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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I ragazzi grandi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1002 tes| cosa - continuò Leonetto, infiammandosi sempre più - quella di sentirsi
1003 tes| pronto - replicò Valerio, infilandosi i guanti.~- E voi, Leonetto,
1004 tes| cappello in capo e il paletot infilato addosso, in atto di uscir
1005 tes| un'operazione di calcolo infinitesimale!~- Clarenza - soggiunse
1006 tes| Federigo, atteggiandosi a uomo inflessibile e resoluto.~- Pazienza! -
1007 tes| una persona moltissimo influente... ed è naturale che desideri
1008 tes| certo farfallone che per ingannare la solitudine e il mal umore
1009 tes| allora di togliermi dal mio inganno? di farmi vedere il mio
1010 tes| quando? - domandò Clarenza, ingegnandosi di far la disinvolta.~-
1011 tes| ladri: i quali, dopo tanto ingegno e dopo tante cautele, finiscono
1012 tes| nel brutto caso d'essere inghiottito vivo!~- Non ti nascondo -
1013 tes| dei vivi?..~- Lo so, è un'ingiustizia; e voglio che ci sia rimediato.
1014 tes| educazione connpitissima. Parla l'inglese e il francese perfettamente.
1015 tes| Intanto nelle stanze d'ingresso si udì una voce d'uomo,
1016 tes| Vi siete ingannato all'ingrosso. Voi - (e qui la Norina
1017 tes| parte di Don Fulgenzio negl'Innammorati di Goldoni.~- Che ostinato!~-
1018 tes| benissimo che l'Emilia sia innamorata ancora! Non dico di no;
1019 | innanzi
1020 tes| Emilia protestò della sua innocenza: pianse: pregò - e siccome
1021 tes| addosso una smania... una inquietudine, che mi fa battere il cuore
1022 tes| perché fargli fare, a sua insaputa una meschina figura? O non
1023 tes| falso amico... che il Giuda insidiava al mio onore!... Voi conoscete
1024 tes| gran difetto: un difetto insoffribile. Impiegato fin da ragazzo
1025 tes| per tappare una risata insolentissima.~- E tu, quando ritorni
1026 tes| cosa con una fissazione insolita in lei. Quando si riscosse,
1027 tes| quella donna c'è una barriera insormontabile.~- Lo credete davvero?~-
1028 tes| vedere il mio errore? l'insussistenza de' miei sospetti? la stranezza
1029 tes| Valerio è un negoziante intelligente, che fra qualche anno sarà
1030 tes| dandogli una occhiata d'intelligenza, che tradotta in lingua
1031 tes| e le donne non possono intendere certe cose.~- Io ti comprendo
1032 tes| parole, o almeno gli parve d'intenderle; - il fatto sta che, ripensandoci
1033 tes| marito e moglie sono in via d'intendersi, di accomodarsi?~- Tutto
1034 tes| hanno gli orecchi, e non intendono nulla. Una bella mattina,
1035 tes| Desidero conoscere vostre intenzioni». Che burla! mi aspettavo
1036 tes| cognata, che era rimasta quasi interdetta:.~- A che cosa pensi?~-
1037 tes| per una piccolissima parte interessato nella mia casa commerciale.~-
1038 tes| della signora Armanda è intermittente: scambia soltanto quando
1039 tes| per tutta la faccia, disse interrompendo:.~- Io vado a prendere la
1040 tes| ringrazio - disse Mario, interrompendola - ma è impossibile, assolutamente
1041 tes| domandò la marchesa, interrompendolo. - Io me ne vado.~- Se non
1042 tes| Cucù! - fece Clarenza, interrompendosi - io non sono mica l'Emilia!
1043 tes| contentissima di poter interrompere una conversazione, che minacciava
1044 tes| abbastanza forte, per essere intesa:~- Tutto fiato buttato via:
1045 tes| si trovava molto vicino, intese quelle parole, o almeno
1046 tes| parlarne a nessuno.~- Siamo intesi: a nessuno!~- A nessuno!~
1047 tes| per tutti?~Poi, mutando intonazione, continuò:~- Quanto a te,
1048 tes| non facciamo complimenti inutili. Sì. - no, no - sì - il
1049 tes| e le porte.~- Inutile?~- Inutilissimo. Perché almeno ho sentito
1050 tes| voi aveva un limite sacro, inviolabile... l'amicizia per Federigo! ~
1051 tes| da due giorni fa, vi ha invitato per oggi a casa sua...~Leonetto
1052 tes| non manca mai.~- E tu lo inviti per farti accompagnare?..
1053 tes| giornalista.~- Ho avuto il gentile invito pochi momenti fa... - rispose
1054 tes| Federigo si levò di tasca un involto di fogli e andò a posarli
1055 tes| resto - continuò con voce ironica e alzandosi in piedi - non
1056 tes| quindi aggiunse con accento ironico e stentato:~- Sì!... Sposerai
1057 tes| non è stata una sciagura irreparabile! Meno male, che ve ne siete
1058 tes| sul mio spirito una malìa irresistibile. Non sono più padrona di
1059 tes| furba vedovella, mutando istantaneamente di fisonomia, e diventando
1060 tes| questo mondo vi sono due istituzioni, che mi hanno fatto sempre
1061 tes| Bettina. - Soffiava come un istrice. Se sapesse quante cosacce
1062 tes| ancora finito. Armanda è istruita, di belle maniere, di un'
1063 tes| meglio insieme i due pezzi lacerati della lettera.~Mentre Clarenza
1064 tes| innamorati colpevoli son come i ladri: i quali, dopo tanto ingegno
1065 tes| eppoi ha il coraggio di lagnarsi di Giorgio, perché tradì
1066 tes| matta; per non far vedere le lagrime, che aveva negli occhi.~-
1067 tes| Figurati, se voglio stare a lambiccarmi il cervello. Spicciamoci:
1068 tes| mai sulle mie labbra un lamento, né una parola di rimprovero.
1069 tes| caso: e nello stesso tempo lanciò alla Clarenza un'occhiata
1070 tes| portare?~- Alla stazione: e lasciala in consegna al signor Pietrino.~-
1071 tes| il lume fino al punto di lasciare un fiochissimo barlume,
1072 tes| sono degli uomini che a lasciarli fare, pretenderebbero dalle
1073 tes| strappandogli la lettera di mano - a lasciarti fare, saresti capace anche
1074 tes| Benedetto questo mondo! Lasciatelo dire: eppoi finirà col seccarsi
1075 tes| passione.~- Non vi credo. Lasciatemi.~- Ascoltate!...~- Non voglio
1076 tes| una gran risata. - Avete lasciato le pelli per la politica?
1077 tes| cominciate a canzonarmi, vi lascio qui su due piedi e me ne
1078 tes| rispetto...~Il conte si lasciò cascare sopra una poltrona,
1079 tes| Italia; ebbene, credi tu che lassù al Ministero abbiano dato
1080 tes| vanità è stata sempre il suo lato debole. Ella avrebbe avuto
1081 tes| donna, della quale si erano lavati la bocca.~- E questo signor
1082 tes| verde. Se fossi in te me ne laverei le mani.~- No davvero: mi
1083 tes| professione di fede schietta e leale. Io ho amato sempre la mia
1084 tes| ritrattazione spontanea e fatta lealmente... ma ha un piccolo difetto...~-
1085 tes| Clarenza si alzò: e con passo leggerissimo andò a metter l'occhio allo
1086 tes| bruciare questa lettera, senza leggerla. Ho fatto male a leggere
1087 tes| poterle strappare prima di leggerle. Una volta lette, è finita:
1088 tes| che i casi sono più delle leggi... e che finché c'è fiato
1089 tes| già scritta?~- Eccola qui: leggila e strappala.~- To'! mi meraviglio.
1090 tes| verità, questa poi me la legherei a dito.~- La signora marchesa
1091 tes| erano spropositi spontanei, legittimi, cascati giù dalla penna
1092 tes| quel mondaccio che è così lesto di lingua?…~- Il mondo sa
1093 tes| prima di leggerle. Una volta lette, è finita: ti paiono più
1094 tes| agitata d'un uomo, che vuol levarsi un pensiero, prima di uscir
1095 tes| neanche avvedersene! Almeno si levasse presto di fra i piedi, quella
1096 tes| Così non foss'altro, ti levo un pensiero.~- Lascia correre:
1097 tes| di baci.~- Imbecille!... lezioso... - fece la Clarenza con
1098 tes| Intendiamoci bene: parole liberalissime e senza ombra di cortigianeria.~-
1099 tes| tutto! - posso parlare liberamente... e ne ringrazio Iddio.
1100 tes| tutte le ore che gli restano libere, le passa in casa di quelle
1101 tes| che domani sera non sarete libero che tardissimo. Rammentatevi
1102 tes| quindi, preso il primo libro che gli capitò fra le mani,
1103 tes| nostra?~- Io.~- E tu, allora, licenzialo.~- Nossignore: è una parte
1104 tes| mi dispiace che questo licenziamento di Mario, sia di tanta urgenza:
1105 tes| matrimonio andato a monte, sono lieto di notificarvene uno, combinato
1106 tes| entrerà probabilmente nel limbo delle lettere destinate
1107 tes| nossignora! - gridò una voce limpida e squillante come un campanello -
1108 tes| perché, è scritta tutta in un linguaggio bizzarro; come quello delle
1109 tes| continuò Mario fremendo e lisciandosi con compiacenza le sue lunghe
1110 tes| elegante, ma pulito: vegeto, liscio e colorito, come una melarosa:
1111 tes| benissimo che io sono un uomo logico, un uomo conseguente...~-
1112 tes| non venda i numeri per il lotto!...~Clarenza, ridendo della
1113 tes| una strisciata di cranio lucido e pulito, quasi fosse d'
1114 tes| nascere ai fortunati tempi ai Luigi XIV! La vostra mano era
1115 tes| sentimentalismi al chiaro di luna, io non sono la donna per
1116 tes| che tu non faccia anche i lunari e che tu non venda i numeri
1117 tes| lo sai?~- Ho ricevuto una lunghissima lettera dalla madre dell’
1118 tes| grandissimo torto. Perché lusingarlo? Perché metterlo in mezzo?
1119 tes| teatro lì, è anche troppo lusso!...~Appena Leonetto rimase
1120 tes| giorni ha mandato indietro un magnifico partito. Conoscete, per
1121 tes| Clarenza, nascondendo a mala pena la bizza, che aveva
1122 tes| frugare dietro a quella maladettissima cornice, m'entra la febbre
1123 tes| capitarmi addosso anche questo malanno. Mario? abbi pazienza se
1124 tes| Mi fate paura? È forse malata? - domandò Clarenza con
1125 tes| resto, il povero Mario è malatissimo di nervi... ed ha bisogno
1126 tes| quello buono, è come le malattie di petto, ha la convalescenza
1127 tes| caporioni del partito dei malcontenti...~- Siamo giusti, amico
1128 tes| cicaleggi e delle cronache dei maldicenti, oggi mi venite fuori a
1129 tes| quando mi prende questo maledettissimo dolor di capo, ho bisogno
1130 tes| esercita sul mio spirito una malìa irresistibile. Non sono
1131 tes| una specie di curiosità maligna.~- Di mia conoscenza - soggiunse
1132 tes| un tuono di voce cupo e malinconico: - Ora ho bisogno che tu
1133 tes| secondo me, non ha la malizia di esser bello come il signor
1134 tes| pareva impossibile - osservò maliziosamente la Norina. - Vi pare che
1135 tes| finta di non capire l'ironia maliziosetta di quelle parole. - Ah!
1136 tes| dica: mi pare una bella mancanza d'educazione quella di costringere
1137 tes| Badate, Leonetto, di non mancare, sapete bene che siete necessario,
1138 tes| Sarebbe bella che mi mancasse. Dico la verità, questa
1139 tes| tuono scherzoso - non ci mancherebb'altro che tu ti dovessi
1140 tes| quando rimase sola. - Non ci mancherebbe altro... Ho addosso una
1141 tes| improvvisa contentezza fece mandar fuori una nota di falsetto.~-
1142 tes| oggi.~- Come?~- Basterebbe mandarla alla stazione. Vuoi che
1143 tes| ragazzi...~- Eppure, se te ne mandassero uno... - disse Mario, sorridendo.~-
1144 tes| che in questi giorni ha mandato indietro un magnifico partito.
1145 tes| Clarenza, che cosa fai che non mandi a prendere intanto la tua
1146 tes| alla stazione. Vuoi che la mandiamo?..~- Non mette conto.~-
1147 tes| conversazione. - Quando ci farete mangiare i confetti di nozze?~- Io
1148 tes| sentisse, sarebbe capace di mangiarvi!...~- Povero amico - interruppe
1149 tes| se stava bene. Allora ho mangiato la foglia, e ho detto subito:
1150 tes| Armanda è istruita, di belle maniere, di un'educazione connpitissima.
1151 tes| fanciulla adorata, che il cielo manifestamente aveva creata apposta per
1152 tes| Vuol farmi sentire il manifesto elettorale di suo marito...
1153 tes| con grazia la sua bella manina sul braccio del conte -
1154 tes| cavalleria di ritorno da una manovra a cavallo in piazza d'arme.~-
1155 tes| Tutto - replicò Valerio, maravigliato. - Com'è possibile?.~- Ripeto,
1156 tes| sproposito.~ - Pazienza! Maritandomi, ne farei due: uno per conto
1157 tes| elegantissimo stivaletto di marrocchino dorato. - In quel frattempo,
1158 tes| è di certo in teatro: il martedì e il giovedì non manca mai.~-
1159 tes| capire che aveva letto i Masnadieri di Schiller.~- E il vostro
1160 tes| dei grandi pensieri della maternità e prognosticando da certi
1161 tes| così trasse di tasca una matita e un pezzetto di carta;
1162 tes| presentando in sala una matrona sui quarant'anni, vegeta,
1163 tes| Clarenza, che rideva come una matta; per non far vedere le lagrime,
1164 tes| studio? Anch'io, tutte le mattine, prima che lo studio si
1165 tes| il paese non era ancora maturo per lui), si dedicò interamente
1166 | meco
1167 | medesima
1168 tes| quest'estate a Genova. I medici gli avevano ordinato i bagni
1169 tes| Leonetto, avesse potuto meditare e concludere un matrimonio,
1170 tes| Ubbie, mi rispose sorridendo melanconicamente; all'occorrenza, so morire
1171 tes| liscio e colorito, come una melarosa: una di quelle fisonomie
1172 tes| caso - replicò la Norina, mendicando una scusa. - Traversava
1173 tes| bella cosa, si accarezzò il mento, con visibile compiacenza.~-
1174 tes| dissimulata afflizione.~Clarenza, meravigliata, lo guardò fisso negli occhi:
1175 tes| leggila e strappala.~- To'! mi meraviglio. Non ho mai strappato le
1176 tes| commercio. Abbandonò la mercatura per dedicarsi interamente
1177 tes| forse di me? Io credo di meritarmi la vostra fiducia, ed è
1178 tes| parlato d'olio di fegato di merluzzo non depurato.~Clarenza guardò
1179 tes| fare, a sua insaputa una meschina figura? O non sarebbe meglio
1180 tes| lettera; la vostra presenza metterà giudizio alla farfalla:
1181 tes| ma dispensatemi me dal metterci bocca.~- Ebbene, signora
1182 tes| che serve a scuoprirli e a metterli nelle mani della giustizia.~-
1183 tes| Perché lusingarlo? Perché metterlo in mezzo? perché fargli
1184 tes| notare la poca convenienza di mettervi un giovinotto per casa...
1185 tes| osservò Federigo. - Se mettessimo invece «sensibilissimo?».~-
1186 tes| occhiata a tutti gli usci, che mettevano in sala, aveva abbassato
1187 tes| sempre un nome da commedia.~- Mettiamo da parte le giuccherie:
1188 tes| chiacchierino, così pettegolo, così mettibocca?..~ La Norina guardò in
1189 tes| eccovi la mano.~- Scusate se metto bocca nei vostri discorsi -
1190 tes| trentacinque anni: di statura mezzana: né bello, né brutto. Parlava
1191 tes| dunque a noi a cercar tutti i mezzi per non dargli tempo di
1192 tes| la mano e per dargli il mi-rallegro.~- Come l'avete saputo?~-
1193 tes| colla conversazione sul modo migliore di passare il rimanente
1194 tes| abbiamo anche oggi tanti milioni di schiavi bianchi, destinati
1195 tes| interrompere una conversazione, che minacciava di diventar pericolosa. -
1196 tes| per moglie a mio fratello minore - se avessi un fratello.~-
1197 tes| così si chiamava quel miserabile) riceve un dispaccio da
1198 tes| rammentatevi che è un'opera di misericordia quella di sopportare le
1199 tes| marchesino di Santa Teodora con miss Edwige Clarence, la figlia
1200 tes| fisonomia:~- Con voi non ho misteri, e posso anche dirvi il
1201 tes| vanità che passa qualunque misura. Per altro, Clarenza, intendiamoci
1202 tes| fermo. Non vedo l'ora di misurarmi con lui.~- Davvero - soggiunse
1203 tes| compassione.~- Come! voi, così misurato, così pauroso dei cicaleggi
1204 tes| replicò Federigo - ma un modello di virtù e di dote. Cinquantamila
1205 tes| aveva acceso un gran lume a moderatore, in mezzo alla tavola.~-
1206 tes| gli direi contentati della modesta oscurità, e non far come
1207 tes| esempio, non baratterei la mia modestissima croce di cavaliere con tutti
1208 tes| mondo sa che vi sono delle mogli che non ammettono nemmeno
1209 tes| di sopportare le persone moleste! A fra poco.~E il conte
1210 tes| sempre antipatico, sempre molesto. Insomma, io sento benissimo,
1211 tes| piedi colla velocità d'una molla d'acciaio.~- Scusate, amico -
1212 | molte
1213 | moltissima
1214 | moltissimi
1215 tes| il gentile invito pochi momenti fa... - rispose l'altro,
1216 tes| brillanti della corte del gran monarca.~- Badate, Mario! se cominciate
1217 tes| c'è forse il mondo? quel mondaccio che è così lesto di lingua?…~-
1218 tes| cominciò fra sé e sé questo monologo:~- Quand'è uscito di casa,
1219 tes| memoria. Disegna, ricama, monta a cavallo... insomma vi
1220 tes| favola: io racconterò la morale - replicò Clarenza. - Bisogna
1221 tes| bisbigliò sottovoce Clarenza, mordendosi per la bizza il labbro di
1222 tes| Povero Ernesto! Come morì giovane!...~- Pur troppo!
1223 tes| melanconicamente; all'occorrenza, so morire anche da me solo; e senza
1224 tes| argomento di quel cicaleccio, mormorato a fior di labbra.~- Avete
1225 tes| eccellente memoria!), si morse leggermente il labbro inferiore;
1226 tes| Peggio!...~- Mio Dio!... Morta?~- Peggio!...~- Peggio?.. -
1227 tes| ne guardi. Piuttosto la morte, che scendere all'umiliazione
1228 tes| questo caso, amor mio, sono mortificatissima di aver detto qualche parola
1229 tes| Federigo, con accento di falsa mortificazione.~- O forse sono io, che
1230 tes| Valerio è stato innamorato morto di te... e l'amore, quando
1231 tes| somiglianza coll'Artagnan dei Tre Moschettieri?~- Gua'; tutti i gusti son
1232 tes| una grandissima risata, mostrando trentadue denti di sfavillante
1233 tes| nozze - disse Clarenza, mostrandosi molto più allegra della
1234 tes| distintissimo.~- Era mio dovere mostrarmi gentile con lui, come con
1235 tes| dell'amico. Giorgio è un mostro.~- Giorgio è un uomo, come
1236 tes| sposare la Norina... per più motivi, e specialmente per far
1237 tes| si risentì, il suo primo movimento fu quello di portarsi la
1238 tes| infarinarsi, non vada al mulino.~- E quello scellerato?..~-
1239 tes| macchina fischia, il treno si muove... e io...~- E tu, com'è
1240 tes| colle spalle voltate al muro. ~- Prima di tutto, che
1241 tes| domandò Clarenza, per mutar discorso.~- Volevo vedere
1242 tes| a venir subito a casa a mutarmi di vestito.~- È così pieno
1243 tes| quando il tempo sta per mutarsi.~- Proprio? - chiesero tutti
1244 tes| felicissima notte.~Federigo rimase muto e soprappensiero, per due
1245 tes| giudizio facesse da fedi di nascita, la Norina avrebbe appena
1246 tes| nulla? - disse Clarenza, nascondendo a mala pena la bizza, che
1247 tes| prese un foglio che vi era nascosto: ma, quando fu per discendere,
1248 tes| ministri, nel paese dove siamo nati, e dove per tanti anni siamo
1249 tes| A me, invece, mi pare naturalissima.~- Ebbene, se vuoi saperla
1250 tes| poveri mariti mi vien fatto naturalmente di spargere una furtiva
1251 tes| con un garbo ineffabile di nausea e di dispetto. - Certe svenevolezze
1252 tes| abbominevole di Giorgio m'ha nauseato del mondo... mi ha messo
1253 tes| Capitano della guardia nazionale. Insomma siete un giovine
1254 | ne'
1255 tes| caso, non vado al teatro neanch'io! Voglio restare a farti
1256 tes| dispiaceri coniugali portassero necessariamente seco una malattia, a quest'
1257 tes| vi domando. Se voi me lo negate, io non son degno di rimanere
1258 | negl'
1259 tes| mia! la popolarità, non lo nego, ha le sue dolcezze e le
1260 tes| donne dovessero sposare dei negozianti di pelli!...~- Dunque, Mario?.. -
1261 tes| Chi l'ha detto?~- Io no.~- Nemmen'io.~- Si vede, che non avrò
1262 tes| povero Mario è malatissimo di nervi... ed ha bisogno di svagarsi.
1263 tes| carattere così sensibile, così nervoso! - ~- Non abbiate paura,
1264 tes| di nessuna urgenza.~- Di nessunissima.~- Per altro... ti faccio
1265 tes| destinato?~- Un'oasi, un nido incantato.~- La vostra finestra,
1266 | Niente
1267 tes| spazzola di penne i mille ninnoli, di varia maniera, posati
1268 tes| aria di dignità.~- Ecco una nobile protesta! una protesta,
1269 tes| all'urna! Curiosi questi nobilucci di vecchia data. Perché
1270 tes| di Mario, si era trovato nominato cavaliere - poi sindaco -
1271 | Nonostante
1272 tes| volo verso le regioni del Nord. È stabilito e concordato
1273 tes| contentezza fece mandar fuori una nota di falsetto.~- Te in persona.
1274 tes| andato a monte, sono lieto di notificarvene uno, combinato appena un'
1275 tes| a quattro dita dietro la nuca, sopra una strisciata di
1276 tes| lunari e che tu non venda i numeri per il lotto!...~Clarenza,
1277 tes| combinazione dell'altra) aveva nuovamente riattaccato il cappello
1278 tes| fate complimenti. Buone nuove, a quel che pare?~- Sì -
1279 tes| che vi ho destinato?~- Un'oasi, un nido incantato.~- La
1280 tes| alzandosi e dandogli un'occhiataccia...~Leonetto, che capì l'
1281 tes| un po' sconcertata dalle occhiate indagatrici e penetranti,
1282 tes| vero, che io la chiamo l'occhio-Réaumur!~Terza risata prolungatissima.~-
1283 tes| diritto il signor Valerio si occupa tanto di me?~- Ecco... le
1284 tes| nostri mariti?~- Non ti occupare di me; parla piuttosto per
1285 tes| perdere. bisogna cominciare a occuparsi di queste elezioni.~- Quanto
1286 tes| uomini del Governo, c'è un oceano di mezzo.~- Per carità -
1287 tes| non ho inteso punto di offendere, né di far confronti!...~-
1288 tes| vostri sospetti, mi hanno offeso... mi hanno fatto male!
1289 tes| Teodora, fino da ieri, è officialmente fidanzato della figlia del
1290 tes| avrò bisogno di prendere l'ombrello.~Un'altra risata generale.~-
1291 tes| formula di vanità, o un'operazione di calcolo infinitesimale!~-
1292 tes| che dicono gli altri. È un'opinione come la tua, e va rispettata.~-
1293 tes| ne discorreremo a tempo opportuno.~- Voltati in qua - disse
1294 tes| che rimaneva dalla parete opposta, in faccia al caminetto.~-
1295 tes| mi toglie dal cuore un'oppressione dolorosa!...~- Norina, e
1296 | oppure
1297 tes| un gran requisito per un oratore. Voglio fargli un partito...~-
1298 | Orbene
1299 tes| un po' volgare... un po' ordinarietta... Quanto stacco, Clarenza
1300 tes| Genova. I medici gli avevano ordinato i bagni di mare. Il giorno
1301 tes| fuori dalla sala.~- Bell'originale quel Leonetto - soggiunse
1302 tes| varia maniera, posati per ornamento sopra la mensola di un caminetto,
1303 tes| era piena di spropositi d'ortografia!...~- Sguaiata! - mormorò
1304 tes| sposata anche subito - ma non osava farlo, per paura della marchesa
1305 tes| contentati della modesta oscurità, e non far come tuo padre!
1306 tes| in mano il ritratto, per osservarlo. In quel mentre, la Norina
1307 tes| stizza per la Norina, che si ostinava a non volersene andare.~-
1308 tes| la ragione di questa tua ostinazione?.. - domandò Federigo, quasi
1309 tes| soggiunse Federigo - è un'ottima donna: ma, pur troppo, la
1310 | Ovvero
1311 tes| ciarle dei pettegoli e degli oziosi.~- Pensateci bene, Valerio.
1312 tes| resto lo so.~- Padroni, padronissimi, que' signori del Ministero
1313 tes| attraverso ai principali paesi della Germania.~Ma la contessa,
1314 tes| giuocatore onorato... che non paga i suoi debiti di giuoco!...~
1315 tes| relativo!) vale a dire, o pagare - o far la figura del giuocatore
1316 tes| sempre che dicesse «risposta pagata!».~- Povero Ernesto! Come
1317 tes| senza portarsi dietro il paggio?~- Con permesso - disse
1318 tes| un gran ragazzo: e oggi pago il fio della mia leggerezza...~-
1319 tes| l'altra sera? Era in un palco quasi di faccia al nostro,
1320 tes| comici nel loro dialetto di palcoscenico.~- Ecco fatto, - disse Federigo,
1321 tes| occhio nero; la fisonomia pallida e sofferente, i capelli
1322 tes| incontrai alla posta. Era pallidissimo e mal'andato di salute.
1323 tes| arrivando da Genova, andò tutto pallido e trasfigurato a bussare
1324 tes| la donna svelta come il palmizio: l'occhio nero; la fisonomia
1325 tes| fate una rabbia!...~- Ma il panegirico non è ancora finito. Armanda
1326 tes| voglio nulla! Lo sai di che panni ho vestito sempre: non ho
1327 tes| nulla in questo brano di pantomima - e tutta questa circospezione,
1328 tes| codesto?.. vorresti forse paragonare me coll'Emilia? L'Emilia
1329 tes| caso che i begli spiriti vi paragonino al Don Fulgenzio di Goldoni.~-
1330 tes| moltissimo!...~- Forse una vostra parente?~- Qualche cosa di più!~-
1331 tes| restare abbuiata fra le pareti domestiche... ma quel benedetto
1332 tes| far visita alla puerpera, parlandole per mezz'ora dei grandi
1333 tes| testuali); tant'è vero che parlandone a quattr'occhi con suo marito,
1334 tes| E perché?~- Facciamoci a parlar chiari, signor Federigo.
1335 tes| finito - tutto! - posso parlare liberamente... e ne ringrazio
1336 tes| figura? O non sarebbe meglio parlargli francamente e rendergli
1337 tes| zio... riserbandomi poi a parlargliene a voce, quando sarà qui.~-
1338 tes| Giuro solennemente di non parlarne a nessuno.~- Siamo intesi:
1339 tes| che tradotta in lingua parlata, avrebbe dovuto dire: imbecille,
1340 tes| Per carità, non me ne parlate - disse Mario.~- Sento dire
1341 tes| per conto tuo.~- Ebbene, parlerò per conto mio e ti confesserò
1342 tes| ministro...~- Ebbene, non se ne parli più: dunque io posso andarmene?~-
1343 tes| Toccava all'Emilia, scusate se parlo così, a farvi notare la
1344 tes| colpa da tutte e due le parti. Ma nulla di serio: il gran
1345 tes| prognosticando da certi segni particolari, che la bambina, fatta grande,
1346 tes| Clarenza, ora alla Norina: ma particolarmente poi alla Clarenza). - La
1347 tes| dove va?~- Probabilmente partirà per un lungo viaggio attraverso
1348 tes| famiglia - e la sera stessa partirono alla volta di Genova.~Il
1349 tes| lo posso vedere?~- Perché partiva col treno delle otto e mezzo
1350 tes| partite!~- Vi giuro che parto. L'ho promesso a mio zio.
1351 tes| buonina - replicò l’altra, passando affettuosamente il braccio
1352 tes| marito di Clarenza, il quale, passandoci sopra gli occhi, vi lesse
1353 tes| respiro. Cara mia - continuò, passandosi e ripassandosi il fazzoletto
1354 tes| tornare a casa insieme. Passarono così due mesi: le bagnature
1355 tes| e io, imbecille!... sono passati due anni, e ancora non so
1356 tes| io ti aspetto qui fuori, passeggiando e pigliando una boccata
1357 tes| anch'io. Così la serata passerà più presto.~- Addio a poi,
1358 tes| qualche'impegno... qualche passioncella misteriosa...~- Dico la
1359 tes| amori a grande effetto, di passioni teatrali, di sentimentalismi
1360 tes| plico del Ministero, e lo passò in mano alla moglie.~Clarenza
1361 tes| entrar di mezzo in questo pasticcio.~- Perché?~- Perché un uomo
1362 tes| ineffabili torture, che pativa il povero Leonetto. - Come
1363 tes| Valerio, vi pare che le vostre paure fossero ragionate?~- Compatitemi,
1364 tes| ci furono due minuti di pausa e di raccoglimento, quindi
1365 tes| il conte, avendo giuocato pazzamente alla Borsa, si trovava dinanzi
1366 tes| io: giro il mondo come un pazzo.~- Volete dar retta a me?~-
1367 tes| sente l'avvicinarsi del pedagogo. - Mi raccomando! fatemi
1368 tes| concordato reciprocamente che il pellegrinaggio, all'estero, non debba durare
1369 tes| perché è toccato a lei un pellicciaio, così pretenderebbe che
1370 tes| dalle occhiate indagatrici e penetranti, colle quali la saettava
1371 tes| ora tocca a me a farne la penitenza.~- È vero la colpa è vostra;
1372 tes| legittimi, cascati giù dalla penna con tutta naturalezza. Ma
1373 tes| spolverando con una spazzola di penne i mille ninnoli, di varia
1374 tes| lettera: ma poi si trattenne, pensando:~- E se sentissero l'odore
1375 tes| amico pericoloso, dovrebbe pensarci venti volte, eppoi non farne
1376 tes| Norina era rimasta incantata: pensava a qualche cosa con una fissazione
1377 tes| sospettosa! Dio, che cosa penserebbe. È meglio strapparla, sì:
1378 tes| interdetta:.~- A che cosa pensi?~- Penso a quella povera
1379 tes| Quando è fuori sono agitata, pensierosa, di malumore... fino a tanto
1380 tes| grande imprudente!... - pensò la moglie di Federigo dentro
1381 tes| ridendo - dunque ti sei pentito? vieni anche tu dal ministro?~-
1382 tes| diavolo tentatore con me perde il ranno e il sapone. Vi
1383 tes| indugiate un altro poco, perderete il treno, e non potrete
1384 tes| saresti capace anche di perderla.~E il marito di Clarenza
1385 tes| questi ritornelli sono perdonabili nelle persone leggere, negli
1386 tes| Sarà mia cura di farmelo perdonare.~- E così?.. - domandò Federigo,
1387 tes| firmata: ma non gli ho ancora perdonato il grandissimo torto che
1388 tes| la tranquillità, che ho perduta. Ma se ne anderà davvero?
1389 tes| signora Norina...~- Che, perduto voi, per me non ci fosse
1390 tes| credetelo pure che non ci sono pericoli: il diavolo tentatore con
1391 tes| che minacciava di diventar pericolosa. - Io vado al teatro. Vuoi
1392 tes| mettersi in casa un amico pericoloso, dovrebbe pensarci venti
1393 tes| cravatta bianca, guanti perlati e paletot chiaro sul braccio.~-
1394 tes| che dire: ma suscettibile, permaloso, delicato peggio d'una donna!...~-
1395 tes| Cioè, marchesa, se mi permettete, vi accompagnerò fino dalla
1396 tes| dalle donne l'adorazione perpetua.~- Io non sono di questi
1397 tes| Peggio?.. - Clarenza rimase perplessa, stuonata, come fuori di
1398 tes| uomini politici.~ - Tempo perso, Federigo! Te l'ho detto
1399 tes| un uomo. La mia dignità personale non mi permette di far simili
1400 tes| che desideri di conoscerti personalmente e di stringerti la mano.~-
1401 tes| non sono l'Emilia! oh! si persuada pure che io non sono l'Emilia.
1402 tes| momento, stava insistendo per persuadermi...~- So tutto.~- Tutto -
1403 tes| quell'inezia!... Bisogna persuadersi, cara mia, che fra l'amor
1404 tes| più ci guardo e più mi persuado che avreste dovuto nascere
1405 tes| avesse sofferta qualche perturbazione, in quella violenta scossa
1406 tes| Federigo sta bene?~- Come un pesce nell'acqua - rispose Clarenza,
1407 tes| non mette mai bocca nei pettegolezzi fra marito e moglie... se
1408 tes| schiavo delle ciarle dei pettegoli e degli oziosi.~- Pensateci
1409 tes| cambiano di nome come di pettinatura?~- Signora Clarenza, avete
1410 tes| buono, è come le malattie di petto, ha la convalescenza lunga.
1411 tes| sbadataggine infantile e petulante, insisté:~- E quei poveri
1412 tes| di tasca una matita e un pezzetto di carta; e, dopo avere
1413 tes| costa meno. I quadri mi piacevano da ragazza. Ti rammenti
1414 tes| poco. Quanto a me, non mi è piaciuto mai di arrivare in teatro,
1415 tes| la Norina, con l'accento piagnucoloso della persona annoiata -
1416 tes| aveste codest'aria di salcio piangente, si potrebbe dire che vi
1417 tes| disperata, che non fa altro che piangere giorno e notte... e finisce
1418 tes| protestò della sua innocenza: pianse: pregò - e siccome una parola
1419 tes| una manovra a cavallo in piazza d'arme.~- Accomodatevi,
1420 tes| Figurati, che è venuta a picchiarmi nell'uscio. Che cosa vuoi?,
1421 tes| acconsentito a rimanere per una piccolissima parte interessato nella
1422 tes| Federigo - io lo attendo a piè fermo. Non vedo l'ora di
1423 tes| non avrebbe più rimesso il piede in casa mia... Partita l'
1424 tes| La sua casa è per me un piede-a-terra, un simpatico rifugio dalle
1425 tes| ritte sopra due graziosi piedini (quando son graziosi): rebus
1426 tes| dite - soggiunse Valerio, piegando il capo in atto di sommissione
1427 tes| che si spezzano, ma non si piegano. Piuttosto soffro: mi rodo
1428 tes| bizza della sorella, si piegò verso l'orecchio di Federigo,
1429 tes| fra le altre cose, era piena di spropositi d'ortografia!...~-
1430 tes| voce) - voi, ne convengo pienamente, siete una persona rispettabilissima:
1431 tes| umore, che fate proprio pietà... voi, una volta così allegro...
1432 tes| lasciala in consegna al signor Pietrino.~- È deciso davvero! - bisbigliò
1433 tes| Se ve lo ricordate bene, pigliammo tempo a riflettere e a studiare
1434 tes| provvidenza anche per quelli che pigliano moglie), si recò a visitare
1435 tes| un uomo, come me, possa pigliare una passione per quella
1436 tes| Il mondo sa con chi deve pigliarsela, e chi deve rispettare;
1437 tes| accorsi io!~- Difatti, ne pigliaste ombra... e cominciaste subito
1438 tes| le tempie! Ma perché non piglio una buona risoluzione per
1439 tes| favole del Clasio e del Pignotti. Figuratevi, per darvene
1440 tes| è venuto a noia come la pira del Trovatore.~- Hai torto!~-
1441 tes| di vedere che tu ami la pittura, e che per goderla meglio,
1442 tes| platonico e l'amare... senza Platone, c'è appena la distanza
1443 tes| Quale?~- Giunge un pochino tardi.~- Non ho altro da
1444 | pochissime
1445 tes| prosa.~- Anche quand'è in poesia! - soggiunse ridendo la
1446 | Poiché
1447 tes| benissimo; sono avversario politico del ministro: ma voglio
1448 tes| d'avorio - cara mia! la popolarità, non lo nego, ha le sue
1449 tes| firmato - disse Federigo, porgendogli il quaderno che aveva posato,
1450 tes| altro, mi pare che debba portarmi la buona fortuna.~- Oggi
1451 tes| tutti i dispiaceri coniugali portassero necessariamente seco una
1452 tes| caffettiere. «E dove me l'avrà portata?». «Forse nella stanza del
1453 tes| Fra qualche giorno Armanda porterà il mio nome!~- Come?.. voi?..~-
1454 tes| esco di qui. Intanto gli porterò la tua lettera e gli farò
1455 tes| data, le venne fatto di posar gli occhi su queste parole:~- «
1456 tes| involto di fogli e andò a posarli sulla mensola del caminetto:
1457 tes| mano alla moglie.~Clarenza posò gli occhi sull'indirizzo:
1458 | possiate
1459 tes| sarà una riconciliazione posticcia... Fra un mese, tutt'al
1460 tes| un foglio da lettere, e postoselo davanti, disse a Mario:~-
1461 | potei
1462 | potendo
1463 tes| salirò mai le scale del potere.~Federigo, credendo di aver
1464 | poterle
1465 | potersi
1466 | potevano
1467 | potrai
1468 tes| andò su tutte le furie. Il pover'uomo non sapeva capacitarsi,
1469 tes| educatorio per le fanciulle povere del comune.~- È una cosa
1470 tes| seppure non siete disposto a pranzare in due case, nello stesso
1471 tes| Sono così astratto, che i pranzi mi passano dalla mente,
1472 tes| Fammi il piacere: tu che hai pratica in certe cose... dettami
1473 tes| Finalmente!... - disse il conte precipitandosi in sala, e correndo ad abbracciare
1474 tes| Mi struggo di sapere con precisione le vere cause di questo
1475 tes| scommetto che l'avresti preferito a Valerio...~- Domando scusa:
1476 tes| Cavaliere! il signor ministro la prega di salire un momento da
1477 tes| Insomma siete un giovine pregevole per mille titoli: ma credete
1478 tes| della sua innocenza: pianse: pregò - e siccome una parola ne
1479 tes| Ma se ti dico che non preme!~- Voglio dire, che se la
1480 tes| era albergato il ministro. Premetto che io gli aveva dichiarato
1481 tes| ringrazio Mario delle vostre premure... non tanto per me... quanto
1482 tes| il biglietto, con ordine premuroso di farlo portar subito da
1483 tes| Valerio: non volete per caso prendervi giuoco di me?~- Norina! -
1484 tes| indirizzata al ministro? Prendi una vettura e spicciati.~-
1485 tes| finalmente... la porta si apre... prendo la sacca... e torno in cerca
1486 tes| No, no: quando abbiamo presa una risoluzione - bisogna
1487 tes| Ortensia - disse Federigo, presentando in sala una matrona sui
1488 tes| aspetta. Ho promesso di presentarlo stasera al nostro piccolo
1489 tes| Abbiamo alle volte certi presentimenti curiosi!... - osservò la
1490 tes| altra: qui, nel cuore, ho un presentimento curioso! Lo so da me che
1491 tes| necessario, indispensabile. Vi presento il primo tenore assoluto
1492 tes| della lettera; la vostra presenza metterà giudizio alla farfalla:
1493 | presso
1494 tes| lei un pellicciaio, così pretenderebbe che tutte le donne dovessero
1495 tes| uomini che a lasciarli fare, pretenderebbero dalle donne l'adorazione
1496 tes| interruppe Federigo; e colto il pretesto, se la svignò.~- Non c'è
1497 tes| Valerio com'era facile a prevedersi, finì collo sposare la Norina...
1498 tes| figliola! Chi lo sa! forse non prevedeva nulla di male... forse si
1499 tes| scrivere giardiniere. Sono i primi principii della lingua italiana,
1500 tes| seta almeno del cotone di primissima qualità!~Quanto alla Clarenza
1501 tes| ogni cosa. - Io non voglio privare la marchesa di un commensale