiarsi e vedere la sua orribile
4342 4| moglie, «quel vitello che ho spellato or ora, che vi mette per
4343 11| voleva un gran bene, di spendere tutto quello che ci fosse
4344 15| della sorella minore, perché spendeva una gran parte del suo tempo
4345 10| tanto grazioso correre così spensieratamente in bocca alla morte: egli
4346 13| collera, che oramai era quasi spenta; tanto che si poteva sperare,
4347 12| oggetto così piacevole, mi spenzolai in fuori per vederlo meglio;
4348 4| noi.»~La moglie dell'Orco, sperando di poterli nascondere a
4349 13| nella sua mano. Sebbene non sperasse punto di essere inteso,
4350 15| ragazze maggiori, le quali speravano così di poter lasciare la
4351 14| alzò da tavola giurando e spergiurando che voleva essere ubbidito,
4352 11| nemici i quali giurano e spergiurano che siete morto e vogliono
4353 11| son io la tua Principessa, spergiuro?», disse Trotona, mostrandogli
4354 4| poveri ragazzi che s'erano spersi nella foresta, e che chiedevano
4355 2| nell'andare a caccia, s'era sperso in una foresta e che aveva
4356 13| fanciulla di una statura così sperticata da far paura? Essa era così
4357 12| e i capricci delle mamme spesse volte sono cagione di grandi
4358 13| foresta, così oscura per la spessezza delle piante e così seducente
4359 12| anzi, per farlo apposta, mi spettinai tutta per parere a Migonetto
4360 4| disse, col cuore che gli si spezzava, alla sua moglie:~«Come
4361 9| un omiciattolo brutto e spiacente quanto mai, ma vestito con
4362 12| essere incantato. Non poteva spiccar parola: pareva che gli occhi
4363 8| portato in quel momento faceva spiccare i pregi della sua persona (
4364 11| le loro nozze: le quali spiccarono per buon gusto e magnificenza:
4365 13| Oh signore», esclamò, «spiccatevi a metter l'occhio al buco
4366 13| regali da offrirle, nei quali spiccavano in egual modo l'eleganza
4367 13| da dotarla: e le fate si spicciarono a fare anche questo; chi
4368 4| vedete, e non solo perché mi spicciassi, ma anche perché possiate
4369 5| dinanzi ai vostri occhi. Ma spicciatevi a partire, e non più indugi».~
4370 1| l'erba che verdeggia.»~«Spicciati a scendere», urlava Barba-blu, «
4371 9| il fanciullo cominciò a spiccicar parola, disse delle cose
4372 1| segni che posso, perché si spiccino e arrivino presto.»~Intanto
4373 4| fuoco, dove girava sullo spiede un montone tutt'intero,
4374 2| e per tutto. Gli stessi spiedi, che giravano sul fuoco,
4375 13| tale stato da non potergli spiegare il mio crudele destino.»~
4376 12| foresta. Il Re non sapeva spiegarsi tante contraddizioni. Interrogava
4377 5| questa stoffa, quando venne spiegata.~L'infanta ne rimase afflittissima
4378 11| avrebbe potuto aver la spiegazione di tanti misteri, fin allora
4379 12| non ebbe cuore di chiedere spiegazioni, per paura di far dispiacere
4380 12| con una bacchetta, questo spiegò le sue grand'ali fatte a
4381 12| dirvelo, caro signore? quelle spietate creature gli aizzarono contro
4382 4| inzaccherato! vien qua, che ti spillaccheri».~Pieruccio era il maggiore
4383 10| Re, accettò una carta di spilli d'Inghilterra.~Quando l'
4384 14| come se fosse stato uno spillo. Egli ne restò confuso,
4385 11| ora fermagli di diamanti, spilloni, mazzolini di pietre preziose,
4386 11| di lei e che spingeva la spilorceria fino al segno di vestirsi
4387 15| a leggere o a suonare la spinetta: o anche canterellava e
4388 11| più sudici di lei e che spingeva la spilorceria fino al segno
4389 12| sentì altre mani, che lo spingevano per dietro, e anche con
4390 12| questa paura e stavo sulle spinte aspettando il mio sposo,
4391 13| Ella faceva la morta e gli spiombava le spalle col peso: il Principe
4392 13| avevano detto le cose più spiritose e più appassionate di questo
4393 12| vi corteggiano sieno più spiritosi e galanti dei nostri, io
4394 9| sentivano dire altrettante cose spiritosissime e piene di buon senso.~Tutta
4395 9| conosceva per un Principe spiritosissimo e pieno di giudizio, lo
4396 11| attenzione, gli mandò degli abiti splendidissimi, d'una magnificenza senza
4397 12| proporzionate, cominciarono a spogliarlo: perché, com'ho detto poco
4398 7| nonna, quando era tutta spogliata. E cominciò a dire:~«O nonna
4399 7| me».~Cappuccetto Rosso si spogliò ed entrò nel letto, dove
4400 10| spazzi la mia camera e si spolveri il mio trono; perché io
4401 10| suo padrone a venire sulla sponda del fiume.~Fu annunziato
4402 5| feste di questi illustri sponsali durarono più di tre mesi;
4403 9| dirle in un modo grazioso, spontaneo e naturale. Cominciò da
4404 15| tutta la sua famiglia, tra sportata al castello da quella bella
4405 13| aprivano la serratura degli sportelli. E perché un seguito troppo
4406 11| fosse andato a finire lo sposalizio.~Ma quando vide la figlia,
4407 13| sappiate, o signore, che sposando me, non vi hanno ingannato
4408 15| Perché non ho io voluto sposarlo? Io sarei più felice con
4409 1| donne che Barba-blu aveva sposate, eppoi sgozzate, una dietro
4410 12| bella fanciulla, quello la sposerà e sarà incoronato Re il
4411 11| fanciulla!»~«No, no, non la sposerai mai», gridò Sussio tutta
4412 3| bandire a suon di tromba che sposerebbe colei, il cui piede avesse
4413 11| figlioccia, e desidero che la sposiate subito».~«Io», esclamò il
4414 13| Beccafico si avanzava a spron battuto verso la città,
4415 12| animava il cavallo di legno, spronò talmente anche gli altri,
4416 5| disse, «sarebbe un grande sproposito lo sposare vostro padre:
4417 2| gente da tutte le parti; spruzzano dell'acqua sul viso alla
4418 14| ingegnarono di farlo bere come una spugna, perché questo povero Principe
4419 11| becco d'avorio; sul suo capo spunta un ciuffetto bianco, in
4420 13| occhi si chiusero fino allo spuntar dell'alba. Appena si accorse
4421 2| le torri che si vedevano spuntare al di sopra di quella folta
4422 12| dei nostri. Non era ancora spuntata l'alba, quando il Re mi
4423 12| drago orribile, il quale sputava veleno per tutto dove passava;
4424 6| stupefatta, «sbaglio o tu sputi perle e brillanti!... O
4425 6| replicò la monella; e sputò due vipere e due rospacci.~«
4426 12| in prigione e nel massimo squallore. Peraltro le fate non ignoravano
4427 13| tratto risuonò di una fanfara squillante di trombe, cornette, timballi
4428 12| Quand'ebbe fatti due o tre squilli di corno, si vide circondata
4429 12| una campanella, che allo squillo gli parve d'oro o d'argento.
4430 13| aspettarsi da una persona squisitamente educata: quindi, gettando
4431 13| Viola-a-ciocche dei frutti squisiti, de' quali ne mangiò anche
4432 13| pezzi; e d'un sapore così squisito, che la Regina, dopo che
4433 6| di quella pettegola.~«O sta' a vedere...», rispose la
4434 9| pigliare una risoluzione stabile in certe faccende, essa,
4435 12| ci vorrebbe per i ladri a staccare la catenella e portar via
4436 4| denti lunghi, affilati e staccati l'uno dall'altro.~Non erano
4437 11| una fata non c'è un grande stacco. Essi si conoscevano già
4438 15| gliene aveva chiesta una, e staccò un tralcio dove ce n'erano
4439 12| Brettagna.~La pioggia e la stagione indiavolata gli levarono
4440 12| grande zuccone che pareva uno staio e un naso così screanzato,
4441 4| figliuoli! Chi lo sa come siete stanchi, e che fame avete! e tu,
4442 4| casa, è sicuro che i lupi stanotte ci mangeranno. E in tal
4443 15| disse di aver trovato nella stanzaa accanto un gran baule pieno
4444 13| offrirvi che una povera stanzuccia: se non altro, sarete al
4445 | starai
4446 | staranno
4447 13| disgrazia è capitata su noi: ma staremo a vedere come finirà.»~«
4448 | Starete
4449 5| ci fosse altra donna da starle a fronte per bellezza, veniva
4450 | starò
4451 15| castello, del quale non poteva starsi dall'ammirare le grandi
4452 11| disturbare i sonni del Re, che stasera, nel caso che io dorma nella
4453 13| vedendo una fanciulla di una statura così sperticata da far paura?
4454 11| appassionato e galante gli statuti dell'Ordine de' Cavalieri
4455 14| Cominciate a tenerla a stecchetto, a pane e acqua: rinserratela
4456 11| come l'azzurro d'un cielo stellato. Il suo carnato era sempre
4457 12| mare, il sole, la luna, le stelle, gli astri e i pianeti del
4458 12| vedeva da per tutto, sugli stemmi della carrozza, sull'uniforme
4459 13| corse subito là, e il Re, stendendogli le braccia, l'abbracciò
4460 12| finestra: e vidi il Re che mi stendeva le braccia e col mezzo del
4461 13| rimase tanto meravigliato, da stentare a credere che fosse una
4462 12| di quarantott'ore, ora si stenterebbe a credere la gran furia
4463 14| furia bestiale, e giurò lo sterminio di tutti quelli che avessero
4464 2| di alberi, di arbusti, di sterpi e di pruneti, così intrecciati
4465 12| venisse tutti i giorni e alla stess'ora sotto la mia finestra,
4466 | stia
4467 7| avendo cavate di forno alcune stiacciate, le disse:~«Va' un po' a
4468 | stiano
4469 12| delle canzonette in uno stile così appassionato, da far
4470 4| sapeva davvero che cosa stillarsi, quando ecco che la madre
4471 12| su me e mi parve che si stillasse il cervello per trovare
4472 14| marcio dispetto, a doverlo stimare.~I suoi amici stavano sempre
4473 14| contadina, la quale dovrebbe stimarsi felice di essere ammessa
4474 10| capelli d'oro, ti saresti stimato da tanto da menarla teco.»~«
4475 14| rendano. In quanto a me, mi stimerei ben fortunato di dare tutto
4476 13| sorte cadesse su lui, non vi stimereste felice?»~Ella arrossì, abbassò
4477 12| che era uno stupore. Egli stintignava un poco a montarci sopra,
4478 3| stropicciandosi gli occhi e stirandosi come se si fosse svegliata
4479 3| perché toccava a lei a stirare le sottane e a dare l'amido
4480 11| rispose:~«Non mi star più a stomacare colla tua sudicia presenza;
4481 15| minore.~Il mercante era così stonato dal dolore di dover perdere
4482 13| di rappresentarvi i fatti storici più belli e più notevoli:
4483 11| A sentire tutte queste storie, Grazioso si rodeva dentro
4484 10| monte di cose, per vedere di stornarlo da questa impresa. Ma non
4485 9| mettersi in testa che quel modo storto di guardare fosse il segno
4486 13| Non è possibile essere stracchi, come lo era la Principessa
4487 12| dimenticati i più infimi, fra gli straccioni e gli sbarazzini di strada.
4488 13| dei forestieri era così stragrande, che ci si trovavano di
4489 10| molte ferite, che finalmente stramazzò per terra.~Avvenente gli
4490 12| capperi e di note le più strane del mondo: un altro teneva
4491 14| si gettò sulla tigre, la strangolò, e dopo andò ad accovacciarsi
4492 11| corrispondenze segrete nei paesi stranieri: in questo caso, per lo
4493 11| d'arte veramente rare e straordinarie non ne aveva più: perché
4494 11| attraverso i ferri della gabbia, strapazzandolo senza nessun complimento,
4495 12| nel dir così cominciò a strapazzargli con tanta poca grazia le
4496 15| perché non era avvezza a strapazzarsi come una serva: ma di lì
4497 15| e soffiava un vento così strapazzone, che lo gettò per due volte
4498 10| c'è Avvenente~ Che saprà strapparti i denti;~ Non è un colosso
4499 11| sotto i suoi panni sudici e strappati; i suoi bellissimi capelli
4500 5| vedendo la Principessa che si strappava i capelli e si graffiava
4501 11| di fasto, e che domani vi strapperebbe le penne, se vi vedesse
4502 13| Cervia che grondava sangue; strappò alcune erbe, le accomodò
4503 12| di lunghezza: eppure ne strascicava per terra almeno due buoni
4504 12| avvezzi a camminare per terra, strascicavano quelle brutte vecchie con
4505 11| neri, di mantiglie e di strascichi da gran lutto, la quale
4506 13| di condurla a mano, o di strascinarsela dietro. Essa non voleva
4507 2| strumenti con una perfezione da strasecolare.~Essendo venuto il momento
4508 13| cui i maestri rimanevano strasecolati per le cose bellissime che