Atto, Scena
1 1, 1| proposito quanta gente è al mondo?~ ~FLAVIO– Dite che voi
2 1, 1| fosti il primo uomo del mondo.~ ~LELIO– Perché dici tu
3 1, 2| povertà non guasti, per il mondo crudele, il quale in questi
4 1, 2| quanti Zenobi si trovano al mondo. E però io lascierò operare
5 1, 4| poi che io conosco ch'al mondo non è la più sfortunata
6 2, 4| mancano de gli insolenti al mondo, che portano poco rispetto
7 2, 4| un uomo da bene. Orsù, il mondo camina così al tempo d'adesso,
8 2, 5| più che tutto l'oro del mondo, e hai gran torto a dirmi
9 2, 5| bugia per tutto l'oro del mondo e che tu non ami altra che
10 2, 5| ingorda bestia non è al mondo. Orsù, io vado.~ ~ ~
11 3, 2| più nobili cavalieri del mondo. Voi sete bella, anzi bellissima,
12 3, 3| vostri.~ ~ZENOBIO– Po far il mondo, non si può parlare?~ ~FARINELLA–
13 3, 4| bene che tu aspettavi? Ahi, mondo fallace, come ne tratti
14 4, 3| imbriacone?~ ~BURASCA– Potta del mondo, tu sei così ruvida; fermati.~ ~
15 4, 3| putana, ch'io non dico del mondo, aspetta un poco. Bisogna
16 5, 2| Orsù pur, pazienza, il mondo va così. Io voglio entrare
17 5, 3| credo che trovar si possa al mondo uomo più felice di te. Io
18 5, 3| intento mio. Ma che dirà il mondo di voi, se si saprà mai
19 5, 3| Orsù, Messer Zenobio, il mondo dà così, la gioventù vuol
20 5, 3| PANCRAZIO– O potta del mondo, questo è Messer Zenobio.
21 5, 3| mentre io tapinava per il mondo, e voi stavate qui a lavare
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