Atto, Scena
1 4, 2| FARINELLA– Vestitevi dunque da fornaio, e sarà più sicura, perché
2 4, 2| piglierò scusa che voi sete il fornaio, che sete venuto a portare
3 4, 2| verrò vestito in abito di fornaio; ma che segno vuoi tu che
4 5, 1| alle quattr'ore in abito di fornaio, che io gli aprirò l'uscio,
5 5, 3| terrebbe per il garzon del fornaio di certo. Oh, che bella
6 5, 3| LELIO– Porti in abito di fornaio per prendere una serva per
7 5, 3| no. Egli è il garzon del fornaio, ch'era venuto a comandare
8 5, 3| PANCRAZIO– Dov'è questo fornaio? Fatti innanzi, ch'io ti
9 5, 3| sarà tempo saprete chi è il fornaio, e ogni cosa. Voi dovete
10 5, 3| che sia contento questo fornaio, ch'è qua.~ ~PANCRAZIO–
11 5, 3| Io non voglio che quel fornaio s'intromette in questo negozio;
12 5, 3| FLAVIO– Fate conto che quel fornaio sia suo padre, e come avete
13 5, 3| venire innanzi. Che domin de fornaio può essere questo, il quale
14 5, 3| Fatevi innanzi, signor fornaio, e dite di sì.~ ~ZENOBIO–
15 5, 3| tempo in qua sete doventato fornaio, Messer Zenobio? Oh sì che
16 5, 3| ancora la mano a questo fornaio, ch'è qua.~ ~ARDELIA– Non
17 5, 3| di toccare la mano a quel fornaio io, ché lui non ha a essere
18 5, 3| gombiti. Ma chi è questo fornaio? Oh, egli è il Messere,
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