Atto, Scena
1 1, 1| baie tutto il giorno. Oh bella profession di cavalliero!
2 1, 5| i nostri negozi. Oh, che bella invenzione sarà questa,
3 2, 2| molto care; infin l'è una bella cosa l'essere innamorato,
4 2, 3| ancora è forza, che sia bella. Orsù, io vi darò uno di
5 2, 5| voglio salutare. A Dio, bella Gianettina, dove si va?~ ~
6 2, 6| fare la querella lui, e era bella e caricata s'egli aveva
7 3, 2| cavalieri del mondo. Voi sete bella, anzi bellissima, e con
8 3, 2| adornare gentildonna nobile e bella come sete voi.~ ~ARDELIA–
9 3, 3| conoscerà.~ ~ZENOBIO– A Dio, bella massarina, con chi stai
10 3, 3| ZENOBIO– E se tu sei bella, non essere scortese, odi
11 3, 3| avessi comercio di questa bella fanciulla, ch'io tornarei
12 3, 4| pare ch'io scorga la sua bella effigie. Deh, perché non
13 3, 4| dice ch'intravenne alla bella Fiordispina, cioè che costei
14 3, 4| andarò godendo questa sua bella somiglianza, aspettando
15 3, 4| mi fa bene ramembrare la bella imagine di lui, ma non essendo
16 4, 2| e non di carne, la mia bella Farinella.~ ~FARINELLA–
17 4, 3| voglia. A Dio, Gianettina bella: dove si va così in fretta?
18 5, 3| fornaio di certo. Oh, che bella invenzione è stata questa!
19 5, 3| quando ti troverai così bella fanciulla a lato! Io non
20 5, 3| il Signor Lelio. Oh, che bella burla sarà questa quando
21 5, 3| innamorato di una giovane bella e nobile, o voi, che sete
22 5, 3| i vicini a vedere questa bella festa, e restarete svergognato
23 5, 3| Sì si, venite innanzi, bella madonna. Che gridar è questo
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