| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Giulio Cesare Croce La Farinella IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
Scena quarta. Silvia e Ardelia.
SILVIA– Ho inteso con mio grandissimo dispiacere, Signora Ardelia mia, che 'l Signor Lelio è gito allo Studio di Padova, e che esso starà fin a tre anni almeno a tornare a casa, e dubito che 'l Signor Flavio ancora per sua compagnia non facci il simile, perché s'amano troppo cordialmente insieme.
ARDELIA– Hollo inteso ancor io da mio padre, e ne son restata adolorata tanto, che non v'è lingua umana che potesse narrarlo. Ma quello che più m'afflige è che 'l padre di lui ha detto non volere mai a tutta sua possanza ch'esso mi prenda per moglie, ancora ch'egli tornasse a casa di qui a cent'anni, e questo più mi dà tormento ch'ogn'altra cosa. Ben so che 'l Signor Lelio è stato a me sempre fidelissimo e che non mancherà d'amarmi; ma questo non mi basta, anzi mi dà più danno che utile perché, essendo io povera, mi si sono appresentati assai partiti per maritarmi, i quali tutti sono buoni; ma perché sanno che 'l Signor Lelio m'ama, tutti voltan piede in altra parte, perché molti n'ha minacciati e molti altri ancora percossi, di modo tale ch'io mi trovo nel più misero stato che possa essere una infelice giovane come son io; e se non fosse che la speranza mi va portando innanzi, io credo certamente che già mi sarei data la morte, poi che io conosco ch'al mondo non è la più sfortunata giovane di me.
SILVIA– Non dite così, Signora Ardelia, né vi disperate ch'io tengo tanta fede nel Signor Lelio, che, se bene il padre suo fa questa repulsa, non però esso mancherà della promessa fede, e forsi più presto che voi non pensate lo vedrete qui, né posso credere ch'egli gionga fin là, ma che esso torni adietro perché il Signor Flavio m'ha accennato che a tutto suo potere non vuole ch'ei vada innanzi, ma che torni adietro per ogni modo.
ARDELIA– Oh, se ciò fusse vero, quanto mi troverei contenta! Ma esso non vorrà tornare, perché egli è troppo ubbidiente al padre.
SILVIA– Tornerà certo, state di buona voglia, perché io ho pregato il Signor Flavio, che per quanto amor egli mi porta, facci sì ch'ei non vada innanzi, e esso m'ha promesso che se dovesse spendere la robba e la vita, che vuol far di modo che tutto il suo studio sarà in questa città.
ARDELIA– Non posso credere ch'esso facci questo, perché il padre lo tien troppo al segno, e se sapesse simil fatto lo privarebbe dell'eredità paterna e della sua grazia insieme.
SILVIA– A ogni cosa si trova rimedio eccetto alla morte; lasciate pur far al Signor Flavio.
ARDELIA– So che 'l Signor Flavio mi vuol bene e che farà tutto quello ch'esso potrà per non lo lasciare allontanar da me, ma non mi si può partire questo dolor dal core.
SILVIA– Io ve lo credo, perché so e provo le pene d'amore ancor io e so quanta forza hanno li suoi strali.
ARDELIA– Se lo sapete donque, abbiatemi compassione.
SILVIA– Io vi ho più che compassione e vi prometto di fare tutto quello che far si può, acciò che voi abbiate il vostro desiderio. Entratevene in casa, ch'io farò il simile, e lasciate fare a chi vi vuol bene.
ARDELIA– Orsù, io entro, e mi vi raccomando.
SILVIA– Andate in pace e state allegramente. Questa povera giovane veramente ha ragione di lamentarsi, poi che, essendo amata da un giovanetto così vago e grazioso e ricco di beni di fortuna, si vede attraversare tanti intrichi alle sue felicità; ma non posso credere che 'l Signor Lelio vadi allo Studio, e che la lassi, essendone così ardentemente acceso. Ma ecco il Signor Flavio che viene in qua tutto allegro: deve portar buone nove certo per conto del negozio. Oh, il Ciel volesse ch'egli avesse rimosso il Signor Lelio dal suo viaggio; ma io mi voglio retirare in casa perché se esso mi vedesse qui fuori, mi riprenderebbe forte e avrebbe ragione: ché non si conviene che le figlie da bene stiano per la strada; più adagio poi saprò ogni cosa.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |