Atto, Scena
1 1, 1| galante gentil'uomo! Io son stato un pezzetto qui di dietro
2 1, 1| pare e piace, ch'io son stato alla guerra e son soldato
3 1, 4| so che 'l Signor Lelio è stato a me sempre fidelissimo
4 1, 4| mi trovo nel più misero stato che possa essere una infelice
5 2, 5| ancora questo mazzetto ti sia stato donato da qualcuna di quelle
6 2, 5| vedere se quel fiore gli era stato donato da qualche donna,
7 2, 5| come m'ha detto; ma buono è stato che egli non m'ha rotto
8 2, 6| quel suo vino, perché è stato causa con tanto bere, e
9 3, 2| restata in asso, e è quasi stato la rovina sua.~ ~ARDELIA–
10 3, 3| fede; oh che galante tiro è stato questo, poi che a mio modo
11 3, 4| dispetto, ma forza saria stato che l'avesti inteso da un
12 3, 4| sarà altrettanta quanto è stato il dolore e l'affanno che
13 3, 4| Farinella, tu sei quasi stato causa ch'io son morta; ohimè,
14 4, 2| Farinella.~ ~ZENOBIO– Io son pur stato tanto su la traccia per
15 4, 3| altrimenti a Padova; ma è stato veduto tornare indietro.
16 5, 2| solo.~ ~PANCRAZIO– Io son stato tanto a ragionare con Messer
17 5, 3| seguito.~ ~FLAVIO– Io son stato qua di dietro e ho visto
18 5, 3| questo modo, eh? Voi sete stato l'inventore di questo fatto,
19 5, 3| che vedete, e io gli son stato sensale a porlo in casa
20 5, 3| Signor no.~ ~PANCRAZIO Ed è stato in casa mia, e pratticato
21 5, 3| Pancrazio, perché s'io son stato nella casa vostra, ho conversato
22 5, 3| buon pro vi faccia. Buon è stato per me ch'io sia giunto
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