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| Carlo Lorenzini, detto Collodi I ragazzi grandi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
1502 tes| proponendosi di sciogliere il problema, se durante la malattia
1503 tes| può consultare nemmeno il processo verbale.~- In quel frattempo -
1504 tes| ufficiale o di commendatore, proclamò il gran principio, che «
1505 tes| che non sapete il modo di procurarvi questi dieci minuti di libertà,
1506 tes| comincio a pentirmi di avervi procurata la direzione della «Gazzetta
1507 tes| grandi qualità gli avevano procurato la reputazione di negoziante
1508 tes| qui in paese.~- Gliele procureremo.~- Il marchese Sorbelli
1509 tes| Emilia, con una volubilità prodigiosa, fissava gli occhi in viso
1510 tes| di quei baleni di luce, prodotti da un piccolo specchio agitato
1511 tes| sono esagerazioni; è una professione di fede schietta e leale.
1512 tes| un poco qui.~La Clarenza, profferendo quest'avverbio di luogo,
1513 tes| è vero Bettina?.. - Nel profferir queste ultime parole, la
1514 tes| acuta: e il giornalista, profittando della favorevole occasione,
1515 tes| d'urgenza... Intanto profitterò dell'occasione per stringergli
1516 tes| gote con qualche lacrima di profonda e incancellabile riconoscenza.~
1517 tes| Ci furono due minuti di profondissimo silenzio. Poi la Norina,
1518 tes| pensieri della maternità e prognosticando da certi segni particolari,
1519 tes| povero Leonetto. - Come sei prolissa! quando cominci, non la
1520 tes| occhio-Réaumur!~Terza risata prolungatissima.~- Siete un gran canzonatore -
1521 tes| Dovrò starmene alla sua promessa, al suo giuramento? No,
1522 tes| partisse subito. Difatti partì, promettendo che sarebbe tornato dopo
1523 tes| retta a me?~- Volentieri.~- Promettetelo.~- Lo prometto.~- In casa
1524 tes| allo studio del filugello, proponendosi di sciogliere il problema,
1525 tes| rimanente della serata.~- Propongo una cosa - disse Clarenza: -
1526 tes| risata.~- A proposito dei propositi. E Valerio ha risposto? -
1527 | propri
1528 tes| governativo ha fatto molti proseliti. Fra qualche giorno avrà
1529 tes| vostro commercio delle pelli prospera sempre?~- Vi avverto, Mario -
1530 tes| l'Emilia. Toccava a lei a protestare.~ - Povera figliola! Chi
1531 tes| una tigre ferita. L'Emilia protestò della sua innocenza: pianse:
1532 tes| No davvero: mi ci voglio provare. Se non riesco, pazienza;
1533 tes| mi ci provi?~- Padrone! Provati pure.~- Ma se, per caso,
1534 tes| indirizzo: e dopo aver vista la provenienza, e dopo aver letto sulla
1535 tes| più». ~- Ah! Clarenza! I proverbi qualche volta sono crudeli!... ~-
1536 tes| Sei contenta che mi ci provi?~- Padrone! Provati pure.~-
1537 tes| Davvero?..~- Mai! e te lo provo col fatto. Vorrei vedere
1538 tes| pentimenti, è meglio che ci provveda da me e subito.~E suonò
1539 tes| di venerdì: e le persone prudenti debbono scansare di mettersi
1540 tes| subito!...~Federigo, che per prudenza doveva essere un poco più
1541 tes| e andò a far visita alla puerpera, parlandole per mezz'ora
1542 tes| farai fare la figura del Pulcinella.~- Diavol mai! Non son mica
1543 tes| scende le scale un giovine, pulitamente vestito, il quale, presentandosi
1544 tes| andiamo a tavola.~- Sarò puntuale, come il fato.~- Siete a
1545 tes| Federigo, porgendogli il quaderno che aveva posato, un quarto
1546 tes| voltò gli occhi verso un quadretto, chiuso in una cornice e
1547 tes| una simile confidenza. E quaggiù che cosa dice?~- «Sono stanco
1548 tes| carezzevole:~- Vi è accaduto forse qualchecosa?..~- Perché?..~- Dio mio!
1549 | qualcuno
1550 | Quant'
1551 | quanti
1552 tes| degli occhi bellissimi e una quantità di capelli straordinaria -
1553 | quantunque
1554 tes| in sala una matrona sui quarant'anni, vegeta, forte, colorita,
1555 | quaranta
1556 tes| Federigo era uomo sulla quarantina: non elegante, ma pulito:
1557 tes| senz'ombra di curiosità, quasiché conoscesse a memoria la
1558 | que'
1559 tes| la verità!~- Mi fate una rabbia!...~- Ma il panegirico non
1560 tes| Guardiamo se fosse possibile di raccapezzare il giorno.~E così dicendo,
1561 tes| due minuti di pausa e di raccoglimento, quindi il conte seguitò:~-
1562 tes| in capitolo... Vorreste raccomandargli per quel posto una persona
1563 tes| meraviglia che possiate raccomandarmi per un impiego tanto delicato
1564 tes| e finisce in fondo col raccomandarsi a me perché veda di trovare
1565 tes| mese, circa, e che furono raccomandate a lui.~- Non le conosco
1566 tes| A giustificazione della raccomandazione che vi ho fatto, sento il
1567 tes| avvicinarsi del pedagogo. - Mi raccomando! fatemi il piacere di non
1568 tes| forza. Ti rammenterai che si raccomandò a me, perché gliela facessi
1569 tes| Vengo subito. Clarenza raccontami tutto francamente.~- E perché
1570 tes| Figurati che la Bettina mi ha raccontato che ieri mattina, essendo
1571 tes| Me l'ero figurato.~- Raccontavo, giusto, a Mario, lo sproposito
1572 tes| Questa è la favola: io racconterò la morale - replicò Clarenza. -
1573 tes| Valerio di accomodarsi. - Raccontiamo la cosa, come sta; voi siete
1574 tes| Folletto si diverte a darmi dei ragguagli curiosi... molto curiosi
1575 tes| ragazzo.~- Questo si chiama ragionare! Ah! Norina! Peccato che
1576 tes| le vostre paure fossero ragionate?~- Compatitemi, cara mia,
1577 tes| mentre la Norina e Valerio ragionavano fra loro nell'angolo opposto
1578 tes| di titolo, trovato fra i ragnateli di casa, gli par d'essere
1579 tes| domandò l'Emilia in atto di rallegrarsi.~- Per carità, contessa,
1580 tes| disse Federigo, in atto di rammentarsi qualche cosa - ma, se non
1581 tes| pensare: - Appena arrivato, rammentati di scrivermi subito!...~
1582 tes| volle mandare per forza. Ti rammenterai che si raccomandò a me,
1583 tes| piacevano da ragazza. Ti rammenti di quel Mosè sul Sinai,
1584 tes| tentatore con me perde il ranno e il sapone. Vi dirò poi
1585 tes| alla Clarenza un'occhiata rapidissima, che parve uno di quei baleni
1586 tes| tutti. ~- Donna veramente rara!... E dire che tanto tesoro
1587 tes| in politica, che si sono rasciugati da un momento all'altro,
1588 tes| tappezzerei di stoffa e di raso. È più pulito, e costa meno.
1589 tes| regina e di avere sposato il re dell'universo. All'opposto
1590 tes| piedini (quando son graziosi): rebus difficili a spiegarsi, e
1591 tes| sui giornali che stasera recitavano i Ragazzi grandi.~- Allora
1592 tes| che pigliano moglie), si recò a visitare la marchesa,
1593 tes| avuto bisogno di nascere regina e di avere sposato il re
1594 tes| prendere il volo verso le regioni del Nord. È stabilito e
1595 tes| intende bene, in modo molto relativo!) vale a dire, o pagare -
1596 tes| cessò improvvisamente ogni relazione e ogni corrispondenza amichevole
1597 tes| di...riattivare le buone relazioni, come diciamo noi altri
1598 tes| parlargli francamente e rendergli la sua libertà?..~- Sei
1599 tes| Cinquantamila franchi di rendita.~ La Clarenza che, vedendo
1600 tes| nulla! proprio di nulla! - replicarono all'unisono le due sorelle.~-
1601 tes| l'accento della bizza mal repressa.~- Con tutti i vostri discorsi,
1602 tes| gli avevano procurato la reputazione di negoziante onesto, il
1603 tes| benissimo: e questo è un gran requisito per un oratore. Voglio fargli
1604 tes| e tale, che non potendo resistere a un impulso del cuore,
1605 tes| Il fiore, per ora, ha resistito a tutte le tentazioni: ma
1606 tes| atteggiandosi a uomo inflessibile e resoluto.~- Pazienza! - replicò Mario,
1607 tes| non ho avuto un momento di respiro. Cara mia - continuò, passandosi
1608 tes| vorrei che questa cosa restasse un segreto fra noi due:
1609 tes| di più, e la lettera ci restava in tasca.~- Poco male -
1610 tes| cavalier Federigo Fabiani» restituì la lettera al marito, esclamando
1611 tes| ogni pericolo! Così potrò riacquistare la pace e la tranquillità,
1612 tes| galantuomo del marchese, riacquistata un po' di tranquillità in
1613 tes| scendendo dal canapè e andando a rialzare il lume.~- Allora vorrei
1614 tes| il labbro inferiore; poi, riattaccando la conversazione, continuò:~-
1615 tes| dell'altra) aveva nuovamente riattaccato il cappello in casa di Mario.~
1616 tes| rischio e pericolo - di...riattivare le buone relazioni, come
1617 tes| Byron a memoria. Disegna, ricama, monta a cavallo... insomma
1618 tes| chiamava quel miserabile) riceve un dispaccio da casa. Bisognava
1619 tes| me?.. io non so di dover ricevere alcun plico dal Ministero.~-
1620 tes| Clarenza.~- Sai tu se Mario ricevesse mai risposta a quella famosa
1621 tes| della marchesa bastò per richiamarlo al proprio dovere. Difatti
1622 tes| Eccola - disse Leonetto, ricomponendosi, come fa l'alunno quando
1623 tes| aggiustare ogni cosa e di riconciliarvi.~- Per carità, non parliamo
1624 tes| profonda e incancellabile riconoscenza.~Federigo credeva di trattenersi
1625 tes| Non sarò dunque padrone di riconoscere che mi sono ingannato? che
1626 tes| signori si siano voluti ricordare una sola volta di mio marito?...~-
1627 tes| per non dargli tempo di ricordarsi del suo malumore. La sera
1628 tes| veramente né sì, né no. Se ve lo ricordate bene, pigliammo tempo a
1629 tes| un po' meglio e forse vi ricorderete che mio marito, fino da
1630 tes| altro, tutt'altro.~- Ebbene, ricredetevi. Vi siete ingannato all'
1631 tes| interruppe l'altro, ridendosela sotto i baffi.~- Orbene:
1632 tes| signora Clarenza: e perché ridete?~- Rido a vedervi dire le
1633 tes| bianchezza...~ - E ora, di che ridi? - domandò Clarenza impermalita.~-
1634 tes| mi parrebbe di diventar ridicolo; mi parrebbe di far la parte
1635 tes| domanda!~- E non potrei ridomandare il vostro affetto e la vostra
1636 tes| che cerco la data e non mi riesce di trovarla. Vediamo un
1637 tes| ci voglio provare. Se non riesco, pazienza; mi terranno conto
1638 tes| certe cose si potessero rifare due volte?..~- Se... se...
1639 tes| bene, pigliammo tempo a riflettere e a studiare reciprocamente
1640 tes| piede-a-terra, un simpatico rifugio dalle noie della politica...~-
1641 tes| altro, e son diventati tanti rigagnoli da potersi passare a piedi
1642 tes| finite tutte le formalità di rigore, si tratterranno una mezza
1643 tes| fossi in te, non avrei tanti riguardi; rimanderei la croce, e
1644 tes| Se non la vuoi; e tu rimandala.~- Rimandarla! è presto
1645 tes| vuoi; e tu rimandala.~- Rimandarla! è presto detto. E tuo zio?..
1646 tes| che bisognerebbe, che io rimandassi indietro la Croce!~- Uhm!...
1647 tes| una porta semichiusa, che rimaneva dalla parete opposta, in
1648 tes| lo ripeto: non mi voglio rimaritare.~- Ne sei sicura?~- Sicurissima.~ -
1649 tes| non abbia intenzione di rimaritarti!...~- Chi l'ha detto?~-
1650 tes| in casa con noi.~- Si è rimaritata?~- No.~- Pare impossibile:
1651 tes| riconciliazione sarebbero rimaste un segreto fra noi due!~-
1652 tes| prudente avrebbe dovuto rimediare all'imprudenza del marito.
1653 tes| ingiustizia; e voglio che ci sia rimediato. Ho scritto apposta al mio
1654 tes| spergiurando che non avrebbe più rimesso il piede in casa mia...
1655 tes| ne vado - disse Clarenza, rimettendosi a sedere.~- Un'altra curiosità.
1656 tes| ballo: e appena il tempo si rimetterà, anderemo a passare una
1657 tes| veda di trovare il verso di rimettere d’accordo questi due sciagurati.~-
1658 tes| qualche giorno avrà anche il rinforzo del ministro in persona -
1659 tes| cominciato a dire che l'aria era rinfrescata, e che io avrei fatto bene
1660 tes| scrivere una lettera di ringraziamento?..~- Per il solito, sì.~-
1661 tes| riprendere la sua roba e per ringraziarci della cortese ospitalità
1662 tes| a San Giusto!...~- Debbo ringraziare il caso: il caso, stasera,
1663 tes| non mi resta altro che ringraziarvi del vero favore che mi avete
1664 tes| continuò, passandosi e ripassandosi il fazzoletto bianco dal
1665 tes| intenderle; - il fatto sta che, ripensandoci su, non poté chiudere un
1666 tes| quasi mortificata di dover ripetere la stessa cosa.~- Povero
1667 tes| collo dell'amico, e lo baciò ripetutamente, bagnandogli le gote con
1668 tes| Voglio dire - soggiunse, ripigliandosi in tempo - mi pare impossibile
1669 tes| perché... si potessero ripigliare le trattative, come diciamo
1670 tes| Valerio. - A proposito - ripigliò il marito di Clarenza -
1671 tes| dopo la mezzanotte veniva a riprendermi per tornare a casa insieme.
1672 tes| suo tempo.~- Ne vuoi una riprova di più? Figurati che la
1673 tes| qualche cosa qui che mi ripugna - (e si toccava lo stomaco
1674 tes| Intendo benissimo la tua ripugnanza... ed eccoti la mano. Giuro
1675 tes| Clarenza fece una di quelle risate artificiali, che non fanno
1676 tes| domandò Federigo, quasi riscaldandosi.~ - Te la dirò io - soggiunse
1677 tes| capisce bene a tutto mio rischio e pericolo - di...riattivare
1678 tes| insolita in lei. Quando si riscosse, mormorò fra i denti: L'
1679 tes| fissi a terra. Quando si risentì, il suo primo movimento
1680 tes| disinvoltura il proprio risentimento. Il marchese, invece, andò
1681 tes| Sorbelli, la quale, appena riseppe quest'episodio intimo di
1682 tes| scritto apposta al mio zio... riserbandomi poi a parlargliene a voce,
1683 tes| zucchero e del cotone.~Tutti risero per complimento.~- Le vostre
1684 tes| contegno fin'allora freddo e riservatissimo, e andò a far visita alla
1685 tes| ridendo sguaiatamente di un riso forzato. - Guarda, per l'
1686 tes| fuoco.~E a Clarenza si voltò risolutamente verso il caminetto, e fece
1687 tes| costringere una persona rispettabile, come il marchese Sorbelli,
1688 tes| pienamente, siete una persona rispettabilissima: negoziante onorato...~-
1689 tes| pigliarsela, e chi deve rispettare; il mondo sa che vi sono
1690 tes| opinione come la tua, e va rispettata.~- Non ne discorriamo più
1691 tes| Signor cavaliere, i miei rispetti - disse la Norina, saltando
1692 tes| benissimo il vostro dolore e lo rispetto...~Il conte si lasciò cascare
1693 tes| vedere anche questa che non rispondesse.~Alle otto precise sarà
1694 tes| mortificato. - Ma se io vi rispondessi che quel giorno, parlando
1695 tes| dovuto dire: imbecille, rispondete a tono.~- Non mi pareva...~-
1696 tes| Pensaci un poco sopra e rispondimi; credi tu che per due donne
1697 tes| tu verrai a casa mia, gli risposi in tuono imperativo. Io
1698 tes| buona volontà si potrebbe ristabilire l'entente cordiale, come
1699 tes| amico si era completamente ristabilito... ma non parlava d'andarsene...~-
1700 tes| poteva diventar serissima. Risulta dai documenti che per ora
1701 tes| passare alle otto e mezzo, e ritarda sempre nove o dieci minuti...
1702 tes| donna per voi. Io amo il ritegno e la compostezza, in tutto,
1703 tes| un anno che Federigo si è ritirato affatto dal commercio. Abbandonò
1704 tes| albagia. Fa tanto piacere di ritornar ministri, nel paese dove
1705 tes| dire addio: dunque potrebbe ritornare.~- Sì, aspettalo.~- Non
1706 tes| Leonetto e la marchesa Ortensia ritornarono buonissimi amici, come prima;
1707 tes| Questi pentimenti, questi ritornelli sono perdonabili nelle persone
1708 tes| mio fratello Carlo, quando ritornerà da Berlino, dov'è a finire
1709 tes| insolentissima.~- E tu, quando ritorni da tuo zio?~- Ci ritorno
1710 tes| Clarenza con grazia: - è una ritrattazione spontanea e fatta lealmente...
1711 tes| donne: vale a dire sciarade ritte sopra due graziosi piedini (
1712 tes| giorno.~E così dicendo, riunì alla meglio insieme i due
1713 tes| buon divertimento...~- E a rivederci a quando? - domandò Clarenza,
1714 tes| volesse dire: carina! ci rivedremmo a quattr'occhi. ~Quindi,
1715 tes| replicò Federigo; quindi rivolgendosi a Mario:~- Dunque, mi dicevi?..~-
1716 tes| suo solito buon umore, e rivoltasi verso il giornalista, gli
1717 tes| stanza Clarenza. Valerio si rizzò in piedi colla velocità
1718 tes| piegano. Piuttosto soffro: mi rodo dentro di me; ma una debolezza,
1719 tes| debolissima nella storia romana! forse l'avrò conosciuto
1720 tes| che Cesare?..~- Di Cesare, romano.~- Huh!... - fece la Norina,
1721 tes| un po' leggero, un po' rompicollo!... ma tanto simpatico.
1722 tes| sentirsi liberi, come la rondine nell'aria: padroni di sé,
1723 tes| dentro di sé, facendosi rossa in viso; quindi seguitò
1724 tes| udì una voce d'uomo, e un rumore di passi.~- Possibile! -
1725 tes| la bussola e da dire un sacco di scioccherie.~- Creatura
1726 tes| amico all'occorrenza, deve sacrificarsi per l'amico», e il giorno
1727 tes| dar retta al cuore, si era sacrificata (sic) e aveva fatto un matrimonio
1728 tes| per voi aveva un limite sacro, inviolabile... l'amicizia
1729 tes| penetranti, colle quali la saettava la moglie di Mario. - Stasera
1730 tes| non aveste codest'aria di salcio piangente, si potrebbe dire
1731 tes| ti aspetto, ma... ma non salirò mai le scale del potere.~
1732 tes| fiochissimo barlume, ed era salita sul canapè.~Colla rapidità
1733 tes| sia sempre una camera e un salottino per gli amici. - Impossibile. -
1734 tes| rispose la Sorbelli. - Vi saluto e scappo subito. Ho da fare
1735 tes| giudizio alla farfalla: e così salverete l'onore del fiore e la tranquillità
1736 tes| gentilizi: dico bene?..~- Santamente! - soggiunse Mario; - dimmi
1737 tes| Iddio non gli tiene le sue sante mani in capo, corre in questo
1738 tes| l'assistenza del medesimo santo, si sentiva già in odore
1739 tes| naturale, corri subito a casa, sapendo che qui ti aspettava...
1740 tes| naturalissima.~- Ebbene, se vuoi saperla tutta, Mario ti ha detto
1741 tes| più nulla, e non voglio saperne nulla. Ma ditemi voi, Clarenza,
1742 tes| moglie di Federigo - se sapeste alle volte come sono buffi
1743 tes| con indifferenza.~- Non ne sapevi nulla?~- Nulla. D'altra
1744 tes| con me perde il ranno e il sapone. Vi dirò poi un'altra cosa:
1745 tes| avverto una volta per tutte. Sappi che questa cosa deve restare
1746 tes| della lingua italiana, che sappiamo tutti a memoria come l'Avemmaria.~-
1747 tes| impedire agli altri che sappiano ciò che vogliamo che non
1748 tes| Voglio fargli un partito...~- Saprai che fra qualche giorno avremo
1749 tes| la verità, sento che non saprei rassegnarmi a sentirmi chiamare
1750 tes| continuò la Norina - mi sapresti dire, allora, perché hai
1751 tes| Norina.~- E come l'avete saputa?~ - Sarà stata la solita
1752 tes| rispose la Norina - ne abbiamo sapute delle belle sul conto vostro.
1753 | sarebbero
1754 tes| pensieri, ma la Norina, con una sbadataggine infantile e petulante, insisté:~-
1755 tes| soggiunse l'altra con quel fare sbadato della persona che parla
1756 tes| Mario aprì la bocca a mezzo sbadiglio, tanto per nascondere il
1757 tes| loro: dovevano pensare a sbrigarsela.~- Non ti credevo così cattiva.~-
1758 tes| occhiata significantissima.~- Sbrighiamoci Mario - gridò Federigo,
1759 tes| una cosa d'urgenza.~- Ti sbrigo in due parole. È indispensabile,
1760 tes| rientrando nella sala, tutto scalmanato - due minuti di più, e la
1761 tes| Armanda è intermittente: scambia soltanto quando il tempo
1762 tes| tutti gli abbracci, che si scambiano in simili circostanze, tutte
1763 tes| bellezze, ha anche quella di scambiare un occhio.~- Non è vero!
1764 tes| sapere chi sei, ci sarebbe da scambiarti per un fattor di campagna,
1765 tes| tutte le lettere che si sono scambiate fra marito e moglie, in
1766 tes| persone prudenti debbono scansare di mettersi in viaggio,
1767 tes| suo giuramento? No, no: a scanso di pentimenti, è meglio
1768 tes| volta, una volta sola, ti scappa detto cavaliere.~- Come!
1769 tes| se io fossi padrona di scegliere, non mi vergogno a dirlo,
1770 tes| non mi vergogno a dirlo, sceglierei sempre per marito un uomo
1771 tes| vostra, abbia voluto fare una scelta così... curiosa.~- Vi avverto,
1772 tes| volta che Clarenza fa una scenata simile.~- Donne, caro mio,
1773 tes| dell'albergo, eccoti che scende le scale un giovine, pulitamente
1774 tes| questo?.. - disse Clarenza, scendendo dal canapè e andando a rialzare
1775 tes| Piuttosto la morte, che scendere all'umiliazione di giustificare
1776 tes| seccatore! Due minuti e scendo subito.~- Dice così che
1777 tes| e coi principii non si scherza! Giunti che siamo alla locanda
1778 tes| fatemi il piacere di non scherzare...~- Vi pare. State tranquillo.~-
1779 tes| interruppe Mario in tuono scherzoso - non ci mancherebb'altro
1780 tes| anche oggi tanti milioni di schiavi bianchi, destinati a coltivare
1781 tes| ciclopica per l'abolizione della schiavitù dei neri, condannati alla
1782 tes| fin dei conti, io non sono schiavo delle ciarle dei pettegoli
1783 tes| una professione di fede schietta e leale. Io ho amato sempre
1784 tes| Chi ne dubita?~- Siamo schietti, una volta! - disse Norina,
1785 tes| giuccherie mi fanno quasi schifo!...~- Quando poi avranno
1786 tes| aveva letto i Masnadieri di Schiller.~- E il vostro commercio
1787 tes| Dohler. Canta le cose di Schubert e di Gordigiani con un garbo
1788 tes| rimettere d’accordo questi due sciagurati.~- Pensaci bene, prima! -
1789 tes| mio, donne: vale a dire sciarade ritte sopra due graziosi
1790 tes| Leonetto non è un'arca di scienza: ma mantiene sempre giovane
1791 tes| bussola e da dire un sacco di scioccherie.~- Creatura divina! E pensare
1792 tes| filugello, proponendosi di sciogliere il problema, se durante
1793 tes| tutt'al più, si sarebbe sciolta da se stessa.~- Sarebbe
1794 tes| giovine...~- E perché volete sciupare il tempo a giurare? Non
1795 tes| ringraziato il cielo! - sclamò la furba vedovella, mutando
1796 tes| della Bettina?…~- Dicevo che scommetterei che sei stata tu che me
1797 tes| mi dispiace di avervi scomodato. Restate pure in ginocchio:
1798 tes| rispose l'altra, un po' sconcertata dalle occhiate indagatrici
1799 tes| parola... vi supplico...vi scongiuro... - e nel dir così accadde
1800 tes| la Norina, c'è da essere scoperti, senza neanche avvedersene!
1801 tes| perché con quell'altro scoppiavo dal caldo.~- Dunque, vieni
1802 tes| E Clarenza seguitò a scorrere coll'occhio la lettera,
1803 tes| riprese a tempo, e non finì la scortese parola.~- Tu che critichi
1804 tes| perturbazione, in quella violenta scossa di tutta la persona.~- Mario!...
1805 tes| colla punta delle dita se la scrinatura dei capelli avesse sofferta
1806 tes| rispose Federigo. Quindi scrisse la lettera in pochi minuti,
1807 tes| arrivato, rammentati di scrivermi subito!...~Federigo, che
1808 tes| la mano della persona che scriveva.~- No, no - replicò vivacemente
1809 tes| durò per quasi un anno: si scrivevano di tanto in tanto; si baciavano
1810 tes| cortigianeria.~- Vai pur là, e scrivi - replicò Mario, avvicinandosi
1811 tes| ne sai più di me: dunque scriviti da te la tua lettera: eppoi,
1812 tes| mondo.~Quindi, data una scrollatina di spalle, riprese la sua
1813 tes| sciocchezza, che serve a scuoprirli e a metterli nelle mani
1814 tes| non convengono. Sono cose scusabili appena a diciott'anni.~-
1815 tes| me e titubando, mi dice: «Scusi: è il cavaliere Fabiani?». «
1816 tes| tutti gli altri. Io non scuso davvero la sua condotta!
1817 tes| no - replicò Mario, quasi sdegnato e con accento vibrato. -
1818 tes| dalla poltrona dov'era più sdraiato che seduto, - le forze mi
1819 tes| dappertutto mi comincia a seccare. Con una donna, come te,
1820 tes| Lasciatelo dire: eppoi finirà col seccarsi la gola.~- Non posso!~-
1821 tes| avvicinandosi al suo padrone.~- Gran seccatore! Due minuti e scendo subito.~-
1822 tes| della politica...~- E dalla seccatura della marchesa Sorbelli.~-
1823 | seco
1824 tes| dove per alcuni minuti secondi rimase immobile e cogli
1825 tes| capitò fra le mani, andò a sedersi dinanzi al caminetto.~-
1826 tes| capace di montare sulle sedie e sui canapè, come fanno
1827 tes| dov'era più sdraiato che seduto, - le forze mi hanno talmente
1828 tes| vizio di montare sopra una seggiola per vedere il Mosè più da
1829 tes| di tristi pensieri... e segnatamente per voi, per voi che avete
1830 tes| prognosticando da certi segni particolari, che la bambina,
1831 tes| un'ora fa, alla Borsa, il segretario stesso del Consolato.~ Ci
1832 tes| e si svegliò la mattina seguente a mezzogiorno preciso!~
1833 tes| dicono tutti: ma il Ministero seguita a far l'indiano. Credete
1834 tes| di averla con me...~- Se seguiti un altro poco, me ne vado.~-
1835 tes| durante la malattia del seme, si potesse ottenere dal
1836 tes| allo spiraglio di una porta semichiusa, che rimaneva dalla parete
1837 tes| soddisfazioni, ma pur troppo è seminata anche di noie e di dispiaceri.
1838 tes| questa conciliazione?~- Semplicissimi. Non una parola, nemmeno
1839 tes| scioccheria, una cosa senza senso comune... ma pure mi son
1840 tes| come fa l'alunno quando sente l'avvicinarsi del pedagogo. -
1841 tes| curiosa idea?..~- Un'idea? Sentiamola.~- Se io tentassi...~- Male!
1842 tes| di passioni teatrali, di sentimentalismi al chiaro di luna, io non
1843 tes| vostro carattere, certi sentimenti non convengono. Sono cose
1844 tes| Ascoltate!...~- Non voglio sentir nulla.~- Norina! una parola...
1845 tes| male. Ma non importa. Non sentirete mai sulle mie labbra un
1846 tes| infiammandosi sempre più - quella di sentirsi liberi, come la rondine
1847 tes| quello che faceva.~- Se vi sentisse, sarebbe capace di mangiarvi!...~-
1848 tes| trattenne, pensando:~- E se sentissero l'odore del foglio bruciato?
1849 tes| assistenza del medesimo santo, si sentiva già in odore di grand'ufficiale
1850 tes| Ci sono certe cose che si sentono, e che non si possono ridire
1851 | senz'
1852 tes| vivacità appassionata, che non seppe dissimulare.~- Fra una mezz'
1853 | seppure
1854 tes| conoscenza - soggiunse Leonetto seriamente - e che... m'interessa moltissimo!...~-
1855 tes| Federigo - ma poteva diventar serissima. Risulta dai documenti che
1856 tes| grande sciocchezza, che serve a scuoprirli e a metterli
1857 tes| chiaro da sé: dopo poche settimane, il marchese di Santa Teodora,
1858 tes| Clarenza!».~- «Adorata»!... sfacciato che non è altro. È la prima
1859 tes| mostrando trentadue denti di sfavillante bianchezza...~ - E ora,
1860 tes| posso più... sono stanco, sfinito. Da stamani in poi non ho
1861 tes| ringrazio Iddio. Questo sfogo, vedete, mi toglie dal cuore
1862 tes| spropositi d'ortografia!...~- Sguaiata! - mormorò la sorella di
1863 tes| a dire Clarenza, ridendo sguaiatamente di un riso forzato. - Guarda,
1864 | siano
1865 | siate
1866 | sic
1867 | siccome
1868 tes| rimaritare.~- Ne sei sicura?~- Sicurissima.~ - Norina! tu fai uno
1869 tes| la distanza che divide il sigaro dalla cenere.~- Pare impossibile -
1870 tes| aveva nel sangue.~- Avevo il sigillo di confessione, Mario mi
1871 tes| di Federigo un'occhiata significantissima.~- Sbrighiamoci Mario -
1872 tes| Ma... ma c'è un caso, signorino bello; io non sono l'Emilia!
1873 tes| io.~- Vieni qua da me e sii buonina - replicò l’altra,
1874 tes| candidato abbia anche la moglie simpatica, se vuole essere eletto!...~-
1875 tes| candidato abbia pochissime simpatie, qui in paese.~- Gliele
1876 tes| rammenti di quel Mosè sul Sinai, che nostro padre teneva
1877 tes| Bettina, con accento di sincera convinzione. - Dicerto,
1878 tes| malissimo...~- Mi basta la sinfonia: il resto dell'opera me
1879 tes| un accento di curiosità singolarissima.~- Sì rimango in casa. Non
1880 tes| bellissimi.~- Mi spiego! l'occhio sinistro della signora Armanda...~-
1881 tes| una donna, e la donna è sinonimo di debolezza; ma mi fa meraviglia
1882 tes| una voce.~- Ci sono dei sintomi seri, molto seri! - continuò
1883 tes| in teatro, all'alzata del sipario. Sì, par di quella gentuccia,
1884 tes| paura: il matrimonio e il sistema cellulare! Tutte le volte
1885 tes| disinvoltura verso il pianoforte, situato in un angolo della sala,
1886 tes| altro, alzando il capo e smettendo di scrivere - non sarebbe
1887 tes| facendo colla bocca una smorfia curiosa, come se avesse
1888 tes| fortuna.~- Oggi non siamo che soci di commercio! - soggiunse
1889 tes| diffidenza con tutta la società!... Se io vi dicessi - (
1890 tes| di sapere che siete mio socio. Ecco la gran parola, la
1891 tes| dolcezze e le sue grandi soddisfazioni, ma pur troppo è seminata
1892 tes| la fisonomia pallida e sofferente, i capelli neri; e soprattutto,
1893 tes| così?.. - domandò Federigo, soffermandosi sulla porta.~- Vieni avanti.
1894 tes| scrinatura dei capelli avesse sofferta qualche perturbazione, in
1895 tes| benissimo! - disse Mario, soffiandosi il naso, per tappare una
1896 tes| non si piegano. Piuttosto soffro: mi rodo dentro di me; ma
1897 tes| Clarenza! Anche a me mi pare di sognare! - replicò Mario, con un
1898 tes| volte vi ho veduta ne' miei sogni!...~- E l’Emilia? - domandò
1899 tes| ed eccoti la mano. Giuro solennemente di non parlarne a nessuno.~-
1900 tes| moglie del signor Mario! Somiglia tutta alla signora Clarenza!...».~( -
1901 tes| ti pare che abbia molta somiglianza coll'Artagnan dei Tre Moschettieri?~-
1902 tes| piegando il capo in atto di sommissione forzata - mi dispiace, che
1903 tes| si udì la voce grave e sonora.~- Eccola - disse Leonetto,
1904 tes| di misericordia quella di sopportare le persone moleste! A fra
1905 tes| vuole, per cambiarmi questo soprabito, che comincia a essere un
1906 tes| e dopo aver letto sulla sopraccarta «Al cavalier Federigo Fabiani»
1907 tes| Federigo rimase muto e soprappensiero, per due minuti: poi, voltandosi
1908 tes| mensola di un caminetto, sormontato da un grande specchio.~-
1909 tes| quel che è! Chi davvero mi sorprende, è Mario!... E io che lo
1910 tes| ha spento per sempre il sorriso della mia vita.~- Fortunatamente
1911 tes| Corro alla stamperia, a far sospendere l'annunzio. Siamo sempre
1912 tes| non ammettono nemmeno il sospetto. Per tua regola io sono
1913 tes| bruciato? La Norina è così sospettosa! Dio, che cosa penserebbe.
1914 tes| è così - disse Clarenza, sospirando.~- Pare impossibile - continuò
1915 tes| risposta con una specie di sospiro.~- Che cos'hai? che cosa
1916 tes| baciavano per lettera - ma, in sostanza, fra di loro non si potevano
1917 tes| nessun atto di scusa e di sottomissione, feci allestire la mia valigia,
1918 tes| mani nelle tasche della sottoveste e mettendosi fra mezzo alle
1919 tes| come uno dei principali sovventori di quell'Istituto, ha molta
1920 tes| quando fu per discendere, si spalancò improvvisamente la porta
1921 tes| stanchezza il capo alla spalliera della sedia. - Per questa
1922 tes| vien fatto naturalmente di spargere una furtiva lacrima sulla
1923 tes| vivacemente la Norina, e sparì.~Valerio entrò in sala.
1924 tes| il caffè... la sacca era sparita. «Chi ha preso la mia sacca?». «
1925 tes| stava spolverando con una spazzola di penne i mille ninnoli,
1926 tes| tutto il mondo sarebbe uno spedale...~- Che disinganno atroce!
1927 tes| è inutile affatto che io spedisca la lettera..~- L'avevi di
1928 tes| spalle, riprese la sua solita spensieratezza e il suo solito buon umore,
1929 tes| questa sciagura domestica ha spento per sempre il sorriso della
1930 tes| sul più bello tutte le speranze andarono in fumo, non è
1931 tes| di rimaritarmi.~- Dimmi: spereresti per caso che il matrimonio
1932 tes| presso sua madre, gridando e spergiurando che non avrebbe più rimesso
1933 tes| fatto metter giudizio!...~- Speriamolo davvero.~- In ogni modo,
1934 tes| ha fondato a tutte sue spese un educatorio per le fanciulle
1935 tes| guardando di qua e di là con so spetto, - un poco, sarà paura della
1936 tes| carattere è di quelli che si spezzano, ma non si piegano. Piuttosto
1937 tes| lambiccarmi il cervello. Spicciamoci: chi hai veduto?~- Il signor
1938 tes| ministro? Prendi una vettura e spicciati.~- E se non facessi in tempo?~-
1939 tes| graziosi): rebus difficili a spiegarsi, e che una volta spiegati,
1940 tes| spiegarsi, e che una volta spiegati, si vede bene che non son
1941 tes| replicò Clarenza.~- Eccovi la spiegazione della favola - soggiunse
1942 tes| son parsi bellissimi.~- Mi spiego! l'occhio sinistro della
1943 tes| C'è il caso che i begli spiriti vi paragonino al Don Fulgenzio
1944 tes| sogno.~- Il mio direttore spirituale?~- Dio me ne guardi!~- Dunque
1945 tes| sulla cinquantina, che stava spolverando con una spazzola di penne
1946 tes| grazia: - è una ritrattazione spontanea e fatta lealmente... ma
1947 tes| assicuro che erano spropositi spontanei, legittimi, cascati giù
1948 tes| domandò:~ - È bella la sposa?~ - Bella no - replicò
1949 tes| sento benissimo, che se lo sposassi, farei due disgraziati!... -
1950 tes| moltissimo male - l'avrebbe sposata anche subito - ma non osava
1951 tes| nascere regina e di avere sposato il re dell'universo. All'
1952 tes| ironico e stentato:~- Sì!... Sposerai quell'altro!...~- Ah! dunque
1953 tes| parola sull'accaduto. I due sposi, incontrandosi alla stazione,
1954 tes| forse sapete, è promesso sposo della figlia del console
1955 tes| impertinente, che gli era spuntato, senza avvedersene, a fior
1956 tes| in faccia: e dopo essersi squadrate ben bene da capo ai piedi,
1957 tes| buona fede e della vostra squisita cortesia.~- Abusare?.. no
1958 tes| orecchio disgraziatamente così squisito!~- Avete paura, eh? - disse
1959 tes| così) che sono venute a stabilirsi qui da un mese, circa, e
1960 tes| verso le regioni del Nord. È stabilito e concordato reciprocamente
1961 tes| voce con moltissimo garbo e staccando le parole, le une dalle
1962 tes| po' ordinarietta... Quanto stacco, Clarenza mia, fra voi e
1963 tes| po' troppo grave per la stagione.~E Federigo uscì dalla sala.~-
1964 | Stai
1965 tes| stanco, tanto meglio: sono stanca anch'io, e così ci troviamo
1966 tes| stesso: lo ha disgustato... stancato.~- E il perché si sa?~-
1967 tes| annoiata, e appoggiandosi con stanchezza il capo alla spalliera della
1968 | stanno
1969 tes| ne anderà davvero? Dovrò starmene alla sua promessa, al suo
1970 | starò
1971 | State
1972 tes| i trentacinque anni: di statura mezzana: né bello, né brutto.
1973 tes| cavaliere con tutti i loro stemmi gentilizi: dico bene?..~-
1974 tes| sorridendo verso la porta, e stendendo la mano al conte.~- Mia
1975 tes| discorsi - osservò la marchesa, stentando la parola, e volgendosi
1976 tes| aggiunse con accento ironico e stentato:~- Sì!... Sposerai quell'
1977 tes| Leonetto.~Mentre il giornalista stese la mano alla Norina, in
1978 | stesse
1979 tes| Diffatti si dice «alta stima» e alta considerazione...
1980 tes| prendere il volo per Vienna, stimarono ben fatto di tornare per
1981 tes| punta di un elegantissimo stivaletto di marrocchino dorato. -
1982 tes| e per dissimular la sua stizza per la Norina, che si ostinava
1983 tes| Io no: le tappezzerei di stoffa e di raso. È più pulito,
1984 tes| ripugna - (e si toccava lo stomaco dalla parte del cuore). -
1985 tes| Mario.~Questo fatto, la stomacò (sono sue parole testuali);
1986 tes| insussistenza de' miei sospetti? la stranezza della mia fissazione?~-
1987 tes| una quantità di capelli straordinaria - come suo padre!~Da quel
1988 tes| Eccola qui: leggila e strappala.~- To'! mi meraviglio. Non
1989 tes| imbecille - disse Federigo, strappandogli la lettera di mano - a lasciarti
1990 tes| aver la forza di poterle strappare prima di leggerle. Una volta
1991 tes| mi meraviglio. Non ho mai strappato le lettere degli altri.
1992 tes| voi?.. - chiese Clarenza, strascicando la voce con un po' di canzonatura.~-
1993 tes| dubiterei che mi avessero stregata! Meno male che si tratta
1994 tes| forte... Se credessi alle streghe, dubiterei che mi avessero
1995 tes| che parlavano fra loro, in strettissimo colloquio, si voltò sorridendo
1996 tes| Che cosa fanno?~- Urlano e strillano come due calandre.~- Ebbene:
1997 tes| Mario, abbassando la voce, e stringendo la mano di Clarenza, con
1998 tes| graziosa interlocutrice, e stringendola con passione.~- Non vi credo.
1999 tes| profitterò dell'occasione per stringergli la mano e per dargli il
2000 tes| conoscerti personalmente e di stringerti la mano.~- Troppo buono,
2001 tes| dietro la nuca, sopra una strisciata di cranio lucido e pulito,