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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I ragazzi grandi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1 tes| tentazioni: ma se la sua virtù lo abbandonasse? Venite subito qua, conclude
2 tes| ritirato affatto dal commercio. Abbandonò la mercatura per dedicarsi
3 tes| più, posso aspettarti giù abbasso, nella stanza del burò.~-
4 tes| Norina cambiò accento e abbassò leggermente la voce) - voi,
5 | abbi
6 | abbiano
7 | abbiate
8 tes| dicessi che la condotta abbominevole di Giorgio m'ha nauseato
9 tes| tutti i baci e tutti gli abbracci, che si scambiano in simili
10 tes| improvvisato - replicò l'altro, abbracciandolo e baciandolo.~Mario, avendo
11 tes| precipitandosi in sala, e correndo ad abbracciare sua moglie: - Questa è stata
12 tes| incontrandosi alla stazione, si abbraccieranno, si bacieranno...~- Cari!...
13 tes| potuto benissimo restare abbuiata fra le pareti domestiche...
14 tes| domandai. - Sì. - e dove abiti? M'immagino che non sarai
15 tes| una guerra ciclopica per l'abolizione della schiavitù dei neri,
16 tes| Valerio quel che per il solito accade agli innamorati sulla scena:
17 tes| Non ho paura, io: ma se accadesse qualche sciocchezza, v'immaginate
18 tes| detto una bella cosa, si accarezzò il mento, con visibile compiacenza.~-
19 tes| telegrafista; risoluto accasarmi. Desidero conoscere vostre
20 tes| frattempo - continuò la Norina, accavallando una gamba sull'altra, e
21 tes| Testo~ ~- Bettina, accendi subito il caminetto - disse
22 tes| marchesa - disse Clarenza, accennandole una poltrona in vicinanza
23 tes| casa - soggiunse Clarenza, accentando leggermente le ultime parole.~-
24 tes| affacciò sulla porta, per accertarsi se Mario era proprio uscito;
25 tes| là, e con qualche scusa accertati se la Norina è proprio in
26 tes| Clarenza alla Bettina che aveva acceso un gran lume a moderatore,
27 tes| sta che lo costrinsi ad accettare. Lo presentai a mia moglie,
28 tes| oggi siete a pranzo da noi. Accettate?~- Con tutto il piacere.~-
29 tes| Ebbene.~- Ebbene, io non accetterei una distinzione, che mi
30 tes| per tutte; su questo non accetto scherzi.~- Calmati, Clarenza,
31 tes| colla velocità d'una molla d'acciaio.~- Scusate, amico - disse
32 tes| giorno in cui Mario venne accolto in casa di Federigo.~- Stasera
33 tes| Bettina, e chinandosi per accomodare la legna, disse alla sua
34 tes| cavallo in piazza d'arme.~- Accomodatevi, marchesa - disse Clarenza,
35 tes| senza alzare il capo, e accompagnando la risposta con una specie
36 tes| assicura che le ho promesso di accompagnarla... al ballo degli Asili
37 tes| avete preso l'impegno di accompagnarmi al ballo degli Asili infantili.~-
38 tes| io gli avevo promesso di accompagnarti stasera da lui!~- Hai fatto
39 tes| quindi uscì dalla sala, accompagnata da Federigo e da Leonetto.~
40 tes| guanti.~- E voi, Leonetto, ci accompagnate? - domandò la sorella di
41 tes| o per dir meglio, li ho accompagnati tutti e due, lui e il ministro.~-
42 tes| proprio partito?~- L'ho accompagnato io fino alla stazione: o
43 tes| marchesa, se mi permettete, vi accompagnerò fino dalla vostra cugina.~-
44 tes| Di quale?~- Di avere acconsentito a rimanere per una piccolissima
45 tes| Ministero abbiano dato segno di accorgersi che io sono nel mondo dei
46 tes| non vedeste nulla? Non vi accorgeste di nulla?~- Clarenza mia -
47 tes| per partire: quand'io mi accorgo, a un tratto, di aver dimenticata
48 tes| Eppure - continuò Federigo, accostandosi e insistendo con un certo
49 tes| qualche parola forse un po'... acerba, ma spero vorrete convenir
50 tes| con quella naturalezza che acquista l'uomo quando ha imparato
51 tes| la forma di una bronchite acuta: e il giornalista, profittando
52 tes| bisogno di cercare le parole adatte, per incominciare, balbettò
53 tes| Valerio fossero gli uomini più adatti per essere i nostri mariti?~-
54 tes| risoluzione. Pochi giorni addietro ho ricevuto per la posta
55 tes| Genova.~Il cerimoniale degli addii fu cordialissimo - e qualche
56 tes| cominciaste subito a fare l'adirato... il fiero, il cattivo...~-
57 tes| vocabolo comunissimo e che si adopera continuamente. Diffatti
58 tes| ne dici eh? Una donna che adoravo e per la quale avrei messo
59 tes| se ne andarono.~Norina si affacciò sulla porta, per accertarsi
60 tes| Ho là qualche piccolo affaretto.~- Non è vero.~- Scusate
61 tes| Questo è verissimo - affermò la marchesa Ortensia.~-
62 tes| potrei ridomandare il vostro affetto e la vostra mano?~- Valerio!
63 tes| replicò l’altra, passando affettuosamente il braccio intorno alla
64 tes| accento di mal dissimulata afflizione.~Clarenza, meravigliata,
65 tes| detto. E tuo zio?.. è un affronto bello e buono, che farei
66 tes| tardi.~- Non ho altro da aggiungere! - disse il giornalista,
67 tes| permesso - disse Federigo, aggiustandosi i capelli e il vestito,
68 tes| son preso l'incarico di aggiustare ogni cosa e di riconciliarvi.~-
69 tes| ritorno, ti dirò tutto, e aggiusteremo ogni cosa fra noi due!».~
70 tes| cosa più, per poter vivere agiatamente. Prova ne sia che Federigo,
71 tes| prodotti da un piccolo specchio agitato sotto uno spiraglio di sole.~-
72 tes| solo; e senza bisogno di aiuto. - Sciocchezza! tu verrai
73 tes| l'elezione e un po' per albagia. Fa tanto piacere di ritornar
74 tes| Locanda Maggiore, dove era albergato il ministro. Premetto che
75 tes| ero lì sulla porta dell'albergo, eccoti che scende le scale
76 | alcun
77 | alcuni
78 tes| duetto dell'Italiana in Algeri.~- Non dubitate, eccovi
79 tes| francamente.~- E perché ti allarmi così.~- Ma dunque che cosa
80 tes| è accomodato!. - ed era allegrissimo e soddisfatto, come se si
81 tes| pietà... voi, una volta così allegro... così scapato...~- Non
82 tes| e di sottomissione, feci allestire la mia valigia, e fino da
83 tes| diradare le visite e finì coll'allontanarsi del tutto. Oggi poi, come
84 tes| ricomponendosi, come fa l'alunno quando sente l'avvicinarsi
85 tes| distante dalla mia; tantoché alzandomi, la mattina, potrò darvi
86 tes| rispose l'altro, senza alzare il capo, e accompagnando
87 tes| mia, sapete bene che chi ama, teme.~Intanto nelle stanze
88 tes| tipo della cortesia, quella amabilissima Clarenza - replicò il conte,
89 tes| fra l'amor platonico e l'amare... senza Platone, c'è appena
90 tes| continuò con un accento d'amarezza infinita.~- Se io vi dicessi
91 tes| schietta e leale. Io ho amato sempre la mia libertà, la
92 tes| dal Ministero.~- Caro mio; ambasciatore non porta pena - e così
93 tes| infelicissima. E dire che in America si è fatta una guerra ciclopica
94 tes| consolazione di vedere che tu ami la pittura, e che per goderla
95 tes| relazione e ogni corrispondenza amichevole colla contessa - e la ragione,
96 tes| tenetelo bene a mente: ammesse certe date circostanze,
97 tes| sono delle mogli che non ammettono nemmeno il sospetto. Per
98 tes| borbottò fra i denti Federigo, ammiccando comicamente la sua giovane
99 tes| Rodolfo deve avere qualche amoretto clandestino... qualche'impegno...
100 tes| non ti dico altro! - e andandosene, borbottò fra i denti «Son
101 tes| disse entrando in sala e andandosi a buttare tutto di un pezzo
102 tes| ristabilito... ma non parlava d'andarsene...~- E in tutto questo tempo
103 tes| di casa, un'ora fa, siamo andati alla Locanda Maggiore, dove
104 tes| prima, sul caminetto.~- Andava bene? - domandò l'altro.~-
105 tes| che ho perduta. Ma se ne anderà davvero? Dovrò starmene
106 tes| stazione.~- Voglio sperare che anderanno alla locanda...~- È probabile.~-
107 tes| appena il tempo si rimetterà, anderemo a passare una bella giornata
108 tes| vuoi andartene tu, me ne anderò io - e la Clarenza uscì
109 tes| stasera, è stato il mio angelo tutelare: figurati che mio
110 tes| fosse ora.~- Ernesto era un angiolo: ma bisogna convenire che
111 tes| Capisco che l’uomo è un animale di abitudine, e che in questo
112 tes| amico mio - disse Mario, annoiato - che ne sai più di me:
113 tes| che non vado!~- Bada, ti annoierai. Debbo avvertirti che quando
114 tes| specie di sorpresa... Vorrei annunziare la sua nomina nel giornale
115 tes| gran nulla!...~- Vedrai annunziata la tua nomina nel giornale
116 tes| stamperia, a far sospendere l'annunzio. Siamo sempre in tempo.~-
117 tes| presentò sulla porta ed annunziò: - Il signor Valerio.~-
118 tes| veniva di qui...una lettera anonima e curiosissima...~- La mia
119 tes| dovrebbe fare delle lettere anonime: ma bisognerebbe aver la
120 tes| domandò Clarenza con vivissima ansietà.~- Peggio!...~- Mio Dio!...
121 tes| pur troppo a me a fargli l'anticamera.~- Sei un grand'ostinato.
122 tes| È vero!... ho voluto anticipare la mia gita di qualche ora...
123 tes| io gli aveva dichiarato anticipatamente che in nessun modo volevo
124 tes| perché da ragazzi. A voi, antico amico di casa, posso anche
125 tes| Leonetto, che capì l'antifona soggiunse subito:~- Cioè,
126 tes| La moglie. La marchesa è antipatica a tutti.~- Sta un po' a
127 tes| è un miracolo! una vera apparizione!... - disse Clarenza, voltandosi
128 tes| a dirvi a qual famiglia appartengono le donne...senza domicilio
129 tes| Norina con una vivacità appassionata, che non seppe dissimulare.~-
130 tes| complessiva nello specchio, appeso al disopra del caminetto.
131 tes| Federigo, facendo l'annoiata, e appoggiandosi con stanchezza il capo alla
132 tes| finalmente... la porta si apre... prendo la sacca... e
133 tes| nemmeno cavaliere?~Mario aprì la bocca a mezzo sbadiglio,
134 tes| prima che lo studio si aprisse, avevo preso il vizio di
135 tes| detto lui. Leonetto non è un'arca di scienza: ma mantiene
136 tes| che aveva indovinato l'argomento di quel cicaleccio, mormorato
137 tes| che una mano delicata ed aristocratica, come la vostra, abbia voluto
138 tes| Lo spettacolo di questa aristocrazia, che viene a bussare alle
139 tes| manovra a cavallo in piazza d'arme.~- Accomodatevi, marchesa -
140 tes| domandò all'Emilia.~- In quest'arnese da viaggio?~- Stai benissimo.~-
141 tes| nulla - gridò Federigo, arrabbiandosi. - Una delle mie solite
142 tes| cavaliere di sopra, ho dovuto arrendermi, e ho finito col rassegnarmi
143 tes| replicò il giornalista, arricciandosi i baffi e dando in una gran
144 tes| mezzo: a quaranta non ci arriva!~Altra risata, in coro.~-
145 tes| tempo che, una sera, Mario, arrivando da Genova, andò tutto pallido
146 tes| Quando hai fatto tanto di arrivar lì, puoi anche salire le
147 tes| bell'e tornato. Se per caso arrivasse in questo frattempo la marchesa
148 tes| preciso e il treno col quale arriverà alla stazione.~- Voglio
149 tes| la voce - vedo bene che arriveremo a commedia finita.~- Io
150 tes| mare. Il giorno stesso che arrivò lo incontrai alla posta.
151 tes| abbia molta somiglianza coll'Artagnan dei Tre Moschettieri?~-
152 tes| fece una di quelle risate artificiali, che non fanno ridere nessuno,
153 tes| potersi passare a piedi asciutti. Come ti sarai figurato,
154 tes| vi credo. Lasciatemi.~- Ascoltate!...~- Non voglio sentir
155 tes| potrebbe ritornare.~- Sì, aspettalo.~- Non lo conosco punto
156 tes| Genova, dicendo al conte: «Aspettami qui; al mio ritorno, ti
157 tes| salgo. Tutt'al più, posso aspettarti giù abbasso, nella stanza
158 tes| vorrebbe che stasera lo aspettassi in casa... Guai a lui, se
159 tes| casa, sapendo che qui ti aspettava... tua moglie...~- Non lo
160 tes| Clarenza, che tu non mi aspettavi... stasera?...~- Io no!... -
161 tes| che io mi trovo solo... mi assalgono tristissimi pensieri...e
162 tes| combinazione, durante quella breve assenza, una lettera di Giorgio,
163 tes| posso... La marchesa mi assicura che le ho promesso di accompagnarla...
164 tes| mano sopra la testa, per assicurarsi colla punta delle dita se
165 tes| bisogno di qualcuno che ti assista. - Ubbie, mi rispose sorridendo
166 tes| poi sindaco - e che, per l'assistenza del medesimo santo, si sentiva
167 tes| fare l'astratto, l'uomo assorto in gravi pensieri, ma la
168 tes| prudente - soggiunse Clarenza, assottigliando la voce con moltissimo garbo
169 tes| pentirmi! - replicò l'altra, assumendo una certa aria di dignità.~-
170 tes| spedale...~- Che disinganno atroce! un amico, capite?.. un
171 tes| vado! - disse Federigo, atteggiandosi a uomo inflessibile e resoluto.~-
172 tes| Il signor marchese lo attende - disse la Bettina, affacciandosi
173 tes| replicò Federigo - io lo attendo a piè fermo. Non vedo l'
174 tes| alle quali non ho fatto mai attenzione. Del resto - continuò con
175 tes| giorni, ho avuto un carteggio attivissimo coll'Emilia e con sua madre.~-
176 tes| dormono tranquillamente, augurarvi la buona notte - disse Mario,
177 tes| Venite subito qua, conclude l'autore della lettera; la vostra
178 tes| plico.~- Basta, e ce n'è d'avanzo.~Federigo andò al tavolino
179 tes| sappiamo tutti a memoria come l'Avemmaria.~- Sia favola o storia? -
180 tes| signori del Ministero di averla con me...~- Se seguiti un
181 | avermi
182 | averne
183 tes| Ministero non hanno diritto di averti per amico! Ti hanno trattato,
184 | avessero
185 | aveste
186 | avevi
187 tes| e pulito, quasi fosse d'avorio - cara mia! la popolarità,
188 | avrai
189 | avremmo
190 | avremo
191 | avrete
192 tes| baratto, cara mia; ve ne avvedrete al bilancio!~- Pazienza!
193 tes| Meno male, che ve ne siete avveduto in tempo.~- Se io vi dicessi
194 tes| mi fa sperare bene dell'avvenire del paese.~- Sento dire
195 tes| Clarenza, profferendo quest'avverbio di luogo, si toccò coll'
196 tes| Hai fatto benissimo; sono avversario politico del ministro: ma
197 tes| appoggiando la voce su quest'avvertimento.~- A che cosa?~- Non ti
198 tes| più tornato. Son venuti ad avvertirlo che era arrivato suo zio,
199 tes| Bada, ti annoierai. Debbo avvertirti che quando mi prende questo
200 tes| che in questo mondo ci si avvezza a tutto: ma, ora come ora,
201 tes| rimediarci... - disse Leonetto, avviandosi in fretta, per uscir dalla
202 tes| l'alunno quando sente l'avvicinarsi del pedagogo. - Mi raccomando!
203 tes| disse Clarenza: e avvicinatasi a Mario, gli sussurrò sottovoce:~-
204 tes| era alzata in piedi, si avvicinò al conte, e cogliendo un
205 tes| giornale con questo piccolo avviso? -~- Figuratevi!...~E Clarenza
206 tes| direttrice nell'Istituto Azeglio... Vostro marito, come uno
207 tes| permette di giudicare le mie azioni? - domandò la Norina, entrando
208 tes| l'altro, abbracciandolo e baciandolo.~Mario, avendo veduto Valerio
209 tes| scrivevano di tanto in tanto; si baciavano per lettera - ma, in sostanza,
210 tes| stazione, si abbraccieranno, si bacieranno...~- Cari!... cari!... veramente
211 tes| al collo dell'amico, e lo baciò ripetutamente, bagnandogli
212 tes| si potesse ottenere dal baco da seta almeno del cotone
213 tes| lo baciò ripetutamente, bagnandogli le gote con qualche lacrima
214 tes| medici gli avevano ordinato i bagni di mare. Il giorno stesso
215 tes| Giona in corpo a quella balena.~- A proposito - disse Clarenza -
216 tes| rapidissima, che parve uno di quei baleni di luce, prodotti da un
217 tes| ciondoli. Mi son parsi sempre balocchi per i ragazzi...~- Eppure,
218 tes| portafoglio pieno di fogli di Banca, partì per Genova, dicendo
219 tes| Quant'a me, per esempio, non baratterei la mia modestissima croce
220 tes| per la politica? Un brutto baratto, cara mia; ve ne avvedrete
221 tes| lasciare un fiochissimo barlume, ed era salita sul canapè.~
222 tes| me e quella donna c'è una barriera insormontabile.~- Lo credete
223 tes| un'occhiata della marchesa bastò per richiamarlo al proprio
224 tes| mio - continuò Clarenza, battendo leggermente e con grazia
225 tes| inquietudine, che mi fa battere il cuore e le tempie! Ma
226 tes| che fosse imposto al fonte battesimale il nome di Ortensia.~La
227 tes| avere il tempo di fare i bauli e prendere il volo verso
228 tes| Valerio. C'è il caso che i begli spiriti vi paragonino al
229 tes| marchese! ecco tutta la sua bellezza!... - disse Clarenza: e
230 tes| Figuratevi che fra le tante bellezze, ha anche quella di scambiare
231 tes| giornata alla nostra villa di Belmonte...~ - Cara Norina! - disse
232 tes| presto di fra i piedi, quella benedetta figliuola!... ~- È in camera -
233 tes| Lasciami finire, che Iddio ti benedica; se io tentassi - si capisce
234 tes| addio tranquillità, addio benessere. Per lui non c'è più bene,
235 tes| svolazzare intorno a un fiore: beninteso, dice Folletto, intorno
236 tes| Carlo, quando ritornerà da Berlino, dov'è a finire i suoi studi...~-
237 tes| era chiuso. Busso, chiamo, bestemmio... finalmente... la porta
238 tes| in abito nero, cravatta bianca, guanti perlati e paletot
239 tes| trentadue denti di sfavillante bianchezza...~ - E ora, di che ridi? -
240 tes| tanti milioni di schiavi bianchi, destinati a coltivare la
241 tes| ripassandosi il fazzoletto bianco dal principio della fronte
242 tes| impossibile! Chiedimi piuttosto un bicchier del mio sangue, e non ti
243 tes| hanno trattato, come il bidello del municipio.~- Come c'
244 tes| mia; ve ne avvedrete al bilancio!~- Pazienza! D'altra parte,
245 tes| non fa cattiva figura. Bionda, occhi celesti, un bel carnato:
246 tes| vanno gli amori con quella biondissima persona?...~- Gli amori?
247 tes| fatto stasera una di quelle birichinate, che me ne ricorderò per
248 tes| dirvi il motivo di questa bizzarra risoluzione. Pochi giorni
249 tes| scritta tutta in un linguaggio bizzarro; come quello delle favole
250 tes| indovinatrice! - gridò con bizzosa ironia la Norina. - Peccato
251 tes| passeggiando e pigliando una boccata d'aria.». Dopo pochi minuti,
252 tes| bussare alle porte della borghesia, in cerca di consigli, mi
253 tes| piedi... per vedere... per bracare... Chi lo sa che cosa ti
254 tes| soggiunse Federigo, pigliando a braccetto l'amico. - E dire che avremmo
255 tes| impulso del cuore, gettò le braccia intorno al collo dell'amico,
256 tes| non capiva nulla in questo brano di pantomima - e tutta questa
257 tes| ministro sa che tu sei un brav'uomo, un uomo onesto, una
258 tes| allegra della sorella.~- Bravi! così mi piace! - soggiunse
259 tes| subito. Ho da fare mille bricciche: e prima di tornare a casa,
260 tes| degna dei cavalieri più brillanti della corte del gran monarca.~-
261 tes| marchesa, sotto la forma di una bronchite acuta: e il giornalista,
262 tes| Intanto cominceremo dal bruciare questa lettera, senza leggerla.
263 tes| sentissero l'odore del foglio bruciato? La Norina è così sospettosa!
264 tes| che non sono né vecchie né brutte... Il paese è pettegolo:
265 tes| sapeste alle volte come sono buffi gli uomini seri!~- Ho avuto
266 tes| Rido a vedervi dire le bugie con tanta serietà.~- Cioè?~-
267 tes| mattina, potrò darvi il buongiorno.~- Così potessi io sperare,
268 tes| Vieni qua da me e sii buonina - replicò l’altra, passando
269 tes| marchesa Ortensia ritornarono buonissimi amici, come prima; e quel
270 tes| vostre intenzioni». Che burla! mi aspettavo sempre che
271 tes| abbasso, nella stanza del burò.~- E se il ministro, per
272 tes| avuto per casa una bella burrasca.~- Come lo sai?~- Ho ricevuto
273 tes| capostazione. L'ufficio era chiuso. Busso, chiamo, bestemmio... finalmente...
274 tes| minuti, la chiuse in una busta, e, consegnandola al conte,
275 tes| entrando in sala e andandosi a buttare tutto di un pezzo sulla
276 tes| essere intesa:~- Tutto fiato buttato via: la tua signora cognatina
277 tes| garbo inarrivabile. Sa tutto Byron a memoria. Disegna, ricama,
278 tes| una guardia» risponde il caffettiere. «E dove me l'avrà portata?». «
279 tes| il solito cappello alla calabrese, la solita camicia quasi
280 tes| Urlano e strillano come due calandre.~- Ebbene: quando avranno
281 tes| vanità, o un'operazione di calcolo infinitesimale!~- Clarenza -
282 tes| quell'altro scoppiavo dal caldo.~- Dunque, vieni o non vieni?~-
283 tes| calmati.~- C'è poco da calmarsi. Un altro discorso simile,
284 tes| malissimo a insistere con tanto calore su questa... scioccheria.
285 tes| signora Norina, che voi mi calunniate.~- Tutt'altro.~- E potreste
286 tes| imbecille e un volgarissimo calunniatore?~- Non c'è dubbio - osservò
287 tes| Intendiamoci bene - disse Federigo, cambiando tuono di voce - se ti ho
288 tes| senza domicilio fisso, e che cambiano di nome come di pettinatura?~-
289 tes| tempo che ci vuole, per cambiarmi questo soprabito, che comincia
290 tes| a quattr'occhi. ~Quindi, cambiata fisonomia e fattasi tutta
291 tes| Voi - (e qui la Norina cambiò accento e abbassò leggermente
292 tes| Parlava adagio, rideva poco, camminava sempre dello stesso passo,
293 tes| scambiarti per un fattor di campagna, o per un negoziante d'olio.~-
294 tes| trovai solo! - solo come un cane. Risoluto, d'altra parte,
295 tes| come un ermellino nella canfora.~- No, amica mia - soggiunse
296 tes| parenti... Non mi levò mai i cannocchiali d'addosso. E anche stasera
297 tes| il sentimento di Dohler. Canta le cose di Schubert e di
298 tes| mentre la Norina, dal canto suo, si compiaceva di raccontare
299 tes| Mario! se cominciate a canzonarmi, vi lascio qui su due piedi
300 tes| prolungatissima.~- Siete un gran canzonatore - disse la Norina. - Ma
301 tes| mia, io credo gli uomini capaci di qualunque cosa... fuori
302 tes| Il pover'uomo non sapeva capacitarsi, come mai un amico suo di
303 tes| che aveva un diavolo per capello.~- Che c'è di nuovo? - domandò
304 tes| occhiataccia...~Leonetto, che capì l'antifona soggiunse subito:~-
305 tes| imbarazzo.~- In quale?~- Capirai bene, che bisognerebbe,
306 tes| dicerto. Ci vuole occhio, capisci, occhio! Debbo per altro
307 tes| Secondo me non poteva capitar peggio. Il marchese di Santa
308 tes| dire che finalmente doveva capitarmi addosso anche questo malanno.
309 tes| destinata per l'Emilia, capitasse disgraziatamente nelle mie
310 tes| preso il primo libro che gli capitò fra le mani, andò a sedersi
311 tes| Istituto, ha molta voce in capitolo... Vorreste raccomandargli
312 tes| disse il conte, che non capiva nulla in questo brano di
313 tes| dire che Federigo è uno dei caporioni del partito dei malcontenti...~-
314 tes| prendere la mantiglia e il cappuccio: e tu?~- La mia toelette
315 tes| dirò perché. È stato un capriccio... m'ero messa nell'idea
316 tes| volte gli uomini sono così capricciosi:...~- Scusa veh, Clarenza:
317 tes| reciprocamente i nostri caratteri.~- Non mi pare che andasse
318 tes| complesso è una di quelle care donnine che io darei volentieri
319 tes| A che cosa?~- Non ti caricare di legna verde. Se fossi
320 tes| è parso sempre una bella caricatura - soggiunse Valerio, - ha
321 tes| tragico-comico, quasi volesse dire: carina! ci rivedremmo a quattr'
322 tes| mani.~- Ma questa è una carissima improvvisata!~- E Mario
323 tes| tanta fretta?~- C'è giù, in carrozza, il marchese Sorbelli, che
324 tes| matita e un pezzetto di carta; e, dopo avere scritto pochi
325 tes| Ho da consegnargli queste carte... - e Federigo si levò
326 tes| trenta giorni, ho avuto un carteggio attivissimo coll'Emilia
327 tes| compiacenza nello specchio - mi è cascata addosso una di quelle disgrazie!...~-
328 tes| spropositi spontanei, legittimi, cascati giù dalla penna con tutta
329 tes| mio. è un tegolo che mi è cascato all'improvviso sulla testa.
330 tes| disposto a pranzare in due case, nello stesso giorno. Pensateci
331 | casomai
332 tes| è un po' superba, un po' cattedratica, ma del resto è una donna
333 tes| sapere con precisione le vere cause di questo piccolo scandalo.~-
334 tes| tanto ingegno e dopo tante cautele, finiscono prima o poi col
335 tes| letto sulla sopraccarta «Al cavalier Federigo Fabiani» restituì
336 tes| colorita, come un ufficiale di cavalleria di ritorno da una manovra
337 tes| Clarenza sarebbe capace di cavarmi gli occhi. Come son curiose
338 tes| Guarda! - e, nel dir così, si cavò di tasca il plico del Ministero,
339 tes| è un po' dura, e l'avrei ceduta volentieri a te: ma se la
340 tes| Sentiamo un poco la celebre indovinatrice! - gridò con
341 tes| cattiva figura. Bionda, occhi celesti, un bel carnato: una ragazza,
342 tes| così... voglio farle una celia. Puoi andartene. ~E la Bettina
343 tes| matrimonio e il sistema cellulare! Tutte le volte che io penso
344 tes| che divide il sigaro dalla cenere.~- Pare impossibile - osservò
345 tes| svagarsi. Tocca dunque a noi a cercar tutti i mezzi per non dargli
346 tes| avesse avuto bisogno di cercare le parole adatte, per incominciare,
347 tes| lettera.~Mentre Clarenza cercava cogli occhi la data, le
348 tes| Ma la data? È un'ora che cerco la data e non mi riesce
349 tes| alla volta di Genova.~Il cerimoniale degli addii fu cordialissimo -
350 tes| me ne vado con una mezza certezza. Meno male che ho pensato
351 tes| dentro di sé la Norina.. Ero certissima che avrebbe fatto il suo
352 tes| Lo sai di certo?~- Di certissimo. Me l'ha detto un'ora fa,
353 tes| voglio stare a lambiccarmi il cervello. Spicciamoci: chi hai veduto?~-
354 tes| cui la moglie di Federigo cessò improvvisamente ogni relazione
355 | ch'
356 tes| nulla? il mondo che è così chiacchierino, così pettegolo, così mettibocca?..~
357 tes| Bettina! Così mi piace: chiamami sempre Federigo.~- O come
358 tes| Vorrei sapere come si fa a chiamarlo un matrimonio di già combinato?~-
359 tes| Per carità, contessa, chiamatemi Federigo, come mi avete
360 tes| mattina, Giorgio... (così si chiamava quel miserabile) riceve
361 tes| signore (per un momento, le chiamerò così) che sono venute a
362 tes| Federigo.~- O come vuol che lo chiami?~- Guai a te, se una volta,
363 tes| certa freddezza...~- Norina! chiamiamola freddezza.~- Amico mio,
364 tes| Figuratevi!...~E Clarenza chiamò la Bettina, e le dié il
365 tes| perché?~- Facciamoci a parlar chiari, signor Federigo. Io non
366 tes| Io vado a prendere la chiave del quartierino di Carlo.
367 tes| perché, avete finito col chiedere la mia mano.~- Ed ebbi il
368 tes| ho anche io bisogno di chiedervi un favore.~- Son qua.~-
369 tes| Impossibile, credilo, impossibile! Chiedimi piuttosto un bicchier del
370 tes| per mutarsi.~- Proprio? - chiesero tutti dando in una gran
371 tes| credere...~- Ti pare.~- Non ho chiesto mai nulla! e non voglio
372 tes| rispose la Bettina, e chinandosi per accomodare la legna,
373 tes| ripensandoci su, non poté chiudere un occhio in tutta la notte!~
374 tes| lettera in pochi minuti, la chiuse in una busta, e, consegnandola
375 tes| pianoforte, ha la grazia di Chopin, la mano di Fumagalli, il
376 tes| e specialmente a quella ciarliera della Norina.~- Signor cavaliere,
377 tes| indovinato l'argomento di quel cicaleccio, mormorato a fior di labbra.~-
378 tes| misurato, così pauroso dei cicaleggi e delle cronache dei maldicenti,
379 tes| America si è fatta una guerra ciclopica per l'abolizione della schiavitù
380 tes| diventato rosso come una ciliegia (bel fatto per un giornalista!). -
381 tes| modello di virtù e di dote. Cinquantamila franchi di rendita.~ La
382 tes| parola a una donna sulla cinquantina, che stava spolverando con
383 tes| e nessuna importanza ai ciondoli. Mi son parsi sempre balocchi
384 tes| disse Clarenza, facendo il cipiglio - Intendiamoci una volta
385 | circa
386 tes| pantomima - e tutta questa circospezione, perché?.. Ma sarebbe per
387 tes| di capitano nella guardia cittadina.~- Ecco, Valerio, il nostro
388 tes| deve avere qualche amoretto clandestino... qualche'impegno... qualche
389 tes| Teodora con miss Edwige Clarence, la figlia del console americano.~-
390 tes| quello delle favole del Clasio e del Pignotti. Figuratevi,
391 tes| dispiaceva questa strana cocciutaggine del marito.~- Oh! bella!
392 tes| sapete, Mario: se non aveste codest'aria di salcio piangente,
393 tes| si avvicinò al conte, e cogliendo un momento che tutti gli
394 tes| buttato via: la tua signora cognatina ha sempre qualche speranza!...~-
395 tes| prese una certa aria di collegiale vergognoso: e, quasi avesse
396 tes| occhi.~- Un mio compagno di collegio! l'amico del cuore.~- Infami!
397 tes| io - soggiunse Clarenza, collocandosi fra il marito e la sorella.~ -
398 tes| di dare alla sua voce il colore di un dolce rimprovero -
399 tes| quarant'anni, vegeta, forte, colorita, come un ufficiale di cavalleria
400 tes| pulito: vegeto, liscio e colorito, come una melarosa: una
401 tes| proprio che gli innamorati colpevoli son come i ladri: i quali,
402 tes| schiavi bianchi, destinati a coltivare la moglie, una coltivazione,
403 tes| senza nessuno che ci possa comandare!...~- Dunque, Leonetto,
404 tes| mie belle signore, avete comandi da darmi per San Giusto? -
405 tes| Ministero, che ho sempre combattuto.~- Se non la vuoi; e tu
406 tes| matrimonio, che probabilmente si combinerà, ma che per ora non è combinato.
407 tes| replicò Leonetto, con comica serietà. - Del rimanente
408 tes| intenzione, come dicono i comici nel loro dialetto di palcoscenico.~-
409 tes| tempo in mezzo. Intanto cominceremo dal bruciare questa lettera,
410 tes| fatto il suo effetto.~- Comincerò dal dirvi che la lettera
411 tes| Come sei prolissa! quando cominci, non la finisci più!~In
412 tes| tempo da perdere. bisogna cominciare a occuparsi di queste elezioni.~-
413 tes| ne pigliaste ombra... e cominciaste subito a fare l'adirato...
414 tes| benedetto uomo di Mario ha cominciato a dire che l'aria era rinfrescata,
415 tes| la bussola. Quasi quasi comincio a pentirmi di avervi procurata
416 tes| di grand'ufficiale o di commendatore, proclamò il gran principio,
417 tes| essere né cavalieri, né commendatori. Dillo subito anche a Francesco
418 tes| privare la marchesa di un commensale così gradito. Sarà per un'
419 tes| Norina sarebbe capace di commettere qualunque sciocchezza.~-
420 tes| cordialissimo - e qualche volta commoventissimo.~La Clarenza, colto un frattempo,
421 tes| ridendo, - ma sono molto comodi per troncare i discorsi
422 tes| abbassando gli occhi.~- Un mio compagno di collegio! l'amico del
423 tes| fra noi due. Io non voglio comparire in nulla, né impicciarmi
424 tes| Francesco! - E il servitore comparve sulla porta.~- Porta subito
425 tes| soggiunse piano e con voce compassionevole:~- Povero Mario! in questo
426 tes| facendosi in mezzo - in compenso di un matrimonio andato
427 tes| alzandosi e dandosi un'occhiata complessiva nello specchio, appeso al
428 tes| insomma vi dico che nel complesso è una di quelle care donnine
429 tes| libertà, la mia indipendenza completa.~- Questo è verissimo -
430 tes| erano finite; l'amico si era completamente ristabilito... ma non parlava
431 tes| Io amo il ritegno e la compostezza, in tutto, anche nell'amore!~-
432 tes| Da quella lettera potei comprendere che il falso amico... che
433 tes| una di quelle fisonomie comunissime che, quando si vedono la
434 tes| Anzi mi pare un vocabolo comunissimo e che si adopera continuamente.
435 tes| sciagura coniugale (non è concesso a tutti di avere un'eccellente
436 tes| capito?.. E i patti di questa conciliazione?~- Semplicissimi. Non una
437 tes| abbandonasse? Venite subito qua, conclude l'autore della lettera;
438 tes| avesse potuto meditare e concludere un matrimonio, senza dirne
439 tes| del Nord. È stabilito e concordato reciprocamente che il pellegrinaggio,
440 tes| funesto di tutta la settimana!~Concordi su questo punto, i due coniugi,
441 tes| della schiavitù dei neri, condannati alla coltivazione delle
442 tes| persona, che ha messa questa condizione del viaggio d'un anno!~(-
443 tes| due amiche, e dopo averle condotte con molta disinvoltura verso
444 tes| Emilia.~- Sono io, io, che ho condotto Giorgio in casa! Dunque
445 tes| sulla vita, che mio marito conduce qui -. (E l'Emilia, con
446 tes| della favorevole occasione, condusse dinanzi al sindaco quella
447 tes| Io non ho bisogno di confessarmi. Dico soltanto che i casi
448 tes| parlerò per conto mio e ti confesserò francamente che può darsi
449 tes| sangue.~- Avevo il sigillo di confessione, Mario mi aveva fatto giurare
450 tes| conseguenza. Quanto a me, vi confesso il vero, mi parrebbe di
451 tes| Quando ci farete mangiare i confetti di nozze?~- Io marito? -
452 tes| sento il bisogno assoluto di confidarvi una cosa, che finora è un
453 tes| tratta di una conversazione confidenzialissima, fatta ora, qui, fra noi
454 tes| non è stata mia.~- Non ci confondiamo. c'è stata un po' di colpa
455 tes| di offendere, né di far confronti!...~- E allora, perché vi
456 tes| carattere e carattere non c'è confronto. Valerio è un uomo: e quell'
457 tes| la sorella mortificata e confusa non poteva dissimulare un
458 tes| per incominciare, balbettò confusamente...~- Ditemi... signora Clarenza,
459 tes| per dissimulare la propria confusione.~- Di certo, che non potete!...
460 tes| signori! - disse la Sorbelli, congedandosi, quindi uscì dalla sala,
461 tes| alzandosi in atto di volersi congedare.~- Sentite, Leonetto: non
462 tes| E il conte e Federigo si congedarono in fretta e se ne andarono.~
463 tes| sera stessa.~Nell'atto di congedarsi e di uscir fuori dalla porta
464 tes| dimenticato della sua sciagura coniugale (non è concesso a tutti
465 tes| Se tutti i dispiaceri coniugali portassero necessariamente
466 tes| Concordi su questo punto, i due coniugi, invece di prendere il volo
467 tes| maniere, di un'educazione connpitissima. Parla l'inglese e il francese
468 tes| risoluto accasarmi. Desidero conoscere vostre intenzioni». Che
469 tes| qualunque sciocchezza.~- Volete conoscerlo, Mario? - disse la Norina,
470 tes| naturale che desideri di conoscerti personalmente e di stringerti
471 tes| ombra di curiosità, quasiché conoscesse a memoria la risposta.~-
472 tes| ma la vanità non l’ho mai conosciuta.~- Davvero?..~- Mai! e te
473 tes| incontrate le molte volte e conosciute sempre.~- Finalmente!... -
474 tes| non siete il solo! Ne ho conosciuti degli altri, che hanno finito
475 tes| stazione: e lasciala in consegna al signor Pietrino.~- È
476 tes| chiuse in una busta, e, consegnandola al conte, gli disse con
477 tes| Così mi ha promesso! Ho da consegnargli queste carte... - e Federigo
478 tes| preso la mia sacca?». «L'ho consegnata ad una guardia» risponde
479 tes| Dicevo che il ministro mi ha consegnato un plico per te.~- Un plico
480 tes| di tasca un plico, e lo consegnò al marito di Clarenza, il
481 tes| un uomo logico, un uomo conseguente...~- Ebbene.~- Ebbene, io
482 tes| un'altra cosa: e Federigo conserva sempre le stesse abitudini?~-
483 tes| potrebbe dire che vi siete conservato come un ermellino nella
484 tes| dice «alta stima» e alta considerazione... anche quando si scrive
485 tes| della borghesia, in cerca di consigli, mi fa sperare bene dell'
486 tes| facciamo? - domandò Federigo, consigliandosi colla conversazione sul
487 tes| La solitudine è sempre consigliera di tristi pensieri... e
488 tes| mano?~- Valerio! non vi consiglio a farlo. A un uomo, come
489 tes| della mia leggerezza...~- Consolatevi, Leonetto! - disse Clarenza
490 tes| il segretario stesso del Consolato.~ Ci furono due minuti di
491 tes| in certi casi, non si può consultare nemmeno il processo verbale.~-
492 tes| detto tutto. Anzi, se vi contentate, vorrei fargli una specie
493 tes| un figliuolo, gli direi contentati della modesta oscurità,
494 tes| lo zio ministro, avesse contentato il nipote, oggi mi troverei
495 tes| cui la troppa e improvvisa contentezza fece mandar fuori una nota
496 tes| la moglie. Contenta io, contenti tutti. ~- Donna veramente
497 tes| mentre poi sul vecchio continente abbiamo anche oggi tanti
498 tes| comunissimo e che si adopera continuamente. Diffatti si dice «alta
499 tes| male - soggiunse Mario, continuando a fare l'indifferente.~-
500 tes| restano...~- Non voglio contraddirti - osservò modestamente la
501 tes| Valerio, il nostro piccolo contratto bell'e firmato - disse Federigo,