Atto, Scena
1 pro | domesticarsi con amore, quando è tempo di pensare alla fossa. Ma
2 1, 1| incominciava avere un poco buon tempo, il padre lo vuole mandare
3 1, 2| vogliono altro che virtù al tempo d'adesso; vi vuol della
4 1, 2| potria creppare in questo tempo, né vi sarà poi intermedio
5 2, 1| voglio più stare a perdere tempo, perché la posta si vuol
6 2, 4| il mondo camina così al tempo d'adesso, e però bisogna
7 2, 5| Ah, Chiappino, adesso è tempo di stare in cervello. Io
8 2, 7| poco, sì che io spero co 'l tempo darvi sodisfazzione del
9 3, 1| stare dunque a perder più tempo in chiachiare; ma va' via,
10 3, 3| saprete pur troppo quando sarà tempo.~ ~ZENOBIO– Perché pur troppo?
11 3, 4| Orsù, io andarò in questo tempo fin alla piazza, e tu intanto
12 3, 4| FARINELLA– Orsù, più tempo non mi pare di tenere occulto
13 4, 1| nozze ambi dua in un istesso tempo, cioè il Signor Lelio e
14 4, 1| posso. Non mancherà mai tempo di gridare. Io voglio voltare
15 4, 2| tornare a casa, e in questo tempo si può fare di belle cose.~ ~
16 5, 3| FLAVIO– Orsù, egli è tempo che io mi scuopra. Che rumor
17 5, 3| per ora, ché quando sarà tempo saprete chi è il fornaio,
18 5, 3| Messer Zenobio. Ma da quanto tempo in qua sete doventato fornaio,
19 5, 3| son stati qua a darsi buon tempo sotto abiti feminili. Io
20 5, 3| per me ch'io sia giunto a tempo di questi trionfi, ché ancor
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